Scott Fitzsimons

Dirk Frömchen

Dirk Frömchen (nato nel 1968) ha deciso di diventare falegname all’età di 13 anni. Rimase fedele a questo desiderio e imparò il mestiere di falegnameria ad Apolda. Il suo apprendistato lo ha aiutato ad acquisire solide conoscenze specialistiche e gli ha anche fatto apprezzare il mestiere. Nel 2001 Frömchen ha frequentato l’accademia per il design del legno a Cham/Alto Palatinato, dove ha imparato a ripensare, esprimere e implementare idee e pensieri esistenti in vari modi. Oggi, queste fondate conoscenze tecniche gli consentono di produrre mobili contemporanei e moderni.

Mac Stopa

Mac Stopa, fondatore di Massive Design, è un architetto e designer pluripremiato, il cui lavoro spazia tra diversi settori del design: architettura, interni, prodotto, grafica, arte e moda. I clienti di Massive Design includono, fra gli altri, Google, Samsung, BMW, Unilever, Pernod Ricard, Bacardi-Martini, Cargill, AstraZeneca, MasterCard, Credit Suisse, Viacom, PwC e EY. Per quanto riguarda il design industriale, Mac ha progettato articoli per una serie di aziende tra cui A.S. Création, Bolon, DuPont™, Cappellini, Casali, Casamania, FIAM Italia, Italcementi, Laminam, M2 Carpets, Milliken, Mohawk Group, Mosaico Digitale, NMC, Nowy Styl Group, SIX INCH, Profim e Tonon.I progetti di Mac derivano dalla sua attrazione per la matematica e la geometria. La sua passione per la componibilità, forme scultoree e arte digitale lo ha portato a creare oggetti modulari per la produzione in serie che apportano innovazioni al mercato e che permettono al consumatore di interagire e adattare gli oggetti alla funzionalità richiesta o alle caratteristiche di un ambiente. I suoi progetti industriali, tra cui arredamento, illuminazione, pavimentazione, infissi, rivestimenti da parete, tessuti ed altri prodotti e finiture, sono un ibrido di idee, tecnologie e culture, a volte mescolati in modo sperimentale. Dall’arredo all’abbigliamento, da chitarre elettriche alla costruzione di edifici, usa spesso colori vivaci ed energizzanti e grafica 3D per la progettazione di oggetti all’avanguardia che evocano emozioni positive.

Susanne de Graef

Studio Susanne de Graef è uno studio di design di prodotto olandese, con sede a Eindhoven (Paesi Bassi) con una predilezione per il tessile e la luce. Il design dei prodotti per interni è al centro del portfolio dello studio con un’enfasi su mobili, illuminazione e accessori. I progetti si ispirano alla moda e a fenomeni naturali come la luce. L’ispirazione si trasforma in modo intuitivo in un prodotto. I dettagli e la tattilità giocano un ruolo fondamentale.Nuove possibilità e combinazioni portano a nuove domande di design; potrei dare movimento alla luce, comporre, montare o modellare la luce? Sperimentando emergono nuove applicazioni e ispirazioni. Questo non solo influenza la forma e il materiale della luce e della sorgente luminosa; influenza anche l’effetto, l’ambiente e la funzione della luce. La luce assume un nuovo significato che nasce da questa sintesi di innovazione e design attento. Il risultato? Design innovativo con un tocco artigianale, sotto forma di progetti di illuminazione sorprendenti, giocosi e invitanti, che esprimono stupore e il fascino dello studio per la luce come fenomeno straordinario. Il filo rosso e il focus crescente nei progetti dello Studio Susanne de Graef.

Licio Tamborrino

Ha respirato sin da piccolo l’atmosfera dell’azienda e ci ha vissuto dentro sviluppando una grande passione per il lavoro, oggi insieme alle sorelle Giusy e Annamaria dirige la Scaff System di cui è Amministratore delegato. Cerca di portare in azienda la sua personale visione del Business fatta di condivisione di esperienze e progetti e di creatività. Con lui nasce il progetto di Officine Tamborrino, frutto della sua passione per il design e della volontà di diversificare la produzione portando nuovi contenuti e nuove energie in azienda. Per OT segue la parte creativa svolgendo il ruolo di direttore artistico.

Thomas Feichtner

Thomas Feichtner è nato a Vitória, in Brasile. Dopo aver frequentato la scuola a Düsseldorf, in Germania, si è laureato all’Università di Arte e Design Industriale di Linz, in Austria. Dopo aver completato gli studi di design industriale, ha fondato il proprio studio di design. Inizialmente Feichtner ha progettato prodotti industriali e numerosi prodotti per l’industria austriaca ed è stato premiato con riconoscimenti internazionali di design come il Design Award della Repubblica Federale Tedesca, l’European Design Award, il Josef Binder Award e il Designpreis Schweiz. Oltre alla sua attività di designer di prodotti per Head, Tyrolia, Fischer e Blizzard, Feichtner ha lavorato anche nel settore della comunicazione visiva per marchi del calibro di Swarovski Optik, Adidas Eyewear o il designer britannico-israeliano Ron Arad. Oggi è un designer affermato a livello internazionale con sede a Vienna.

Leo De Carlo

Nasce a Venezia nel 1972. Dopo essersi diplomato come Maestro Orafo alla Scuola d’Arte di Venezia si iscrive al Corso di Design del Politecnico di Milano, dove si laurea con una tesi di ricerca in design biomedico sviluppata in collaborazione con il centro di Bioingegneria della fondazione Don Gnocchi di Milano, progetto che gli vale una borsa di studio. Nel 1999 viene chiamato a Parigi nello studio di Philippe Starck e qui rimane sino al 2003. In questo periodo ha l’occasione di seguire progetti e clienti internazionali che operano nei settori più disparati: dall’arredamento all’illuminotecnica, dall’elettronica alle telecomunicazioni. Rientrato in Italia apre la propria agenzia a Venezia, iniziando a consolidare i rapporti con le aziende conosciute durante il periodo francese. Oltre a progettare oggetti e comunicazione, l’agenzia si specializza in Strategia del Prodotto: la branca del design che valuta e indirizza la creazione di artefatti in maniera da renderli coerenti con i valori e le competenze proprie dell’azienda, allo scopo di rafforzare e sviluppare il Brand nel suo complesso. Attualmente vive e opera tra Milano e Venezia.

Tomas Kral

Guillaume Delvigne

Nato in Francia nel 1979, Guillaume Delvigne ha studiato all’Ecole de Design Nantes Atlantique e al Politecnico di Milano. Laureato nel 2002, inizia a lavorare a Milano al fianco di George J. Sowden, cofondatore del movimento Memphis. Parallelamente disegna i suoi primi oggetti per conto di un editore italiano di nome Industreal e viene subito notato da Loïc Bigot della ToolsGalerie. Nel 2005 si stabilisce a Parigi e per alcuni anni lavora per rinomati designer come RADI Designers, Delo Lindo, Elium Studio, Marc Newson o Cédric Ragot.Nel 2011 apre il proprio studio, inaugura la sua prima mostra personale alla ToolsGalerie e riceve il Gran Premio della creazione della città di Parigi. Lavorando in vari campi come mobili, oggetti, luci o interior design, collabora con produttori, editori e artigiani. Attualmente guida molti progetti per grandi aziende francesi come Berluti, Hermès, Givenchy, Cristal de Sèvres, Pierre Frey, ligne Roset, Habitat, Lexon o Tefal. All’estero i suoi principali clienti sono Fabbian, Hanoia, Frandsen e Karakter Copenhagen. Fin dall’inizio gli piace collaborare per giovani editori come La Chance, Hartô o ENOstudio. I suoi disegni sono regolarmente esposti durante mostre in Francia e all’estero e sono stati premiati o appartengono a collezioni permanenti. È membro del collettivo di design Dito dal 2006.

Julian Brown

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