Florian Gypser

Gianpietro Tonetti

Nato a Cremona (Italia) nel 1958, Gianpietro Tonetti lavora e vive a Lodi (Italia). Si occupa di design dal 1977 iniziando come consulente di design nel campo della decorazione domestica. Nel 1983 ha fondato Dimensioni s.a.s., (tonettidesign s.a.s. dal 2011), specializzata nel design di prodotti di consumo. Lasciandosi quasi completamente alle spalle il mondo dell’home decoration, concentra le sue attività in vari settori industriali. La sua esperienza in diverse produzioni gli ha permesso di acquisire e sviluppare un’ampia conoscenza tecnica dei processi e delle capacità dei materiali.Insistendo nel seguire personalmente le varie fasi di tutti i suoi progetti, dalla progettazione alla verifica di fattibilità tecnica, e poi alla produzione industriale, mantiene l’importante equilibrio tra l’idea progettuale e la realtà ingegneristica finale. Ogni suo concept progettuale è sviluppato per inserirsi perfettamente nella realtà tecnico-commerciale del cliente. Avvalendosi della più ampia gamma di strumenti avanzati disponibili, tonettidesign s.a.s. è diventato un punto di riferimento per università, aziende informatiche, ricercatori, progettisti ed esperti multimediali, grazie ai contenuti tecnici e alle tecnologie avanzate utilizzate nel suo lavoro. Attualmente Gianpietro Tonetti collabora a vari livelli non solo con aziende italiane, ma collabora anche con aziende europee, americane e asiatiche.

Wladimiro Bendandi

Designer per la comunicazione e artista visivo, è nato nel 1974. Da bambino si è avvicinato alla grafica giocando e inventando improbabili scritte per la copertina dei suoi quaderni. Affina la tecnica dopo gli studi di design e la maturità artistica, quando rimane affascinato dai maestri italiani della grafica. Nel 1995 inizia a collaborare con diversi studi dove segue clienti di ogni tipo tra cui Diesel, Jovanotti, Torino World Design Capital. Dal 2007 inizia l’avventura della libera professione; il suo lavoro parte sempre dal presupposto che tutti hanno diritto ad avere una buona comunicazione. Per lui la grafica è una forma di design estensivo e virale capace di interagire con la quotidianità in un’ottica di continua ricerca e contaminazione. Vive nella nebbia ma il suo sogno è vivere tra le montagne e avere un gregge di pecore arancioni.

Filippo Pisan

Nasce nel 1986 in provincia di Treviso, Italia. Dopo la laurea in Disegno Industriale all’Università IUAV di Venezia nel 2007, continua la sua formazione professionale collaborando con l’agenzia Claim di Preganziol (TV) per la quale sviluppa progetti di comunicazione, che spaziano dalla corporate image al below the line, per aziende quali Lotto, Replay e Manfrotto. Parallelamente, coltiva la sua passione per il disegno frequentando un corso d’illustrazione presso la scuola Comics di Padova. Dal 2011 lavora presso la De Castelli come responsabile del Dipartimento Ricerca e Sviluppo e dell’ufficio comunicazione, occupandosi inoltre della progettazione e dello sviluppo di nuove collezioni. All’interno di De Castelli disegna diversi prodotti, tra cui “Cottage n°1” che riceve diversi riconoscimenti internazionali e viene selezionata nell’ADI Design Index 2012. Nel 2013 Cottage n°1 riceve laMenzione d’Onore Premio Compasso d’Oro ADI.

Michael Anastassiades

Nato a Cipro nel 1967, Michael Anastassiades ha saputo imporre il suo stile personale a livello internazionale, con un approccio progettuale che combina le tecniche industriali più avanzate con una cultura artigianale, e si ispira a suggestioni provenienti dal mondo dell’arte e del design. Dopo gli studi in ingegneria civile all’Imperial College of Science Technology and Medicine di Londra, si specializza in disegno industriale presso il Royal College of Art. Nel 1994 avvia il suo studio, sempre a Londra, dove ormai risiede stabilmente. Nella sua carriera ventennale ha lavorato per importanti aziende del settore, come B&B Italia, Herman Miller, Gebrüder Thonet Vienna GmbH, Flos, Cassina, Bang & Olufsen, Molteni, solo per citarne alcune. Nel 2007 fonda l’azienda Michael Anastassiades, nella quale progetta e realizza collezioni di mobili, lampade, soprammobili, gioielli, pezzi in edizioni limitate.Il suo primo punto di riferimento è stato uno dei maggiori architetti ciprioti, Neoptolemos Michailides, che il designer ha avuto modo di frequentare in giovane età. L’architetto si era formato a Milano a cavallo degli anni ’40 e ’50, sotto la guida di Gio Ponti, e si era distinto per la capacità di combinare elementi della cultura locale cipriota con i precetti del Movimento Moderno. Questa impostazione è evidente nel lavoro di Anastassiades, caratterizzato da linee pure e forme geometriche semplici, un rigore minimalista, mitigato dall’utilizzo di materiali ricercati e da superfici riflettenti. Tra i suoi lavori più apprezzati, ci sono diversi progetti di illuminazione, che in alcuni casi sono delle vere e proprie opere d’arte: famose le lampade progettate per Flos, come i sistemi String Light, l’iconica serie IC oppure la collezione di lampade a sospensione Arrangements. Oltre all’illuminazione, Anastassiades ha disegnato la libreria Jack per B&B Italia, l’Ordinal Table per Cassina, o la mensola T-Square per Coedition. Tra le opere più significative progettate e realizzate dall’azienda Michael Anastassiades, ci sono i tavolini Li Galli Islands, l’illuminazione della A. G. Leventis Gallery a Cipro, la lampada The Large Philosophical Egg, ispirata all’emblematico uovo dipinto da Piero della Francesca nella Pala di Brera, e l’illuminazione del ristorante Four Seasons di New York, in seguito convertita nella collezione Coordinates lanciata da Flos nel 2020.Tra i premi e riconoscimenti ricevuti dal designer, ci sono i recenti IF Design Award 2021 per la sedia Sugiloo e l’Archiproducts Design Award 2019 per la la poltrona lounge N.200, entrambe di Gebrüder Thonet Vienna GmbH, e il Compasso d’Oro ADI 2020 per la collezione Arrangements di Flos. Il suo lavoro é stato oggetto di diverse mostre personali, mentre alcune realizzazioni fanno parte delle collezioni permanenti di musei come il MoMa di New York, il Victoria & Albert Museum di Londra, l’Art Institute di Chicago, il FRAC Centre di Orleans, Francia, e il MAK di Vienna.

Luigi Lanzi

Luigi Lanzi nasce a Bologna nel 1950, dove attualmente vive e lavora. Negli anni Settanta inizia a interessarsi di arredamento e a 22 anni inaugura nella sua città il primo showroom di mobili, luci e complementi, distribuendo i prodotti delle più rinomate aziende del settore. Sull’onda di questo successo, negli anni Ottanta apre altri tre showroom, ai quali successivamente affianca una prestigiosa galleria d’arte dove organizza mostre, happening e performances di importanti artisti e designer di livello internazionale. Dai primi anni Novanta si dedica alla ristrutturazione degli showroom di rinomati marchi del settore abbigliamento, pelletteria e accessori. Parallelamente cura l’arredamento delle residenze di famosi esponenti del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura. Inizia in quegli anni la sua attività nel campo del design, progettando per le aziende Via Bizzuno e 120% Lino. Dal 2002 collabora alla messa a punto della home collection Vestire Flou, curando inoltre l’allestimento e l’immagine coordinata dei negozi monomarca aperti da Flou in Italia e all’estero.

Massimo Zaniboni

Massimo Zaniboni si Laurea nel 1994 con lode in Architettura presso il Politecnico di Milano con un progetto di veicolo a 3 ruote, con space frame in alluminio a propulsione elettrica, sviluppato in collaborazione con Pininfarina ed il Centro Ricerche Fiat. Il progetto viene esposto presso il Museo Nazionale del Motociclo e pone l’autore all’attenzione della Piaggio-Gilera di Pontedera, dove matura le prime esperienze professionali come designer alle dipendenze del Centro Stile. Ben presto Aprilia, Italjet e Kymco gli danno l’opportunità di intraprendere la libera professione coinvolgendolo in diversi progetti di scooter e moto innovative e in attività di advanced design.Fonda così nel 1996 Arkema Studio, workshop in grado di produrre in pochi anni diversi prototipi di scooter, accessori e concept bike caratterizzati da soluzioni tecniche e stilistiche innovative che si distinguono sempre per una forte personalità formale. Riceve diversi riconoscimenti tra cui il “Ducati R&D Special Award” e viene nominato dalla rivista Ottagono tra i Migliori Designer Italiani under 30. Negli anni 2000, firma lo stile di diversi prodotti di grande successo per Kymco, proseguendo parallelamente l’attività sperimentale sviluppando prototipi per Moto Guzzi, Italjet, Mondial Moto e veicoli a basso impatto ambientale a 3 e 4 ruote, esposti in musei e manifestazioni internazionali.Nel settembre del 2009 Kymco Agility diventa lo scooter più venduto in assoluto in Italia.Oggi continua a disegnare veicoli e accessori per le più prestigiose Aziende di moto e, grazie anche al conseguimento del Diploma Master in Innovation Management, ha diversificato la sua attività in nuovi settori inaugurando prestigiose collaborazioni con aziende di product e furniture design che lo coinvolgono per lo sviluppo di progetti che si distinguono per innovazioni tecnologiche che l’autore riesce sempre a proporre in modo razionale e raffinato, anche quando ironico.

Stefano Dussin

Stefano Dussin da oltre sette anni lavora al fianco di Albino Celato sia nel design che nella produzione delle collezioni De Castelli. Dopo aver studiato grafica pubblicitaria, ha sviluppato il suo potenziale creativo mentre lavorava per la De Castelli srl. Attraverso l’esperienza pratica ha acquisito una conoscenza approfondita dei vari materiali, delle lavorazioni, dei limiti e anche della possibilità di diversificare il metallo e l’acciaio. Questo gli ha permesso, unito alla propria creatività distinta e individuale, di sviluppare nuove forme e nuovi concetti per vasi/oggetti/sculture.

Lars Beller Fjetland

Lars Beller Fjetland è un designer norvegese che ha fondato il proprio studio nel 2011. Ha studiato arredamento e design spaziale presso l’Accademia Nazionale delle Arti di Bergen, laureandosi nel 2012. Nel 2013 ha vinto il premio Elle Decoration Norway come designer dell’anno e il suo lavoro ha ricevuto ampi consensi dalla critica. Il suo approccio al design è caratterizzato dal fascino della natura, dal desiderio di utilizzare i materiali in combinazione e da un generale senso di esplorazione. Ama particolarmente la prototipazione e l’indagine approfondita di materiali e forme che questa consente. Per HAY ha progettato la lampada da tavolo Cloche.

Aitor García de Vicuña

Keep in touch

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato sulle ultime novità, corsi e eventi imperdibili nel mondo del design!

Accetto la Privacy Policy e acconsento al trattamento dei miei dati per finalità di marketing.

Newsletter