Maurizio Angelillis, architetto e designer, nel 2009 fonda lo studio professionale con il nome di “Map – Maurizio Angelillis Progetti”, sviluppando la passione per il design industriale e rendendola un’attività professionale parallela a quella dell’architetto; ha maturato attitudini in molteplici aree di attività, interessando varie scale di intervento, dall’elaborazione di sistemi urbanistici fino all’ingegnerizzazione di prodotto, scommettendo, di volta in volta, sull’energia e la collaborazione con altri studi di progettazione, nell’idea di un grande gruppo in costante mutazione. Tutt’ora partecipa a concorsi di progettazione di architettura e design industriale affrontando temi più svariati, attento da sempre alle qualità ambientali nell’architettura, nel design e nella mobilità urbana.
Shiro Studio è uno studio di architettura pluripremiato con sede a Londra istituito da Andrea Morgante nel 2009 con una reputazione internazionale per la realizzazione di progetti innovativi che abbracciano le discipline dell’architettura, dell’arte, del design del prodotto e delle installazioni temporanee. Andrea Morgante è un architetto ARB RIBA registrato nel Regno Unito. Dopo aver lavorato nel 1997 con RMJM a Londra, è entrato in Future Systems nel 2001, dove è diventato direttore associato, lavorando a fianco del compianto Jan Kaplicky. Nel 2008 ha collaborato con Ross Lovegrove, sviluppando una serie di progetti energetici autosufficienti innovativi. Nel 2012 Andrea è stato direttore artistico per la costruzione del Museo Enzo Ferrari in Italia. Dal 2009 lo studio ha completato progetti per, tra gli altri, Ferrari, Maserati, Alessi, M&C Saatchi, Peroni, D-Shape, Agape, Poltrona Frau, Seiko Japan, Nodus. Il lavoro di Andrea è stato ampiamente pubblicato su numerose riviste e libri, tra cui Wallpaper, FT, Casabella, The Independent, Architect’s Journal, Blueprint, Icon, Interni, The Telegraph. I pezzi selezionati sono stati esposti alla Royal Academy of Art, al London Design Museum, alla Biennale di Venezia, al RMIT Design Lab.
Giancarlo Leone, architetto, nasce a Catania nel 1964 e si laurea al Politecnico di Milano con la tesi “Architettura dei Gesuiti in Sicilia”. Inizia a lavorare tra Catania e Milano in collaborazione con lo studio di famiglia “studio Architetti Leone” redigendo i Piani Regolatori Generali di alcuni Comuni Etnei. Nella sua città natale progetta il primo intervento architettonico relativo ad una villa residenziale. Contemporaneamente a Milano si occupa di ristrutturazioni, restauro ed allestimenti. L’incontro professionale con Luta Bettonica avviene nel 1996 in occasione dei progetti del Centro Culturale di Roberto Baggio e del Ristorante Fandango, grazie ai quali ha inizio il sodalizio che ancora oggi unisce creatività progettuale e cura del dettaglio.
Allievo di Scarpa e Niemeyer, Dante Oscar Benini ha progettato e realizzato opere in tutto il mondo e ha collaborato a progetti con Frank. O Ghery, Richard Meier, Arup, Daniel Libeskind. Nel 1997 fonda “Dante O. Benini & Partners Architects” che dirige come Leader Partner e Presidente insieme a Luca Gonzo, Senior Partner e Amministratore Delegato. Con sedi a Milano, Londra e Istanbul, lo Studio ha diversi dipartimenti che si occupano di progettazione architettonica, urbanistica, decorazione d’interni, progettazione generale e nautica. In tutti i quattro angoli del globo, la creatività del suo staff di circa 60 persone ha prodotto interi quartieri urbani, sedi di grandi aziende, officine industriali, negozi e persino club esclusivi, case, yacht e pezzi di design. Lo Studio ha ricevuto numerosi premi e menzioni d’onore (da ultimo IN-ARCH 2009), ha vinto e piazzato numerosi concorsi internazionali; ha inoltre tenuto seminari e convegni sia in Italia che all’estero. Numerose sono le pubblicazioni sull’opera dello Studio di autori quali, tra gli altri, Bruno Zevi, Cesare De Seta, Ada Francesca Marcianò, Renato Pedio, Roberto Guiducci, Giampiero Bosoni, Maurizio Vitta, Luigi Prestinenza Puglisi.
Nel 1996 l’architetto Michele Slaviero apre il proprio Studio di Architettura a Vicenza. Lo Studio si dedicherà negli anni alla progettazione relativa ad una molteplicità di settori: dall’urbanistica all’architettura, dal design d’interni al design industriale. Nel campo dell’architettura varie sono state le tematiche affrontate : dalla residenza nelle sue diverse tipologie (uni-plurifamiliari), alle attività produttive (uffici, immobili produttivi nelle diverse situazioni), ai progetti per amministrazioni pubbliche (piazze, edifici pubblici, aree sportive e ricreative).Al contempo lo studio si dedica con soddisfazione all’interior-design relativamente a progetti di sistemazioni interne e di arredo per le abitazioni private agli spazi interni alle aziende: dagli uffici ai luoghi di rappresentanza aziendale (reception, show-room, sale meeting), al retail. In parallelo, ma più recentemente, lo studio si occupa di progetti di design, in particolare per la produzione in serie nel settore dell’arredamento, dell’illuminazione e dell’arredo urbano. Svariate, inoltre, le diverse modalità d’intervento che lo studio ha affrontato: dal restauro alla nuova costruzione, dalla ristrutturazione a progetti per nuovi insediamenti a più ampia scala al disegno dettagliato del singolo elemento e/o dell’arredo.Particolarmente interessato alle tematiche generali dell’eco-sostenibilità degli interventi e nel contempo all’attenzione ed introduzione di nuove tecnologie, è stato, infatti, tra i primi in provincia ad utilizzare la tecnica della costruzione prefabbricata in legno (v. Edificio pluriuso di Monteviale _ inizio progetto 2001), associata, sempre con grande attenzione, alle tematiche del contenimento energetico, di cui la Trifamiliare a Caldogno ne è ampio testimone: certificata addirittura dall’Agenzia Casaclima di Bolzano in classe Oro (è stata la prima del Veneto).
Roberto Pamio opera intensamente nel mondo della progettazione a livello internazionale. Con lo Studio d’architettura Pamio e Pamio Design di Scorzè (VE), spazia dalla progettazione architettonica, all’arredamento e allestimento d’interni, al disegno industriale e all’architettura d’immagine. In tutte le sue architetture vengono enfatizzati elementi naturali quali luce, aria e acqua rendendo lo spazio fluido e mutevole.
Nasce a Reggio Calabria ma è sempre vissuta a Milano, dove ha svolto i suoi studi, sin da piccola aveva le idee molto chiare sul suo futuro: voleva esprimersi artisticamente in vari modi proprio per questo motivo si è indirizzata verso le molte facce dell’arte: la grafica , la pittura, e in fine l’architettura e il design. Non ha mai disgiunto la figura dell’ architetto da quella del designer, professioni sovrapponibili che fanno parte di un’unica disciplina progettuale e ideologica un intreccio significativo con una visione unitaria degli ambiti di intervento progettuali in linea con la tradizione della scuola milanese di Giò Ponti. La descrivono Solare, vulcanica, poliedrica piena di entusiasmo e curiosità, si riconosce in questi aggettivi ma soprattutto è sempre pronta ad accettare nuove sfide e mettersi in discussione sperimentando tutto ciò che può gratificarla professionalmente. Per tale motivo si dedica con determinazione e passione alla sua professione.
Mario Tessarollo si laurea in Architettura, presso lo I.U.A.V. di Venezia nell’Aprile 1981. Espone la Tesi di Laurea, a cura dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, alla XVIª Triennale di Milano. Dal 1983 svolge attività professionale occupandosi di architettura urbanistica e design. Numerose realizzazioni nel campo industriale, commerciale, residenziale e nel settore del restauro di edifici storici. Partecipa a concorsi e premi di architettura e design.