Pierluigi Molinari
Erik Magnussen, nato in Danimarca nel 1940, ha studiato da ceramista presso la Scuola di Arti e Mestieri di Copenhagen, da cui è uscito nel 1960. Il suo debutto nel campo del design avviene nel 1962, anno in cui inizia a disegnare servizi in porcellana per la fabbrica Bing & Grøndahl. Nel 1967 riceve il premio Lunning per le sue creazioni in ceramica, grazie al talento unito alla spiccata sensibilità artistica e il sapiente utilizzo delle tecniche di produzione industriale.Nel 1976 inizia una proficua collaborazione con la Stelton, che ha portato alla progettazione di prodotti divenuti celebri, prima fra tutte la caraffa termica nota come Thermal Carafe. Rivestita sia in un guscio in ABS dai vivaci colori, sia in acciaio inox, è un esempio di equilibrio fra praticità ed eleganza, principali caratteristiche del suo design. Magnussen è estremamente attento a tutti quei dettagli tecnici e produttivi, generalmente delegati a coloro che si occupano dello sviluppo e dell’industrializzazione di un prodotto, di cui si occupa personalmente. La Stelton gli chiese di progettare il thermos al fine di completare la collezione in metallo Cylinda Line di Arne Jacobsen del 1967.Dal 1978 ha collaborato inoltre con la George Jensen, disegnando posate, ciotole e recipienti.Fra le sue creazioni ricordiamo lampade, orologi, tavoli e sedie, prodotti sempre caratterizzati da dettagli tecnici estremamente ricercati e sofisticati. Erik Magnussen è un designer costantemente impegnato nella ricerca della perfezione, attento ai più piccoli dettagli. I suoi principi di durevolezza funzionale ed estetica, semplicità formale e facilità di impiego sono stati supportati da una pregevole produzione industriale che, attraverso una politica di razionalizzazione dei costi già a livello progettuale ha portato il lavoro di Magnussen ad essere particolarmente noto ed apprezzato tra il pubblico.
Lorenza Bozzoli nasce a Milano. Frequenta l’Accademia d’arte di Brera, dove si diploma negli anni ’80. Dal 1985 inizia a lavorare come stilista per Fiorucci, Basile, Plein Sud, Sergio Rossi, Camper. Dal 1996 si dedica con passione al design industriale, collaborando con aziende internazionali come Alessi, Dedon, Moooi, Dilmos, Colè, Tato, Spazio Pontaccio, Tog. Ha partecipato a numerose esposizioni in Italia (Triennale, Milano) e all’estero (Cooper Hewitt, New York). Ha vinto nel 2013 il premio European Award for Excellent Sustainable Design indetto dal Comitato economico e sociale europeo con la sedia Fedro disegnata per Dedon. Ha tenuto delle lezioni presso lo IED (Istituto Europeo di Design), sulle possibilità di integrazione delle tendenze nelle strategia creativa. Vive e lavora a Milano nel suo studio in Foro Bonaparte 54. Nel 2015 avvia la sua collaborazione con Slamp disegnando la collezione “La Lollo”.
Guillaume Bloget, 20 Jahre alt, ist noch Student und wurde beim letzten Designpreis der Schwestermarke von Ligne Roset, Cinna, mitder Leuchte La Simplex prämiert.
Nata nel sud della Francia nel 1984, Eléonore Nalet ha studiato design industriale presso l’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs e la Design Academy Eindhoven. Ha trascorso 4 anni lavorando per la designer Inga Sempé a Parigi e lavorando al contempo ai propri progetti. Nel 2010, la sua poltrona Serpentine è stata finalista al concorso Design Parade 05 di Villa Noailles; nello stesso anno ha vinto il premio di design del gruppo SEB. L’anno successivo il suo lavoro è stato esposto a Colonia al D3 design talents show, dove ha incontrato Michel Roset, che avrebbe deciso di mettere in produzione Serpentine.Nel 2013, attratta dalla prospettiva di nuove esperienze, si trasferisce a Santiago del Cile, dove lavora principalmente per Roda, sviluppando giochi e mobili per bambini; è inoltre docente di design presso la Pontificia Universidad Catolica de Chile. Sempre alla ricerca di nuove culture e particolarmente attratta dall’artigianato, si trasferisce in Messico e apre il suo studio nel 2015. Nello stesso anno, la sua mensola Columpio è stata esposta all’Abierto Mexicano de Diseno, primo pezzo di una collezione autoprodotta e prodotta localmente. Il suo lavoro spazia dagli oggetti agli spazi, con un approccio industriale o più artigianale a seconda del progetto.
Sven Dogs è nato a Berlino nel 1974 e si è formato creativamente in scuole rinomate, come per esempio la Fondazione Henri Nannen. Dopo una formazione come decoratore d’interni, ha studiato design del prodotto sotto la guida dell’artista di Documenta Heinrich Brummack a Münster. Durante questo periodo ha maturato numerose esperienze come designer freelance in Germania e all’estero. Ha lavorato a progetti nel campo del design industriale, degli interni e della grafica per il mercato europeo e internazionale. Le sue competenze tecniche e la sua creatività gli permettono di lavorare con passione in molti settori, dal product e industrial design al packaging design e alla corporate identity. Lo Sven Dogs Design Studio, con sede a Vienna, è tuttora gestito da lui.
Dopo una formazione artigianale, Simon Busse ha studiato Industrial Design all’Accademia di Stato di Belle Arti di Stoccarda e alla Design Academy di Eindhoven sotto la guida di Richard Hutten e Gijs Bakker. I soggiorni a Barcellona presso lo studio di design Gonzalo Milá e lo studio di architettura Xavier Claramunt gli hanno permesso di fondare il proprio studio nel 2005. Da allora, lo studio disegna e sviluppa progetti che spaziano da prodotti industriali in serie a singoli oggetti d’arredo e spazi allestiti. La gamma dei compiti è tanto varia quanto la scala e i clienti: sono stati creati concetti e prodotti di sicurezza per Abus, mobili per l’area uffici per deSede, mostre per il Land Baden-Württemberg e nella Workhouse di USM, Simon Busse si è immerso in concetti spaziali di futuri ambienti di lavoro in un ambiente non convenzionale con i suoi ospiti del laboratorio.Il lavoro dello studio è stato pubblicato più volte su riviste cartacee e online come Financial Times, Detail, Stylepark, Icon, Grid e Design Report, e ha vinto premi ed è stato esposto a livello internazionale. L’insegnamento è diventato un altro importante obiettivo di Simon Busse nel corso degli anni. Per questo motivo, dal 2011 è docente presso università internazionali e trasmette la sua esperienza in workshop, seminari e consulenze di design – dal 2021 come Visiting Professor di Industrial Design presso l’Università di Scienze Applicate di Schwäbisch Gmünd.
Marco Viola vive e lavora a Udine da sempre, nel 1992 fonda lo Studio Marco Viola e da più di 25 anni, collabora con brand italiani ed internazionali, costantemente intersecando ruoli di art direction, brand coding, grafica dedicata, interior decoration, scenografia e concezione di spazi e strutture. Marco Viola non è né architetto né designer, se vogliamo parlare strettamente di formazione accademica, ma viaggiatore curioso attratto dagli oggetti, dalla loro natura e dai loro accostamenti. Ogni progetto, ogni scenografia o set fotografico per Marco Viola sono Wunderkammer di oggetti di uso quotidiano.L’esaltazione di uno spazio, di un prodotto, di una architettura passa proprio attraverso questa sua concezione: costruire nuovi concetti spaziali e decorativi attraverso l’utilizzo laterale e insolito di oggetti quotidiani. Ogni dettaglio risulta fondamentale anche e soprattutto se utilizzato in modo non convenzionale. E poi c’è l’utilizzo del colore ad esaltare ogni progetto: il colore che aiuta la delimitazione dello sguardo e la fruizione degli spazi, il colore che guida lo spettatore alla comprensione dell’oggetto, il colore che adatta ogni ambiente alla sua funzione. E poi l’esperienza maturata in anni di collaborazioni con le aziende più diverse: l’apertura totale a elaborare melange di esperienze e rimetterle in gioco ad ogni nuovo progetto.Lo Studio Marco Viola ha collaborato e collabora con aziende tra le più famose nel mondo del design e dell’oggetto: tra i clienti MOROSO, FANTONI, GERVASONI, LINVISIBILE, POTOCCO, BROSS, GLASS IDROMASSAGGI, PRANDINA, SINETICA, L’INVISIBILE, ACHEO, SNAIDERO, PIANCA, CINEX, DERVE DECOR STORE, MISSONI HOME, CASA VINICOLA ANTONUTTI…..