Alessandro Andreucci

Alessandro Andreucci nasce a Macerata nel 1968. Dopo la laurea in ingegneria meccanica, studia disegno industriale presso l’Accademia Statale d’Arte di Stoccarda, in Germania. Ha iniziato a lavorare a Monaco, in Germania, con Siemens Design & Messe e poi con System Design. Nel 2000 torna in Italia per entrare nell’azienda iGuzzini Illuminazione, lavorando principalmente su progetti dello studio Renzo Piano di Parigi. Nel 2003 ha vissuto e lavorato a Londra, collaborando in particolare con lo studio Ron Arad. Dal 2004 ha il proprio studio di design industriale.Collabora stabilmente con Christian Hoisl, designer tedesco con studio a Monaco, con il quale vince il Red Dot Award, per la sedia Pan di Garpa, nel 2010. Sempre nel 2010, Ombrella, un progetto Viabizzuno sviluppato con Mario Nanni , è stato selezionato per l’inserimento nell’ADI Design Index. Tra i suoi clienti figurano Ernestomeda, Emu, Garpa, Viabizzuno, Arca, Alivar, Hotz&Hotz, Egro AG e Siemens.

Alfredo Häberli

Alfredo Häberli è un designer argentino, nato a Buenos Aires nel 1964. Dopo essersi trasferito nel 1977 in Svizzera, si laurea con lode in Industrial Design presso la Höhere Schule für Gestaltung di Zurigo nel 1991; nello stesso anno apre il proprio studio sulla sponda orientale del lago di Zurigo e avvia un’intensa attività di progettista. I suoi progetti prendono forma tra le linee di numerosi schizzi e disegni; da queste premesse grafiche nascono opere che coniugano essenzialità, dinamismo e funzionalità e che portano Alfredo Häberli a lavorare con alcune tra le più importanti aziende dell’industria del design internazionale, tra queste: BD Barcelona Design, BMW, Camper, Driade, Edra, FSB, Georg Jensen, Iittala, Kvadrat, Luceplan, Vitra, Zanotta.Particolarmente significativa è la sua collaborazione con Alias iniziata nel 1997 con il sistema di elementi componibili SEC formato da librerie, madie e scaffali; seguono negli anni successivi le collezioni di sedie Erice, Enna, Selinunte, Segesta, Taormina e Tindari nelle varianti impilabile, a slitta, girevole e a trespolo. Proficue sono anche le sue collaborazioni con Schiffini (per cui disegna le cucine Pampa e Mesa) e con Andreu World (da cui prendono vita i divani Dado, serie colorata di divani modulari imbottiti con pouf). Anche per Moroso disegna una linea di divani: si tratta di Taba, collezione di otto pezzi formata da elementi in poliuretano espanso che offrono confortevoli posizioni di seduta.Nel 2002 l’editore Frame Publishers pubblica ad Amsterdam la monografia “Sketching My Own Landscape”. Nel 2006 è stato ospite d’onore alla 20° Biennale di Design di Kortrijk, in Belgio; nello stesso anno viene pubblicato dall’editore Birkhäuser Basel il libro “Alfredo Häberli. Design Live” che raccoglie le fotografie di alcuni degli autori più influenti della scena artistica Svizzera, che interpretano il lavoro di Alfredo Häberli. Nel 2012 è stato inaugurato il 25hours Hotel Zurich West, un grande albergo di cui è autore, insieme alla moglie Stefanie, del progetto d’interior in cui combina i suoi arredi più noti con pezzi custom made.I lavori di Alfredo Häberli ricevono numerosi riconoscimenti e sono esposti in diverse mostre. Nel 2008 si tiene la sua retrospettiva «SurroundThings» al Museum für Gestaltung Zürich, istituto per il quale è stato responsabile e curatore di numerose mostre a partire dal 1988. Nel 2009 viene premiato dalla rivista A&W (Architektur & Wohnen) come «Designer of the Year 2009» e gli viene dedicata una mostra monografica in occasione del Salone Internazionale del Mobile imm Cologne. Nel 2014 riceve il premio Swiss Grand Prix of Design dall’UFC Ufficio Federale della Cultura in Svizzera. Nell’autunno 2019 viene nominato giurato al Design Preis Schweiz e nel febbraio 2020 ai Frame Awards di Amsterdam.

Alessio Bassan

Guidato dalla passione per il design, da giovane intraprende un percorso formativo collaborando con aziende e studi che si occupano di architettura ed arredamento di interni. Dal 1988 inizia una duratura collaborazione con un prestigioso studio di design. Successivamente, nel 1997, apre il proprio studio interessandosi non solo di industrial design ma coordinando come art director diversi progetti di grafica e di architettura d’interni. Questo interesse multidisciplinare si sviluppa in un personale approccio al mondo del progetto e questa identità lo rende da anni partner creativo di diverse aziende esponenti del settore del design.

Alessandra Dallagiovanna

Alessandra Dallagiovanna è una collaboratrice di Davide Groppi. Tra i suoi lavori si trovano le lampade: Pagina, lampada da parete a Led in carta, 35MM, un ciondolo luminoso a LED, e FILM, una lampada a lenta intermittenza.

Alessandro Paolelli

Nato a Civita Castellana nel 1976 ha studiato a Roma, laureandosi in Disegno Industriale presso l’Università La Sapienza di Roma. Dopo aver completato un periodo di formazione in alcuni studi di progettazione, nel 2005 inizia l’attività di libero professionista collaborando con aziende del gruppo Colamedici: COLAVENE, COLACRIL, AXA, KERASAN. All’interno del gruppo, oltre a occuparsi dell’area tecnica, realizza importanti progetti.

Brodie Neill

Brodie Neill è un designer dinamico che cattura l’attenzione della scena internazionale del design con il suo nuovo ed entusiasmante uso della forma. La rapida ascesa al successo del giovane australiano ha dato vita a un’impressionante collezione di successi internazionali e a una vasta lista di clienti prestigiosi. L’approccio progressista di Brodie ha già dato vita al celebre progetto E-turn (Kundalini) e alla @ Chair, recentemente inserita tra i progetti più influenti della rivista Time. Altri progetti acclamati sono la chaise longue Remix e la sedia Reverb (The Apartment Gallery London), entrambi design progressivi che fondono la forma materiale con tecnologie avanzate. I continui sforzi creativi di Neill hanno portato alla collaborazione con il defunto leader della moda Alexander McQueen per l’ICFF di New York nel 2009. Il suo progetto più recente, Clover (Kundalini), una forma di luce scultorea ispirata alla natura, è stato presentato al Salone del Mobile di Milano di quest’anno.Brodie fonde il suo interesse per la forma, esplorato per la prima volta all’Università della Tasmania, con un approccio digitale progressivo sviluppato durante un master alla Rhode Island School of Design. Dopo aver lavorato con successo per importanti marchi a New York, Brodie ha fondato il suo attuale studio nell’East End di Londra, dove applica i suoi disegni fluidi e senza soluzione di continuità a una serie di oggetti, da quelli di serie alle edizioni speciali. Con un’ampia serie di esposizioni internazionali, Brodie continua ad attrarre i migliori produttori con la sua fusione unica di tecnologia ed estetica progressista.

Carlo Tamborini

Nato a Milano nel 1958; dopo aver frequentato l’Istituto Europeo del Design di Milano nel 1993 inizia a lavorare come freelance progettando inteni, sistemi espositivi e packaging. Collabora con diversi studi di architettura e nel 1997 approda allo studio Lissoni Associati di Milano dove tuttora e’ coordinatore nel settore design. Nel 1998 ha co-fondato il gruppo Codice31 e dal 1999 disegna per Fontana Arte, Pallucco Italia, MOS by Cover, Glas Italia, Coro, Artelano, Diamantini&Domeniconi ModoLuce.

Carlo Urbinati

Carlo Urbinati (Roma, 1949) architetto e designer, ha frequentato la Facoltà di Architettura, seguendo corsi di interior design e scenografia. Nel 1972 inizia a collaborare come product designer con diverse aziende italiane operanti nei settori del mobile, dell’imbottito, dell’illuminazione, dell’arredo bagno e della cucina. Concentra i suoi studi sulle materie plastiche e collabora con numerose aziende internazionali in Austria, Giappone, Australia e Spagna. Il suo principale campo d’azione riguardava anche le forniture complete per alberghi, negozi e la realizzazione di stand fieristici.

Barlas Baylar

Aziz Sariyer

Nato nel 1950 a Istanbul, Aziz Sarıyer ha iniziato a progettare professionalmente mobili e interior design dopo aver fondato Derin Design nel 1971. L’interesse di Sarıyer per la professione e il suo lavoro costante lo hanno collocato in una posizione importante nell’arena del design mondiale. Nel 1999, ha sviluppato la sua collezione che ha disegnato per Derin e un anno dopo, era tra i pochi marchi noti. Sarıyer ha lavorato con Cappellini, Moroso, Zeritalia e Scia.Nel 2004, Sarıyer è stato incluso nella 100 Designers of the 21st Century Encyclopedia, pubblicata da Terence Conran Publishing nel Regno Unito e il suo contributo per portare il concetto di design in Turchia per raggiungere i valori del design sviluppato del mondo è importante. Con molti premi nazionali e internazionali a suo nome, Sarıyer è stato anche ritenuto meritevole del Wallpaper Design Award per Birth Table nel 2006. Nel 2007, Sarıyer ha vinto premi nella categoria mobili per ufficio per il suo design ‘Gull Sofa’ presso l’Industrial Designers Association Turkey Design Awards e ‘The Moon Desk’ agli Elle Decor International Design Awards (EDIDA). Sarıyer ha anche ricevuto un Superior Design Award da Design Turkey con “Gull Sofa” nel 2008.Tra i progetti più noti di Sarıyer ci sono la libreria Pause (2003) disegnata per Moroso, Boomerang Sofa disegnato per Derin Design (2003), Liqurizia Sofa disegnato per Altreforme (2007) e Gull Sofa disegnato per Alparda.

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