Antonio Minervini

Sonia Pedrazzini

Sonia Pedrazzini è una designer con il DNA mediterraneo, è cresciuta a Capri e dopo gli studi classici si è laureata in Disegno Industriale all`ISIA di Roma. Ha collaborato con l`agenzia Dieter Bakic Design a Monaco di Baviera dove si è specializzata in packaging per il settore cosmetico. Nel 1996 ha aperto lo studio a Piacenza e oltre a realizzare prodotti per il mercato, sviluppa progetti più sperimentali e di ricerca, al confine tra arte, design e comunicazione. All`attività di designer ha da sempre accostato anche quella di pubblicista, docente e coordinatrice. Ha ideato e curato progetti didattici ed editoriali e si occupa – sia a livello teorico che applicativo – degli aspetti culturali e pop della società contemporanea.Sonia ha lavorato all’ideazione di nuovi concept, alla progettazione di prodotti, allo studio del packaging, alla grafica e al coordinamento dell’identità visiva. Ha collaborato con aziende quali: Venini, Fedrigoni, Ritzhenoff, Hands on Design,Francesca Dell’Oro Parfum, IMP spa, Schwarzkopf & Henkel, Blumarine, Paglieri, Taplast, Corpack, Bomal, Pibiplast, Acquachiara, Alessi, Swatch, BBB Over, Mondo, Ubaldo Grazia. E agenzie come: IDEO Boston e Dieter Bakic Design. Ha svolto attività didattica, workshop, lezioni e conferenze su temi per accademie e università quali: IULM Milano, IED Milano, ISIA Faenza, Scuola dei Comics Reggio Emilia, Accademia di Design Bolzano, Università di Parma, Politecnico di Milano.Nel 2003 ha ideato e coordinato il primo Master in Packaging Design presso IED Milano. È stata membro di giuria per il premio Cosmopack The Wall, 2014 e il premio il Mosnell, 2010. Nel 2009 ospite del programma Design.Book, Leonardo TV – canale SKY 418. Ha scritto articoli sul rapporto tra design, packaging e arte contemporanea nella stampa specializzata, tra cui: Interni, Ottagono, Case da Abitare, Artribune, Artlab, ItaliaImballaggio, Print Buyer.Dal 2001 al 2010 è stata tra i fondatori e il direttore editoriale (con Marco Senaldi) della prima rivista di cultura del packaging Impackt Contenitori e Contenuti, Dativo Editore, Milano.Dal 2005 al 2014 è stata membro ADI e BEDA e ha fatto parte dell’Osservatorio Permanente del Design.Nel 1998 ha ideato Le Morandine, una collezione ispirata alle nature morte di Giorgio Morandi, un progetto in continuo sviluppo, a partire da Morandi e per andare oltre Morandi, che è confluito, nel 2009, nella realizzazione dell`eponimo marchio. Le Morandine sono state pubblicate in Italia e all`estero, esposte in gallerie, musei e in diversi contesti di design come le edizioni delle Design Week di Milano e Berlino.Sono state selezionate dall`ADI DESIGN INDEX 2013 e inserite nel libro I TALENTI ITALIANI a cura di Alba Cappellieri e Matteo Pirola, per Fondazione Cologni, Marsilio Editori, 2020.

Chris Basias

Chris Basias è un product designer specializzato in illuminazione. Nel 2012 ha fondato il suo studio ad Atene, dove realizza i suoi prototipi e le lampade artigianali a produzione limitata. La luce è la sua passione e ama partecipare al processo di produzione con le proprie mani. Fin dall’inizio, il suo amore per l’artigianato e la sperimentazione lo ha portato a esplorare il mondo delle arti e del design del prodotto. Ha una passione per il processo creativo e la prototipazione delle sue idee in modo non tradizionale. I suoi concetti di illuminazione mostrano spesso accenni a un ideale eccentrico e romantico, con un elemento di giocosità. A volte lascia uno spazio per l’interazione con l’utente finale del prodotto. Questo è il motivo per cui la maggior parte dei suoi progetti ha un approccio scultoreo. I suoi disegni sono molto originali e caratterizzati da linee semplici e forme geometriche. Ogni pezzo ha una storia da raccontare e lascia spazio alla bellezza e all’emozione per sostenere l’artigianato innovativo.

Diego Sferrazza

Nato il 9 ottobre 1976 a Sassari, Diego Sferrazza vive e lavora a Milano, dove ha frequentato Storia dell’Arte all’Università Statale di Milano. Ha iniziato a lavorare come industrial designer dal 2000, collaborando con alcuni studi e show-room. I suoi progetti sono stati presentati in molte mostre internazionali come il Salone Satellite, il Salone del Mobile, l’IDA di Amsterdam, l’YDM di Berlino, Light and Building di Francoforte, ecc. Lavora anche come consulente freelance per progetti di lighting design e come designer di mostre. Dal 2006 sviluppa progetti per molte aziende come Ligne Roset, Gotha, Gruppo-Sintesi, Haribo, Orange Network, Sphaus, Tecnodelta. Il suo approccio al design è sia tecnico che estetico, dove il mix di materiali, funzione, lavorazione e proporzioni conferisce agli oggetti un’impronta e un carattere semplice ed elegante che permette loro di entrare in empatia con gli ambienti che li ospitano.

Robin Scholtysik

Alfred Homann

Nato nel 1948, Alfred Homann è stato un architetto e designer danese pluripremiato. Si è laureato come architetto all’Accademia Reale Danese di Belle Arti nel 1976 e, dopo aver trascorso alcuni anni come studente lavorando con diversi architetti danesi e americani, ha fondato il proprio studio nel 1978 a Copenaghen, a 30 anni. Semplicità, chiarezza e logica sono sempre stati i parametri più importanti per Homann, e il suo occhio attento ai dettagli è evidente in tutto ciò che ha progettato. Homann ha creato mobili e illuminazione, oltre a progetti architettonici per musei, stazioni ferroviarie, residenze private ed edifici pubblici, tutto con grande precisione e accuratezza.Nel 1987, Homann ha fondato la Homann Design Inc. negli Stati Uniti, dove ha lavorato a diversi progetti oltre al suo studio di Copenhagen. Ha viaggiato in tutto il mondo tenendo conferenze e presentazioni negli Stati Uniti, in Giappone, in Russia e in Europa. Inoltre, nel corso della sua carriera Homann è stato insignito di numerosi premi internazionali sia per il design che per l’architettura, come il Red Dot Award, l’IF Product Design-Award e il Brunel Award. Alfred Homann è morto nel 2022, a 74 anni.

Sylvain Dubuisson

Simone Ciarmoli

Lucy Kurrein

Lucy Kurrein ha iniziato la sua carriera con un Art Foundation Diploma presso il Leeds College of Art and Design. Ha poi studiato design del mobile all’Università di Buckinghamshire, dove si è laureata nel 2007. Dopo alcuni anni trascorsi rispettivamente da Matthew Hiltons e PearsonLloyds, tutti Royal Designers for Industry britannici, nel 2013 ha aperto il proprio studio di design a Londra. Nello stesso anno ha lanciato il suo primo divano in collaborazione con SCP. Nel 2015 Lucy è stata premiata come “Giovane designer di mobili dell’anno” dalla rivista Homes and Gardens. È una delle più interessanti nuove designer che lavorano oggi in Europa.

Ellinor Eliasson

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