Alexey Danilin: un designer con più di 10 anni di esperienza. Ha un diploma di insegnante di Belle Arti. I lavori del designer sono stati pubblicati su Interni, ELLE Decoration, Yanko Design e sono apparsi anche sulla copertina di Light Design PRO. È stato un designer in Maytoni Decorative Lighting per più di 6 anni. Ha partecipato con Maytoni a mostre come Isaloni a Milano, Light + Building a Francoforte e Maison & Objet a Parigi. Vincitore di più di una dozzina di premi internazionali: Red Dot, A’ Design Award, MUSE Creative Awards e altri.
Patrick Nicole Zulauf è nato nel 1974 a Langenthal, in Svizzera. Ha trascorso la maggior parte della sua infanzia presso l’officina del padre, restauratore di aerei. In un vicino sfasciacarrozze ha raccolto vari pezzi e li ha trasformati in nuovi oggetti utili. Dopo una formazione come ingegnere progettista e fonditore di metalli presso l’azienda JRG in un piccolo villaggio vicino a Basilea, tra il 1995 e il 1997 ha proseguito la sua attività creativa come disegnatore presso lo studio di design di Hans Zaugg a Soletta, dove ha lavorato a progetti per oggetti come mobili, illuminazione, telefoni e altro. Nel 2000, Patrick ha approfondito le sue conoscenze con studi di architettura d’interni e design del prodotto presso la scuola d’arte di Basilea (HGK FHNW FFI IN3). In seguito ha collaborato ai progetti per i padiglioni dell’Expo.02 di Neuchâtel e ha lavorato come assistente di Christophe Marchand e Patrick Reymond (Atelier Oï) nel dipartimento di design industriale dell’ECAL di Losanna.Nel 2003, mentre lavorava come designer di mostre per l’Art Fair Basel, Patrick ha conosciuto il fondatore di BELUX; ha quindi iniziato a lavorare come designer industriale e ingegnere di prodotto per BELUX (che in seguito è diventata parte della società VITRA). Negli anni successivi si è concentrato quasi esclusivamente sulla luce e sulla costruzione dell’illuminazione, sviluppando diversi sistemi di illuminazione innovativi sia per la casa che per l’esposizione, in collaborazione con grandi nomi come Frank Gehry, Herzog & DeMeuron, Hella Jongerius, Naoto Fukasawa e Antonio Citterio. Nel 2013 Patrick Zulauf ha aperto il suo studio interdisciplinare a Basilea e da allora lavora sia su pezzi unici che su articoli prodotti in serie come designer e ingegnere di prodotto. Da marzo 2015 progetta anche luci per l’azienda svizzera GO4LIGHT AG di Liestal, in Svizzera.
Nikita Bukoros si è laureato alla Kyiv National University of Construction and Architecture. È un designer industriale con un forte background in architettura e interior design. Nikita comprende infatti molto rapidamente le esigenze degli architetti d’interni. Il suo ambito di lavoro è piuttosto ampio: dai mobili, agli accessori per la casa all’elettronica. Nikita crede che progettare le cose sia un linguaggio universale che consente a persone di culture o gruppi diversi di identificarsi ed esprimersi.
Emanuele Bertolini nasce a Padova nel 1970. Ha frequentato la specializzazione in arti grafiche per diplomarsi dapprima come maestro d’arte e successivamente come grafico pubblicitario presso la scuola d’arte M. Fanoli di Cittadella (Padova). Di seguito inclina il suo interesse nel design, frequentando corso e master presso la Scuola Italiana di Design. Nel 1992 inizia la sua attività sostanzialmente rivolta all’industrial design collaborando con studi di architettura e aziende leader nella fornitura della componentistica dell’arredo. Collaborazioni più che ventennali e ancora in atto che hanno apportato una buona conoscenza del settore, dei materiali e delle tecnologie di produzione. Bertolini Emanuele attualmente esercita la libera professione collaborando con aziende leader nel settore dell’arredo d’ufficio e della casa ed è impegnato nello sviluppo di mobili di alta qualità e nel design del prodotto.
Nato in Australia, Tom Fereday è cresciuto a Londra, in Inghilterra, studiando scultura e design grafico alla Wimbledon School of Art, prima di trasferirsi in Australia per conseguire la laurea in Industrial Design alla University of Technology di Sydney. Lavorando in tutta Europa e in Australia, Tom Fereday ha fondato il suo studio nel 2012. I suoi lavori sono stati presentati e pubblicati a livello internazionale grazie a collaborazioni con marchi come Louis Vuitton, Alessi, Stellarworks e Herman Miller ed esposti in gallerie come il Museum of Contemporary Art, l’Art Gallery of New South Wales, il Powerhouse Museum, l’Australian Design Centre e in frequenti fiere internazionali del mobile.Affascinato dalla tensione tra i materiali naturali e il design e la produzione contemporanei, Tom Fereday sviluppa progetti unici che nascono da un’indagine intrinseca sul ruolo degli oggetti oggi. Costruito sul principio del design onesto, il lavoro di Tom Fereday celebra i materiali e la produzione di mobili e oggetti, guidando risultati di design ponderati e riflessivi che esplorano la nozione di innovazione silenziosa.Attraverso un approccio olistico, collaboriamo con rinomati produttori, designer e marchi locali, con l’idea comune che attraverso la collaborazione si possa ottenere un risultato più significativo e risonante. Tom Fereday lavora nel campo dell’arredamento, del design di prodotto e dell’illuminazione con la convinzione che la costruzione tecnica, la forma e l’esposizione debbano essere considerate un tutt’uno. Quando un progetto è completo, lo teniamo in mano per dimostrare che il nostro design è stato considerato da ogni angolazione e realizzato senza nulla da nascondere.
Dopo una carriera in falegnameria (Meisterbrief 1996) e gli studi all’Accademia di Design di Münster e alla Hochschule for Design di Offenbach, Knut Völzke fonda nel 2003 lo Studio di Design LEISE a Francoforte sul Meno. Con il suo team, ha sviluppato progetti e prodotti con un focus sul design contestuale e inclusivo. Ha prodotto mobili, prodotti e attrezzature per spazi privati e pubblici, nonché progetti fieristici ed espositivi dalla mostra individuale alla mostra itinerante internazionale.I prodotti di Knut Völzke hanno ricevuto premi internazionali di design e sono stati selezionati per mostre speciali a Colonia, Tokyo, Mumbai e New York. Qualità e bellezza gli valgono come criteri che non si limitano alla vita utile dell’oggetto. Concepisce il buon design come uso intelligente dei materiali, espressione simbolica e localizzazione socio-culturale. Dal semestre estivo 2010 Knut Völzke lavora anche come docente presso l’HfG Offenbach.
Alessandro Zaffagnini, architetto, si occupa di progettazione e direzione lavori, soprattutto nel campo specifico del restauro. Progetta elementi di arredo per abitazioni civili, strutture ricettive, studi professionali, uffici e negozi. Cofondatore dell’Associazione Giovani Architetti di Padova (1994), della Sezione Triveneta di INARCH (2003), dal 2013 direttore del trimestrale Architetti Notizie, rivista per la quale collabora come redattore dal 2009; tutte attività alla quali affianca l’impegno in iniziative pubbliche e nuovi progetti.
Sebastiano Tosi è nato a Ginevra (Svizzera) nel 1980. Dopo la laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Milano, ha iniziato la sua carriera professionale nello Studio di Design di Marc Sadler dove ha lavorato a una gamma molto diversificata di progetti – dal design all’architettura – per aziende come Ideal Standard, Ernesto Meda, Caimi Brevetti, L’Invisibile, Aerodinamica, Crassevig e Il Gufo. Durante questo periodo, ha imparato a conoscere i materiali compositi e le fibre. Nel 2008 entra a far parte dello Studio Gooris, occupandosi di product e concept design per aziende come Alessi, Ferrero, Target, Levis, JC Penny, Foreverlamp, Oras, EQ3 e molte altre. Nel 2009 con Alessandro Ruffini dello studio 9010.ch si specializza anche nella produzione di rendering 3D fotorealistici e Computer Generated Imagery (CGI)Nel 2010 è diventato partner di Bombol, un marchio di design di prodotti per l’infanzia, di cui è stato responsabile dello sviluppo e della produzione. Dal 2013 Sebastiano è responsabile dello sviluppo prodotto, della gestione e del coordinamento in Far East per il marchio A-style. Nello stesso anno apre una nuova sede a Lugano occupandosi di sviluppo prodotto, direzione artistica, retail e interior design. Nel 2018 inizia una nuova partnership con Studio Cirasa, un team creativo ed esecutivo specializzato nella produzione di immagini per pubblicità visive e commerciali. Grazie alla fusione dei suoi molteplici strumenti, lo studio produce da progetti semplici a complessi, concretizzando anche le idee più spettacolari e incredibili. Nel 2019 diventa professore allo IAAD di Torino.
Alnoor, appassionato di autoveicoli, fu ammesso alla Scuola Superiore di Disegno Industriale di Parigi. Il suo incontro inaspettato con Christian Louboutin, che lo convinse a lavorare su una collezione di scarpe, gli aprì orizzonti diversi. Successivamente disegna flaconi di profumo e gioielli per case come Dior e Hermès. Nel 2003, fonda un’agenzia orientata al settore dei prodotti di lusso (profumi, gioielli, prodotti lifestyle, ecc.). Quando Alnoor lavora per conto di un marchio, si immerge nel suo patrimonio culturale e stilistico: reinventare la ruota non è affatto il suo genere. Ha bisogno di basarsi su una storia. Propone nuovi significanti formali, segni riconoscibili che hanno risonanza emotiva. Il più delle volte, lavora per marchi di lusso che cercano qualcosa di completamente nuovo o un valore emotivo aggiunto.Nell’ambito della sua personale ricerca, pone le componenti simboliche al centro del processo creativo. Continua ad essere molto devoto all’underground. A suo avviso, un oggetto deve avere una storia di cui cerchi di appropriarti. Parla all’inconscio. Spesso ti incoraggia a toccarlo e ad impegnarti in un dialogo emotivo con esso. Di necessità, crea un attaccamento. Ad Alnoor piace sottolineare questo momento pieno di promesse e desideri, appena prima del contatto fisico con l’oggetto. Gli piace dire che crea oggetti del desiderio.