Francesca Smiraglia

Francesca Smiraglia si laurea nel 2008 in Disegno industriale presso il Politecnico di Milano specializzandosi in product design e progettazione illuminotecnica. Vive e lavora a Milano. È sempre alla ricerca costante di metodi per migliorare la sua conoscenza e sviluppare nuove metodologie del “design thinking”: la sua formazione inizia con lo sviluppo del prodotto di arredi e apparecchi illuminotecnici per poi concentrarsi nel lighting design così da acquisire maggiore consapevolezza della materia “luce”. Lavora prevalentemente come lighting designer, principalmente per il settore dell’interior design, retail e hospitality e come designer di prodotto, in particolare nel pensare a prodotti che esplorano la sfera concettuale e antropologica elaborando la forma estetica dei prodotti in relazione alla loro possibilità funzionali e relazionali.

Giulia Mazzer

Giulia Mazzer si diploma in Arte al Kent College di Canterbury (UK) e nel 2008 si laurea in Architettura presso L’Accademia di Architettura di Mendrisio (Svizzera) con un progetto che vince il premio SIA (Società svizzera degli Ingegneri e degli Architetti). Inizia da subito l’attività di architetto collaborando prima per Massimiliano Fuksas a Roma e successivamente per lo Studio SANAA di Tokyo seguendo i loro progetti a Parigi. Si riavvicina al mondo dell’arte collaborando come set designer per il regista teatrale Bob Wilson a New York con il quale realizza le scenografie di diversi spettacoli teatrali e alcuni pezzi unici di art design su richiesta di clienti privati. Attualmente collabora con lo Studio Mazzer Architetti per il quale segue il dipartimento Design e Grafica e con il quale ha vinto numerosi premi e riconoscimenti.

Gaia Rebecchini

Alessandro Canepa

Alessandro Conepa nasce o Milano nel 1973. Nel 1993 si isaive allo Facoltà di Design presso il Politecnico di Milano offioncondo nel 2001, in qualità di assistente, il professore Andnes Von Onck Designar professionista dal 2002, sempre allo ricerco di nuovi stimoli, entro subito in contodto con numerosi studi tecnici e di design, dove ho modo di approfondire il suo know-ho N o livello ingegneristico e sviluppare un proprio “pensiero estetico”. Si delineo casi un approccio progmafico olla progettazione, un’attenzione scrupolosa ol particolare mo al tempo stesso uno profondo comprensione dcAl’oggeito nello suo globalità in rapporto ai vincoli tecnologici, produttivi ed economici. Uno filosofia dello formo che nasce do un’inclinazione naturale all’osservazione dello realtà circostante volta olio continuo ricerca della semplicità, dello bellezza e della &l’amiate: nell’intento di esaltare il lato sensoriale ed emozionale dell’oggetto. Significative le collaborazioni con aziende quali AccessMedia, Bull Italia, Design Italia e con lo studio PooloVilla Design all’interno del quale a luogo la fase più importante della suo formazione. l’esperienza professionale include anche lavori d’immagine coordinato, pockaging, web design e progettazione di stand fieristici. Nel corso degli anni viene a contatto con aziende quali: BPB, Shering, Gewiss, Telecom, LG Telefonico, Aethra, Cosatto, Siemens, Eution, MZ Electronic, Telsei, Coes, BFT, Socomec-Sicon, Monoti Federazioni, Aros, Riailo, Colico Design, Woycall, Toshiba e molte oltre.

Daniel Klages

Francesca Borelli

Francesca Borelli, nasce a Roma il 1 marzo del 1993. Dopo il conseguimento della Maturità Scientifica si laurea in Product design all’Istituto Europeo di design (IED) di Roma e attualmente frequenta il corso magistrale in Design all’Università degli Studi di Firenze (UNIFI). Il suo avvicinamento alla materia inizia da bambina grazie a sua madre e la sua passione nasce nel suo studio di architettura, quando da piccola la portava con lei trasmettendole serenità e creatività. Giocava con righe, squadre, colori e soprattutto passava la maggior parte del tempo a fissare un enorme poster con foto di sedie di tutti i tipi e a sua volta ne disegnava di strambe e irrealizzabili. Quel poster ora è sulla parete della sua camera. Per quanto la sua giovane età le permetta di definirsi nell’ambito del Design, quello che fino ad ora riscontra è di essere propensa al design d’arredo, emozionale e concettuale. Le piace la forma quanto il colore e le due cose insieme. Dicono di lei essere una persona riflessiva e analitica, e spera un giorno possano essere i suoi oggetti a raccontarla.

Antonio Facco

Antonio Facco è un designer italiano nato a Milano nel 1991. Dall’inizio del suo percorso ha grande attenzione verso l’evoluzione del design contemporaneo e della comunicazione e, attraverso l’analisi dei comportamenti e delle abitudini delle nuove generazioni, trae spunto ed ispirazione per le sue ricerche e progetti. Lo sviluppo e l’ideazione dei suoi lavori, in tal modo, non è mai ovvia, ma sintesi di ricerca sensibile, insieme allo studio dei nuovi sistemi di informazione e produzione. Lo studio milanese di Antonio Facco ha un approccio multidisciplinare al processo creativo. Sviluppando proposte ed immaginari per ambiti differenti come l’interior, il prodotto, la grafica e la fotografia ha la possibilità di proporre progetti diversificati ma coerenti, interpreti della medesima ricerca.Antonio è convinto che per la definizione di un’estetica e di una necessità contemporanea sia indispensabile non concepire più il prodotto come unico risultato del progetto, ma definirlo simultaneamente ad un universo multidisciplinare in cui esso vive. A ciò si somma la continua necessità i indagare e disegnare realtà che portano costantemente l’essere umano ad immedesimarsi nell’immagine proposta. Antonio Facco a soli ventisei anni ha collaborato con diversi architetti, designer e aziende di fama internazionale tra cui Antolini, Bolon, Cappellini, AugustaWestland, Mohm, ecc… creando allestimenti ed esponendo nei principali distretti del design di tutto il mondo.

Valentina De Carolis

Valentina De Carolis, product designer, diplomata in Disegno Industriale per la porcellana e laureata in Design del Prodotto all’Università Sapienza di Roma. Oggi sono product & graphic designer, specializzata nella lavorazione della ceramica. Mi occupo di furniture design, grafica, allestimento di spazi pubblici e privati e realizzo complementi d’arredo e accessori per la tavola in ceramica. Collaboro con aziende, artigiani e professionisti del settore disegnando prodotti che mi portano a sperimentare materiali differenti, dalla pietra, alla ceramica ai metalli, attraverso la progettazione di arredi e complementi per esterni ed interni. Partecipo e organizzo mostre ed eventi di carattere nazionale ed internazionale, come Homi Milano 2017 nello spazio DAUNOACENTO a cura di gumdesign, “Puglia Crossing Identities” al Salone del Mobile di Milano 2017, “RADICI – food memories”, Milano Design Week 2016 a cura di Food Genius Academy e Design in South Italy al London Design Festival 2015, nello spazio Tent e Super Brands, Romanian Design week 2021 con Singolare Plurale nel percorso espositivo “Design House” insieme a Sustain Able Voices – Young Swedish Design” di Svensk Form e IKEA Museum in collaborazione con l’Istituto Svedese, “Madrid Design Portrait” (Madrid Design Festival) organizzato da LA FABRICA e “Carteles de Barcelona”, progetto del Comune di Barcellona. Singolare Plurale mostra organizzata nell’edizione 2020 del festival Graphic Days® di Torino in collaborazione con Mauro Bubbico, che raccoglie i lavori più interessanti dedicati al tema del Regionalismo Critico, analizzato dal punto di vista della comunicazione visiva. Sono Local Manager per il progetto internazionale CERAMIC & FOOD ROUTE in Puglia dell’Associazione culturale IDE – International Design Expedition, co prodotta con la Fondation d’Entreprise Martell, e Art Director dell’Associazione culturale Fatto in Bottega. Un’associazione nata con Vito Olive di OliveArte in rame, Vito Pugliese di Maioliche Pugliese e Sante Musa de I Lumi del faso con l’obiettivo di realizzare, promuovere e diffondere progetti, attività e iniziative culturali legate all’arte, all’artigianato e al design. Con la stessa associazione ho curato la 49a Mostra Fasanese dell’Artigianato e MFA: verso i 50 – Christmas edition, entrambi realizzati con il patrocinio del Comune di Fasano. Sono stata anche redattore per il Magazine online Habitante, un progetto nato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.Membro della Commissione Territoriale ADI Index Puglia & Basilicata dal 2017 al 2021, Delegata Comunicazione FAI Brindisi e Formatrice Regionale Raccolta Fondi FAI Fondo Ambiente Italiano.Specializzazioni: Product, Graphic, Exhibit, Outdoor, Interior Design

Paolo Ceola

Allievo di Enzo Mari, si laurea in disegno industriale a Firenze. Dopo la collaborazione con designer di fama internazionale si dedica alla ricerca sul senso del bello, dell’arte, dell’etica e della comunicazione. Nel 1991 apre il suo studio di design grafico e industriale. Ha lavorato per più di duecento aziende di successo, nazionali e multinazionali. E’ tra i fondatori dell’associazione culturale senza fini di lucro, NaturalArte, Paolo contribuisce alla crescita del parco Selvart, esempio mirato di rigenerazione e riqualificazione di un percorso boschivo naturale, poco conosciuto ed oggi visitato da più di centomila persone all’anno, sull’altopiano dei 7 Comuni.Da vent’anni è inoltre editore di una rivista che esplora le tendenze, gli usi e i costumi legati alla cultura dell’arte contemporanea. Comunicatore, grafico, fotografo e regista, anticipa tendenze e nuovi prodotti con spirito creativo ed innovativo. In collaborazione con Altek Italia Design, ha sviluppato il sistema di schermi modulari INCONTRI LIGHT, dotato di elementi autoportanti rivestiti di tessuto elastico e illuminati da LED nel supporto inferiore, la sedia-scultura LIL, realizzata con con una struttura in tubo rettangolare cromato, utilizzabile come portabagagli o portariviste, e la poltrona BLOOM, con struttura in acciaio verniciato e cuscino imbottito sfoderabile in pelle sintetica ignifuga o in ecopelle.

Ichiro Iwasaki

Nato a Tokyo nel 1965, ha iniziato la sua carriera al Sony Design Center, poi si è trasferito in Italia ed è entrato a far parte di diversi studi di design a Milano. Tornato in Giappone, nel 1995 fonda IWASAKI DESIGN STUDIO a Tokyo. Fin dalla sua fondazione, ha collaborato con vari clienti dentro e fuori il Giappone e coinvolto in vari progetti di design che vanno da stoviglie, orologi, illuminazione, mobili a dispositivi elettronici come fotocamere digitali e telefoni cellulari. Ha ricevuto numerosi premi internazionali di design, tra cui il Good Design Award d’oro del Giappone, l’iF Design Award Gold, il Red Dot Best of the Best e il German Design Award Silver. È anche docente part-time presso la Tokyo University of the Arts e la Tama Art University.

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