Thomas Althaus combina brillantemente la funzione con nuove forme di percezione. Vive e lavora a Düsseldorf e dal 1989 è un designer d’interni e di mobili indipendente. Con il suo lavoro per importanti marchi internazionali come De Sede, Interlübke e Knoll International, Thomas Althaus dimostra la sua versatilità creativa ed è stato insignito di numerosi premi di design. Per Schönbuch ha progettato la cassapanca circolare CONGA.
Artista, designer, insegnante di gioco e teatro. Le sue attività includono mostre in Germania e all’estero, scenografie e costumi per produzioni di danza e teatro, nonché design per compagnie internazionali (tra cui Ligne Roset, Rolf Benz, Jab Anstoetz, designercarpets, Armani Casa, Schönbuch). Nel 2008 ha ricevuto il primo premio al 7° International Syrlin Art Prize, nel 2004 il premio internazionale di design “Silberner Focus” dal Design Center Stuttgart, e nel 2007 e 2008 è stata nominata per l’Interior Innovation Award.Ha lavorato per la Yehudi Menuhin Foundation dal 2006 al 2010 e dalla primavera del 2010 dirige il dipartimento di teatro presso la School for Music, Theatre and Dance (SMTT) a Sindelfingen. Da febbraio 2010 lavora nel progetto modello “Bildungshaus 3-10” per il Ministero dell’Istruzione. Ci sono anche progetti nelle scuole elementari, nelle scuole per disabili e nelle scuole superiori.
Enrico Tonucci, nato a Pesaro nel 1946, si diploma al Magistero d’Arte di Porta Romana a Firenze e dal 1970 lavora come designer e consulente artistico con imprese ed architetti internazionali. Nel 1976 fonda Triangolo, un laboratorio sperimentale di design dove realizza mobili e complementi dall’immagine nordica con un’atmosfera mediterranea che diventerà negli anni una vera e propria impresa. Nel 1992 acquisisce Arte&Cuoio diventando direttore artistico; entrambe le aziende hanno successo.Nel 2003 diventa Art Director del gruppo Curvet Ambienti S.p.A. che racchiude importanti marchi come Simon, Triangolo, Arte&cuoio, R.S.V.P., Sica e Zeritalia. Nel 2006, si dedica completamente alla ricerca e alla progettazione e fonda Manifestodesign, quale brand dello studio Tonuccidesign srl con una collezione di prodotti unici nel loro genere, tutti realizzati in Italia e con materiali naturali di prima qualità. Nella sua carriera ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti e ricoperto incarichi pubblici ed istituzionali. Vive e lavora a Pesaro.
Peter Harvey è un designer e un visionario che produce forme e prodotti innovativi e futuristici con la massima precisione. Attualmente Harvey collabora con La Cividina, un’azienda italiana di arredi. I suoi progetti esplorano prodotti e mobili, soluzioni di illuminazione e spazi interni. Oltre ai suoi progetti personali, Harvey accetta commissioni sia per il mercato contract che per il settore privato. La ricchezza dell’esperienza di Peter Harvey deriva da un background di ingegneria di precisione, visual merchandising, architettura d’interni e design. Il lavoro creativo di Harvey è un’impollinazione incrociata di queste discipline… i suoi progetti attuali si concentrano sull’esplorazione di processi innovativi in ceramica, vetro e acrilico. Il suo percorso comprende un’indagine sul colore, la luce e la trasparenza nel design e nell’arte. Harvey è una forza creativa enigmatica. Un designer appassionato con aspirazioni in costante evoluzione.
Werther Toffoloni nasce a Udine nel 1930 e studia a Venezia. E’ una matita feconda e, senza dubbio, uno dei protagonisti del design industriale italiano. Ha iniziato fin da subito ad insegnare progettazione industriale e ha lavorato in vari settori come designer oltre che come consulente artistico. Creatività, conoscenza dei materiali e grande attenzione alla funzionalità caratterizzano tutto il suo pregevole lavoro. La caratteristica principale di tutta l’attività progettuale di Werther Toffoloni dall’inizio della sua carriera fino ad oggi è stata la ricerca della fusione ideale tra l’estetica e il design. Questo è stato l’unico ideale dominante del suo lavoro sin dall’inizio della sua carriera professionale chiaramente influenzato dalle teorie del Bauhaus e dalla ricerca delle “gute forme” fortemente sottolineate durante i suoi anni di formazione professionale. Muore nel 2017, a 86 anni.