L’architetto Tono Morganti iscritto all’Ordine degli Architetti di Milano, nasce a Milano nel 1939, si laurea alla facoltà di architettura del Politecnico di Milano, nel 1965. La sua attività professionale si svolge sia in Italia sia all’estero, principalmente in Spagna e Stati Uniti, tanto nel campo dell’architettura civile e industriale quanto in quella d’interni e nell’industrial design progettando mobili d’arredamento e prodotti per la casa. Dal 1968 al 1978 è socio con Enrico D. Bona dell’omonimo studio di architettura e dal 1998 al 2010 è membro de l’Accademie Europeenne delle scienze e delle arti con sede a Parigi.Dal 1989 al 2009 è Presidente del C.d.A. della impresa di costruzioni Ing. A. Morganti S.p.A. (fondata nel 1905 e repnsabile di importanti lavori civili e industriali in tutta Italia) con la quale partecipa a numerosi concorsi ed appalti; molte delle opere realizzate vengono pubblicate sulle principali riviste di riferimento per l’architettura (Domus, Casabella, Interni, Ville e Giardini, Cree, Gran Bazar, L’Industria delle Costruzioni, L’Industria Italiana del Cemento).Nel disegno industriale è stato collaboratore con Enrico D. Bona della ditta Skipper dal 1972 con la quale ha realizzato tra gli altri, tavolo in marmo, marmo e vetro, “Giano”, tavolo in marmo “Concord”, poltroncina “Mizar”, poltrone in legno “Scanno”, oltre a oggettistica per la casa, mobili per ufficio e lampade. Nel 2019 viene introdotto nella collezione De Padova il Tavolo Carlo, un progetto del 1984 rivisitato in collaborazione con Renato J. Morganti.
Architecte d’intérieur et designer de formation (diplômé de l’ESAG Penninghen), Grégoire est passé par l’agence de Bruno Moinard, de Noé Duchaufour Lawrence et de Gilles & Boissier où il a pu travailler sur des grands projets comme le siège social de Hermès à Paris, les boutiques Cartier, un hôtel particulier pour Veuve Clicquot et plus récemment le restaurant du Ciel de Paris en haut de la tour Montparnasse.
Philippine Lemaire è nata a Saint-Etienne nel 1984. Dopo aver trascorso del tempo presso l’ESADSE a Saint-Etienne, si è laureata presso l’ESAD, Reims nel 2008. Da allora ha lavorato come freelance, da sola o con un collega. Si divide tra la progettazione di oggetti e mobili, la scenografia e l’allestimento degli interni. Scrutando i nostri stili di vita contemporanei, cerca di adottare un approccio sensibile a ciascuno dei suoi progetti. Un materiale, una funzione o un metodo produttivo sono solo alcuni dei punti di partenza in termini di sviluppo del progetto. Oggi lavora con una serie di produttori come la Faïencerie de Gien o le Cristalleries de Saint-Louis.
Visionario, coinvolgente, poliedrico, appassionato di arte e con un amore, grande, per l’armonia che genera bellezza. Forte di una non comune sensibilità, una brillante curiosità e un’abilità espressiva, Massimo Della Marta ha raggiunto una sua originalità che esprime attraverso la progettazione di oggetti di design senza tempo. Un’eccellenza del new life style.“Cerco in ogni forma l’essenza, e il suo senso intrinseco. Mi concentro e rifletto sui tanti aspetti che un oggetto può comunicare. Funzione, simbolo, valore, sono concetti che si fondono generando l’espressione identitaria di una creazione. Il design non è arte, è parte dell’arte di vivere”.Sommelier per passione, ha disegnato per Expo una collezione di vetrine climatizzate di assoluta avanguardia tecnologica ed estetica, tra cui la Teca e l’iconico Quadro Vino. Oggetti fortemente identitari che hanno reso il brand conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo.Brevetti di portata internazionale, tra cui il rivoluzionario impianto di refrigerazione centrale, confermano la sua competenza anche nel campo dell’ingegneria meccanica e termodinamica.“Ho lavorato duramente per raggiungere il mio obiettivo di legare la tecnologia al design e colpire il cuore delle emozioni”.Legato a valori unici come etica, ecologia e sostenibilità, progetta, sviluppa ed ingegnerizza, le sue creazioni, interpretando un’estetica contemporanea e ponendo particolare attenzione all’intera vita del prodotto.
General Manager/Owner presso Ozzio Italia e Easyline del Gruppo Pozzoli Group S.r.l.
Cifarelli Umberto nasce a Saronno Varese il 9 maggio 1968. Segue gli studi elementari e medie , dimostrando da subito attitudini artistiche, e tecniche nelle materie di costruzione e grafiche. Nel 1982 si iscrive all’istituto tecnico professionale di Lissone, specializzato nel settore arredamento e design legato al mobile. Nel 1985 consegue il primo attestato di disegnatore tecnico del mobile. Nello stesso anno si iscrive ad un corso di altri due anni di specializzazione, conseguendo nel 1987 il diploma di maturità superiore di tecnico industriale del mobile e dell’arredamento, con ottimi risultati soprattutto con le materie tecnico artistiche.Nel settembre dello stesso anno, inizia la prima collaborazione con la Melgrati mobili di Lissone, collaborazione che si protrae per molti anni con ampi risultat, anche in ambiti internazionali. Negli ultimi anni da libero professionista consolida la collaborazione con differenti negozi tra cui la F.lli Libretti, migliorando la conoscienza tecnica nell’arredobagno e ristrutturazione. Nel 2009 fonda con l’architetto Roberto Picello la Design Division che si occupa prevalentemente di ricerca e design.
Simone Guidarelli, nato a Cagli, nel cuore delle Marche, nel 1970, è un creativo eclettico ascrivibile tanto al mondo del design quanto a quello della moda; il fil rouge è una passione per l’immagine e la sua capacità di costruire un universo creativo e immaginifico. Laureato in Psicologia clinica a Roma, Guidarelli si è poi avvicinato al mondo della moda, in particolare della maglieria, e da qui al settore dell’editoria lavorando per i-D, poi Men’s Health, Elle, Vanity Fair e Glamour. Fashion editor, art director, consulente d’immagine e stylist, Guidarelli ha firmato oltre settanta copertine tra Vanity Fair e Glamour Italia, svolto ruoli di direttore artistico per video di brand internazionali, lavorato come stylist per numerose celebrity e collaborato con marchi come Bentley, K-Way, Elisabetta Franchi e Campomarzio7.Tra i suoi più recenti progetti c’è il lancio di un e-commerce in cui, oltre alla sua collezione di abbigliamento e accessori, spicca la sofisticata linea di carte da parati realizzata in collaborazione con il brand bolognese Officinarkitettura. Una famiglia di wallpaper disponibile in grandi lastre Kerlite®, tessuto non tessuto, carta Acustic o fibra di vetro e al momento declinata nelle collezioni Les Jardins Imaginaires, Safari Collection e Oriental Express.Dal 2021 il pattern Tree of Life, disegnato da Simone Guidarelli ispirandosi agli antichi ricami cinesi degli anni ’20, riveste anche una selezione di arredi di Matrix International: un co-branding nato in occasione del Fuorisalone 2021 e che nel 2022 si è ampliato con una collezione esclusiva per la quale Guidarelli ha immaginato sia le linee degli mobili e dei complementi che i rivestimenti. Oggi, la linea living di Simone Guidarelli Home Collection propone divani e poltrone, tavoli, pouf, luci e cuscini che si ispirano a fantasie esotiche e antiche, reinterpretate con tecniche e colori contemporanei, tutti Made in Italy e realizzati con materiali di alta qualità. “L’idea – racconta Guidarelli sul proprio sito – nasce dal mio amore e rapporto con la natura; ho voluto rivisitare il mondo classico dei lampassi, gli arazzi che mi hanno accompagnato durante la mia infanzia e i miei viaggi in giro per il mondo. Ho sentito il bisogno di immortalare fiori esotici, animali, gorilla che si arrampicano sinuosi tra le rose, elefanti portafortuna e aironi che sembrano sospesi tra boccioli decorati, così da rimanere nel ‘per sempre’”.Nel 2021 il disegno Wings of Water per la carta da parati prodotta e distribuita da Officinarkitettura ha vinto l’Archiproducts Design Award come miglior progetto Eco Sostenibile.
Steven Schilte, nato in Olanda nel 1962, ha studiato alla Design Academy di Eindhoven. Successivamente è stato designer di prodotti per aziende rinomate come Jan des Bouvrie prima di diventare freelance, lavorando per IKEA e Sony, tra gli altri clienti. I suoi progetti di mobili hanno vinto numerosi premi, ad esempio dal “Salon du Meuble” di Parigi. I suoi modelli Black Jack e Cinque hanno anche vinto premi red dot design e sono stati nominati per il German Design Prize.
Nata nel maggio 1985 da madre svizzera e padre fiorentino, valeriègalli entra giovanissima a contatto con il mondo del Design. Dopo aver conseguito il diploma in Tecnico Superiore del Disegno Industriale inizia a collaborare con alcuni tra i più importanti marchi europei tramite lo studio Archirivolto. In proprio dal 2010, i suoi interessi spaziano dal singolo prodotto all’arredamento d’interni e pubbliche relazioni senza tralasciare la passione per l’arte.