Annebet Philips è una designer olandese di Amsterdam, un’anima creativa, un’incrollabile ottimista, un’appassionata della vita e ha conseguito con lode un master in Industrial Design Engineering presso la Delft University of Technology. Le piace giocare con forme e idee archetipiche e familiari, per metterle in una nuova prospettiva e per stuzzicare il convenzionale in modo gioiosamente creativo. Annebet progetta prodotti per interni, mobili e illuminazione con un forte stile grafico e una firma riconoscibile, quasi da cartone animato. Con una visione umoristica, crea prodotti sorprendenti che mescolano l’atteso con l’inaspettato, catturando l’attenzione e lasciando un sorriso sul viso. Il suo lavoro può essere descritto come “design iconico con un tocco giocoso”.Il suo lavoro è stato esposto in numerose fiere di design (inter)nazionali e ha collaborato sia con marchi di design di nicchia sia con marchi globali come Mogg, Seletti, Droog, Tonone, Tommy Hilfiger, Scotch&Soda, e gallerie come Frozen Fountain e Mint, tutte note per il loro stile autentico e l’approccio anticonformista. Avendo un cuore d’artista e una mente d’ingegnere, per Annebet è naturale combinare il pensiero concettuale con la fattibilità commerciale e tecnica. Amo l’intero processo di creazione, dall’idea alla realtà. Come designer credo sia importante celebrare l’originalità e ispirare le persone ad aprirsi a vedere le cose da diversi punti di vista. Credo che tutto ciò che ci circonda ci influenzi, quindi è meglio circondarsi di prodotti che ci rendano felici, che siano originali, che abbiano personalità e che ci ispirino a fare le nostre cose originali”.
David Lopez Quincoces nasce nel 1980 a Madrid e qui si laurea nel 2004 in Arte presso la prestigiosa Universidad Complutense. Dopo aver conseguito un master in Interior Design al Politecnico di Milano avvia una pluriennale collaborazione con Piero Lissoni che si traduce nella realizzazione di progetti di interni e di architettura (showroom, stand fieristici, appartamenti privati, uffici, hotel e resort) sia in Italia sia all’estero. Nel 2008, in parallelo alla collaborazione con Lissoni (del quale diviene socio della divisione Lissoni Architettura), avvia in proprio l’attività di progettista fondando Quincoces-Dragò & partners e ottenendo tra i primi lavori l’incarico di realizzare il Trussardi Café in piazza della Scala a Milano. Nel 2013, presso lo studio Lissoni, conosce Fanny Bauer Grung, architetto svedese laureata a Mendrisio, con la quale instaura un sodalizio sentimentale e professionale. Insieme portano avanti le attività dello studio Quincoces-Dragò & partners con sedi a Madrid e a Milano lavorando su progetti che spaziano dall’architettura al design, dalla grafica all’interior design e collaborando con prestigiosi marchi come: Arcis Motor & Cycle, TJ, Brera, ADD, Doctor Smood.Nel 2013 avvia la sua collaborazione con Living Divani realizzando la panca Track, progetto minimale che presenta una struttura in ferro di 8 millimetri con tre lame e una cuscinatura sottile ma confortevole. A questo primo prodotto seguono numerosi progetti come la collezione Era con scrittoio, divano, sedie, poltrona e comodino, la libreria Sailor con fissaggio pavimento-soffitto, i divani e poltrone Greene e Agra, lo sgabello Nina, gli arredi da giardino Kasbah. Anche con l’azienda Lema prendono forma molteplici arredi: dalla consolle Ella all’armadio Seryasse, dalla madia LT40 alla poltrona Alton, dal tavolo Filo alla cassettiera Areia. Numerosi sono i prodotti che disegna per Zucchetti: soffioni, miscelatori e accessori per il bagno. In questo settore lavora anche con Salvatori realizzando la famiglia di lavabi Adda, nelle versioni freestanding e sospeso. Un altro campo d’indagine è quello dell’illuminazione, in particolare dalla collaborazione con Oluce nasce la famiglia di lampade Ilo, serie di corpi illuminanti dal profilo sottile realizzanti nelle varianti da parete, da terra e a sospensione.Il lavoro di David Lopez Quincoces si caratterizza per lo stile rigoroso ed essenziale; tra necessità di sintesi e tensione alla purezza i suoi prodotti sono pensati per durare nel tempo, per essere funzionali e commercialmente sostenibili. Nel 2020 David Lopez Quincoces è chiamato con Francesco Meda alla direzione creativa di Acerbis, storico brand recentemente acquisito da MDF Italia. David Lopez Quincoces e Fanny Bauer Grung aprono nel 2018 a Milano, in via Scaldasole, Six Gallery, una galleria di design, incubatore di progetti e di idee, luogo di sperimentazione e di ricerca dove selezionano prodotti storici del design e parallelamente propongono anche i propri pezzi, un po’ più artigianali e fuori dal mondo industriale.
Industrial Designer laureato all’Eina, Design and Arts College, Barcellona, ha lavorato per diversi studi di design nei settori del prodotto, dell’imballaggio e dell’arredamento. Esperienza nel processo di progettazione tra cui concettualizzazione del prodotto, schizzi, rendering e sviluppo del prodotto. Come designer freelance, attualmente lavora per Vilagrasa, RBA, Guixé, Morillas, Pedret, Leds C4 e Grisverd. Membro di Adi-Fad, l’Industrial Design Association for The Arts and Design Promotion, e membro del suo consiglio di amministrazione dal 2010 al 2012. Dal 2012 collabora come giornalista con On Diseño Magazine.
Jörg Schellmann, nato nel 1944, dal 1969 pubblica edizioni di opere di artisti della scena artistica internazionale nella sua Edition Schellmann, Monaco di Baviera/New York. Nel 2006 ha iniziato ad applicare il principio della produzione in serie ai mobili di artisti e a quelli di sua progettazione. È influenzato dai principi formali, logici e logistici degli oggetti industriali e commerciali. Allo stesso tempo, riflette il vocabolario della Minimal e della Concept Art, che ha plasmato il suo sviluppo artistico. I mobili di Jörg Schellmann sono prodotti e distribuiti da Schellmann Furniture, Monaco. Vengono prodotti in Italia e consegnati da lì. Alcuni pezzi sono prodotti e distribuiti da aziende di arredamento affermate in Germania e in Italia.
Michael Schmidt è nato a Heilbronn, in Germania, nel 1961. Nel 1989 ha conseguito la laurea in ingegneria presso l’Università di Stoccarda. Successivamente ha frequentato l’Accademia delle Arti di Stoccarda alla facoltà di design per i beni di investimento. Quindi ha lavorato come designer alla Mercedes Benz nell’ufficio di design e concezioni avanzate, posto che ha abbandonato nel 1992 per avviare, insieme a un socio, lo studio di design “DesignWorX”. Quindi, nel 1995 ha avviato il proprio studio di design “code.2.design”.Principali clienti: Audi, ACO Passavant, BMW, Columbus Clean, Drabert, Duscholux, E_Plus, Falper, Hansgrohe OEM, HighTech Design Produkts, Porsche, Renggli Laboratories, Schärf Office Furniture, Samas Office Furniture Group. Code.2.design è partner ufficiale per l’innovazione dell’Istituto Fraunhofer.Alla collaborazione con Falper si devono la vasca ed il lavabo Scoop e la nuova serie Shape.
Premiato con il Design Guild Marks nel 2011 per il suo Farringdon Laptop Desk e nel 2012 per l’Eigen Coat Stand, Leonhard Pfeifer ha una passione per i mobili contemporanei. Con sede a East London, lo studio di Pfeifer è specializzato nella progettazione di mobili per la produzione in serie. Lo stile di Pfeifer è stato fortemente influenzato dal movimento modernista. Il suo design segue la forma pura e geometrica per produrre composizioni minimali con dettagli fini intrinseci all’opera. Dedicato all’esplorazione di mobili e prodotti in combinazione con esperimenti innovativi nella produzione, nei materiali e nella struttura, Pfeifer porta una mente curiosa e una percezione nuova.Avendo lavorato in una vasta gamma di settori del design tra cui consulenza, ricerca e sviluppo e produzione, Pfeifer ha una vasta esperienza e un approccio pragmatico al design di mobili che ha portato il suo lavoro a essere disponibile attraverso alcune delle più grandi catene di vendita al dettaglio in Europa. In grado di lavorare a livello globale con produttori che progettano mobili contemporanei specificamente adatti alle esigenze di produzione individuali, lo studio di Pfeifer porta una sensibilità europea ai progetti e accoglie tutte le richieste.
Dal 1996 terminati gli studi di progettazione e disegno industriale si occupa di progettazione di lampade per interni. Nel 1999 inizia la collaborazione con prestigiose aziende nel sottore illuminazione quali ITRE, AURELIANO TOSO MURANO 1938 e successivamente ALT LUCI ALTERNATIVE (brands di FDV GROUP S.p.A.). Nel 2002 fonda WORKS STUDIO disegnando diverse collezioni di successo tra le quali si possono citare le collezioni “GIUKO’” e “ALIAS” per ITRE, “MEY” per AURELIANO TOSO MURANO 1938 , “FILO’” per ALT LUCI ALTERNATIVE e “REVOLVE” per SOLZI LUCE.Dal 2005 al 2012 ha collaborato come art director e product manager per i brand MOROSINI ed EVI STYLE del gruppo LUCI ITALIANE per i quali ha firmato diverse collezioni. Nel 2010 inizia una collaborazione con CALLIGARIS S.p.A. presentando “DORADO” collezione di lampade in tessuto.Nello stesso anno firma per ITRE la collezione di lampade da parete“LOFT” e la lampada/specchio a led “DISH” per LIGHT4. Nel 2011 firma il suo primo progetto con il prestigioso brand VETRERIA VISTOSI disegnando la collezione di lampade “Tahoma”.Si occupa inoltre di industrial design, grafica e packaging. Progetta stand e show room per manifestazioni fieristiche nazionali ed internazionali. Ha ricevuto molteplici pubblicazioni sulle più importanti riviste nazionali ed internazionali, come Domus, Interni, Ottagono, Casaviva, Elle Decor, Abitare, GdA, ed altre ancora.
Cresciuto a Stoccolma, lo stile personale di Staffan nasce dal funzionalismo asiatico e scandinavo. Usa l’espressione svedese del “filo rosso” per spiegare la narrativa del design che sta alla base di ogni progetto. Il filo è il principio guida dello sforzo creativo, l’essenza centrale che si sforza di trovare in ogni progetto. Un dettaglio architettonico, un cimelio di famiglia o una collezione d’arte; ogni progetto ha un proprio DNA creativo che racconta la storia del cliente utilizzando il linguaggio del design. I 100 migliori designer di House and Garden affermano che “il talento di Staffan nel fondere mobili moderni e arte in interni eleganti e su misura lo ha reso uno dei preferiti dalle famiglie attente al design. La bella falegnameria su misura è un dato di fatto”.