Dirk Ploos van Amstel
Krystian Kowalski è nato a Varsavia in una famiglia di artisti. Ha frequentato il dipartimento di Design Products al Royal College of Art di Londra (MA 2010) e la Facoltà di Disegno Industriale presso l’Accademia di Belle Arti di Varsavia (BA 2006 Hons). Ha maturato esperienza lavorando in studi di design a Varsavia, Lodz, studio Bellini a Milano. Nel 2009 – 2013 è stato co-fondatore e partner di Kompott Studio, nominato per l’FX International Interior Design Award 2010 nella categoria Breakthrough Talent of the Year.Nel 2013 ha aperto il proprio studio di progettazione a Varsavia. Krystian lavora con i principali marchi internazionali di mobili e prodotti. Il suo lavoro si concentra sulla ricerca di soluzioni intelligenti e incentrate sull’uomo che vanno oltre l’ovvio e tentano di offrire un approccio fresco e attento a qualsiasi problema. La pratica combina una ricerca tecnologica, avanzata modellazione 3D con abilità manuali. Il suo amore per la creazione e la costruzione di cose gli offre una prospettiva unica sulle soluzioni di produzione, le qualità dei materiali e il DNA di ogni particolare prodotto.
Appassionato viaggiatore, Gianpaolo Venier è alla continua ricerca di atmosfere lontane per contaminare il suo vocabolario di design. Designer e direttore artistico a livello internazionale, lavora tra Milano e New York, con progetti in portafoglio nel continente asiatico. La sua firma distintiva combina un’eleganza cosmopolita con la più alta attenzione ai materiali, alle textures, alle creazioni su misura nonché a sofisticate palette di colori. Le sue principali attività sono il product design, l’interior design e la direzione artistica. Collabora da ormai dieci anni con lo Studio OTTO di Milano per progetti di interior design.
Nata nel 1945, Anu Moser è un’artista svedese della ceramica ed è specializzata nel restauro della ceramica, attività che insegna anche. Anu Moser ha tenuto mostre della sua arte ceramica in tutto il mondo. Il pendente Moser è la prima lampada da lei progettata. La forma del paralume in vetro si ispira alla goccia che il vetro caldo forma quando viene estratto dalla fornace. La sospensione Moser è un prodotto estremamente onesto, in cui tutte le parti – tranne la sorgente luminosa – sono chiaramente visibili. L’originale attacco a sospensione crea un contrasto crudo e interessante con la forma semplice e organica della lampada.
(1925 – 2003) Nato in Egitto, si è laureato al Politecnico di Milano nel 1949 e ha iniziato immediatamente a lavorare come architetto sviluppando sia edifici residenziali che industriali. Nel 1955 apre Arform, un negozio di design a Milano. Allo stesso tempo, ha lavorato intensamente come designer per importanti marchi come Ideal Standard, Guzzini, Bonacina. In seguito, ha condotto “Il piacere della casa”, archetipo del programma televisivo dedicato al design.
Kavi è una designer di fama internazionale, nota per le sue opere tessili frutto di una collaborazione stretta con i tessitori. Trae ispirazione dal patrimonio e memorie dei villaggi dove ha trascorso l’infanzia e dai continui viaggi oltreoceano. Diplomata alla School of The Art Institute of Chicago (SAIC), Kavi è pittrice, designer di tappeti. Ogni tappeto che crea simboleggia il suo apprezzamento per la bellezza, nel pensiero e nell’azione.
Holger Lippmann è conosciuto per la tecnica chiamata “generative painting”, nella quale un software produce a flusso continuo nuove creazioni estetiche. Proveniente da una formazione artistica tradizionale, ma ispirato dalla scena musicale elettronica degli anni 1990, l’artista tedesco ha scelto la tecnologia come il suo medium espressivo principale ed è protagonista di numerose mostre a livello internazionale.
Allestitore, stylist, fiorista, un po’ artista, molto creativo, di sicuro poetico. Da anni si occupa di vetrine e allestimenti decorativi per diverse aziende. La sua passione sono i fiori. Professionista onnivoro, cresce ripesca le conoscenze floreali e crea dei personali fiori di carta per un lavoro in Rinascente a Milano. Da allora i suoi fiori sono finiti su riviste, in negozi Showroom, come scenografie per eventi e carte da parati.