Yumi Endo

Yumi Endo è una designer giapponese con sede a New York con una passione per l’arte, il design e la tecnologia. È nata a Niigata, in Giappone, da un padre ingegnere delle telecomunicazioni e una madre insegnante di scuola materna. Attualmente lavora a tempo pieno presso il frog design a New York, dove si concentra sulla creazione di esperienze digitali significative per molti clienti di fama internazionale tra cui GE, Nokia, Microsoft, Bloomberg e Rockefeller Foundation (Asia Society). È anche proprietaria/designer del marchio di gioielli Cut by endo design, che è stato presentato all’International Contemporary Furniture Fair (ICFF) a New York e sulle passerelle. La sua collezione di gioielli presenta forme geometriche uniche ispirate a strutture architettoniche e biologiche e sono realizzate utilizzando processi di produzione innovativi.Mentre frequentava la Parsons School of Design, il team di Yumi ha ricevuto il primo premio al Nokia International Mobile Game Design Competition. Ha avuto anche una borsa di studio nel programma Initiative in Public Health dell’Open Society Institute, finanziato dalla Soros Foundation. Ha trascorso otto settimane a Brasov, in Romania, per collaborare con Hospice Casa Sperantei (Hospice of Hope) su branding, strategia mediatica e formazione del personale dell’hospice. Yumi ha conseguito un Master of Fine Arts in Design + Technology presso la Parsons the New School for Design. Ha conseguito un Bachelor of Design con lode in Product and Graphic Design presso l’Università del New South Wales, Australia.

Yuniic Design

L’amicizia, le visioni simili del buon design e la passione per la creazione di nuovi oggetti hanno portato alla fondazione di YUNIIC nel maggio 2002. Dopo essere stati a Zurigo per sei anni, ora abbiamo anche una sede a Malmo in Svezia. Christina Primschitz (1979. Austria) ha studiato interior design e web design presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, Thierry Villavieja (1974. Svizzera) proviene dal campo delle costruzioni metalliche, da cui derivano le sue competenze progettuali e meccaniche. La combinazione dei diversi campi di attività rende possibile la perfetta sequenza di realizzazione di un prodotto, a partire dal processo di progettazione, passando per le soluzioni tecniche fino alla produzione. Il criterio di ogni oggetto creato (mobile, lampada o accessorio) è che sia definito da forme chiare e da un certo ammiccamento e giocosità, senza rinunciare alla funzionalità e all’utilità.

Yuno design

YUNO DESIGN è uno studio di design fondato da Lena Billmeier e David Baur nel 2012. Combinando le loro origini tedesche con influenze globali, mirano a progettare prodotti dal design fresco e innovativo. Creare prototipi e sperimentare con i materiali è una delle peculiarità del loro lavoro. Importante nel loro lavoro è creare prodotti semplici e senza tempo ma allo stesso tempo emozionali, con un’immagine del marchio forte e distintiva.

Yurij Cegla

Yuriy Zimenko

Yuzuru Yamakawa

Yves Béhar

Nato nel 1967 a Losanna, in Svizzera, Yves Béhar studia inizialmente nella sua città natale per poi trasferirsi all’Art Center College of Design di Pasadena, in California; qui avvia una collaborazione in qualità di design leader negli uffici di Frog Design e Lunar Design e in seguito fonda il proprio studio Fuseproject a San Francisco, nel 1999. L’idea su cui si fonda l’attività dello studio è quella di dare forma a un laboratorio multidisciplinare di idee innovative e di scenari sostenibili: da questo approccio nascono progetti umanitari come la serie di portatili per bambini sviluppati per l’organizzazione no-profit One Laptop per Child. La multidisciplinarierà dello studio di Yves Béhar si evince anche dal portfolio dei suoi clienti, che spaziano da brand della tecnologia come Apple, Hewlett Packard, General Electric, MINI, Samsung, Toshiba e Vodafone, a quelli della moda come Puma, Birkenstock, Prada e Issey Miyake, fino a enti come UNESCO, il Berkeley Art Museum e City of New York; e passando ovviamente per il mondo dell’arredamento e del design, dove collabora con brand come Herman Miller, Swarovski, Danese e Yale.Tra i progetti più rappresentativi di Yves Béhar per Herman Miller c’è Public Office Landscape, un sistema di arredi per ufficio che ripensa completamente l’idea di collaborazione e di flessibilità attraverso superfici modulari, sistemi di archiviazione e sedute che possono essere configurati in modi differenti per passare con facilità dal lavoro individuale a quello di gruppo. Per Swarovski il designer svizzero firma Mini Voyage, una versione ridotta del lampadario ideato per lo Swarovski Crystal Palace: una struttura di 4,5 m installata all’aeroporto JFK di New York come allegoria del movimento continuo rappresentato dal viaggio. Con Danese progetta la collezione Farallon, un sistema di sedute e tavolini che condividono il medesimo principio strutturale che prevede gambe in profilo cromato sui cui è fissato un sottile piano metallico che accompagna il volgere delle superfici. Per Yale, invece, Béhar progetta lo Smart lock Linus, pensato secondo i criteri del design universale, efficace sia in Europa sia in Medio Oriente e in Africa e capace di trasmettere in ogni suo aspetto un senso di semplicità, affidabilità e alto livello di qualità.Di recente Béhar ha pubblicato con l’editore Thames & Hudson il libro, “Yves Béhar: Designing Ideas”, una retrospettiva completa della sua ventennale carriera che esplora nei dettagli oltre sessanta progetti, offrendo una visione approfondita della concezione, del processo e della produzione di alcuni dei pezzi più riconosciuti del design contemporaneo. La lunga lista di riconoscimenti ottenuti da Yves Béhar comprende il prestigioso National Design Award del Cooper Hewitt Smithsonian National Design Museum, dove il suo lavoro è stato inserito nella collezione permanente, e nel 2004 ha esposto i suoi lavori in due mostre individuali, una presso il San Francisco Museum of Modern Art e l’altra al Musée de Design et D’Arts Appliques Contemporains di Losanna, in Svizzera.

Yves Corminboeuf

YVYRA TECHNOLOGIES S.L.

Exterpark producepavimentierivestimentiinlegnoper interni ed esterni dal 1977. I pavimenti Exterpark sono stati adottati in tutti i tipi di progetti in oltre 80 paesi da collaborazioni con architetti di fama internazionale come Frank Gehry, Jean Nouvel, Santiago Calatrava, Norman Foster e GSAarquitectos. Spinti dall’innovazione, i prodotti Exterpark sono caratterizzati da 3 brevetti internazionali che attirano architetti e designer per l’utilizzo di materie prime diverse da utilizzare nei propri progetti. L’impegno Exterpark infatti è offrire prodotti unici e innovativi, spinti da una continua crescita per migliorare i prodotti e trovare soluzioni innovative che sono un passo avanti.I punti di forza di Exterpark:Exterpark ha brevettato il profilo invisibile, un vincitore assoluto è semplicemente adatto ad un design pulito oltre che bello da vedere. Inoltre non viene utilizzata nessuna ferramenta: un metodo di fissaggio intelligente che è stato riconosciuto dal settore come il miglior sistema disponibile. Il bloccaggio meccanico è forte ma allo stesso tempo flessibile.
Il prodotto Exterpark è accessibile al 100%: accesso totale per ponti, pareti e soffitti. E’ stato creato di più sistema flessibile che consente di avere accesso sempre e ovunque. Anche in caso di errori non ci sono problemi, apri e ripeti di nuovo.
L’istallazione diventa 2 volte più veloce, con una riduzione dei costi e dei tempi efficiente.
Disposti di travetti in alluminio, scegliere la sottostruttura giusta significa scegliere le fondamenta giuste.
Exterpark inoltre è impegnata per l’ambiente e la gestione responsabile delle foreste. I prodotti rappresentano una scelta sostenibile e responsabile, hanno una vita e una possibilità prolungate o riutilizzo. Exterpark produce utilizzando fonti sostenibili come il legno certificato FSC®. Inoltre, il Exterpark Magnet presenta alcune caratteristiche che forniscono crediti per il LEED verde certificazione edilizia.

ZABARELLA DIANA

ZAETTASTUDIO

Zafferano Ailati Lights

Il marchio Zafferano riunisce in un unico catalogo i prodotti per l’illuminazione indoor e outdoordelle precedenti collezioni Ailati Lights e Zafferano Bespoke Glass Lighting, riorganizzati in due linee di prodotto. Le origini di Zafferano risalgono al 2005, quando Federico de Majo torna al mondo dell’illuminazione, presentando un marchio dilampade per interni ed esterniche coniugano arte del vetro e tecnologia, caratterizzandosi per una specifica identità in ambito decorativo e tecnico. Tutti i prodotti integrano la ricerca estetica attorno alle forme geometriche elementari con l’utilizzo dei più innovativi standard tecnologici del LED di nuova generazione; e modelli personalizzabili e modulabili, progettati per illuminare anche grandi spazi pubblici e privati, creando ambientazioni di forte carattere attraverso seducenti effetti decorativi di luce e colore.L’illuminazione Architetturale di ZafferanoLe lampade architetturali di Zafferano sono caratterizzate da un’elevata specializzazione in ambito tecnico, che grazie ai colori neutri e alle linee sintetiche e minimaliste, si inseriscono armoniosamente in ambienti di diverso stile, sia interni che interni. La progettazione prevede avanzati standard tecnologici: l’adozione di sorgenti luminose a LED di nuova generazione; lo studio di sistemi semplici e veloci di assemblaggio e fissaggio; l’uso di materiali durevoli e di alta qualità – come l’alluminio pressofuso e il vetro opale. Inoltre, i prodotti per l’illuminazione outdoorhanno alti indici di protezione. Le caratteristiche tecniche di questi corpi illuminanti contribuiscono a migliorarne l’efficienza, ad aumentare la durata e la qualità della luce, e a ottimizzare la reale economia di gestione – soprattutto quando gli apparecchi sono installati in grandi quantità. Il contract è dunque la vocazione naturale di questi modelli, perfetti per spazi privati e pubblici, come i luoghi dedicati all’accoglienza, il retail e gli uffici.Zafferano, lampade decorative e progetti su misuraI prodotti diilluminazione decorativa per internisono pensati per la realizzazione di progetti su misura. Tutte le collezioni – originali, colorate e dotate di forte personalità – esprimono la trentennale esperienza di Federico de Majo nell’ideazione di lampade e nella lavorazione artistica del vetro, maturata negli anni trascorsi a fianco ai maestri muranesi, e sempre sostenuta dalla passione e dalla conoscenza del design italiano. I modelli sono accomunati dalla possibilità di personalizzazione e dalla componibilità: caratteristiche che consentono innumerevoli soluzioni creative nella progettazione di piccole e grandi installazioni – ad esempio le forniture speciali per hotel e grandi spazi. Ogni dettaglio, dalle varianti cromatiche alle finiture dei metalli, può essere adattato e modulato in base alle esigenze funzionali e di gusto, per creare infinite varianti di forma e distribuzione. Con questi prodotti, è possibile creare ambientazioni di forte carattere esclusivo ed emozionale, attraverso seducenti effetti decorativi di luce e colore.

ZAGNOLI MIRO

Zaha Hadid Design

Zaha Hadid Design (ZHD) è uno studio specializzato nel design di prodotto, design di interni, allestimenti di mostre e scenografie. Fondato a Londra nel 2006 dal grande architetto di origine irachena Zaha Hadid (Baghdad, 1950 – Miami, 2016), nasce come una costola del prestigioso studio di architettura Zaha Hadid Architects (ZHA), allo scopo di differenziare e sviluppare il lavoro del dipartimento di Product Design interno allo studio. ZHD raccoglie un ricco portfolio di ricerche e progetti sviluppati nel corso di 40 anni, con soluzioni innovative e all’avanguardia nei campi degli interni, della moda, del design di gioielli e, non da ultimo, di arredi: il divano Moon System per B&B Italia, la grattugia Forma e il vaso Crevasse per Alessi, la lampada Genesy per Artemide, l’avveniristica cucina Z Island per Ernestomeda, la collezione di lampade Aria per Slamp, la reinterpretazione della sedia Serie 7TM di Arno Jacobsen per Fritz Hansen.La prematura scomparsa della fondatrice, nel 2016, non ha fermato l’attività di ZHD, che tramanda i valori e il linguaggio formale del grande architetto attraverso le collaborazioni con prestigiosi brand oltre alle nuove collezioni del marchio ZHD: tra queste gli accessori per la tavola e soprammobili presentati nel 2019, che comprendono la serie di vasi Pulse, i piatti in marmo Cell, la ciotola Swirl. Prosegue la collaborazione con il gruppo spagnolo Porcelanosa, specializzato in rivestimenti e ceramiche, con l’ampliamento della collezione Vitæ, creata da Zaha Hadid per il marchio Noken. ZHD ha integrato gli elementi della pluripremiata collezione, che comprendono lo specchio, il comando per wc e i miscelatori, con il lavabo, presentato nel 2018.Vincitrice del Pritzker Architecture Prize nel 2004, Zaha Hadid è stata un architetto e designer tra le più influenti del panorama artistico negli anni a cavallo del XX e XXI secolo. Il suo linguaggio personale e audace, è caratterizzato da linee fluide e dinamiche e volumi complessi e scultorei. I suoi edifici sono un condensato di curve sinuose, spirali, prismi, e sembrano oggetti surreali che sfidano le leggi della statica.La sua corposa opera annovera costruzioni in molti paesi, tra i quali l’Italia, dove realizza il MAXXI di Roma, la Stazione Marittima di Salerno, la Stazione Ferroviaria di Napoli, il Museo d’Arte a Cagliari, la Torre Generali di Milano, detta “lo storto”, oltre agli edifici residenziali in City Life. Scomparsa improvvisamente a Miami nel 2016, a soli 65 anni, è celebrata in tutto il mondo come una delle più grandi archistar. I suoi progetti incompiuti sono ora portati a termine dai suoi collaboratori, tra i quali Woody Yao e Maha Kutay, entrati nello studio ZHA a metà degli anni Novanta, sono co-direttori di ZHD dal 2013. In particolare, a Maha Kutay compete la gestione del brand Zaha Hadid Design Collection, etichetta lanciata nel 2014.

Zajc Kuchnie

Tutto è iniziato più di venti anni fa in una piccola bottega artigiana nella città di Poznan. Fin dall’inizioZAJCha prodotto mobili da cucina. Oggi, tre generazioni di proprietari lavorano in azienda con assoluta dedizione. Sebbene la vetrina del prodottoZAJCsia composta da cucine su misura, il marchio produce anche armadi, sistemi di guardaroba e persino interi interni per abitazioni e appartamenti. La loro arte è dovuta al team di specialisti esperti che lavorano nella sede di Poznan.L’arredamento su misura è il risultato di un approccio individuale alle esigenze di ciascun cliente. Ciò che attira maggiormente l’attenzione sono i dettagli realizzati con precisione. Molti sono realizzati a mano, in un modo che non può essere raggiunto nemmeno dalle migliori macchine. Il modello finale è quindi perfettamente personalizzato e adattato alla disposizione della casa. Altrettanto importante è il fatto che i mobiliZAJCcontengono elementi fabbricati esclusivamente in Europa.L’azienda ha conquistato i clienti con la qualità e la piena flessibilità nell’adattare la cucina alle esigenze dei clienti e di qualsiasi tipo di interno, anche di natura insolita.ZAJCoffre anche un servizio clienti completo. Fornisce un senso di sicurezza, prendendosi cura di ogni fase del lavoro: dallo sviluppo del design, alla produzione di mobili, al trasporto, all’installazione e al servizio.

Zakaria Khalfaoui

Zakaria Khalfaoui è un designer italo-marocchino, nato nel 1986 a El Jadida, Marocco. Dopo una laurea triennale in Design Industriale e Ambientale presso l’Università degli studi di Camerino in Italia e un periodo di exchange presso l’école de design Nantes Atlantique, in Francia, ottiene una laurea magistrale in Design. Le esperienze con aziende come Huawei, De Dietrich, Indesit s.p.a, Hotpoint, ONKYO e Sitland s.p.a, e studi di design come BETC Design, hanno conferito a Zakaria una forte capacità di progettare e sviluppare una vasta gamma di prodotti.Oggi vive e lavora tra l’Italia e la Francia. All’interno del suo studio di design multidisciplinare, collabora con diversi marchi internazionali per lo sviluppo di progetti di design industriale, arredamento, illuminazione, service design e direzione creativa, con particolare attenzione al design circolare e allo sviluppo sostenibile. Dal 2013 lavora presso l’école de design Nantes Atlantique come docente nel ciclo master.

ZALABA Design AG

Zalaba Designè sinonimo di design New Bauhaus: mobili di lusso svizzero-italiani e interni moderni. Zalaba Design è uno studio di design con sede a Zurigo specializzato nella produzione di mobili personalizzati, nelle esposizioni e nell’interior design. La loro passione è quella di creare pezzi senza tempo, eleganti e di fascia alta, che uniscono il design New Bauhaus e l’artigianato artigianale in una splendida sincronicità artistica – portando il design all’avanguardia nel mercato dell’arredamento di lusso.

Zalf S.p.A.

Zalf è l’acronimo di Zavarise, Andreola, Lucchetta e Fanizzi, i quattro soci che nel 1974 hanno fondato l’azienda dimobili componibili. Tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90 questa realtà vive un momento di grande espansione che porta all’ampliamento dell’impianto produttivo (dai 3.500 metri quadri agli attuali 25 mila metri quadri) e a un importante investimento in innovazione tecnologica tramite l’introduzione di nuove macchine a controllo numerico che permettono di raddoppiare la mole produttiva. Dal 1993, Zalf fa parte del Gruppo Euromobil, insieme ai brandEuromobileDésirée. Gli arredi moderni del brand, rivolti soprattutto a bambini, ragazzi, single e giovani coppie, si caratterizzano per il design accattivante e rigoroso e per la versatilità dei pezzi, progettati per inserirsi in contesti domestici di qualsiasi dimensione, dai più ampi ai più raccolti. Tutta la produzione è ancora oggi Made in Italy, e avviene nello stabilimento di Maser, in provincia di Treviso, dove lavorano oltre ottanta dipendenti. Gli arredi Zalf sono distribuiti da oltre cinquecento rivenditori in tutta Italia.Il progetto Zalf Space Makers, tra il design e l’architetturaCon ilprogetto Space MakersZalf affronta il tema di generare spazio attraverso il design, proponendo sistemi di arredo che diventano strutture architettoniche fruibili in tutte le aree della casa:mobili contenitorimultifunzionali e ridotti nelle dimensioni, che rispondono ai principi di versatilità, trasversalità e spazialità. Versatilità significa dare risposte a più tipologie abitative consentendo di progettare diverse modalità di utilizzo degli spazi, dallacamera da lettoallacabina armadio, dagli spazi di passaggio ai locali di servizio, attraverso diverse tipologie di arredo ed un’ampia gamma di facciate: dall’anta con cornice in alluminio, scorrevole o battente piena con finitura materica al pannello liscio con maniglia a tutta altezza o a ridosso. La trasversalità trova risposta nei tresistemi armadioe i quattro sistemi cabine armadio combinabili e compatibili per rispondere a esigenze di contenimento diverse in modo quasi tailor made. Infine, spazialità significa articolare lo spazio generando soluzioni che contengono le funzioni abitative, in modo flessibile e senza la necessità di partiture verticali, con sistemi retrofiniti, accostabili schiena contro schiena per tutti i moduli e funzioni, su misura nelle tre dimensioni.Le collezioni di camerette ZalfSchema Libero e Multispazio sono le due collezioni Zalf dedicate a bambini e bambine, ragazzi e ragazze, accomunate dalla loro capacità di essere ampliate e modificate nel tempo. Schema Libero è una famiglia dimobili da camerettache cresce con i bambini, dal design leggero e sospeso. Fa parte di questo sistema anche lalibreria LZ, disegnata daMarc Sadler: costituita da diversi moduli liberamente accostabili, può essere appoggiata a muro o posizionata a centro stanza grazie alla schiena rivestita nello stesso materiale. La serie diarredi per bambiniMultispazio nasce invece con l’obiettivo di moltiplicare e organizzare lo spazio su più livelli, ottimizzando al meglio gli ambienti in favore di efficienza e funzionalità.L’ufficio pratico di ZalfLa collezione di arredi Zalf si è ampliata nel 2016 con l’introduzione delsistema Pratico Office, sviluppato dal dipartimento di ricerca e sviluppo del brand insieme a Roberto Gobbo: un sistema di scrivanie, tavoli direzionali, mobili contenitori e sedute progettato in maniera modulare per rispondere alle diverse esigenze degli spazi di lavoro contemporanei, che devono poter accogliere in uno spazio funzionale e confortevole, stimolare la creatività e aumentare la concentrazione ma anche incentivare le interazioni e la sintonia interpersonale e far emergere il ritratto di un mondo che reagisce al cambiamento con entusiasmo ed energia.

Zambaiti Parati S.p.A.

Zambaiti Parati, azienda leader nel settore dellacarta da paratida oltre quarant’anni, introduce il nuovo Brand:Zambaiti Contract. Un nuovo capitolo che rappresenta la trasformazione verso il futuro nella storia della Zambaiti Parati, che presenta la nuova divisione Contract, un’eccellenza progettuale che parla di design, innovazione e creatività in collaborazione con Studi di Architettura e Designer di fama internazionale. Un percorso progettuale e produttivo che si differenzia da qualsiasi collezione attualmente sul mercato, con l’obiettivo di proporre ogni tema creativo, creato su misura e modulato per ogni supporto decorativo su superfici multiple. Questo è stato possibile condividendo il know-how di Zambaiti Parati con protagonisti che hanno saputo interpretare e dare forma alle proprie idee, selezionando al meglio decori e materie, conferendo una nuova dimensione ad ogni superficie. Lacollezione Etereaè il primo capitolo firmato dal nuovo brand Zambaiti Contract.Zambaiti Contract, tra innovazione tecnologica e creatività italianaZambaiti Contract propone un assortimento di supporti decorativi multipli, frutto di una continua ricerca, che permettono di evolvere ogni tema grafico con declinazioni estetiche raffinate, utili a soddisfare l’evoluzione del mercato internazionale. Questa filosofia determina ambienti nuovi, che si trasformano a seconda del grado di decorazione delle superfici. Lo sviluppo del prodotto avviene considerando aspetti tecnici ricchi di novità, sensibili al tema dell’ecosostenibilità come la scelta di supporti riciclabili, oppure ottenuti da scarti di polveri minerali o ancora sfruttando la combinazione di lati per realizzare effetti tessili. Un altro aspetto è l’introduzione della stampa 3D, per rendere ancor più evocativa la grafica proposta, con effetti tattili e visivi unici. Il prodotto industriale alla base della produzione di Zambaiti Parati è un vinilico goffrato su registro, realizzato in grandi volumi. A questo si affianca il marchio Zambaiti Contract – fortemente orientato alla customizzazione – che offre ai clienti anche altri tipi di supporti, naturali e su tessuto, e si propone come partner per sviluppare un prodotto personalizzato di alta gamma. Se molta attenzione continua a essere posta alle varie fasi di realizzazione del prodotto vinilico, nel nuovo progetto aziendale c’è una costante ricerca di supporti innovativi che si muove nella direzione della sostenibilità, sia nelle fasi di produzione sia nel ciclo di vita del prodotto stesso.

ZAMBELLI ALESSANDRO

ZAMBON GIOVANNI BATTISTA

ZAMPERETTI ALESSANDRO MARIA

ZAMPONI EMANUELE

ZANARDI DAVID EDWIN

ZANAROLI LUCA

ZANATA ANTONIO

Zanchi Giovanni di Zanchi Maurizio & C. Snc S.n.c.

Dal 1952, Zanchi creaaccessori e oggetti unici in corno naturale, esaltandone forme e sfumature. Anni di esperimenti e tentativi hanno condotto la famiglia Zanchi a comprendere tutti i segreti più profondi di questo materiale, e le tecniche artigianali, tramandate da tre generazioni, hanno oggi raggiunto un livello unico di conoscenza e specializzazione. Attualmente, l’azienda è strutturata per servire diversi settori, tra cui moda, occhialeria,coltelleriae arredamento di lusso, tutti settori legati dal filo conduttore del corno naturale. I prodotti Zanchi 1952 sono realizzati artigianalmente in Italia utilizzando il corno naturale in combinazione con diversi altri materiali. Prima di arrivare nelle mani del cliente, il corno viene sapientemente selezionato e lavorato con passione da artigiani specializzati, capaci di portare luce le meravigliose caratteristiche che si celano allo stato grezzo. Il corno è un materiale con qualità uniche e naturali che possono portare a sottili variazioni di tonalità e consistenza nel tempo. Questa caratteristica è garanzia di qualità dei prodotti Zanchi e non va attribuita a vizi di selezione o di fabbricazione. La mission, oggi come nel 1952, è di mantenere e tramandare la tradizione del vero made in Italy, realizzando un prodotto di altissima qualità e senza tempo partendo da un materiale di scarto e donandogli nuova vita.Zanchi 1952, accessori di lusso in corno naturaleTradizione, passione e innovazione sono i valori che animano il brand Zanchi 1952, valori strettamente legati alla storia di un uomo, Giovanni Zanchi, che sin dall’adolescenza si è dedicato alla lavorazione di un materiale naturale tanto affascinante quanto complesso: il corno. Giovanni ha accettato la sfida di modellare un materiale apparentemente indomabile, con l’obiettivo di liberarne le straordinarie qualità. Dotato di una naturale abilità per le attività manuali ed una sconfinata curiosità per tutto ciò che può essere creato da zero, a soli 13 anni Giovanni inizia quasi per gioco a riparare piccoli soprammobili in corno. Il divertimento e la curiosità si trasformano presto in una vera e propria passione e, all’età di 16 anni, fonda l’azienda insieme alla madre Margherita Beduschi, dando ufficialmente inizio alla sua attività. Le prime produzioni comprendono piccoli complementi d’arredo come pesciolini, uccellini e trombette fino ad arrivare, con il passare degli anni e la costante acquisizione di nuove tecniche e conoscenze, a complementi più importanti e raffinati come lampade, lampadari e maestosi velieri. Con il susseguirsi di sfide sempre più significative, l’azienda inizia ad abbracciare diversi settori grazie soprattutto alla crescita costante nelle tecniche di lavorazione del materiale e della progettazione interna di macchinari innovativi per l’epoca. Nascono così, dopo l’ingresso in azienda dei tre figli, le prime collaborazioni con le grandi firme della moda, per le quali la Zanchi realizza accessori di alto livello come alamari, bottoni, fibbie e manici per borse.

Zandarin Silvano

Siwa Soft Style è un brand nato nel 2007 dalla ditta Zandarin, azienda italiana produttrice di imbottiti fra cuidivaniepoltrone. Passione per i dettagli, per prodotti mai banali e la realizzazione di soluzioni esclusive. Elevata qualità in termini di design, di creatività e di stile continuando nella produzione vera e propria. Un approccio artigianale tanto raro quanto sempre più prezioso per creazioni libere da convenzioni formali, per uno stile inconfondibile che supera la logica del prodotto standardizzato e garantisce un elevato livello di personalizzazione. Grande savoir faire dato dall’intelligenza delle mani di maestranze specializzate, artigiani che si tramandano competenze di generazione in generazione, per prodotti di alta qualità manifatturiera unici ed inimitabili. Un impareggiabile comfort ottenuto grazie a complesse tecniche costruttive e ad un’accurata selezione dei materiali che garantiscono affidabilità e durata, caratteristiche di tutta la produzione.Siwa Soft Style, la nascita del brand e il design degli imbottitiL’attuale titolare dell’azienda, Silvano, finiti gli studi, ha lavorato nell’azienda del padre Giuliano, pioniere in Veneto della produzione di divani sin dalla seconda metà degli anni ’40. Nel 1992 Silvano, desideroso di intraprendere una sua attività, fonda la propria azienda. La distribuzione locale si trasforma nel corso degli anni in una espansione verso mercati internazionali. Ad una produzione inizialmente di impronta classica si affianca, negli anni successivi, una collezione più moderna per una più ampia fascia di clientela. Questa evoluzione ha portato l’azienda ad abbracciare un concetto di lifestyle contemporaneo e alla creazione del nuovo brand Siwa Soft Style. Il nuovo marchio presenta un gusto innovativo, ricercato e di tendenza, grazie anche alla collaborazione con studi di architettura di Milano, Parigi e Londra. Prendono vita le collezioni Premium,Jetset, Life Style e l’ultima in stile contemporaneo,High End Design. Ad ogni cliente viene offerta la possibilità di scegliere all’interno di una vastissima gamma di collezioni di tessuti, ottenuta dalla collaborazione con qualificate aziende tessili presenti nel mercato nazionale e internazionale, e di personalizzare ogni modello in base alle proprie esigenze abitative. I prodotti di Siwa Soft Style nascono da una passione per i dettagli e da una volontà di realizzare prodotti distintivi e soluzioni esclusive. Un approccio artigianale che supera la logica del prodotto standardizzato e garantisce un elevato livello di personalizzazione, la sensazione di comfort ottenuto grazie a complesse tecniche costruttive e un’accurata selezione dei materiali che garantiscono affidabilità e durata sono le caratteristiche distintive di tutta la produzione.

Zanellato/Bortotto

Giorgia Zanellato (Venezia, 1987) e Daniele Bortotto (Pordenone, 1988), designer, hanno entrambi studiato Industrial Design allo IUAV di Venezia e hanno poi conseguito un Master in Product Design presso l’ECAL di Losanna (Svizzera). Giorgia Zanellato è poi entrata a far parte del team di Fabrica – Centro Ricerche Benetton (Treviso), mentre Daniele Bortotto ha iniziato a lavorare per il designer svizzero Adrien Rovero. Dopo aver così completato la loro formazione, i due designer hanno dato vita alla loro prima collezione congiunta, la serie “Acqua Alta”, dedicata alla città di Venezia e presentata al Salone Satellite di Milano nel 2013. L’anno successivo disegnano la collezione “Serenissima” per Moroso, un progetto di design industriale in cui i colori e le caratteristiche strutturali di Venezia diventano ispirazione per mobili, tessuti e soprammobili.Dopo il successo di queste iniziative, nel 2015 hanno fondato lo studio Zanellato Bortotto, che lavora per grandi nomi italiani e internazionali – Cappellini, Nilufar, Moroso, Rubelli, Tod’s, Alcantara – e ha anche avuto progetti selezionati per gallerie e musei – tra cui il MAXXI di Roma e Triennale Design Museum e Museo Poldi Pezzoli di Milano – oltre ad esporre in diverse manifestazioni internazionali – Salone del Mobile, Design Miami Basel, Maison&Object, Biennale di Venezia, London Design Festival. Il loro approccio, sempre sostenuto da un attento rimando con il luogo e il tempo, assicura funzionalità senza dimenticare la poesia della forma, del decoro e dello stile, attraverso un processo progettuale che mette in dialogo, in fase di produzione, il mondo dell’artigianato e quello dell’industria, creando sia merce di massa, edizioni limitate e pezzi unici.

ZANELLATO/BORTOTTO

Zanini de Zanine

Nato a Rio de Janeiro nel 1978, Zanini de Zanine è cresciuto guardando il padre, José Zanine Caldas, lavorare. Si è formato con Sergio Rodrigues, con il quale ha prodotto il suo primo cellulare. Nel 2002 si è laureato in Disegno Industriale alla PUC di Rio. Dal 2003 ha iniziato a produrre mobili in legno massiccio, con pezzi di demolizione – colonne, travi e pali di vecchie case – battezzati come “falegnameria contemporanea”. Dal 2005 ha iniziato a creare una nuova linea di mobili prodotti industrialmente utilizzando legno di origine controllata e materiali diversi come plastica, acrilico, metalli e altre parti di manufatti. Per rappresentare questa nuova linea di mobili, Zanini crea nel 2009 Döiz Design e successivamente Punch Design e nel 2011 Studio Zanini.Ha ricevuto i più prestigiosi premi brasiliani di design per la creazione di mobili in entrambi i segmenti e ha esposto nei principali eventi nazionali e internazionali del settore. Oggi Zanini firma pezzi per grandi marchi nazionali e internazionali come Tolix (Francia) e Poltrona Frau, Slamp e Discipline (Italia). Nel 2011 è stato invitato da Giulio Cappellini, una delle persone più influenti al mondo e Design director di Cappellini (Italia) a collaborare con Cappellini, uno dei 5 maggiori marchi di arredamento al mondo. Nel 2012 è stato responsabile della curatela della parte contemporanea di Brazilian Design: Modern and Contemporary Furniture presso la Zeitlos Gallery di Berlino e il MUDE Museum (Museum of Fashion and Design) di Lisbona.

ZANONI MICHELE

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