Eduard Euwens (nato nel 1970) ha completato un apprendistato come ebanista prima di iniziare a studiare design a Münster. Nel 2000 ha terminato gli studi come designer diplomato e da allora ha acquisito esperienza come designer in diversi studi. Dal 2004 si è dedicato allo sviluppo di oggetti di uso quotidiano con il proprio studio.Eduard Euwens vive e lavora a Münster.
Andrea Radice, nato a Milano l’11 aprile 1979, dopo l’università entra a lavorare nello studio LUCCI&ORLANDINI dove ha la possibilità di occuparsi di progetti per aziende come Snaidero, Lamm, Calligaris, Mascagni, Segis, Vesteel e Biesse. Il desiderio di apprendere un nuovo approccio ai progetti e un differente stile lo porta nel 2006 ad intraprendere una nuova esperienza lavorativa con lo studio di Rodolfo Dordoni dove inizia a seguire i progetti per differenti aziende come: Minotti, Flos, Roda, Ernestomeda, Emu, Molteni e Matteograssi. Nella seconda metà del 2007 Andrea collabora con lo studio McKimm in cui porta avanti progetti di Industrial Design per Nikon e di Interface Design per FIAT e BMW.
Michael Geldmacher è nato nel 1968. Ha incontrato Eva Paster durante gli studi all’Università di Scienze Applicate di Monaco e ha fondato con lei lo studio “Neuland Industriedesign” nella capitale bavarese nel 1999. Il loro credo progettuale è riassunto in questa frase: “I prodotti sono l’espressione di una prospettiva sulla vita. In linea con i valori e i sistemi che cambiano, cerchiamo nuove formulazioni. In questo modo, arriviamo a rivalutare le funzioni e trovare una nuova espressione estetica”. Dal 1999 al 2005 Eva Paster e Michael Geldmacher, che ora lavorano anche come docenti, si sono dedicati al design industriale classico (tecnologia medica, prodotti per l’outdoor, giochi, cosmetici). Dal 2005 si sono concentrati sulla progettazione di mobili per clienti internazionali come Interlübke, mdf italia, Nils Holger Moormann, Kristalia, b-line e Magazin.I designer hanno ricevuto diversi premi per il loro lavoro, tra cui l’Elle Deco Design Award 2006, una nomination al Compasso D’Oro 2007, il Chicago good design award, l’IF product design award, una nomination al Design Award della Repubblica Federale della Germania, Wall Paper Design Award 2011 e altri premi. Nel 2015, Eva e Michael hanno deciso di avventurarsi verso nuove strade, lavorando a nuovi progetti in forma individuale. Da allora Michael ha intrecciato riuscite collaborazioni con nuovi clienti, aggiudicandosi un Iconic Award nel 2018 e dando vita ad altri progetti internazionali con alcuni studenti.
Paul Smith è uno stilista britannico e fondatore del suo marchio omonimo, famoso per le sue strisce multicolori e uno stile molto riconoscibile riassunto nella definizione “classico con una svolta”. Dalle umili origini segnate dall’apertura di un negozio di 3 x 3 metri a Nottingham – la città in cui è nato nel 1946 – al successo internazionale, Paul Smith si è fatto un nome come creativo versatile con un approccio intuitivo al design. Nel 2013 il Design Museum di Londra gli ha dedicato una mostra che ha attirato 111.000 visitatori e successivamente ha girato l’Europa e l’Asia.Oggi Paul Smith conta 130 boutique in oltre 60 paesi, ognuna con il proprio carattere, eppure accomunate dal fatto di essere contenitori eclettici che mettono in mostra non solo abiti ma anche arredi, opere d’arte e oggetti vari che lo stilista-imprenditore seleziona personalmente. Il suo negozio di Los Angeles, una scatola rosa acceso ispirata alla casa dell’architetto messicano Luis Barragán, è ora un punto di riferimento. Architetti e designer sono una continua fonte di ispirazione per Paul Smith insieme alla sua attenta osservazione della vita quotidiana che lo ha portato a sviluppare idee innovative nel settore della moda, come l’introduzione della stampa fotografica sui capi.Ma il suo legame con le questioni di design va oltre l’ammirazione. Grazie alla sua vorace curiosità e gusto per l’estetica funzionale, Paul Smith ha collaborato con un gruppo di marchi iconici come MINI, Leica, Anglepoise, Carl Hansen & Søn, Gufram, Caran d’Ache, Pinarello. È anche editorialista della rivista Domus. Nominato Cavaliere dell’Impero Britannico nel 2000 dalla Regina Elisabetta II, nel 2022 è stato nominato membro dell’Ordine dei Compagni d’Onore dal Duca di Cambridge. Nel 2020 ha celebrato il 50° anniversario del marchio lanciando la Paul Smith’s Foundation, che ha l’obiettivo di condividere la sua esperienza e i suoi consigli con i giovani creativi.
Designer di mobili, d’interni, di mostre e consulente di gestione creativa, Rolf Heide ha plasmato in modo decisivo la concezione tedesca del design del prodotto. Fin dall’inizio, il suo lavoro è stato caratterizzato dalla combinazione di artigianalità e design funzionale. Partendo da un apprendistato di falegnameria e poi studiando interior design in quella che allora era la scuola di fabbrica Muthesius a Kiel, sviluppò presto anche l’idea di vendere mobili smontabili tramite vendita per corrispondenza.Rolf Heide ha progettato numerosi mobili e stand espositivi per Müller Small Living dalla fine degli anni ’60. Tra questi c’è il leggendario STAPELLIEGE, che può essere impilato uno sopra l’altro in modo semplice e salvaspazio e utilizzato come letto aggiuntivo per gli ospiti, se necessario. Il design è elegante e senza tempo, con la struttura dai bordi arrotondati, resta attuale fino ad oggi.Rolf Heide ha collaborato anche con altre aziende orientate al design come Bulthaup, Gaggenau o Vorwerk. Le opere di Rolf Heide hanno ricevuto numerosi premi e sono state esposte in importanti mostre. Il suo STAPELLIEGE ha recentemente ricevuto il prestigioso German Design Award 2019 nella categoria “Design Classics and Re-editions”. Rolf Heide è morto il 14 giugno 2020 all’età di 88 anni.