Henning Larsen

David Adjaye

David Adjaye OBE, Principal Architect di Adjaye Associates, è uno dei principali architetti della sua generazione. Descritto come un architetto con la sensibilità di un artista, il suo uso ingegnoso dei materiali e la messa in mostra della luce hanno definito il suo lavoro da quando ha fondato il suo studio nel 2000. È nato in Tanzania nel 1966 e ha vissuto in diverse città del continente africano fino a quando stabilendosi a Londra all’età di tredici anni. Dopo aver ottenuto un B.Arch. alla London South Bank University, si è laureato con un Master in Architettura al Royal College of Art nel 1993, dove ha vinto la RIBA Bronze Medal. I progetti sono stati diversi per scala, pubblico e area geografica.Comprendono numerose case private, mostre e padiglioni, nonché importanti centri artistici e importanti edifici pubblici in Europa, Nord America, Medio Oriente, Asia e Africa. Questi dimostrano il suo approccio ponderato alla comprensione delle esigenze del collegio elettorale servito da ciascun edificio e il rispetto per la loro integrazione – culturale e architettonica – all’interno del locale esistente. Le opere civiche completate sono: due biblioteche di quartiere a Washington DC; Scuola di gestione di Mosca SKOLKOVO; Il Bernie Grant Arts Center di Tottenham; il Museo di Arte Contemporanea di Denver; Rivington Place – un centro di arti visive a Londra; Lo Stephen Lawrence Center di Lewisham; il Nobel Peace Center di Oslo; e gli Idea Store di Chrisp Street e Whitechapel, due nuove biblioteche pionieristiche nel quartiere londinese di Tower Hamlets.La sua più grande commissione è il progetto per progettare il National Museum for African American History and Culture dello Smithsonian Institution nel National Mall di Washington DC, che è in costruzione. Sul posto c’è anche il progetto di edilizia sociale Sugar Hill nell’Harlem di New York, un complesso commerciale e artistico a uso misto a Beirut, in Libano, e un concept store a Lagos, in Nigeria. Nel Regno Unito, sta lavorando a una serie di progetti tra cui un nuovo “hub della moda” a Hackney, Londra. I progetti in Ghana includono il Princes Town Resort a cinque stelle, l’Elmina College e lo sviluppo residenziale di Roman Ridge Gardens.

Christoph Ingenhoven

Christoph Ingenhoven è nato a Düsseldorf nel 1960; ha studiato architettura presso l’Università Tecnica del Reno-Westfalia di Aquisgrana e un anno all’Accademia d’Arte di Düsseldorf. Nel 1985 ha fondato lo studio di architettura Ingenhoven Architects a Düsseldorf. Oltre all’attività di progettista, è membro della giuria, esperto e relatore in numerosi concorsi, tiene discorsi in tutto il mondo ed è membro dell’Ordine degli Architetti della Renania Settentrionale-Vestfalia, del BDA (Federal German Architects) e del RIBA, Royal Institute of British Architects. Christoph Ingenhoven può senza dubbio essere definito “Star-Architect”. Lui e il suo rinomato studio di architettura Ingenhoven Architects, che attualmente conta circa 70 dipendenti, sono stati insigniti di importanti premi internazionali per il design di edifici e prodotti. Ingenhoven si è fatto conoscere per il riuscito connubio tra ecologia e tecnologia.

Maurizio Angelillis

Maurizio Angelillis, architetto e designer, nel 2009 fonda lo studio professionale con il nome di “Map – Maurizio Angelillis Progetti”, sviluppando la passione per il design industriale e rendendola un’attività professionale parallela a quella dell’architetto; ha maturato attitudini in molteplici aree di attività, interessando varie scale di intervento, dall’elaborazione di sistemi urbanistici fino all’ingegnerizzazione di prodotto, scommettendo, di volta in volta, sull’energia e la collaborazione con altri studi di progettazione, nell’idea di un grande gruppo in costante mutazione. Tutt’ora partecipa a concorsi di progettazione di architettura e design industriale affrontando temi più svariati, attento da sempre alle qualità ambientali nell’architettura, nel design e nella mobilità urbana.

Libero Rutilo

Libero Rutilo nasce a Montreal. Da ragazzo vive a Roma, Napoli e in Canada. Nel 2005 si trasferisce a Milano per lavorare con Alessandro Mendini, inseguito inizia a collaborare con diversi studi di design. Ekaterina Shchetina nasce a Krasnodar, sud della Russia. Già da giovanissima mostra uno spiccato talento artistico che l’accompagnerà fino alle Belle Arti. Quindi si trasferisce a Milano, dove completa gli studi e inizia a lavorare nel campo dell’interior design. Nel 2012 Libero & Ekaterina fondano Designlibero, studio di progettazione di prodotti e di interni. I loro lavori si impongono per originalità e creatività ricevendo premi e menzioni in concorsi internazionali di design oltre a essere pubblicati in numerose riviste.

Claudio Meninno

Studio di progettazione architettonica, paesaggio e design per una committenza sia pubblica che privata. L’attivita’ professionale e’ abbinata ad un’attivita’ didattica e di ricerca universitaria.

Giovanna Azzarello

Nasce a Reggio Calabria ma è sempre vissuta a Milano, dove ha svolto i suoi studi, sin da piccola aveva le idee molto chiare sul suo futuro: voleva esprimersi artisticamente in vari modi proprio per questo motivo si è indirizzata verso le molte facce dell’arte: la grafica , la pittura, e in fine l’architettura e il design. Non ha mai disgiunto la figura dell’ architetto da quella del designer, professioni sovrapponibili che fanno parte di un’unica disciplina progettuale e ideologica un intreccio significativo con una visione unitaria degli ambiti di intervento progettuali in linea con la tradizione della scuola milanese di Giò Ponti. La descrivono Solare, vulcanica, poliedrica piena di entusiasmo e curiosità, si riconosce in questi aggettivi ma soprattutto è sempre pronta ad accettare nuove sfide e mettersi in discussione sperimentando tutto ciò che può gratificarla professionalmente. Per tale motivo si dedica con determinazione e passione alla sua professione.

Roberto Pamio

Roberto Pamio opera intensamente nel mondo della progettazione a livello internazionale. Con lo Studio d’architettura Pamio e Pamio Design di Scorzè (VE), spazia dalla progettazione architettonica, all’arredamento e allestimento d’interni, al disegno industriale e all’architettura d’immagine. In tutte le sue architetture vengono enfatizzati elementi naturali quali luce, aria e acqua rendendo lo spazio fluido e mutevole.

Manuel Aires Mateus

Manuel Aires Mateus, uno dei più noti architetti portoghesi, è nato nel 1963 e si è laureato nel 1986 presso la Facoltà di Architettura dell’Università Tecnica di Lisbona, anche se già dal 1983 collaborava con Gonçalo Byrne. Nel 1988 ha fondato lo studio Aires Mateus & Associados, insieme al fratello Francisco Aires Mateus. Tra le numerose opere iconiche per le quali è conosciuto, spiccano il restauro del Colégio da Trindade, a Coimbra, vincitore del Premio Architécti/Arkial nel 2000; la Reitoria da Universidade de Lisboa, che ha vinto il Premio Valmor nel 2002; il Sines Arts Center, finalista al Premio Mies Van Der Rohe nel 2007; la sede EDP, in Avenida 24 de Julho, inaugurata nel 2015 e vincitrice del Premio Valmor 2018 e del Premio Secil nel 2020.

Michele Slaviero

Nel 1996 l’architetto Michele Slaviero apre il proprio Studio di Architettura a Vicenza. Lo Studio si dedicherà negli anni alla progettazione relativa ad una molteplicità di settori: dall’urbanistica all’architettura, dal design d’interni al design industriale. Nel campo dell’architettura varie sono state le tematiche affrontate : dalla residenza nelle sue diverse tipologie (uni-plurifamiliari), alle attività produttive (uffici, immobili produttivi nelle diverse situazioni), ai progetti per amministrazioni pubbliche (piazze, edifici pubblici, aree sportive e ricreative).​Al contempo lo studio si dedica con soddisfazione all’interior-design relativamente a progetti di sistemazioni interne e di arredo per le abitazioni private agli spazi interni alle aziende: dagli uffici ai luoghi di rappresentanza aziendale (reception, show-room, sale meeting), al retail. In parallelo, ma più recentemente, lo studio si occupa di progetti di design, in particolare per la produzione in serie nel settore dell’arredamento, dell’illuminazione e dell’arredo urbano. Svariate, inoltre, le diverse modalità d’intervento che lo studio ha affrontato: dal restauro alla nuova costruzione, dalla ristrutturazione a progetti per nuovi insediamenti a più ampia scala al disegno dettagliato del singolo elemento e/o dell’arredo.​Particolarmente interessato alle tematiche generali dell’eco-sostenibilità degli interventi e nel contempo all’attenzione ed introduzione di nuove tecnologie, è stato, infatti, tra i primi in provincia ad utilizzare la tecnica della costruzione prefabbricata in legno (v. Edificio pluriuso di Monteviale _ inizio progetto 2001), associata, sempre con grande attenzione, alle tematiche del contenimento energetico, di cui la Trifamiliare a Caldogno ne è ampio testimone: certificata addirittura dall’Agenzia Casaclima di Bolzano in classe Oro (è stata la prima del Veneto).

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