Dominique Malcor
È nato a Lima (Perù) nel 1990 e sempre li ha mosso i primi passi verso la passione per il design, vivendo a contatto con le persone dell’associazione Artesanos Don Bosco. Nel 2013 si è laureato in Disegno Industriale e subito dopo ottiene un master in Visualizzazione 3D a Roma. Ha trascorso alcuni mesi a Baltimora cooperando come designer per l’associazione no profit Artesanos Don Bosco, dove ha imparato i segreti dell’arte della lavorazione del legno. Nel 2016 ha avuto la possibilità di lavorare per il brand Gucci a Milano, cooperando nella realizzazione dei progetti per le vetrine dei flagship store da Parigi a Tokyo. Attualmente sta lavorando con il designer Paolo Cappello, con il quale collabora anche per lo sviluppo dei layout interni degli store di Calzedonia.
Dopo la laurea in design dei media digitali della comunicazione visiva, all’Università delle Arti di Berlino, David Löhr ha frequentato un master in design dei media digitali della comunicazione visiva. In primo luogo ha lavorato come designer / studio indipendente, offrendo una direzione artistica e creativa interdisciplinare su commissione o freelance, ma poi ha fondato il marchio di mobili Loehr insieme ai suoi due fratelli, Leon e Julian Löhr, in qualità di amministratore delegato. La collezione di prodotti è composta da progetti formalmente influenzati dall’architettura, dai metodi costruttivi e dal linguaggio formale funzionale del modernismo.
Annebet Philips è una designer olandese di Amsterdam, un’anima creativa, un’incrollabile ottimista, un’appassionata della vita e ha conseguito con lode un master in Industrial Design Engineering presso la Delft University of Technology. Le piace giocare con forme e idee archetipiche e familiari, per metterle in una nuova prospettiva e per stuzzicare il convenzionale in modo gioiosamente creativo. Annebet progetta prodotti per interni, mobili e illuminazione con un forte stile grafico e una firma riconoscibile, quasi da cartone animato. Con una visione umoristica, crea prodotti sorprendenti che mescolano l’atteso con l’inaspettato, catturando l’attenzione e lasciando un sorriso sul viso. Il suo lavoro può essere descritto come “design iconico con un tocco giocoso”.Il suo lavoro è stato esposto in numerose fiere di design (inter)nazionali e ha collaborato sia con marchi di design di nicchia sia con marchi globali come Mogg, Seletti, Droog, Tonone, Tommy Hilfiger, Scotch&Soda, e gallerie come Frozen Fountain e Mint, tutte note per il loro stile autentico e l’approccio anticonformista. Avendo un cuore d’artista e una mente d’ingegnere, per Annebet è naturale combinare il pensiero concettuale con la fattibilità commerciale e tecnica. Amo l’intero processo di creazione, dall’idea alla realtà. Come designer credo sia importante celebrare l’originalità e ispirare le persone ad aprirsi a vedere le cose da diversi punti di vista. Credo che tutto ciò che ci circonda ci influenzi, quindi è meglio circondarsi di prodotti che ci rendano felici, che siano originali, che abbiano personalità e che ci ispirino a fare le nostre cose originali”.
David Lopez Quincoces nasce nel 1980 a Madrid e qui si laurea nel 2004 in Arte presso la prestigiosa Universidad Complutense. Dopo aver conseguito un master in Interior Design al Politecnico di Milano avvia una pluriennale collaborazione con Piero Lissoni che si traduce nella realizzazione di progetti di interni e di architettura (showroom, stand fieristici, appartamenti privati, uffici, hotel e resort) sia in Italia sia all’estero. Nel 2008, in parallelo alla collaborazione con Lissoni (del quale diviene socio della divisione Lissoni Architettura), avvia in proprio l’attività di progettista fondando Quincoces-Dragò & partners e ottenendo tra i primi lavori l’incarico di realizzare il Trussardi Café in piazza della Scala a Milano. Nel 2013, presso lo studio Lissoni, conosce Fanny Bauer Grung, architetto svedese laureata a Mendrisio, con la quale instaura un sodalizio sentimentale e professionale. Insieme portano avanti le attività dello studio Quincoces-Dragò & partners con sedi a Madrid e a Milano lavorando su progetti che spaziano dall’architettura al design, dalla grafica all’interior design e collaborando con prestigiosi marchi come: Arcis Motor & Cycle, TJ, Brera, ADD, Doctor Smood.Nel 2013 avvia la sua collaborazione con Living Divani realizzando la panca Track, progetto minimale che presenta una struttura in ferro di 8 millimetri con tre lame e una cuscinatura sottile ma confortevole. A questo primo prodotto seguono numerosi progetti come la collezione Era con scrittoio, divano, sedie, poltrona e comodino, la libreria Sailor con fissaggio pavimento-soffitto, i divani e poltrone Greene e Agra, lo sgabello Nina, gli arredi da giardino Kasbah. Anche con l’azienda Lema prendono forma molteplici arredi: dalla consolle Ella all’armadio Seryasse, dalla madia LT40 alla poltrona Alton, dal tavolo Filo alla cassettiera Areia. Numerosi sono i prodotti che disegna per Zucchetti: soffioni, miscelatori e accessori per il bagno. In questo settore lavora anche con Salvatori realizzando la famiglia di lavabi Adda, nelle versioni freestanding e sospeso. Un altro campo d’indagine è quello dell’illuminazione, in particolare dalla collaborazione con Oluce nasce la famiglia di lampade Ilo, serie di corpi illuminanti dal profilo sottile realizzanti nelle varianti da parete, da terra e a sospensione.Il lavoro di David Lopez Quincoces si caratterizza per lo stile rigoroso ed essenziale; tra necessità di sintesi e tensione alla purezza i suoi prodotti sono pensati per durare nel tempo, per essere funzionali e commercialmente sostenibili. Nel 2020 David Lopez Quincoces è chiamato con Francesco Meda alla direzione creativa di Acerbis, storico brand recentemente acquisito da MDF Italia. David Lopez Quincoces e Fanny Bauer Grung aprono nel 2018 a Milano, in via Scaldasole, Six Gallery, una galleria di design, incubatore di progetti e di idee, luogo di sperimentazione e di ricerca dove selezionano prodotti storici del design e parallelamente propongono anche i propri pezzi, un po’ più artigianali e fuori dal mondo industriale.
Industrial Designer laureato all’Eina, Design and Arts College, Barcellona, ha lavorato per diversi studi di design nei settori del prodotto, dell’imballaggio e dell’arredamento. Esperienza nel processo di progettazione tra cui concettualizzazione del prodotto, schizzi, rendering e sviluppo del prodotto. Come designer freelance, attualmente lavora per Vilagrasa, RBA, Guixé, Morillas, Pedret, Leds C4 e Grisverd. Membro di Adi-Fad, l’Industrial Design Association for The Arts and Design Promotion, e membro del suo consiglio di amministrazione dal 2010 al 2012. Dal 2012 collabora come giornalista con On Diseño Magazine.
Jörg Schellmann, nato nel 1944, dal 1969 pubblica edizioni di opere di artisti della scena artistica internazionale nella sua Edition Schellmann, Monaco di Baviera/New York. Nel 2006 ha iniziato ad applicare il principio della produzione in serie ai mobili di artisti e a quelli di sua progettazione. È influenzato dai principi formali, logici e logistici degli oggetti industriali e commerciali. Allo stesso tempo, riflette il vocabolario della Minimal e della Concept Art, che ha plasmato il suo sviluppo artistico. I mobili di Jörg Schellmann sono prodotti e distribuiti da Schellmann Furniture, Monaco. Vengono prodotti in Italia e consegnati da lì. Alcuni pezzi sono prodotti e distribuiti da aziende di arredamento affermate in Germania e in Italia.
Nato nel 1986 a Monaco di Baviera, Moritz Putzier si è trasferito nel 2007 nel nord della Germania per studiare all’Università delle Arti di Brema. Già durante gli ultimi anni di studio ha maturato esperienze da freelance per diversi designer, fondando il proprio studio nel 2014, subito dopo la laurea. Putzier, come giovane designer, può già vantare diversi riconoscimenti come il Design Plus Award e il primo premio del Pure Talents Contest. Nel 2015 è stato selezionato come uno dei finalisti Newcomer 2016 del prestigioso German Design Award. Il suo lavoro si concentra principalmente sull’arredamento e sull’illuminazione, oltre che sul design di prodotti orientati all’utente e sviluppati per risolvere problemi quotidiani. I suoi prodotti collegano forme ridotte e materiali naturali, mostrando spesso piccole raffinatezze tecniche.Lui stesso spiega il suo design come qualcosa “con un piccolo tocco” che preferisce non farsi strada al centro dell’attenzione, ma piuttosto come un’estetica nascosta che si definisce attraverso una giocosa attenzione ai dettagli. Oggetti guidati dal desiderio di essere connessi alle persone. “Mi piace quando l’utente può scoprire un oggetto che non rivela ogni dettaglio a prima vista, quando deve interagire per scoprire come funziona il prodotto. È come conoscere qualcuno”, dice Putzier. Oggi, nel suo studio di Colonia, lavora passo dopo passo alla creazione del suo profilo di designer, sempre motivato e curioso di immergersi in nuovi campi. Oltre a collaborare commercialmente con aziende come Yara, Nurus, Vista Alegre Atlantis, Pollmeier GmbH o Müller Möbelwerkstätten, lavora anche su progetti autonomi. Moritz Putzier insegna alla Hochschule der Bildenden Künste Saar nel campo del product design.
Originario della Finlandia, Tapio Rosenius ha lavorato in Gran Bretagna dal 1998 fino al 2009 quando ha fondato LDC; è un designer e un artista con oltre cento progetti realizzati in 23 paesi in Europa, Africa, Asia e Medio Oriente. Il suo lavoro con la luce è stato riconosciuto con numerosi premi nei campi del lighting design, architettura e arte. Tapio ha conseguito un Master of Science in Light & Lighting presso UCL Bartlett University di Londra e un Medianomi in Lighting Design da Tampere School of Arts e Comunicazione, Finland. Tiene regolarmente lezioni presso università, conferenze professionali su temi riguardanti l’illuminotecnica per l’ambiente. Tapio Rosenius è il fondatore e design director di Lighting Design Collective. (LDC) La società ha tre sedi in Europa (Madrid, Londra e Helsinki) e opera a livello globale con una rete di collaboratori che si estende da Miami al Messico e da Hong Kong a Helsinki. LDC è specializzata in soluzioni di illuminazione architettonica personalizzate e arte della luce, con un portafoglio unico integrato che copre i servizi all’avanguardia come la creazione di contenuti digitali, sviluppo software e strategie di progettazione.