Cresciuto a Stoccolma, lo stile personale di Staffan nasce dal funzionalismo asiatico e scandinavo. Usa l’espressione svedese del “filo rosso” per spiegare la narrativa del design che sta alla base di ogni progetto. Il filo è il principio guida dello sforzo creativo, l’essenza centrale che si sforza di trovare in ogni progetto. Un dettaglio architettonico, un cimelio di famiglia o una collezione d’arte; ogni progetto ha un proprio DNA creativo che racconta la storia del cliente utilizzando il linguaggio del design. I 100 migliori designer di House and Garden affermano che “il talento di Staffan nel fondere mobili moderni e arte in interni eleganti e su misura lo ha reso uno dei preferiti dalle famiglie attente al design. La bella falegnameria su misura è un dato di fatto”.
Nata a Friburgo nel 1980, Nicole Äbischer si è diplomata in design industriale all’Ecole Cantonale d’Art de Lausanne (Ecal) nel 2004. Durante gli studi, lavorando presso l’Atelier Oï, ha ideato lo sgabello Pyllon presentato al Designer’s Saturday di Langenthal, al Salone Internazionale del mobile di Milano e al Musée de Design e d’Arts Appliqués Contemporains di Losanna. Nel 2002 Nicole Äbischer ha vinto il primo premio del concorso D&AD Student Award per il packaging ideato per Body Shop. In questa occasione ha avuto la possibilità di partecipare ad uno stage a Londra nello studio di Jones Knowles Richie. Dopo il diploma, ha collaborato con numerosi studi fra cui Bread & Butter a Losanna e Norway Says a Oslo. Lavora inoltre come graphic designer.
Albane De Sigy-Cromback è una designer dall’approccio contemporaneo, raffinato e senza tempo. Madre di 4 figli, appassionata di arredamento e arte, l’idea di Madaket le è venuta progettando il fasciatoio di sua figlia. Il suo approccio è semplice: la selezione disponibile di mobili per bambini è ragionevolmente ridotta e apparentemente convenzionale. Ha dato al suo marchio Madaket il nome di una piccola città americana sull’isola di Nantucket, famosa per la sua eleganza.
Nato a Tokyo nel 1980. Dal 2001 si è trasferito in Finlandia, ha studiato Furniture design al Politecnico di Lahti (2001-2004 BA) e all’Università di Arte e Design di Helsinki (Aalto University) per studi post-laurea (2005-2008 MA). Dal 2008 è tornato in Giappone ed è stato designer presso Jasper Morrison Tokyo Studio. Oltre a ciò, ha fondato il proprio studio di design “kumano” nel 2011, e lavora per interni, mobili, design di prodotti e project management, a livello internazionale. Nel 2021 è stato nominato professore associato alla Musashino Art University.
Rudi Merz (nato nel 1948) è un falegname, interior designer e insegnante svizzero-finlandese, nato a Emmental, in Svizzera, ma trasferitosi in Finlandia 30 anni fa, quando ha avuto l’opportunità di svolgere il suo tirocinio nello studio di interior design di Yrjö Kukkapuro. In Finlandia è membro della cooperativa di artisti e artigiani Fiskars dal 1996. Ha lavorato come falegname e designer per diverse aziende, tra cui Nikari Oy. Presta una grande attenzione alla qualità e alla sostenibilità nella produzione dei prodotti. Rudi Merz ha ricevuto molti premi per i suoi progetti, come l’Habitare Eco Design Award nel 2012 e nel 2013 e molte delle sue opere sono esposte in vari musei.
Kari Virtanen (nata nel 1948) è nato e cresciuto in Ostrobotnia. La sua lunga carriera lo ha portato ad essere formato dai migliori maestri dell’intaglio del legno di Jurva all’apice del design finlandese contemporaneo. Virtanen ha aperto il suo primo laboratorio all’età di 19 anni. Il suo approccio ambizioso all’artigianato ha presto attirato l’attenzione delle figure più in vista del design finlandese. Ha collaborato con Alvar Aalto e Kaj Franck. Kari Virtanen è sempre stato ispirato dalla collaborazione con designer e architetti. È stato un partner ricercato per i designer che necessitavano di un abile ebanista. Le opere di Virtanen sono ampiamente utilizzate negli spazi pubblici e nelle strutture di accoglienza. Il segno distintivo di Kari Virtanen è il design puro e sobrio. La natura poco appariscente del lavoro di Virtanen è stata acclamata dall’architetto Steven Holl che ha scelto le sedie di Virtanen per il Museo di Arte Contemporanea Kiasma, poiché “non è stato progettato”.
Nao Tamura (1976) è una designer di origine giapponese che ha studiato comunicazione e design grafico presso la Parsons School of Design di New York. Dopo alcune collaborazioni in studi di progettazione newyorkesi, fonda la propria agenzia a Tokyo; un’attività che in poco tempo trasferisce a Brooklyn dove attualmente lavora. La sua vocazione al mondo del design nasce dal contesto famigliare: trova origine nella linea di abbigliamento fondata negli anni ’40 da sua nonna ed è segnata dall’attività di sua madre, designer d’interni, e di suo padre, designer industriale.Il lavoro di Tamura si caratterizza per la costante ricerca di un equilibro armonico tra innovazione ed estetica, tra tecnologia e sostenibilità. Le sue opere si definiscono nella semplificazione, nel ricorso alle forme della natura e nella combinazione tra cultura giapponese e linguaggi diversi. In quest’ottica disegna ad esempio nel 2012 per l’azienda finlandese Nikari lo sgabello in legno July e per il brand Nanimarquina i tappeti Quill, pezzi unici prodotti artigianalmente che si ispirano alla natura. Il suo studio ha un approccio multidisciplinare e vanta importanti collaborazioni, come ad esempio con: Artek, Nike, Wonderglass, Issey Miyake. Per Miyake disegna l’orologio unisex 1/6 in stile industriale. Più recentemente Tamura ha disegnato progetti per il brand giapponese di light design Ambientec; da questa collaborazione nascono Turn e Sage, famiglie di lampade senza filo con ricarica USB dalle forme essenziali e classiche, altamente innovative anche sotto l’aspetto dell’ottica.Nao Tamura ha lavorato anche nel campo dell’architettura realizzando un blocco di servizi igienici, pubblici e altamente accessibili, dal colore rosso, su un lotto triangolare nel quartiere centrale di Shibuya a Tokyo; un intervento che s’inserisce nel progetto Tokyo Toilet gestito dalla Nippon Foundation che coinvolge altri importanti progettisti come Toyo Ito, Shigeru Ban, Tadao Ando, Fumihiko Maki. Per questo progetto ha ricevuto il Good Design Award e il Premio EDIDA Japanese Social Design Project. Numerosi sono i premi e i riconoscimenti ricevuti in carriera: l’IF Product Design Award, il Red Dot Design Award, l’Industrial Design Excellence Award, l’EDIDA Young Designer Talent, il Good Design Award, l’ADI Design Index, l’How Annual International Design Competition e l’Archiproducts Design Awards. Nel 2019 per Lexus realizza l’installazione SunShower in occasione di Design Miami, progetto dall’impronta multimediale e scenografica.