Lars Beller Fjetland è un designer norvegese che ha fondato il proprio studio nel 2011. Ha studiato arredamento e design spaziale presso l’Accademia Nazionale delle Arti di Bergen, laureandosi nel 2012. Nel 2013 ha vinto il premio Elle Decoration Norway come designer dell’anno e il suo lavoro ha ricevuto ampi consensi dalla critica. Il suo approccio al design è caratterizzato dal fascino della natura, dal desiderio di utilizzare i materiali in combinazione e da un generale senso di esplorazione. Ama particolarmente la prototipazione e l’indagine approfondita di materiali e forme che questa consente. Per HAY ha progettato la lampada da tavolo Cloche.
Chris Hardy è un designer industriale americano con sede ad Atlanta. Nato a Houston nel 1984, ha proseguito la sua formazione in design, conseguendo un BFA presso il College for Creative Studies e un Master in Design presso la School of Design della Hong Kong Polytechnic University. Tornato negli Stati Uniti nel 2009 inizia la sua carriera come designer freelance collaborando con aziende sia per il design industriale che grafico. I suoi clienti includono aziende di interior design, negozi al dettaglio, produttori di mobili e illuminazione e pubblicazioni di design. I servizi di design industriale includevano la progettazione di collezioni di mobili e illuminazione per i settori contract e residenziale, coinvolgendo stretti rapporti di lavoro sia con ingegneri che con produttori.
Perito elettrotecnico diplomato, nel 1998 entra con grande entusiasmo nel mondo dell’illuminazione, dopo diversi lavori presso aziende operanti nel settore automotive, prima come progettista e poi come responsabile impianti elettrici ed elettronici dei veicoli. Ha collaborato con alcune delle più prestigiose aziende del design italiano, acquisendo una consolidata esperienza come progettista di articoli tecnici e decorativi. Dal 2006 è Project Manager di FontanaArte. Per l’azienda ha disegnato la lampada da parete Sole, presentata ad Euroluce 2011. Sole è una sorta di “piastrella” luminosa che unisce il valore decorativo di un design essenziale al “cuore” tecnologico di una scheda Led particolarmente evoluta. Un riflesso del modo in cui Dino coniuga la sua radicata formazione tecnica con la sua grande passione per il mondo del design.
Discendente da una illustre famiglia ticinese di artisti, dopo un periodo di apprendistato presso il vetraio Giannotti apre nel 1921 una propria bottega per la lavorazione del vetro. Nei primi anni ‘20 partecipa alla Biennale di Monza, alla Biennale di Venezia, all’Exposition des Arts Décoratifs di Parigi e alle esposizioni di Colonia e Barcellona. Nel suo lavoro coniuga un’estrema modernità e un’elevata abilità tecnica. Realizza le vetrate della Borsa Valori di Trieste, quelle della motonave Victoria e del transatlantico Conte di Savoia. Nel 1932 viene chiamato da Gio Ponti a condividere la direzione artistica della neonata FontanaArte, ruolo che gli darà modo di esprimere tutta la sua creatività, progettando oltre un migliaio di oggetti diversi (mobili, tavoli, lampade, vetrate, oggetti d’arte, ecc.). Alcuni di questi pezzi sono entrati nella storia del design e sono ancora oggi in produzione, come il tavolo curvo Fontana (1932), il vaso Cartoccio (1932), la lampada da terra Luminator (1933).
Roberto Menghi è nato a Milano e si laureato al Politecnico nel 1944. Subito dopo prese parte al secondo conflitto mondiale. Dopo l’armistizio, si oppose all’insediamento della Repubblica Sociale e per questo fu internato presso il campo di concentramento di Czestochowa. Al termine del conflitto aprì il suo studio di progettazione nella città natia. Attivo tanto nell’architettura che nell’interior e nell’industrial design, è stato premiato due volte alla Triennale con il Gran Premio per le Sezioni del Vetro e del Design e due volte con il Compasso d’Oro per il Design. Per FontanaArte ha progettato la serie di lampade Globo di Luce, entrata in produzione nel 1968. In campo architettonico si è dedicato alla ristrutturazione di edifici di particolare interesse artistico, come il Palazzo dei Giureconsulti a Milano. Ha insegnato Architettura alle Università di Venezia e di Milano e Design presso la “Nuova Accademia” di Milano e all’Accademia di Bath.
Celebre maestro vetraio e decoratore francese, è stato direttore artistico di FontanaArte dal 1954, per un decennio. In quegli anni ha progettato dei veri e propri classici del design, come la lampada da tavolo Fontana, ancora oggi uno dei best seller dell’azienda di cui porta il nome. Formatosi alla scuola di Belle Arti di Parigi, indirizza la sua specializzazione verso le arti decorative, sotto la guida di grandi artisti come Jacques Grüber e Charles Lemaresquier. Ha realizzato numerosissimi progetti di vetrate artistiche per edifici religiosi, hotel, ambienti pubblici ed è stato premiato in Francia con La Legion d’Onore.
Angela Hawkey è nata e vive in Australia e afferma che l’arte è sempre stata parte integrante della sua vita”.Il nonno, artista e paesaggista di grande talento, le ha fatto conoscere la pittura a olio.Crescendo, poi l’arte le ha dato costante fiducia, infondendole serenità e sicurezza. Avendo questa forte eredità artistica, ha esplorato diversi tipi di arte, ma le sue due passioni sono la pittura a olio utilizzando le spatole e la fotografia. Essere un fotografo e un’ artista allo stesso tempo le permette di cogliere davvero quei dettagli di grande bellezza che spesso sfuggono.Trae ispirazione da ricordi personali, da foto scattate durante i suoi viaggi e da immagini di altri fotografi di talento che stima e ammira. A volte una combinazione di tutti e tre, aggiungendo un po’ della sua immaginazione.I suoi dipinti sono densi di colore. La vernice spessa, “burrosa” e stratificata dall’uso della spatola, conferisce al dipinto la tridimensionalità. Alle persone spesso piace toccare I suoi dipinti e questo la esalta.I paesaggi australiani, colorati con tocchi di rosa, nature morte molto strutturate e dipinti di giardini floreali, sono la sua grande passione, ma è sempre alla ricerca di nuove ispirazioni che aiutino il suo stile a una continua evoluzione.Le sue opere si trovano presso collezioni private negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Australia.
Francesc Vilaro, designer catalano, ha una formazione in architettura e ingegneria industriale. Nel 2004 ha creato Diba, il suo studio di design a Barcellona. Francesc Vilaró progetta prodotti innovativi ed esteticamente gradevoli, ma anche chiaramente funzionali. Il designer catalano si impone anche una certa responsabilità in termini di ambiente e di utilizzo di materiali e risorse. Ha creato diverse collezioni di illuminazione per interni ed esterni, in cui si riflettono la sua creatività e il suo lato industriale, innovativo ed estetico, soprattutto con la collaborazione con Leds-c4.