Libero Rutilo nasce a Montreal. Da ragazzo vive a Roma, Napoli e in Canada. Nel 2005 si trasferisce a Milano per lavorare con Alessandro Mendini, inseguito inizia a collaborare con diversi studi di design. Ekaterina Shchetina nasce a Krasnodar, sud della Russia. Già da giovanissima mostra uno spiccato talento artistico che l’accompagnerà fino alle Belle Arti. Quindi si trasferisce a Milano, dove completa gli studi e inizia a lavorare nel campo dell’interior design. Nel 2012 Libero & Ekaterina fondano Designlibero, studio di progettazione di prodotti e di interni. I loro lavori si impongono per originalità e creatività ricevendo premi e menzioni in concorsi internazionali di design oltre a essere pubblicati in numerose riviste.
Ronan (nato nel 1971) e Erwan Bouroullec (nato nel 1976) sono fratelli e designer con sede a Parigi. Lavorano insieme da circa quindici anni legati dalla diligenza e sfidati dalle loro distinte personalità. Il loro studio ha sede a Parigi e il loro team conta circa sei persone. Nel 1997 vengono notati da Cappellini, che propone loro i primi progetti di design industriale. Hanno iniziato a lavorare con la Galerie kreo nel 2000 e lì hanno tenuto la loro prima mostra personale nel 2001. Issey Miyake li ha quindi assunti per progettare la boutique per ospitare la sua nuova collezione «A-Poc». In seguito hanno incontrato Rolf Felhbaum, presidente di Vitra, e hanno lavorato a un nuovo sistema per ufficio intitolato «Joyn». Da allora collaborano con Artek, Alessi, Axor Hansgrohe, Cappellini, Established & Sons, Flos, Hay, Kettal, Kvadrat, Kartell, Glas Italia, Ligne Roset, Magis, Iittala, Mattiazzi, Mutina, Nani Marquina, Samsung e Vitra.
Lorenzo Stano è nato a Santeramo nel 1950. Dopo gli studi artistici, ha completato la formazione presso l’Istituto Europeo di Design di Milano. Ha subito avviato la collaborazione con Candle, azienda produttrice di apparecchi d’illuminazione e, successivamente, in qualità di consulente e progettista autonomo per la stessa, ha avuto modo di maturare l’esperienza nel campo della luce. La particolare competenza acquisita come lighting designer gli ha consentito di disegnare prodotti per importanti aziende del settore, oltre che di sviluppare progetti di illuminotecnica in ambito civile e commerciale.Dal 1976 al 1987 ha svolto attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento d’Industrial Design dell’Istituto Europeo di Milano. Nel 1980 ha aperto il suo studio professionale ed ha intrapreso collaborazioni e consulenze con imprese in diversi settori produttivi. Ha disegnato mobili, complementi, lampade ed oggetti per le seguenti aziende: Art & Form, Bernini, Caimi Brevetti, Candle, Disano, Elam, Felice Rossi, Fosnova, Lumina, Neve Rubinetterie, Tosimobili, Tre Ci Luce, Valenti, Ycami Edizioni. Vive e lavora a Milano.
Marc Newson è un designer australiano, nato nel 1963 a Hornsby, sobborgo di Sidney. Si laurea nel 1984 presso il Sydney College of the Arts, frequentando corsi di progettazione del gioiello e scultura. Alla fine degli anni Ottanta viene invitato in Giappone da Teruo Kurosaki proprietario di Idée (azienda specializzata nella produzione di mobili moderni e occidentali) per disegnare una nuova linea di prodotti; prendono così forma i suoi primi progetti, tra questi la chaise lounge “Orgone”, il tavolo ”Black Hole” e la sedia “Felt”. Dopo questa esperienza Newson si trasferisce nel 1992 a Parigi e da qui instaura importanti collaborazioni con aziende europee tra cui Flos (nasce la lampada “Helice”, 1993), Moroso (disegna “TV Chair” e sedia “Gluon”) e Cappellini, che gli commissiona le sedia “Sine” e mette in produzione “Wood”, disegnata nel 1989. Il catalogo Cappellini include prodotti divenuti iconici come le poltroncine Embryo Chair e Felt Chair, la serie Orgone. La collezione comprende anche lo scrittoio Riga, la poltrona Wooden Chair, l’appendiabiti Hangman e i vasi Newson Vase e la sua versione più recente Glass Newson Vase.Il lavoro di Marc Newson si caratterizza per la visionarietà, per l’approccio sperimentale e per l’inclinazione tecnologica. Le sue opere sono dominate da uno stile pop e futuristico. Ne sono prova anche i prodotti disegnati per Magis come il letto a castello impilabile Bunky, lo scolapiatti Dish Doctor, la poltroncina imbottita Nimrod e il cavallo a dondolo Rocky. In Francia nel 1994 fonda, con Oliver Ike, l’azienda Ikepod (poi lasciata nel 2012), con cui produce orologi e mobili in alluminio in edizioni limitate. Sempre in Francia nel 1996 viene chiamato da Hervé Chandès, curatore di mostre per la Fondation Cartier, a realizzare “Bucky” un’installazione sferica che rende omaggio al visionario maestro americano Buckminster Fuller.Marc Newson si è anche dedicato alla progettazione degli interni di numerosi ristoranti: Coast a Londra, Mash & Air a Manchester, Osman a Colonia, il ristorante della Lever House a New York; a questi si aggiungono i progetti per lo studio di registrazione Syn a Tokyo e gli allestimenti per W<., marchio di abbigliamento informale dello stilista belga Walter van Bierendoncke. Newson ha inoltre disegnato l’interno del jet privato Falcon 900B (2001), la bicicletta in alluminio pressofuso legato da resine epossidiche “MN01” (per l’azienda danese Biomega, 1998), la concept car 021C per Ford (1997), una tra i primi esempi di citycar a combustione mista. Più recentemente ha realizzato uno zaino per la collezione Monogram di Louis Vuitton e ‘kegerator’, distillatore casalingo con cui ha debuttato per Heineken e Krups. Fa parte del team creativo di Jony Ive come designer di prodotti speciali per Apple. All’attività di designer Newson affianca l’insegnamento universitario in qualità di titolare della cattedra di Design al Sydney College of the Arts.
L’artista Olafur Eliasson (IS/DK), nato nel 1967, lavora con scultura, pittura, fotografia, film, installazione e media digitali. Le sue opere esplorano incessantemente la rilevanza dell’arte nel mondo in generale. Eliasson è conosciuto a livello internazionale per le installazioni che sfidano la nostra percezione e co-creano i nostri ambienti. Dalla metà degli anni ’90 ha realizzato numerose importanti mostre in tutto il mondo. The weather project (2003), un enorme sole artificiale avvolto dalla nebbia, nella Turbine Hall della Tate Modern di Londra, è stato visto da più di due milioni di persone. Per il suo progetto Ice Watch, Eliasson e il geologo Minik Rosing hanno portato iceberg fluttuanti da un fiordo fuori Nuuk, in Groenlandia, nelle piazze pubbliche delle città europee (Copenhagen, 2014; Parigi, 2015; e Londra, 2018) per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi climatica.Situato a Berlino, lo Studio Olafur Eliasson comprende un ampio team di artigiani, architetti, archivisti, ricercatori, amministratori, cuochi, storici dell’arte e tecnici specializzati. Dal 2012, Little Sun, il social business fondato da Eliasson e dall’ingegnere Frederik Ottesen, ha lavorato per diffondere la consapevolezza sulla necessità di ampliare l’accesso a un’energia pulita e sostenibile a tutti. Nel 2014, Eliasson e il suo collaboratore di lunga data, l’architetto Sebastian Behmann, hanno costituito l’ufficio per l’arte e l’architettura Studio Other Spaces per concentrarsi su progetti di costruzione interdisciplinare e sperimentale e opere nello spazio pubblico.
Collaborazioni con Aziende.Elaborazioni dei Progetti dallo schizzo alla Produzione Industriale di Apparecchi Illuminazione , Arredo, OggettisticaElaborazioni grafiche e FotografiaProgettazione Stand su commessaEmail:[email protected]
Ernesto Messineo si è laureato in Disegno Industriale al Politecnico di Milano nel 2003. Dopo alcune e significative esperienze in studi di design e aziende, Ernesto ha iniziato la propria attività professionale collaborando con diverse società come Colombo Design. Ha sviluppato concetti per le aziende GB Group, Prandina Illuminazione, Foscarini, Treemme Rubinetterie, Cristalleria Collevilca, Electraline, Vistosi e Mariner Rubinetterie. Recentemente ha vinto il workshop online “Design your Sound” ed è stato selezionato al workshop online “Curti Metallo”, entrambi organizzati da Youtool con le aziende Sound Corporation e Curti Lamiere. Nel 2010 ha vinto il concorso “The copper and the house 2010” con il progetto dei “Rainbow vases” e il concorso-workshop “Colombo Design calls for creativity” con la collezione di accessori da bagno “Frame”. I prototipi di quest’ultima sono stati presentati durante il Salone Satellite di Milano 2010 e sono tuttora in corso per la prossima produzione in serie. Nel 2010 Ernesto è stato selezionato come giovane promessa del design italiano e inserito nel libro “Annual Young Blood 2010”. Nel 2012 Colombo Design ha presentato il nuovo pomolo per porte “Cut” e altre tre collezioni di maniglie per mobili disegnate in collaborazione con l’architetto Massimiliano Settimelli. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste come Interni, Abitare, Ottagono, Blu&Rosso, Designer, DDN, ITS News, Case e Stili, Cose di Casa e sul libro “Toys for chefs”.
la società ha per oggetto studi di fatt. consulenze progettazione e DL. valutazioni di congruità tecnico-economica valutazione di impatto ambientale di opere civili e degli impianti nei settori dell’urbanistica e del territorio.