Nata a Genova nel 1971, vive e lavora a Roma. Ha conseguito la laurea in Architettura con lode presso l’Università degli Studi di Genova nel 1998. E’ iscritta all’Albo degli Architetti di Genova dal 2002.Dopo la laurea nel 1998 si è trasferita in Spagna, a Barcellona, dove si è specializzata nella progettazione e realizzazione di negozi privati, di negozi di retail, di showroom e allestimenti per note aziende italiane di moda, occupandosi altresì di ristrutturazioni di appartamenti ed uffici privati. Si è anche dedicata alla progettazione di oggetti di design e mobili.Dal 2002 vive a Roma dove svolge attività di libera professionista. Ha inizialmente collaborato con studi di architettura e ingegneria come progettista, direttore lavori e consulente, dal 2004 lavora in proprio occupandosi di ristrutturazioni private. Oggi la maggiore occupazione riguarda la progettazione di negozi, show room, spazi espositivi ed allestimenti legati al commercio ma vanta anche numerose ristrutturazioni private.
Vincenzo Bafunno ARCHITETTO FOTOGRAFO DESIGNER, iscritto all’albo degli Architetti della provincia di Bat e all’ADI Associazione Disegno Industriale.Lo studio si occupa di Progettazione Architettonica, Design d’interni e d’esterni, Nuove Costruzioni e Restauri.Sono stati progettati e realizzati: Appartamenti, Ville, Palazzine, Bar, Ristoranti, Pizzerie, Sale Ricevimenti, Hotel, Lidi, Show Room, Negozi di Abbigliamento, Franchising, Ricevitorie, Sale Giochi
Erede da tre generazioni di mastri costruttori00-05Consigliere dell’Ordine della provincia di Leccepubblicazioni:07“SS.613 L’ULTIMA STRADA A SUD EST” di A. Foresta, edizioni Dedalo Roma“ALMANACCO ARCHITETTURE AL MARGINE ’07”, di A. Foresta e T. Panareo edizioni Dedalo RomaARCHITETTI ITALIANI, LE NUOVE GENERAZIONI, di Marco Mulazzani, Electa02ALMANACCO GIOVANI ARCHITETTI, Casabella, Mondatori
Architetto, urbanista e designer, Jean-Michel Wilmotte è nato nel 1948 a Soissons (Francia). Ha creato la propria agenzia di architettura a Parigi nel 1975. Nel corso degli anni l’agenzia si è diversificata e opera principalmente in cinque aree fondamentali: architettura, interior design, museografia, urbanistica e design. A Jean-Michel Wilmotte piace essere dove meno te lo aspetti. Cosa hanno in comune una maniglia di una porta (disegnata per Hafi) e un grande impianto sportivo (lo stadio Allianz Riviera)? I cambiamenti di scala e di programma gli permettono di stare all’erta, di mettersi in discussione e di ‘reinventarsi’ ogni volta, sempre con gli stessi standard di qualità e la stessa cura dei dettagli. Ha composto la sua squadra con questo spirito: diversità di profili, origini, nazionalità, formazione.Jean-Michel Wilmotte sviluppa e diversifica costantemente il suo know-how, in Francia e all’estero. Oggi la sua agenzia è strutturata attorno a due società – l’agenzia di architettura Wilmotte & Associés e lo studio di design Wilmotte & Industries SAS – e gestisce contemporaneamente più di cento progetti. Rinomata per l’eclettismo della sua produzione, l’eleganza e la qualità delle finiture dei suoi progetti, l’agenzia Wilmotte è presente nel settore pubblico e privato, nei settori del lusso, alberghiero, residenziale e del terziario. Riunisce 250 dipendenti di 27 nazionalità diverse e opera in 23 paesi. Fondate a Parigi e Nizza, il suo sviluppo internazionale è stato accompagnato dalla creazione di due filiali: Wilmotte UK Ltd a Londra, Wilmotte Italia Srl a Venezia. Ha anche un ufficio a Dakar e Seoul.
Nato nel 1958, si è laureato presso lo IUAV – Istituto Universitario Architettura Venezia nel 1982. Nello stesso anno si trasferisce a Milano, città in cui da allora vive e svolge la propria attività. Collaboratore dello studio di architettura Gregotti Associati, ne è diventato Associato nel 1990 e Partner nel 1998.Nel 1982 ha inoltre fondato a Milano lo studio di architettura Quattro associati e nel 2012 lo studio di architettura RDY Milano-Shanghai.La sua attività progettuale è documentata nei vari libri e numerosi servizi di riviste dedicati ai due studi di progettazione milanesi presso cui lavora. La sua pratica di artista visivo e plastico, che egli ha sviluppato sin dagli anni Ottanta in parallelo alla professione di architetto, è documentata in tre libri editi da Bolis Edizioni.Le opere di Reginaldi fanno parte di collezioni d’arte private in Italia e all’estero; sono state anche presentate in allestimenti, cataloghi e pubblicità per Unifor, Knoll, Cassina, Molteni&C, Poliform, Flexform, Rimadesio, Luceplan e Salvatori.
Nasce nel 1953 a Milano dove si laurea al Politecnico. Alla fine degli anni ottanta, si trasferisce a Parigi, dove firma la ristrutturazione del Museo d’Arte Moderna al Centre Pompidou (con Gae Aulenti), le nuove sale della scuola francese alla Cour Carré del Louvre, l’illuminazione della cattedrale Notre Dame e lungo Senna e la ristrutturazione del centro di Nantes. Lo studio Italo Rota gestisce le complessità di grandi progetti internazionali, dal product design alla progettazione di ampie aree urbane. Italo Rota è stato insignito di vari premi, tra cui le medaglie d’oro all’architettura italiana per gli spazi pubblici e all’architettura italiana per la cultura e il tempo libero.
Marcello Pozzi ha oltre 22 anni di esperienza nella progettazione a varia scala di architettura, interior e product design. Nato in Italia, ha trascorso metà della sua infanzia sui campi di calcio e l’altra metà nella fabbrica di mobili del padre alla periferia di Milano. Si è laureato al Politecnico di Milano e ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di architetto nel 2000. Negli Stati Uniti ha lavorato cinque anni per lo studio internazionale di hospitality design Hirsch Bedner & Associates, dove ha acquisito una vasta esperienza nella progettazione e nell’interior design di hotel, resort e residenze di alto livello. Successivamente, dal 2005, ha lavorato per sei anni presso Gensler come Lead Senior Designer sia per l’architettura che per gli interni, acquisendo ulteriore esperienza in progetti su larga scala nei settori dell’ospitalità, degli uffici, del retail.Nel 2011 ha fondato il suo studio come studio di architettura, interior e industrial design, per produrre progetti a tutte le scale, con budget piccoli e grandi, in continua interazione tra ricerca e pratica professionale. Come direttore dello studio MARCELLO POZZI ARCHITECTS (Mllo Inc.) è alla guida di uno studio pluripremiato a livello internazionale; è personalmente e strettamente coinvolto in ogni progetto, alla guida di un team di progettazione collaborativo. Da quando ha fondato lo studio, Marcello ha completato diversi boutique hotel, edifici per uffici, progetti residenziali multifamiliari e residenze private, partecipando anche a concorsi di architettura. Accanto all’assiduo lavoro in architettura, Marcello continua la sua attività nel settore del design industriale, collaborando con aziende di fama mondiale. Inoltre, continua a dipingere nel suo studio per fissare i suoi pensieri sulla tela. Marcello Pozzi, AIA, è architetto abilitato in California, New York e Italia/Europa.
Massimo Iosa Ghini nasce a Bologna nel 1959 e dopo l’avvio degli studi universitari a Firenze si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Nel 1985 entra a far parte del gruppo Memphis con Ettore Sottsass e l’anno successivo fonda il movimento Bolidismo, entrambe esperienze d’avanguardia legate alla volontà di sperimentare e innovare nel mondo dell’architettura, del design e della comunicazione. In particolare con il Bolidismo, collettivo formato da venti architetti, porta avanti una ricerca teorica e progettuale attorno al concetto di ubiquità, velocità, imprevisto, dinamismo e libertà. Per alcuni anni lavora come consulente in Rai dove realizza scenografie e grafiche per alcune produzioni televisive, tra cui Obladì Obladà, condotto da Serena Dandini.Massimo Iosa Ghini lavora sulle diverse scale del progetto: dal product design all’architettura, dalla comunicazione all’interior design, realizzando mobili, edifici commerciali, musei, uffici, allestimenti, stazioni ferroviarie e metropolitane. I suoi esordi nel product design lo vedono realizzare con il gruppo Memphis la poltroncina Otello, il tavolo Roy, la sedia Juliette. Numerose sono le collaborazioni avviate con importanti brand del design: con Moroso realizza il divano New Tone, esposto nei principali musei di design del mondo e tuttora in produzione; con Poltrona Frau dà vita allo sgabello girevole Alo, seduta confortevole e versatile; per Cassina disegna il divano Leggero, struttura in metallo con seduta imbottita in poliuretano espanso, rivestita in tessuto; con Snaidero, per il settore cucina, crea numerosi modelli di successo tra cui Gioconda e Frame; più recentemente con Natuzzi, nel 2021, presenta la collezione Sinuosa composta dal divano Juno, dalla poltroncina Beat e dal tavolo Gutta.Con il suo studio Iosa Ghini Associati, fondato nel 1990 con sedi a Bologna e Milano, sviluppa progetti in tutto il mondo per importanti gruppi internazionali. Tra i progetti più significativi si annoverano: i Ferrari Store in Europa, Stati Uniti e Asia; il progetto residenziale polifunzionale a Budapest; vari hotel in Europa (tra cui a Budapest, Nizza e Bari), nonché le aree aeroportuali della compagnia aerea Alitalia; la stazione metropolitana di Kröpcke di Hannover; il centro commerciale The Collection di Miami; il Museo Galleria Ferrari di Maranello; la sede della Seat Pagine Gialle di Torino; la Casa Museo Giorgio Morandi e il progetto dell’infrastruttura di trasporto People Mover a Bologna; l’IBM Software Executive Briefing Center, Roma.Nel 2013 la Triennale di Milano gli dedica una mostra antologica poi riproposta l’anno seguente al MAMbo di Bologna. Nel 2015 un suo retail concept, KIKO MILANO, vince nella categoria Best Retail Global Expansion al MAPIC 2014. La Fondazione Marconi e il Marconi Institute for Creativity gli conferiscono il Premio Marconi per la Creatività. I suoi progetti di design e architettura hanno ricevuto importanti menzioni quali: il Premio Compasso D’Oro ADI e numerosi riconoscimenti, tra cui il Good Design Award dal Chicago Athenaeum, il Red Dot Award e l’iF Product Design Award in Germania, il Roscoe Award negli U.S.A., il premio IAI AWARD Green Design Global Award e l’IAI Awards in China.