Guido Rosati

Di origini abruzzesi si trasferisce a Roma nel 1970. Dopo studi in architettura, si dedica al mondo del design sperimentando nel suo studio di Roma le tecniche relative alla progettazione di mobili polifunzionali. Realizza negli anni 70-80-90 lampade di grandi contenuti innovativi per Fontana Arte, Ve Art, I Tre, Murano Due, Luxo, De Majo, Salviati; nel contempo progetta divani per aziende come Giovannetti, Uvet, Poltronova, Sofart, salpol, Arflex, ricevendo riconoscimenti prestigiosi. Negli anni recenti ha collaborato con aziende note nel campo del mobile imbottito ideando divani trasformabili come SABA ITALIA, Felxform, BPA International, Désirée, Milano Bedding. I suoi periodi creativi sono stati intervallati da esperienze nel settore idromassaggio creando con la Blu Bleu vasche con contenuti estetici che fecero tendenza.

Kurt Ranger

Massimo Lorusso

Nasce a Bari nel 1967. Nel 1986 si trasferisce a Firenze, dove vive e lavora ancora oggi, per frequentare gli studi alla facoltà di Architettura. Fondamentale per la sua formazione professionale il periodo trascorso all’interno del Centro Ricerche e Sviluppo di B&B Italia, dove viene a contatto diretto con la realtà produttiva ed organizzativa dell’industrial design. Dal 1992 per tre anni, collabora con il dott. Arch. Francesco Quinterio elaborando graficamente numerose pubblicazioni e svolgendo attività di assistente al suo corso di Storia dell’Architettura a Firenze. All’esperienza universitaria, affianca nello stesso periodo, collaborazioni con lo Studio Miranda Ferrara. Nel 1999 entra in Arketipo in qualità di responsabile dell’ufficio tecnico, progettazione ed allestimento degli stand fieristici per il Salone Internazionale del Mobile di Milano e del Salone del Mobile di Colonia. Oltre a questa sua attività, dal 2006 collabora come designer con Arketipo.

Roberto Lazzeroni

Roberto Lazzeroni nasce a Pisa nel 1950 e si forma a Firenze seguendo percorsi didattici legati all’arte e all’architettura; in questo contesto matura un forte interesse verso l’arte concettuale e il Radical Design. Debutta all’inizio degli anni Ottanta con l’attività di progettista avviando una serie di importanti collaborazioni nel settore dell’interior design che lo portano a intraprendere un fiorente percorso professionale di architetto, designer e art director e a firmare numerosi prodotti per le più prestigiose aziende del design internazionale. Attento al valore della memoria e della tradizione, sperimenta soluzioni progettuali che integrano artigianalità e processo industriale, e che si pongono in continua tensione tra passato e futuro, tra ricordo autobiografico o immaginario collettivo. Costanti i suoi rimandi alla storia del design, dimensione di riferimento da cui parte per definire una personale e riconoscibile cifra stilistica che si traduce in un design rigoroso, privo di ostentazione e di eccessi decorativi, un “design sentimentale” come lui stesso ama definirlo.Nel 1988 ha inizio il suo sodalizio, nel segno del Made in Toscana, con Ceccotti Collezioni che porta alla realizzazione di molteplici prodotti, dalle sedie ai tavoli, dalle scrivanie ai letti, dalle librerie ai divani. Particolarmente produttiva e virtuosa è la collaborazione con Poltrona Frau, azienda con la quale realizza numerosi prodotti, tra questi: la famiglia di arredi per esterno in legno di teak The secret garden con tavolo da pranzo, poltrone, divano, lettini, tavolino e sedie; la linea Fidelio composta da consolle in legno, mobile TV, cassettiera, comodino e madia in cuoio; il letto a baldacchino Volare e il letto Volare due che accosta legno, pelle, tessuto e cuoio; Peek-a-book, scrivania con piano in pelle e cassetti; le cassettiere Moondance e il letto Bluemoon; la sedia girevole Ginger nelle versioni in tessuto e in cuoio e la scrivania Fred; le poltrone Aida, Martha e Nivola.Proficua è anche la collaborazione con Baxter dalla quale nascono sgabelli, mobili e sedie da ufficio, il tavolo in marmo Romeo, il tavolino con funzione di comodino Jules de nuit, le sedie in pelle Colette e Jorgen, la scrivania Verba volant slim, la scrivania in pelle Yves, il mobile bar Kir, le poltrone in pelle Etienne e Pedro. Di segno modernista sono i prodotti realizzati con Visionnaire (il mobile da ufficio e la scrivania Wall Street, la sedie Volver, la cassettiera Nomos) e per Giorgetti (i mobili contenitore Houdini con illuminazione integrata, la scrivania Mogul, il tavolo Amadeus, le sedie Baron). A partire dal 2008 inizia la collaborazione con Lema per cui firma negli anni numerosi progetti come la famiglia di sedute imbottite Lucylle, la madia in legno Rainbow, la poltroncina Bice e i letti matrimoniali Victoriano e Dream view entrambi con testiera imbottita. Per Patrizia Garganti disegna una serie di lampade a sospensione in vetro soffiato e cristallo. In parallelo all’attività di product designer firma in tutto il mondo numerosi allestimenti per mostre, stand e showroom e realizza progetti di architettura d’interni. Il suo lavoro è stato più volte premiato ricevendo diversi riconoscimenti, tra questi: diverse edizioni del Wallpaper Design Awards e degli ADA Archiproducts Design Awards.

Adriano Piazzesi

Designer, pittore e scultore, Adriano Piazzesi (1923 – 2009) approccia il progetto alla luce del rapporto tra l’oggetto e chi lo utilizza; per lui il design non è un accessorio, ma una parte integrante del marketing e della produzione, nel quale riversare la sensibilità artistica e l’attitudine progettuale. La sua attività ha inizio negli anni sessanta: si è formato nello studio dell’architettura, che gli ha dato il gusto di progettare la struttura sottesa alle superfici, ma tale rigore progettuale non ha limitato i suoi interessi al solo aspetto professionale del lavoro di designer. Adriano Piazzesi avrebbe potuto intraprendere qualsiasi altra strada: scrittore, poeta, pittore, performer addirittura. E avrebbe comunque avuto una carriera brillante ed eccezionale. Perché Adriano non è un uomo comune. Come Arketipo, ha scoperto che la sua arte può risuonare all’unisono con l’etica di Arketipo.

Mads Odgård

Il designer danese Mads Odgård (1960 -), è una figura leader nella nuova generazione di designer internazionali. Ama il minimalismo e “less is more” è il suo motto, preferirebbe togliere anziché aggiungere. Mads Odgård ritiene prima di tutto che un design eccellente, se progettato per durare nel tempo, deve essere logico e funzionale. Dal 1988 il Mads Odgård Design Studio si concentra sul design dei prodotti con l’intento di migliorare quello che già esiste per offrire all’utente un piacere immediato con l’uso degli oggetti. Il design può avere successo solo quando si raggiunge l’equilibrio di tutti questi fattori dove comfort, tecnologia, ergonomia, ecologia, economia ed estetica possono coesistere.Mads Odgård ha progettato e sviluppato un’ampia gamma di prodotti per molti rinomati clienti in Scandinavia e in altri paesi. Secondo Mads Odgård, “il design deve essere umano e logico nella forma. Il processo di design è costituito da una serie di scelte e devo fare quella migliore in ogni fase. I prodotti devono essere comprensibili se devono durare e accompagnarci nelle diverse fasi della vita”.

Matilde Durante

Wolfgang C.R. Mezger

Wolfgang C.R. Mezger è nato nel 1951 in Germania. Dopo la formazione come tipografo, ha studiato design presso l’Università di Scienze Applicate di Schwäbisch Gmünd. Già durante gli studi il designer, più volte premiato, ha vinto il Premio Braun. Dopo la formazione universitaria è stato attivo per due anni come libero professionista presso lo studio del Prof. Nick Roericht a Ulm. Nel 1983 Mezger ha fondato il proprio studio di design, che dal 2007 ha sede a Göppingen, vicino a Stoccarda. Il designer di successo ha già lavorato per clienti di tutto il mondo, come Artifort, Davis Furniture Industries, Interlübke e Dietiker. Oltre all’ideazione e alla realizzazione di progetti, il designer ha già realizzato numerose mostre internazionali e il suo lavoro è stato pubblicato praticamente in tutti i media che si occupano di design. Oltre alla sua attività creativa, Mezger è stato attivo come docente presso diversi istituti tecnici superiori, tra cui il Ravensbourne College Of Design and Communication di Londra.

Valerio Sommella

Valerio Sommella è un designer industriale italiano, nato a Cortona, in Toscana, e cresciuto a Milano dove si è laureato con lode presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano. Ha trascorso i primi anni della sua carriera lavorando per importanti studi di design tra Milano e Amsterdam prima di fondare il suo studio nel 2009. Collabora con aziende italiane e internazionali, progettando prodotti che spaziano dall’illuminazione all’arredamento, dall’elettronica di consumo agli accessori. Considera ogni progetto come un’opportunità per esprimere la sua idea di design, che indaga il linguaggio degli oggetti attraverso la ricerca formale, materica e tecnologica. Descrive i prodotti che progetta non come capitoli dello stesso libro, ma come racconti, di vario genere, ognuno con la propria trama, personaggi e finale. Negli anni ha lavorato per aziende come Alessi, Alcantara, Apple, Moooi, Kundalini, Honda, Falmec, Konica Minolta, Panasonic, Penta e molte altre.

Sung Sook Kim

Art director, interior design, industrial designer. In seguito alla collaborazione con Piero Lissoni, apre nel 2002 lo Studio BBC_K insieme a Biffi, Bonato, Clausetti Architetti. Tra i molteplici progetti, appaiono i nomi di Cassina, Pellizzoni, Emmebi, Fasem, Luciano Zonta, Orizzonti, Pinton, Bart Progettazione Bosa, Ipea, Pamar, Omnidecor, Tuttovetro, LG Electronics, Samsung Electronics, Piazza Sempione, Sergio Rossi, Fire Trap, Mariella Rosati, GS, TTAm, Montero.

Keep in touch

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato sulle ultime novità, corsi e eventi imperdibili nel mondo del design!

Accetto la Privacy Policy e acconsento al trattamento dei miei dati per finalità di marketing.

Newsletter