Sjoerd Vroonland

Maarten Baas

Piet Boon

Lo Studio Piet Boon si occupa di design per esterni, interni e design di prodotto. Piet Boon (1958) ha fondato l’azienda nel 1983. Lo Studio Piet Boon ha iniziato inizialmente come un piccolo studio di design nel tradizionale villaggio di Oostzaan vicino ad Amsterdam e si è specializzato nella progettazione di case su misura. Nel 1986 Karin Meyn è entrata a far parte dell’azienda come Direttore Creativo Interior & Styling. Insieme Karin e Piet guidano un team internazionale dinamico e creativo di designer, architetti e stilisti professionisti esperti. Nel corso degli anni l’azienda è cresciuta fino a diventare uno studio di design operante a livello globale e sin dalla sua creazione ha acquisito un ingente portfolio di clienti, tra privati, aziende, alberghi. Dal 2005 lo Studio Piet Boon ha una sua collezione di mobili di lusso di fascia alta che comprende anche una vasta gamma di finiture e complementi d’arredo come pavimenti, ferramenta, illuminazione e stoviglie. Tra gli ultimi prodotti introdotti nella collezione ci sono anche le cucine Piet Boon.

Wolfgang Rang

Wolfgang Rang, nato nel 1949, ha studiato architettura al TH Darmstadt. Nel 1980 ha fondato uno studio di architettura con Michael Landes. Dal 1981 collabora con Norbert Berghof e Michael Landes. Dal 1996 guida l’Atelier Wolfgang Rang. Ha avuto vari incarichi di insegnamento, ad esempio presso l’Università Tecnica di Darmstadt e l’Università di Scienze Applicate di Francoforte. “L’architettura inizia con una visione: con la visione delle persone nello spazio, uno spazio che rende possibile la vita creativa.”

Jean-Charles de Castelbajac

Stilista visionario, Jean-Charles de Castelbajac ha anticipato ciò che oggi è alla base della nuova creazione: arte e moda, appropriazione indebita e collaborazione. I suoi abiti e la sua arte sono impregnati della sua passione per la storia, per il mondo dell’infanzia e per la Pop Art. Ha iniziato la sua carriera di stilista nel 1968, affiancando la madre nella creazione di Ko & Co. Il suo primo capo d’abbigliamento evidente è stato un cappotto ricavato dalla coperta del suo collegio, oltre a vestiti ricavati da spazzoloni, lanciando così il concetto di upcycling. Notato da Andrée Putman, è stato definito “il Courrèges degli anni ’70” da Women’s Wear Daily per il suo lavoro innovativo. Nel 1978 ha fondato Jean-Charles de Castelbajac, che ha lasciato nel 2016.

Norbert Berghof

Nato nel 1949, ha studiato architettura al TH Darmstadt. Nel 1981 inizia la sua collaborazione con Norbert Berghof e Michael Landes Oggi ha – insieme a Reiner Haller – lo studio Berghof & Haller. Professore presso l’FH Detmold dal 1992. “L’architettura inizia con una visione: con la visione degli esseri umani in uno spazio, uno spazio che offre possibilità di vita creativa”.

Arihiro Miyake

Arihiro Miyake è nato in Giappone nel 1975. Ha iniziato i suoi studi di design nella madrepatria presso la Kobe Design University, quindi si è trasferito in Finlandia per completare un master in design di mobili e spazi presso l’Università di Aalto. Arihiro Miyake Studio è stato aperto nel 2014, permettendogli di studiare più aree tra cui interior, product e lighting design. La sua collaborazione con Nemo è iniziata con progetti come In the Wind e Kepler, creando nuovi paradigmi nel mondo dell’illuminazione.

Frédéric Dedelley

Frédéric Dedelley ha studiato design industriale presso l’Accademia d’arte di Losanna e ha conseguito il Bachelor of sciences in product design presso l’Art Center College of Design, in Europa. Sono seguite diverse mostre e pubblicazioni. Nel 1995 ha aperto il suo studio di design a Zurigo. Dal 2001 al 2008 ha ricoperto una cattedra presso l’Accademia d’arte e design e l’Istituto di design e scenografia d’interni. Dal 2008 è professore presso il dipartimento Object Design dell’Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna. Durante tutto questo periodo ha realizzato diversi prodotti di design e oggetti di interior design.

Ron Gilad

Ron Gilad è un artista e designer israeliano, nato nel 1972 a Tel Aviv. Dopo aver frequentato l’Accademia Bezalel di Gerusalemme, si trasferisce per dieci a New York dove avvia la propria attività di progettista. Rientrato a Tel Aviv nel 2013 apre il proprio studio e instaura un’assidua frequentazione con Milano. Il suo lavoro è segnato da una ricerca attenta e rigorosa rivolta a indagare i significati del design attraverso soluzioni ironiche e spiazzanti, astratte e funzionali, geometriche e concettuali. Dal 2017 al 2018 è stato direttore creativo della storica azienda Danese Milano; da questa collaborazione nascono oggetti essenziali di uso quotidiano come la serie di orologi Drawing, il vassoio Surface, i centrotavola Oh Signore! e Gondola, i portacandele in faggio Venezia / Pisa / Torcello, la serie di vasi in ceramica Vase e la serie di portafrutta Fruit Bowl caratterizzati dall’esilità strutturale.Proficua è anche la collaborazione che Ron Gilad instaura con Molteni & C. per la quale realizza la famiglia di mobili Teorema composta da cassettiera, credenza e tavolino; nascono anche il tavolino in marmo Panna Cotta e il tavolino modulare 45°. Per Molteni ridisegna nel 2014 il Glass Cube, galleria e spazio di rappresentanza presente nel polo produttivo di Giussano. Per Salvatori disegna Girella e Galleria, panche in marmo di Carrara caratterizzate da forme sinuose e scultoree. Con Flos, nel cui flagship store milanese di Corso Monforte cura in occasione della Design Week 2016 un nuovo allestimento, disegna e produce la lampada da semi-incasso Wall Piercing e la lampada da tavolo Goldman. Dalla collaborazione con Driade nasce la collezione La Sfera, una serie di bicchieri e decanter in vetro soffiato.Le sue opere, dalle edizioni singole e serie limitate ai pezzi di produzione, trovano posto nelle collezioni di prestigiosi musei di tutto il mondo come il Museum of Modern Art e il Metropolitan Museum di New York. Nel 2013 il Tel Aviv Museum of Art gli dedica la mostra personale “The Logical, the Ironic, and the Absurd”. Nello stesso anno viene nominato Designer of Year dalle riviste Elle Decor e Wallpaper. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti e i premi vinti. Nel 2019 durante la Milano Design Week, cura per UniFor una installazione multimediale nella sede dell’Accademia di Belle Arti e della Pinacoteca di Brera: qui, nel Cortile d’Onore, un grande libro dalla copertina rossa, simbolo della conoscenza, si apre di fronte alla statua di bronzo di Napoleone.

Jörg Boner

Jörg Boner è nato nel 1968 a Uster, in Svizzera. Si forma inizialmente come ebanista e quindi studia design alla “Schule für Gestaltung” di Basilea. Fa parte del del gruppo di progettazione N2 finché, nel 2001, apre il suo studio a Zurigo. Dal 2003 insegna alla prestigiosa ECAL di Losanna. Ha disegnato, tra gli altri, per ClassiCon, COR, Nils Holger Moormann, Normann Copenhagen, Veuve Clicquot, Wogg. Numerosi suoi pezzi fanno parte della collezione della Confederazione Svizzera presso il Museo del Design di Zurigo, inoltre la sedia “pof 1” è nella collezione permanente del Victoria&Albert Museum di Londra. Per l’armadio “Dresscode” ha vinto lo IF Gold Design Award Germany (2006) e il Good Design Award del Chicago Athenaeum (2005). Nel 2011 ha ricevuto il “Grand Prix Design”, premio alla carriera della Confederazione Svizzera. Sempre nel 2011 ha ottenuto il “Best domestic design 2011” della rivista Wallpaper.

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