Germán Rodríguez Arias (Barcellona, 1902-1987). Architetto e designer catalano, insieme a Josep Lluís Sert, Josep Torres Clavé, Sixte Illescas e Ricardo de Churruca, tra gli altri, ha introdotto il razionalismo architettonico in Catalogna ed è stato membro fondatore della GATCPAC. Gli edifici da lui progettati nella città di Barcellona fanno parte del patrimonio dell’architettura razionalista universale.Durante il suo esilio in Messico e successivamente in Cile, ha concentrato il suo lavoro sulla progettazione di interni e mobili; Come risultato del suo rapporto molto stretto con il poeta cileno Pablo Neruda, Rodríguez Arias fu l’architetto dietro le varie case che Neruda aveva costruito in Cile durante la sua vita. Insieme a Cristián Aguadé e Claudi Tarragó ha fondato Muebles Sur, che sarebbe diventato uno dei principali produttori di mobili del paese.Nel 1957 torna in patria e si stabilisce a Ibiza, riunendosi nuovamente con i compagni Sert, Prats e Illescas. Ha lavorato come architetto municipale sull’isola, combinando questo con progetti come architetto privato e progettando principalmente hotel e case, inclusa la sua casa a Portinatx.
Massimo Zazzeron, architetto, nasce a Treviso nel 1975. Dopo la maturità artistica e la laurea allo IUAV di Venezia, partecipa come assistente alla docenza in vari corsi universitari. Nello stesso periodo svolge l’attività di ricercatore per il Dipartimento di Urbanistica, approfondendo i temi della progettazione architettonica, infrastrutturale e paesaggistica in collaborazione con ANAS, intervenendo in pubblicazioni per libri e riviste specializzate. Egli pone al centro del suo approccio progettuale la continua ricerca sulla composizione degli spazi, dei volumi e dei materiali, fino alla più estrema cura del dettaglio. Questo con particolare attenzione all’unicità del progetto, che si tratti di un oggetto, di un edificio o di un brano di città.Nella sua attività professionale si alternano esperienze concorsuali e incarichi di vario tipo, dal disegno del prodotto, alla progettazione di interni, fino agli interventi di architettura a scala urbana. Fondamentali inoltre, sono state le sue esperienze nello sviluppo tecnico degli arredi di importanti strutture ricettive, svolte per aziende italiane del settore contract e con studi internazionali. Negli ultimi anni si occupa di interni residenziali e commerciali dove disegna elementi d’arredo e di illuminazione, su misura ed in esclusiva per la committenza. Si consolidano così alcune importanti collaborazioni con note aziende del settore. (tra le quali Jab, MM Lampadari, Giorgetti). Dal 2011 è uno dei soci fondatori di Be Architettura, studio multidisciplinare opera in tutto il mondo, per clienti privati e affermati marchi di moda, retail e design.
Cristina Celestino nasce a Pordenone nel 1980 e si laurea nel 2005 in Architettura all’Università IUAV di Venezia. Dopo aver svolto un periodo di apprendistato a Firenze presso lo studio di Massimo Carmassi si trasferisce a Milano nel 2010 dove avvia una collaborazione con Sawaya & Moroni e successivamente apre il proprio studio. Nel 2011 fonda Attico Design, marchio con cui produce oggetti fatti a mano, tra cui lampade e arredi, concepiti come opere d’arte. Svolge attività di consulenza e direzione creativa per aziende come Bottega Nove, Billiani e Fornace Brioni e collabora con marchi storici della moda, come Sergio Rossi per cui disegna la boutique in via Montenapoleone e Fendi con cui nel 2016 disegna la collezione “The Happy Room” in occasione di DesignMiami.Architetto, designer, direttore creativo e anche collezionista di oggetti di design d’autore, Cristina Celestino affronta la dimensione progettale, su più scale, a partire da una ricerca estetica sapiente e rigorosa, sempre rivolta alla multidisciplinarietà e sempre tesa a coniugare passato e contemporaneo, tradizione e invenzione, arte, design e artigianato. Numerose sono le collaborazioni avviate con aziende del design. Particolarmente cospicua è la linea di prodotti realizzati con Maison Matisse: il divano e la chauffeuse in rattan Colette, i paravento in faggio Ombrage e Reflet, il tavolino e la panca Bianca, il plaid double face Louise, la linea di contenitore in terracotta Automne, il tappeto fatto a mano Paysage au soleil, fino alla linea di carte da parati. Per Saba Italia disegna il divano modulare in tessuto Gala mentre per Billiani dà vita a una famiglia di sedute, in faggio o frassino, dalle forme morbide e armoniose che comprende poltrone, sedie, divani, poltroncine, divanetti, sgabelli. Fruttuosa è anche la collaborazione con Tonelli Design da cui nasce la serie di arredi in vetro Opalina composta da appendiabiti da parete, mobile toilette, sgabello, tavolino, consolle e scrittoio.Per Fornace Brioni realizza la collezione Giardino delle Delizie, serie di tre varianti di rivestimenti tridimensionali in cotto ispirata ai ninfei rinascimentali. Nel 2016 riceve il Premio Speciale della Giuria “Salone del Mobile. Milano Award”, nel 2017 l’International Design Award di Elle Decor, nel 2019 l’Archiproducts Design Awards e l’Edida di Elle Decor e nel 2020 viene nominata designer dell’anno da Wallpaper* Design Award. Nel 2018, per Brera Design District, di cui viene nominata ambasciatrice, progetta il Tram Corallo, ovvero realizzando un restyling degli interni dello storico vagone milanese del 1928 che, in occasione del Fuorisalone, ha così attraversato le vie di Brera decorato con velluti, moquette e passamanerie d’antan. L’anno seguente, nel 2019 in occasione di Miart e del Fuorisalone, realizza un allestimento per lo storico caffè milanese Cucchi.
Laureata presso l‟Università degli Studi di Firenze, ho conseguito un dottorato di ricerca presso l‟Università degli Studi di Napoli e una borsa di studio post-dottorato presso la Scuola Superiore Isufi, Università del Salento. Ho lavorato a contratto presso la Direzione Patrimonio storico architettonico e Demoetnoantropologico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Settore Musei, e presso il Museo Nazionale Preistorico Etnografico Pigorini di Roma, occupandomi di allestimenti museali e mostre. Attualmente sono Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce e lavoro come libero professionista occupandomi di architettura e design.
Carla Cadario, architetto, interior design e designer dal 1983 realizza progetti di edifici per abitazioni, uffici, residenze, ville, appartamenti, negozi.La sua specializzazione negli interventi di restauro conservativo fa sì che, oltre ad occuparsi di edifici sottoposti a vincolo artistico ed architettonico, opera coordinando lo studio della tipologia dell’edificio e del luogo nel quale esso si trova con la conoscenza del cliente.Attraverso lo studio dei materiali, delle tecniche di realizzazione e dei dettagli riesce a sviluppare progetti unici, contemporanei, eclettici, eleganti, funzionali e sofisticati.
L’azienda Minotti nasce negli anni Cinquanta da un’intuizione di Alberto Minotti. La dimensione artigianale delle origini si modifica presto, già negli anni Sessanta l’azienda ha caratteri industriali. Il passaggio successivo si deve ai figli, Renato e Roberto Minotti, alle redini dell’azienda dal 1991 dopo la prematura scomparsa del padre, che iniziano un processo di crescita ed espansione verso i mercati internazionali. Responsabili delle strategie aziendali, a partire dal 1998 condividono la linea creativa e i principi estetici dei prodotti con l’architetto Rodolfo Dordoni, a cui affidano un ruolo strategico di coordinamento delle collezioni Minotti. Una storia di eccellenza italiana che negli anni ha visto l’ingresso in azienda anche della terza generazione, nelle persone di Alessio, Alessandro, Susanna e Leonardo, che hanno raccolto le sfide del terzo millennio, del mondo digitale e multiculturale.