Alessandro La Spada

Nato a Reggio Calabria da genitori siciliani, Alessandro La Spada si trasferisce a Milano dove consegue il diploma in Interior Design presso l’IDI’AC Interior Design Institute & Ateneo Creativo. È stato docente in Progettazione del mobile presso lo stesso istituto e la Domus Academy. Ma la passione, la carica, la personalità tipiche di un Sud mai dimenticato gli rimangono dentro, permeando tutta la sua vena creativa. È oggi annoverato tra i più brillanti cantastorie dello stile italiano nel mondo, capace di creare universi sempre diversi prendendo spunto dalle gesta estrose di personaggi reali o frutto di una altrettanto fervida fantasia altrui, da una parola sussurrata da un committente inconsapevole di star segnando le traiettorie future della propria azienda.Eccentrico ed eclettico, La Spada è da sempre affascinato dall’aspetto emozionale degli oggetti. Abile disegnatore, predilige il lavoro a stretto contatto con la materia, in particolar modo l’acciaio. Non a caso ama definirsi un artista autodidatta con il piglio dell’artigiano. Per le imprese del settore arredamento, disegna collezioni fuori dal comune, immagina ambienti onirici e progetta prodotti capaci di raccontare da soli la propria storia. Un sogno e non un segno, lo stile e non un esercizio di stile. Tra le aziende con cui collabora, Visionnaire, Antolini, Besana, La Murrina, Longhi, Milldue, Smania Industria Italiana Mobili.

Hugo de Ruiter

Hugo de Ruiter è un designer che ha una prospettiva unica sui mobili imbottiti. Li considera come una terza pelle, simile a un capo d’abbigliamento ben aderente che dovrebbe offrire comfort e soddisfare le esigenze individuali. Con un’attenzione particolare alle forme dinamiche e alla funzionalità, i suoi progetti offrono flessibilità e regolabilità per adattarsi ai vari aspetti della vita quotidiana. Che si tratti di un momento di solitudine, di un incontro intimo, della necessità di un comfort attivo durante il giorno o di una serata rilassata sul divano, i mobili di Hugo si adattano senza sforzo alle esigenze dell’utente. Tra le sue creazioni spicca un tavolo compatto dal design intelligente che si espande abilmente per accogliere gli amici la sera, esemplificando il suo approccio al (E)movimento nel suo lavoro.Spinto dalla costante ricerca di un progresso significativo nei suoi concetti, Hugo scopre spesso soluzioni non convenzionali che combinano caratteristiche funzionali distintive con un design sorprendente. Esempi notevoli sono la DS 164 per de Sede e la Wing per Jori, dove la sua ispirazione dalla natura, dall’arte, dall’architettura e dalla tecnologia culmina in pezzi notevoli. Tuttavia, è soprattutto la vita stessa a essere la sua più grande musa.Fin da giovane, la passione e l’ambizione di Hugo lo hanno spinto a intraprendere la carriera di chef o di designer. Sebbene i suoi primi tentativi di cucinare salse fossero occasionalmente grumosi e ricordassero il suo primo tavolo un po’ traballante, è stata la sua incrollabile dedizione a spingerlo ad andare avanti. Oggi Hugo delizia amici e familiari con piatti deliziosi e lavora come designer per rinomati marchi internazionali. Ispirandosi alla resistenza di un salmone che nuota per migliaia di chilometri per riprodursi e ai secoli che occorrono a un albero per raggiungere la maturità, ha deciso di creare tavoli e sedie belli e resistenti, onorando al contempo gli incredibili ingredienti che Madre Terra ci ha donato. Hugo e i suoi clienti condividono l’impegno per metodi di produzione sostenibili e ogni suo progetto è realizzato meticolosamente da abili artigiani che danno valore alla qualità.Anche se nulla dura per sempre, i disegni di Hugo si sforzano di essere compagni per tutta la vita. Con oltre 22 anni di esperienza nel suo studio di design e più di 20 anni come designer e design manager per Leolux, è un partner fidato per le aziende che cercano un design innovativo, una guida strategica e uno sviluppo tecnico del prodotto. Collaborando a stretto contatto con i produttori, Hugo colma il divario per scoprire soluzioni nuove, innovative e sostenibili, consolidando il suo ruolo di forza trainante nel settore.

Carlotta de Bevilacqua

Imprenditrice, architetto, designer, docente, Carlotta de Bevilacqua è una dei protagonisti della progettualità e della visione imprenditoriale contemporanea. Laureata nel 1983 in Architettura al Politecnico di Milano, è Presidente e CEO del gruppo Artemide e Presidente di Danese Milano. Designer di grande esperienza ha sviluppato un importante percorso di ricerca nel campo della luce. Per Artemide e Danese ha realizzato molti prodotti di nuova generazione, riconosciuti con numerosi brevetti di invenzione e premi. Ha introdotto nel campo dell’illuminazione prospettive tecnologiche innovative e scenari inediti nell’esperienza sensoriale e nell’interazione tra comunicazione e informazione (IoT), esplorando le nuove frontiere della ricerca sulla fotonica.Vegetariana e animalista, il suo pensiero è caratterizzato dalla fusione tra umanesimo e scienza e orientato verso un’impresa 4.0 sociale e innovativa. Indaga gli aspetti della luce legati al benessere fisiologico e psicologico dell’uomo offrendo nuovi standard qualitativi in termini di performance e di riduzione dei consumi per la vita degli esseri viventi e del pianeta. Aspetti fondamentali nel suo percorso di imprenditrice sono visione, reputazione e competitività, caratteristiche distintive per contribuire nel presente e nel futuro ad un ruolo di leadership di una tech-company sociale e manifatturiera. Dal 2001 è docente universitario alla Facoltà del Design al Politecnico di Milano e Professore invitato in diverse sedi universitarie italiane ed internazionali, tra cui la recente collaborazione con l’Alta Scuola Politecnica. Molto apprezzato è il suo contributo a convegni e seminari per esplorare i cambiamenti della società e dell’impresa contemporanea, le nuove frontiere della ricerca e le necessità in continua evoluzione dell’ambiente.

Massimiliano Abati

Nato a Civita Castellana nel 1975, studia arte e si forma presso la facoltà di Architettura della Sapienza di Roma. Fin da giovanissimo si occupa di immagine, acquisendo presto lucide metodologie di analisi e un bagaglio di esperienze come creatore di spazi e di oggetti. Nel 1998 entra come collaboratore nello studio di Paolo Portoghesi, dove lavora a numerosi progetti ricercando nuovi codici stilistici e impara a dare spessore alle idee. Dal 2003 si muove come libero professionista, collaborando con agenzie di moda e di spettacolo, allestendo location e creando scenografie per il teatro. In modo assolutamente naturale si trova a contatto con le migliori aziende italiane del settore ceramico, e inizia a collaborare con GSG ceramic design realizzando alcuni concept bath dal forte impatto emotivo. Nel 2010 disegna per Flamina il sistema doccia Albero, progetto suggestivo per l’arredo bagno. Cura attualmente la direzione artistica di alcune aziende, occupandosi di design e comunicazione.

Marcello Furlan

Nato a Venezia nel 1962, figlio di un esperto di vetro di Murano, ha conosciuto la magia del vetro soffiato fin da bambino. Fin da subito è stato molto attratto dalle trasparenze colorate del vetro, che in seguito lo hanno portato a progettare forme di vetro disegnate in base ai loro riflessi e ai colori della luce. Nel 1984, dopo aver studiato per alcuni anni alla facoltà di architettura di Venezia, ha iniziato la sua collaborazione con la vetreria di famiglia.

Fabian Schwaerzler

Il designer svizzero Fabian Schwaerzler ha svolto prima un apprendistato come metalmeccanico e poi ha studiato design industriale all’Università delle Arti di Zurigo. Dal 2003 al 2005 ha lavorato come assistente di Maarten Van Severen nello studio del designer a Gand, in Belgio. Dal 2005 lavora regolarmente per il produttore svizzero di mobili Vitra. Nel 2006 ha fondato il proprio studio di design a Zurigo, dove sviluppa una vasta gamma di prodotti. Tra i suoi lavori più importanti degli ultimi anni figurano l’orologio da polso L1 per Maurice de Mauriac (2014), la sedia C1 per Colos (2016) e il tavolo Nilo per Tossa (2018). Con queste opere, Fabian Schwaerzler è stato nominato per il Design Prize Switzerland e per lo Swiss Design Award nel 2019.

Adriano Piazzesi

Designer, pittore e scultore, Adriano Piazzesi (1923 – 2009) approccia il progetto alla luce del rapporto tra l’oggetto e chi lo utilizza; per lui il design non è un accessorio, ma una parte integrante del marketing e della produzione, nel quale riversare la sensibilità artistica e l’attitudine progettuale. La sua attività ha inizio negli anni sessanta: si è formato nello studio dell’architettura, che gli ha dato il gusto di progettare la struttura sottesa alle superfici, ma tale rigore progettuale non ha limitato i suoi interessi al solo aspetto professionale del lavoro di designer. Adriano Piazzesi avrebbe potuto intraprendere qualsiasi altra strada: scrittore, poeta, pittore, performer addirittura. E avrebbe comunque avuto una carriera brillante ed eccezionale. Perché Adriano non è un uomo comune. Come Arketipo, ha scoperto che la sua arte può risuonare all’unisono con l’etica di Arketipo.

Mads Odgård

Il designer danese Mads Odgård (1960 -), è una figura leader nella nuova generazione di designer internazionali. Ama il minimalismo e “less is more” è il suo motto, preferirebbe togliere anziché aggiungere. Mads Odgård ritiene prima di tutto che un design eccellente, se progettato per durare nel tempo, deve essere logico e funzionale. Dal 1988 il Mads Odgård Design Studio si concentra sul design dei prodotti con l’intento di migliorare quello che già esiste per offrire all’utente un piacere immediato con l’uso degli oggetti. Il design può avere successo solo quando si raggiunge l’equilibrio di tutti questi fattori dove comfort, tecnologia, ergonomia, ecologia, economia ed estetica possono coesistere.Mads Odgård ha progettato e sviluppato un’ampia gamma di prodotti per molti rinomati clienti in Scandinavia e in altri paesi. Secondo Mads Odgård, “il design deve essere umano e logico nella forma. Il processo di design è costituito da una serie di scelte e devo fare quella migliore in ogni fase. I prodotti devono essere comprensibili se devono durare e accompagnarci nelle diverse fasi della vita”.

Matilde Durante

Wolfgang C.R. Mezger

Wolfgang C.R. Mezger è nato nel 1951 in Germania. Dopo la formazione come tipografo, ha studiato design presso l’Università di Scienze Applicate di Schwäbisch Gmünd. Già durante gli studi il designer, più volte premiato, ha vinto il Premio Braun. Dopo la formazione universitaria è stato attivo per due anni come libero professionista presso lo studio del Prof. Nick Roericht a Ulm. Nel 1983 Mezger ha fondato il proprio studio di design, che dal 2007 ha sede a Göppingen, vicino a Stoccarda. Il designer di successo ha già lavorato per clienti di tutto il mondo, come Artifort, Davis Furniture Industries, Interlübke e Dietiker. Oltre all’ideazione e alla realizzazione di progetti, il designer ha già realizzato numerose mostre internazionali e il suo lavoro è stato pubblicato praticamente in tutti i media che si occupano di design. Oltre alla sua attività creativa, Mezger è stato attivo come docente presso diversi istituti tecnici superiori, tra cui il Ravensbourne College Of Design and Communication di Londra.

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