LILJA LÖWENHIELM è uno studio di design multidisciplinare con sede a Stoccolma, che si occupa di product design, interni residenziali e commerciali e visual store concept. L’azienda è stata fondata nel 1996 dalla designer Eva Lilja Löwenhielm e oggi è gestita da Magnus Löwenhielm. I clienti includono Asplund, Alcro, AGA, Filippa-K, IKEA of Sweden, Svenssons i Lammhult, Room, PEAB, Hotel Birger Jarl e diverse residenze private.
Nato a Francoforte, Ferdinand Kramer (22 gennaio 1898 – 4 novembre 1985) è stato un architetto e designer modernista. A posteriori, Kramer è un rappresentante di spicco della pratica architettonica e del design minimalista. Coerenza, uso funzionale, proporzioni equilibrate e perfetta artigianalità caratterizzano i mobili delle diverse fasi della sua vita. Nel 1925, Ferdinand Kramer lavorò presso il servizio lavori municipali nel dipartimento per la standardizzazione delle tipologie nell’ambito del programma di pianificazione urbana “Nuova Francoforte” di Ernst May, apprezzato a livello internazionale. Alcuni progetti di mobili di Ferdinand Kramer furono esposti anche alla leggendaria mostra “Die Wohnung” presso la tenuta Weissenhof di Stoccarda. Con la supervisione di Mies van der Rohe, questa mostra è stata fondamentale per lo sviluppo dell’architettura moderna. Tra il 1938 e il 1952, Ferdinand Kramer visse in esilio a New York. Soprattutto i suoi mobili “knock-down”, pionieri della moderna mobilia flat-pack, mostrano il suo confronto con l’American Way of Life.Nel 1952, Ferdinand Kramer fu nominato direttore dell’Università Johann Wolfgang Goethe, dove progettò gli interni di 23 edifici universitari, anch’essi da lui progettati e realizzati, dando così forma definitiva all’aspetto della più grande università di Francoforte dopo la guerra. La Ferdinand Kramer® Collection è un’eccezionale collezione di riedizioni dell’architetto e designer modernista tedesco. Lavorando a stretto contatto con la sua famiglia e con l’archivio Kramer, e15 presenta dodici progetti iconici degli anni Venti, del periodo dell’esilio americano e degli anni Cinquanta, quando tornò a Francoforte.
Peter Brandt è nato nel 1959 a Stoccolma. Ha studiato alla Kungliga Konsthögskolan, al Konstfack University College of Arts di Stoccolma, Crafts and Design e alla Kunstakademiets Arkitektskole di Cophenhagen. Peter Brandt vive a Stoccolma, è danese e ama i designer danesi, in particolare Poul Kjaerholm. È il primo designer esterno a creare mobili per Blå Station. Peter Brandt ricorda uno scienziato che dedica le sue ricerche ai misteri del gioco. Il cassetto della sua scrivania è pieno di nuove idee, ma è così schivo che evita di menzionarle finché non è felice al 100%.Come designer Peter non si limita a confini ristretti, ma considera l’ispirazione e la licenza artistica come una parte importante del suo lavoro. Crede che ci siano due tipi di creatori, quelli che si ispirano a ciò che accade intorno a loro e che traggono qualcosa da ciò che li circonda per creare nuovi prodotti, e altri che, come lui, sono spinti dal desiderio di risolvere un problema specifico, una funzione meccanica o un requisito particolare. Per Peter è importante che l’equazione torni. Vuole creare cose che siano discretamente multifunzionali.
Il designer di mobili e architetto finlandese Yrjö Kukkapuro (nato nel 1933) è una figura centrale del funzionalismo finlandese. Kukkapuro lavora come designer freelance dagli anni ’50 e la maggior parte dei mobili che ha disegnato all’inizio della carriera è ancora in produzione. Oggi Yrjö Kukkapuro crea principalmente per l’azienda Avarte. I suoi mobili più famosi sono la poltrona Karuselli, il tavolo Saturnus, la sedia Skaala, la serie Remmi e la poltrona e il divano Ateljee. Uno dei motti preferiti di Kukkapuro è il seguente: “Che senso ha creare una sedia che non sia buona per sedervisi?” e ciò descrive molto bene l’amore del designer per i mobili ergonomici.
Flaviano Capriotti si è laureato in architettura nel 1998 presso il Politecnico di Milano, dove ha studiato con il prof. Ezio Manzini. È stato premiato con il XVIII Compasso d’Oro Progetto Giovane. Oltre all’architettura, agli interni e al product design, collabora con importanti istituzioni accademiche come la Tsinghua University di Pechino, la Domus Academy e il Politecnico di Milano, dove presenta conferenze e insegna. Flaviano Capriotti ha trascorso una parte importante del suo percorso professionale lavorando con Antonio Citterio & Patricia Viel, una collaborazione estremamente proficua sia a livello professionale che personale durante la quale ha diretto e coordinato progetti in tutto il mondo, tra cui la creazione e lo sviluppo dell’architettura alberghiera per Bvlgari.
Nato a Mie in Giappone nel 1970. Laureato presso la Chiba University, Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Design Industriale, è entrato a far parte di GK Sekkei Inc. nel 1992. Ha lavorato presso GK Sekkei come product designer, progettando oggetti di arredo urbano e segnaletica. Dal 1999 ha studiato alla Royal Danish Academy of Fine Arts, Design Department di Copenhagen. Durante la permanenza in Danimarca, ha avviato attività di freelance e ha collaborato con aziende di mobili principalmente in Europa. È tornato in Giappone nel 2001 e ha fondato TOMOYUKI MATSUOKA DESIGN. Ha vinto il Silver Leaf Award all’Asahikawa International Furniture Design Competition 2014.
Javier Moreno è il fondatore e direttore creativo di BambúStudio, uno studio di design industriale e consulenza strategica con sede ad Alcoy, Alicante. Con oltre 10 anni di esperienza, dispone di un’ampia rete di partner provenienti da diverse aree del design per offrire un servizio globale ai propri clienti. Collaborano con aziende di tutto il mondo nella creazione e nello sviluppo di un’ampia varietà di prodotti: mobili, prodotti per la casa e beni di consumo. Lavorano inoltre a stretto contatto con diverse aziende europee e asiatiche come consulenti creativi.Tra i loro clienti figurano Normann Copenhagen, Softline, Miniso, Pineapple contracts, Oiside, Porventura e Wewood. I loro prodotti sono stati premiati con riconoscimenti quali Red dot, ADCV e Best of year. Il loro approccio al design consiste nel creare prodotti comprensibili, utili e memorabili, ottenendo il miglior risultato utilizzando meno risorse con una visione semplice e vicina all’utente.