Andrea Ruggiero

Prima di aprire il suo studio di design, Andrea Ruggiero è stato senior designer presso Razorfish, dove, in qualità di membro del Physical Solutions Lab, era responsabile dello sviluppo di dispositivi di comunicazione digitale di nuova generazione e della definizione di nuovi scenari prodotto-utente. Prima di Razorfish ha collaborato con diversi studi di design di New York, tra cui Boym Partners, Vignelli Associates e Arnell Group. Formatosi originariamente come designer industriale, Andrea si avvicina al design come un generalista, che unisce varie discipline. Oltre a produrre design, ha partecipato attivamente alla progettazione e allo sviluppo di sistemi di identità visiva, mobili, imballaggi e ambienti.

Nina Jobs

Anya Sebton

Anya Sebton è una pluripremiata designer e interior designer con commissioni dai principali produttori scandinavi tra cui Lammhults, Asplund e Abstracta. Le sue opere si trovano negli aeroporti, nelle ambasciate e nei musei di tutto il mondo. Uno stile grafico semplice e un approccio orientato alla soluzione l’hanno resa una designer acclamata. Chiaramente riflesso nel suo lavoro di interior designer è un senso ben sviluppato delle possibilità e dei limiti di uno spazio.Con Anya Sebton, la forma interagisce sempre strettamente con la funzione. Ciò è evidente nel suo concetto di schermo Scala, che ha progettato per Abstracta. Il suo linguaggio di design si ispira al ferro ondulato, una forma che non solo conferisce agli schermi la loro distinta identità visiva, ma che è stata sviluppata principalmente pensando ai paesaggi sonori, poiché gli schermi a forma di onda attenuano efficacemente le onde sonore.

Lorella Agnoletto

Diplomata all’istituto d’Arte di Cordenons, di seguito frequenta il corso di Disegno Industriale dello IUAV di Venezia, laureandosi nel 1998. Sempre nel 98 inizia l’attività lavorativa preso la Barbon Interni, dove si occupa di interior design progettando negozi, locali pubblici e interni privati, sviluppando la sua sensibilità per gli spazi, l’architettura, gli arredi e i materiali. Segue inoltre la progettazione di show rooms e allestimenti fieristici. Nel 2005 inizia l’attività come libera professionista e collabora con studi di progettazione grafica e design. In particolare nasce un sodalizio con la Dedalo, con cui collabora in modo continuativo specializzandosi nel design di prodotto e nella grafica, contribuendo inoltre con le sue competenze più specificatamente legate all’interior design, a fornire alle aziende clienti un servizio a 360.

Niels Bendtsen

Nato in Danimarca, Niels Bendtsen e la sua famiglia emigrarono in Canada nel 1951. Bendtsen non ha seguito un formale percorso di formazione sul design, è però cresciuto come apprendista per il padre, designer e costruttore di mobili scandinavi. Dal lavoro svolto con il padre, Bendtsen ha acquisito specifiche abilità e un grande rispetto per la tradizione artigianale, mantenendo però vivo l’interesse per le nuove tecnologie e le tecniche di produzione industriale in grado di soddisfare una maggiore domanda.Tra il 1963 e il 1972 Bendtsen ha gestito un negozio di arredamento nel quale vendeva sia mobili del padre sia pezzi importati di design scandinavo. Parallelamente progettava di suo pugno piccoli pezzi per il negozio; ma solo compiuti i trent’anni la sua attività di designer prendeva davvero piede. Insoddisfatto della qualità e della limitata funzionalità dei mobili che riceveva dai produttori oltreoceano, Bendtsen vendette il negozio per trasferirsi in Europa e diventare un designer a tempo pieno.Nei primi anni 80 , tornato a Vancouver, riacquistò il vecchio negozio e vi aggiunse un’unità produttiva. Sfruttando le competenze acquisite lavorando con aziende europee, Bendtsen riuscì a trovare il giusto equilibrio tra economicità, estetica e qualità. Il pubblico rispondeva positivamente e verso la metà degli anni 90 Bendtsen iniziò a distribuire i propri prodotti anche attraverso altri rivenditori, come ad esempio Design Within Reach. L’essere a cavallo di due diverse culture del design, l’eccellente artigianalità dei tradizionali lavoratori del legno europei e la mentalità di produzione di massa del Nord America, è stato di grande utilità a Bendtsen per aprire la sua azienda Bensen. Produttore di mobili artigianali e di alta qualità, il design Bensen è caratterizzato da linee pulite, dettagli ben studiati e forme minimali ammorbidite da eleganti impiallacciature e tessuti.

Christophe Marchand

Prima degli studi in design industriale presso la Scuola Superiore di Arti e Mestieri di Zurigo dal 1987 al 1991, Christophe Marchand ha completato l’apprendistato come ebanista. Nel 1993 apre lo “Studio per lo sviluppo del prodotto” a Zurigo. È stato collaboratore di numerose mostre per il Museo delle Arti e dei Mestieri di Zurigo e insegna alla Scuola Superiore delle Arti e dei Mestieri (ECAL) di Losanna. È anche membro del consiglio di design di Thonet GmbH, Germania.

Gijs Papavoine

Kensaku Oshiro

Kensaku Oshiro nasce a Okinawa, Giappone, nel 1977. Dal 1999, dopo aver conseguito un Master in Disegno Industriale presso la Scuola Politecnica di Design di Milano, inizia a collaborare con diversi studi finchè, nel 2004, entra a far parte del team progettuale dello studio Lissoni Associati con il quale collabora fino a metà 2012. Nella seconda metà del 2012 si trasferisce a Londra per collaborare con lo studio BarberOsgerby. Nel giugno 2015 apre il proprio studio in Milano. Ha partecipato a numerose mostre e concorsi ottenendo anche prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale, tra i quali; nel 2006 primo premio al Salone Satellite “Design Report Award”, nel 2012 primo premio “Cristalplant Design Contest “ e “Gandia Blasco Design Contest” e due menzioni speciali “Young & Design Award”. Tra le varie collaborazioni ci sono numerose aziende del mondo del design.

Rosaria Rattin

Rosaria Rattin abbandona la facoltà di Architettura e le costruzioni del disegno matematico, per studiare moda a Parigi, della quale si occupa sin da allora. Dopo diversi anni di esperienza, collaborando con le maggiori aziende del settore, crea Kose che ha la sua stessa personale filosofia eterea e naturalista. Tuttora divisa tra moda ed interior design, trae da entrambe le esperienze l’ispirazione per la sua continua evoluzione stilistica e il suo concetto di eleganza.

Hadi Teherani

Hadi Teherani, responsabile creativo del Gruppo Hadi Teherani, costruisce grattacieli, uffici aziendali, complessi di appartamenti, centri commerciali, stazioni ferroviarie, agenzie governative ed edifici universitari, progettando sia gli esterni che gli interni. Altri progetti che ha sviluppato includono stand espositivi, showroom e flagship store. Architetto e designer di frontiera, Hadi Teherani utilizza l’architettura come punto di partenza del suo approccio olistico al design. L’aggiunta degli interni e del design dei prodotti di Teherani, dalle finiture dei pavimenti alle cucine modulari, fino alle cerniere delle porte, gli consente di creare un’architettura completa e di grande impatto, apprezzata a livello internazionale.I progetti di Hadi Teherani possono essere acquistati da importanti produttori tedeschi come Anta, Walter Knoll, Thonet, Vorwerk e Zumtobel. Tra i numerosi premi di design ricevuti, Hadi Teherani è stato premiato con il Designpreis der Bundesrepublik Deutschland, l’iF Design Award e il Red Dot Design Award for Best of the Best. È anche vincitore del Neocon Gold. Il Gruppo Hadi Teherani ha sede ad Amburgo ed è specializzato in architettura, interior design, product design e consulenza. Altri uffici si trovano a Francoforte, Mosca, Abu Dhabi e Bangalore.

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