Nato e cresciuto a Varazze, in Liguria, al termine del Liceo Classico si trasferisce a Milano. Nel 2007 consegue la Laurea in Design del Prodotto presso il Politecnico di Milano e l’anno seguente perfeziona la sua formazione seguendo, presso la stessa istituzione, il corso di alta formazione in Design del Prodotto in Plastica. Nel 2008 inizia la sua esperienza lavorativa presso lo studio Pagani e Perversi mentre nel 2010 collabora con la designer Claudia Hamers come jewelry designer. Negli stessi anni fonda 4P1B Design Studio con il quale ottiene numerose pubblicazioni e riconoscimenti tra i quali l’IF Design Award, il Good Design Award e una menzione d’onore alla XXIII edizione del Compasso d’Oro.Nel 2017, conclusa l’esperienza dello studio, inizia a firmare con il proprio nome i progetti che sviluppa. Tra i principali clienti si possono riconoscere Nilufar Gallery, Secondome, De Vecchi Milano 1935, Martinelli Luce, Lago, Wall&Decò, Chairs&More, inoltre collabora con innumerevoli firme del mondo della moda per la progettazione e lo sviluppo in esclusiva di accessori e minuteria metallica.Parallelamente all’attività di progettazione dal 2011 è Cultore della Materia presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano. Simone Fanciullacci è anche titolare e art director del marchio Edizione Limitata con il quale sviluppa e commercializza progetti prodotti in piccole serie andando a riscoprire materiali, tecniche e artigiani sul territorio italiano.
Progettazione nei settori: Cappe aspiranti per cucine, complementi di arredo, illuminazione, imbottiti, maniglie, mobile, oggettistica e accessori bagno.
Laureato in disegno industriale, ha collaborato con diversi studi di design e con alcune aziende di arredamento e comunicazione. Già finalista ad alcuni concorsi internazionali, nel 2009 il prototipo di giardino verticale Fasu` è stato tra i vincitori del concorso “SUN.lab”, mentre il tavolino Poldo ha ricevuto una menzione speciale al concorso “Young design awards”. Le prime collezioni di lampade e oggetti sono state esposte durante il Salone del Mobile 2009 e 2010. Ha partecipato a numerosi eventi e mostre come DesignMachine, Riciclarti, Fatti per coltivare, e la ricetta “Cavoli a merenda” è stata pubblicata nel libro “Ricette di designer 2” di Editrice compositori. Nel 2011 il tavolino Mark ha vinto la terza edizione del concorso di design Cristalplant organizzato in collaborazione con MDF-Italia, mentre la sedia in legno Penelope ha vinto la prima edizione del concorso Infiniti design promosso da Infiniti design. Attualmente collabora con diverse aziende e nel 2009 è stato assistente di Angelo Micheli nel corso di Design lab presso il CLAdis, l’Università di Industrial design di Treviso.
Filippo Mambretti è nato a Como, in Italia. Cresce a stretto contatto con i nonni, artigiani di mobili e statue, che gli trasmettono l’amore per la cultura e la storia del design. Durante gli studi artistici al liceo, incontra Bruno Munari e l’esperienza lo porta a iscriversi al Politecnico di Milano, dove si laurea in interior design e furniture design. Insegnante, designer e vincitore di numerosi premi, collabora con diverse scuole di design, come SSS_AA, Csia, IED e Politecnico di Milano. Dirige inoltre il proprio studio di design, con sede in Svizzera e attività in tutta Europa grazie alla vivace collaborazione con diverse aziende di design del prodotto e dell’architettura.
Marco Williams Fagioli nasce nel 1974 e dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte a Perugia si trasferisce a Urbino dove studia progettazione grafica, design industriale e fotografia all’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino. Dal 1998 al 2001 lavora come designer presso studi di progettazione e come libero professionista. Nel 2001 fonda lo studio Zup Design che si occupa di comunicazione, graphic design, industrial design, progettazione di interni, allestimenti e spazi museali sia per imprese private che per enti pubblici, dove ricopre il ruolo di creative director.Attualmente sta lavorando a progetti di residenze private, allestimenti di spazi museali, progetti di comunicazione, industrial design e fotografia. Lo studio Zup Design ha ottenuto vari riconoscimenti, tra i quali il Compasso d’Oro ADI 2008-2011, il Reddot Design Award, Design Plus, German Design Award e Grandesign etico.
Patricia Urquiola è una designer spagnola nata a Oviedo nel 1961. Attratta inizialmente dall’architettura, inizia il suo percorso di studi all’Universidad Politécnica di Madrid, per poi trasferirsi a Milano, dove si laurea al Politecnico nel 1989 con la tesi Abitare come sistema. Relatore e mentore della giovane designer è il maestro Achille Castiglioni, che indirizza il suo talento verso il design di prodotto. La sua carriera inizia con una serie di collaborazioni, da Castiglioni a Eugenio Botticelli, da Maddalena De Padova fino a Vico Magistretti, che la introduce nel gruppo design di Lissoni Associati.Nel 2001 Urquiola apre il suo studio a Milano, che oggi è composto da un team di circa 70 persone. I progetti dello studio spaziano dal design di oggetti agli interni, dall’architettura agli allestimenti di fiere ed eventi, fino alle realizzazioni nel settore ricettivo. Il suo lavoro si ispira ai materiali, alle tecniche e alla tradizione figurativa della sua terra d’origine, reinterpretati in chiave contemporanea e innovativa. Materiali, spesso riciclati, come il vetro, la terracotta, la plastica, i tessuti, vengono utilizzati per creare prodotti che coniugano l’alto artigianato e l’innovazione tecnologica. Oggetti che riflettono un’estetica tradizionale e familiare, caratterizzati al tempo stesso da originalità e unicità.Nel 2015 è direttrice artistica di Cassina, per la quale progetta prodotti come il divano Floe Insel o il sistema di sedute modulare Bowy Sofa. Urquiola collabora inoltre con alcuni dei più importanti brand del design, creando prodotti iconici come le sedie Comback per Kartell, la chaise longue Antibodi per Moroso, gli Objets Nomades per Louis Vuitton, i divani Tuffy Time per B&B e la collezione di terrecotte Azulej per Mutina. Tra gli altri marchi con cui ha collaborato ci sono Alessi, Molteni, Boffi, Driade, Flos e Axor-Hansgrohe. Inoltre, lo studio Urquiola ha realizzato allestimenti di esposizioni, come quelli per le mostre Ferrari: under the skin al Design Museum di Londra o A Castiglioni alla Triennale di Milano, oltre a progetti per strutture ricettive come il Mandarin Oriental a Barcellona, il Das Stue a Berlino o il Sereno hotel a Como.I suoi lavori sono esposti in molti musei come il MoMa di New York, il Museo del Design di Zurigo, il Vitra Museum di Basilea, Lo Stedelijk di Amsterdam, il Les Arts decoratifs di Parigi e il Museo della Triennale di Milano. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra i quali la Medalla de Oro al Mérito en las Bellas Artes (Medaglia d’Oro nelle Belle Arti) assegnata dal governo spagnolo, l’Ordine di Isabella la Cattolica, assegnato da Sua Maestà il Re di Spagna Juan Carlos I. È stata nominata Designer del decennio da due riviste tedesche, Home e Häuser, oltre che Designer dell’anno per Wallpaper, Ad Spain, Elle Decor International e Architektur und Wohnen Magazine.
Nato nella brianza del mobile, si laurea alla facoltà del design del politecnico di Milano con indirizzo prodotto arredo. A seguito di un’intensa esperienza come interior designer vissuta a Londra con Poliform, nel 2010 fonda con Carlotta Perissinotto lo studio casa1796, oggi ruga.perissinotto. Lo studio collabora intensamente con le aziende del distretto del mobile sviluppando progetti interdisciplinari che spaziano dalla direzione artistica, alla consulenza di immagine, dai cataloghi di prodotto e di corporate identity, fino al product design. I suoi lavori sono il risultato della ricerca di equilibrio tra le necessità del mercato di riferimento e le caratteristiche tecniche e commerciali del cliente
Danilo Fedeli si è laureato con lode in Disegno Industriale presso la Facoltà di Architettura di Firenze. Ha collaborato come designer responsabile di progetto per importanti aziende italiane nel settore dell’arredamento, dove ha maturato una significativa esperienza professionale, prima di iniziare la sua attività freelance fondando 3DF DESIGN. Dal 2007 lavora come industrial designer, proponendo progetti che spaziano dalla grafica, l’exhibition design, e l’interior design. Cura la direzione artistica di varie aziende avendo un focus ben preciso del prodotto e la sua collocazione sul mercato. La prerogativa di ogni progetto è quella di studiarne non solo gli aspetti estetici, ma soprattutto quelli tecnici e produttivi, curando scrupolosamente ogni minimo dettaglio. Nel 2011 vince a Francoforte il prestigioso Design Plus Awards.
Design, ricerca e sviluppo nei settori dell’illuminazione, dell’arredamento casa, dei complementi d’arredo, dei mobili da ufficio e dell’arredobagno.
Designer, Fabrizio Zappa nasce a Mariano Comense (CO) nel 1967, da una famiglia di brianzoli legati al mondo della pittura e dell’arredo. Frequenta la facoltà di architettura sviluppando contemporaneamente esperienze progettuali presso autorevoli studi milanesi. Le sue creazioni nascono da emozioni che, un dipinto, un corpo, un luogo trasmettono. Il suo approccio ai temi progettuali si può definire quasi teatrale, dove ogni elemento compositivo ricopre un ruolo ben definito. Progettista di elementi d’arredo, collabora con aziende di arredamento internazionali. Frequenta a Torino il corso di design legato ai corpi illuminanti ” Vestire la luce ” tenuto dal professore architetto Paolo De Lucchi. Interior designer per residenze private, negozi, luoghi pubblici. Pilota e amante del volo, ha curato la grafica e il design di interni per aerei executive. Suoi lavori sono stati pubblicati su riviste di arredamento e design ed esposti alla mostra ” 100% Design ” di Londra.