Lorenza Bozzoli nasce a Milano. Frequenta l’Accademia d’arte di Brera, dove si diploma negli anni ’80. Dal 1985 inizia a lavorare come stilista per Fiorucci, Basile, Plein Sud, Sergio Rossi, Camper. Dal 1996 si dedica con passione al design industriale, collaborando con aziende internazionali come Alessi, Dedon, Moooi, Dilmos, Colè, Tato, Spazio Pontaccio, Tog. Ha partecipato a numerose esposizioni in Italia (Triennale, Milano) e all’estero (Cooper Hewitt, New York). Ha vinto nel 2013 il premio European Award for Excellent Sustainable Design indetto dal Comitato economico e sociale europeo con la sedia Fedro disegnata per Dedon. Ha tenuto delle lezioni presso lo IED (Istituto Europeo di Design), sulle possibilità di integrazione delle tendenze nelle strategia creativa. Vive e lavora a Milano nel suo studio in Foro Bonaparte 54. Nel 2015 avvia la sua collaborazione con Slamp disegnando la collezione “La Lollo”.
Guillaume Bloget, 20 Jahre alt, ist noch Student und wurde beim letzten Designpreis der Schwestermarke von Ligne Roset, Cinna, mitder Leuchte La Simplex prämiert.
Nata nel sud della Francia nel 1984, Eléonore Nalet ha studiato design industriale presso l’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs e la Design Academy Eindhoven. Ha trascorso 4 anni lavorando per la designer Inga Sempé a Parigi e lavorando al contempo ai propri progetti. Nel 2010, la sua poltrona Serpentine è stata finalista al concorso Design Parade 05 di Villa Noailles; nello stesso anno ha vinto il premio di design del gruppo SEB. L’anno successivo il suo lavoro è stato esposto a Colonia al D3 design talents show, dove ha incontrato Michel Roset, che avrebbe deciso di mettere in produzione Serpentine.Nel 2013, attratta dalla prospettiva di nuove esperienze, si trasferisce a Santiago del Cile, dove lavora principalmente per Roda, sviluppando giochi e mobili per bambini; è inoltre docente di design presso la Pontificia Universidad Catolica de Chile. Sempre alla ricerca di nuove culture e particolarmente attratta dall’artigianato, si trasferisce in Messico e apre il suo studio nel 2015. Nello stesso anno, la sua mensola Columpio è stata esposta all’Abierto Mexicano de Diseno, primo pezzo di una collezione autoprodotta e prodotta localmente. Il suo lavoro spazia dagli oggetti agli spazi, con un approccio industriale o più artigianale a seconda del progetto.
Sven Dogs è nato a Berlino nel 1974 e si è formato creativamente in scuole rinomate, come per esempio la Fondazione Henri Nannen. Dopo una formazione come decoratore d’interni, ha studiato design del prodotto sotto la guida dell’artista di Documenta Heinrich Brummack a Münster. Durante questo periodo ha maturato numerose esperienze come designer freelance in Germania e all’estero. Ha lavorato a progetti nel campo del design industriale, degli interni e della grafica per il mercato europeo e internazionale. Le sue competenze tecniche e la sua creatività gli permettono di lavorare con passione in molti settori, dal product e industrial design al packaging design e alla corporate identity. Lo Sven Dogs Design Studio, con sede a Vienna, è tuttora gestito da lui.
Dopo una formazione artigianale, Simon Busse ha studiato Industrial Design all’Accademia di Stato di Belle Arti di Stoccarda e alla Design Academy di Eindhoven sotto la guida di Richard Hutten e Gijs Bakker. I soggiorni a Barcellona presso lo studio di design Gonzalo Milá e lo studio di architettura Xavier Claramunt gli hanno permesso di fondare il proprio studio nel 2005. Da allora, lo studio disegna e sviluppa progetti che spaziano da prodotti industriali in serie a singoli oggetti d’arredo e spazi allestiti. La gamma dei compiti è tanto varia quanto la scala e i clienti: sono stati creati concetti e prodotti di sicurezza per Abus, mobili per l’area uffici per deSede, mostre per il Land Baden-Württemberg e nella Workhouse di USM, Simon Busse si è immerso in concetti spaziali di futuri ambienti di lavoro in un ambiente non convenzionale con i suoi ospiti del laboratorio.Il lavoro dello studio è stato pubblicato più volte su riviste cartacee e online come Financial Times, Detail, Stylepark, Icon, Grid e Design Report, e ha vinto premi ed è stato esposto a livello internazionale. L’insegnamento è diventato un altro importante obiettivo di Simon Busse nel corso degli anni. Per questo motivo, dal 2011 è docente presso università internazionali e trasmette la sua esperienza in workshop, seminari e consulenze di design – dal 2021 come Visiting Professor di Industrial Design presso l’Università di Scienze Applicate di Schwäbisch Gmünd.
Classe 1980, Benjamin Graindorge è uno dei giovani talenti del design francese. Laureato nel 2006 all’ENSCI – les Ateliers, il suo progetto Paesaggio Domestico è stato sostenuto da VIA. Benjamin è stato selezionato per due anni consecutivi al festival Design Parade e ha vinto consecutivamente il concorso Cinna e l’Audi Talents Awards nella categoria Design. Dopo essere partito per una residenza a Villa Kujoyama a Kyoto, torna in Francia per collaborare con François Bauchet alla scenografia della Biennale Internazionale di Design di Saint-Etienne 2010. Nel 2011 espone per la prima volta in una mostra personale alla Galleria YMER&MALTA dove ha presentato cinque oggetti disegnati attorno al tema del sogno ad occhi aperti.Oggi Benjamin Graindorge ha la possibilità di lavorare a tutti i livelli del design: design industriale con Ligne Roset o Artuce, design editoriale per un’azienda come Moustache e design di ricerca con la YMER&MALTA Gallery. Un’esplorazione del design a tutte le scale per continuare a scoprire nuovi paesaggi ed evitare la noia.
Alexander Schenk è un consulente di design, product designer e falegname. Dal 1996 al 2004 è stato product manager di mobili adatti alle scuole materne. Dal 1985 crea e commercializza i propri progetti per vari settori. Alexander Schenk lavora con l’azienda Tojo dal 2001, per la quale si occupa dello sviluppo e della produzione di mobili. I risultati di questa collaborazione includono le console Fon e Find e il banco Sit. Il prodotto di Alexander Schenk “Sail Tent” è stato nominato per il Design Award della Repubblica Federale Tedesca nel 2007. Inoltre, il lavoro di Schenk ha già ricevuto il premio per il design del Baden-Württemberg “Focus in Silver” nel 2002, 2003 e 2005, l’Hamburg Shopping Days nel 2007 e il 2008 Promotional Gift Award.
Hartmut Ringel è nato nel 1970 nella Germania Ovest. Ha studiato geografia ma presto è passato all’apprendistato nella bottega di un falegname dove ha imparato la raffinata manipolazione del legno e l’arte della costruzione di mobili. Laureato in ebanisteria, ha viaggiato come garzone e ha lavorato in molti negozi in tutta Europa. Dal 1998 al 2002 ha studiato arte e design presso la scuola d’arte Angewandte Kunst Schneeberg in Sassonia, dopodiché ha co-fondato lo studio di design “Studio Hartensteiner” a Lipsia, in Germania.
Nato a Volterra nel 1944, vive e lavora a Firenze. Ha compiuto studi artistici presso l’Istituto d’Arte di Volterra, dove fondamentale per la sua formazione è stato l’incontro con lo scultore Mino Trafeli, e in seguito presso l’I.S.I.A. di Firenze, dove si laurea con Pierluigi Spadolini. Contemporaneamente collabora con lo studio dell’architetto Renzo Falciani. Alla fine degli anni ‘60 entra a far parte dello studio Nizzoli Associati di Milano, dove matura le sue prime esperienze nel campo dell’Industrial Design (rubinetterie, carrozzerie di motori, macchine utensili, etc.) e lavora con Alessandro Mendini e G. Mario Oliveri.Negli anni 1970 – 1983, tornato a Firenze dà vita allo studio Internotredici Associati con Gianni Ferrara e Nilo Gioacchini: inizia così la sua attività professionale legata soprattutto al territorio toscano e concentrata nel settore industriale del mobile e degli oggetti d’uso. Dal 1985 lavora autonomamente e nasce Carlo Bimbi Design. Ha svolto parallelamente attività didattica a Firenze quale docente presso l’Istituto d’Arte, l’I.S.I.A. e il Corso di Laurea in Disegno Industriale. Dal 2003 è membership del MOMA di New York, dove il Tuttuno fa parte della collezione permanente.
Laureata presso l’école de design Nantes Atlantique nel 2002, Ionna Vautrin ha lavorato successivamente per Camper in Spagna, per George J. Sowden in Italia e per Ronan & Erwan Bouroullec in Francia. Ha aperto il suo studio nel gennaio 2011. Collabora con diversi marchi ed editori come Foscarini, Moustache, Kvadrat, Christian Dior, Sancal, Lexon, Serralunga, SNCF, JCDecaux, Monoprix… Il suo lavoro è un incontro tra industria e poesia. Disegna oggetti di uso quotidiano la cui ambizione è quella di essere semplici ma sorprendenti. Questi progetti offrono una presenza gentile e generosa, forme organiche e geometriche, uno spirito allegro e colorato, un utilizzo intuitivo e funzionale.