Josef Puig
Juha Leiviskä (nato nel 1936 a Helsinki, Finlandia) è un architetto e designer, noto soprattutto per i suoi edifici sacri. Leiviskä ha studiato architettura all’Università di Tecnologia di Helsinki, ottenendo l’abilitazione all’esercizio della professione di architetto nel 1963, dove ha lavorato anche come assistente all’insegnamento nel periodo 1959-71. Nel 1967 ha fondato il proprio studio. Tra le opere più note di Leiviskä figurano la chiesa e il centro parrocchiale di Myyrmäki a Vantaa (1980-84), l’ambasciata tedesca a Helsinki (1986-93) e il Centro culturale internazionale Ad Dar a Betlehem in Palestina (1998-2003). Juha Leiviskä è stimato sia in Finlandia che all’estero. Nel 1995 Juha Leiviskä è stato insignito del prestigioso Carlsberg Architectural Prize e nel 2008 del Premio Antonio Feltrinelli per l’architettura e la progettazione urbana.I suoi edifici hanno la caratteristica di essere monumentali, ma allo stesso tempo intimi, con la luce che assume un ruolo centrale nell’architettura. Molte delle sue opere sono state esposte in mostre internazionali. Una caratteristica dell’architettura di Leiviskä è l’uso sottile e delicato della luce. Quando si tratta di progettare gli interni degli edifici, l’uso della luce è infatti uno degli elementi più centrali. Oltre al talento per l’utilizzo della luce naturale nell’architettura, Leiviskä è anche un abile lighting designer. Le sue luci sono caratterizzate da un design semplice e sottile che diffonde una luce delicata e calda. Le lampade di Juha Leiviskä sono una parte importante della gamma di lampade Artek.
Un designer barcellonese specializzato in mobili, illuminazione, sanitari e accessori per il bagno. Il suo rapporto con il bagno risale ai suoi esordi come designer ed è incentrato su un approccio al design industriale basato sulla semplicità, la curiosità e l’interazione con l’utente.
Oriol Llahona è nato nel 1977 a Barcellona. Ha studiato Disegno Industriale presso Elisava Universitat Pompeu Fabra Barcelona, Universität Essen, University Southampton, si è laureato nel 1999 con post-laurea nel 2004. Stage presso Franc Fernàndez Arquitecte dove ha imparato ad estrarre l’essenza e la semplicità delle cose. Dopo aver lavorato per alcuni anni con il marchio Positiu, ha aperto il suo studio in proprio nel 2011. Le sue opere sono state esposte a Milano, Francoforte, Tokyo e Valencia. Progetta oggetti, spazi e idee regalando emozioni alla nostra vita.
Javier Taberner ha studiato Product Design presso l’EASD di Valencia e successivamente ha conseguito un Master in Design Engineering presso l’Università Cardenal Herrera-CEU di Valencia. Al termine degli studi ha fondato “obj.studio” insieme al designer Nacho Poveda. Dopo sette anni di lavoro presso “obj.studio” si è trasferito per due anni a Londra, dove ha lavorato come Product Designer allo sviluppo concettuale e tecnico degli interni della classe superiore del nuovo Boeing 787 per Virgin Antlantic Arways. Dopo il periodo trascorso nel Regno Unito è tornato a Valencia, dove ha lavorato come Senior Product Designer presso “Lavernia & Cienfuegos Design”. Attualmente vive a Madrid ed è Project Manager presso “In Spirit Design”.Per Alma Light, durante il suo periodo presso “Obj”, insieme al designer Nacho Poveda, ha sviluppato gli apparecchi classici del marchio, come le collezioni ASPEN e BISCUIT. Javier Taberner è un giovane designer considerato uno dei talenti più promettenti del Paese. Ha ricevuto diversi riconoscimenti, come il premio di design INJUVE assegnato a “OBJ” nel 2008, e i suoi progetti coprono aree diverse come l’illuminazione, il packaging e l’arredamento.
Roland Schmidt, nato nel 1961 a Peine, falegname di formazione, ha frequentato la Product Design School di Kassel dal 1983 al 1989 e dal 1990 al 1992 ha lavorato per la “Lichtplanung Bartenbach” di Innsbruck; dal 1992 collabora con Christian Lepper e Uwe Sommerlade, nello studio LSS Designer.
È nato nel 1964 a Oldesloe, in Germania. Nel 1993 si è laureato in arti della comunicazione e ha iniziato a lavorare come designer e artista freelance. Da allora ha esposto in numerose gallerie e musei negli Stati Uniti e in Europa. La collezione di gioielli di Russmeyer è stata esposta in negozi e musei prestigiosi come: MOMA, Barney’s New York e il Victoria & Albert Museum di Londra.