Dieter K. Weis

Inizialmente fotografo e photo designer, Dieter K. Weis progetta apparecchi di illuminazione dal 1975. In linea con il principio “la forma segue la funzione”, ogni apparecchio che crea è progettato per servire al meglio lo scopo della luce.

Vivien Durisotti

Antoine Fritsch

Alessio Pozzoli

Alessio Pozzoli è nato a Milano nel 1960. Si è laureato in CAR STYLING nel 1983. Dal 1984 al 1989 ha collaborato con il designer Isao Hosoe, maturando esperienza in diversi campi come l’arredamento per l’ufficio e la casa, l’elettronica di consumo, casalinghi, telecomunicazioni e lampade. Entra in contatto con importanti aziende italiane ed estere. Alcuni di questi progetti sono stati selezionati più volte per il premio “Compasso D’Oro”, che ha vinto nel 1998. Nel 1995 ha ricevuto il premio Smau. Altri premi includono IF ’95 Industrie Forum Design Hannover, The Good Design of the Chicago Athenaeum, ADI Design Index 2001, 2002 e 2003.Dal 1990 inizia a lavorare a progetti personali per aziende come Alessi, Twergi, Matteograssi, Status, MDF, Italtel, Ez’ Ech, Giannini, Sesta, Majeel, Asa Plastici, Sev, Telko, Sacmi, Outlook, Segis, Galbiati, China Foundation, Gruppo Oulin, Mox Motion Gate, Gruppo Oulin, Galbiati, Ilpo. I suoi progetti sono stati selezionati per le mostre “Nuovo Bel Design”, Milano 1992 e “Design Miroir du Siecle Grand Palais”, Parigi 1993. Nel 2000 apre il proprio studio a Milano e oggi lavora attivamente come designer per alcune delle suddette società e come Art Director per la ditta A.S.A. PLASTICI.

Harry Paul

Harry Paul lavora in un’ampia gamma di discipline, da mobili (indoor e outdoor), illuminazione e superfici, a tessuti, orologi e scarpe da golf, a realizzazioni architettura & interior/stand e pezzi unici di scultura per i clienti di tutto il mondo. Nato a Breda, Paesi Bassi, classe 1966, designer industriale con laurea alla Design Academy di Eindhoven (ex AIVE), dove, prima della laurea 1992, con Lidewij Edelkoort e Axel Enthoven, ha vinto il primo premio nel concorso europeo di design per Il tempo libero di GE Plastics con una proposta per un equipaggiamento sportivo protettivo su misura. Provenendo da una famiglia con un background creativo, di moda e gioielleria da parte della madre, e di costruzione da parte del padre, che gli è stato tramandato da suo padre, il nonno di Harry, che ha costruito nel suo tempo libero il proprio motoscafo e la casa mobile, in legno, nel suo garage. Harry ha trascorso tutta la sua infanzia nei Paesi Bassi, occasionalmente in stati europei, in Africa e negli Stati Uniti, dedicandosi per la maggior parte del suo tempo al suo sport preferito: il calcio, giocando per squadre di calcio professionali (e non) di NAC Breda E Willem II Tilburg, Baronie e Jeka.Nel 1994, con una borsa di studio, si iscrive al Master avanzato presso l’Accademia Domus di Milano. Laureato nello stesso anno con Stefano Giovannoni con una serie di soluzioni proposte per le prostitute di strada, attraverso il confronto e sensibile alle circostanze in cui le prostitute dovevano esercitare la loro professione in quella città. La soluzione più pratica e ingegnosa era il tappeto in silicone Aladino, un display portatile in silicone con accessori come illuminazione, allarme, riscaldamento, ventilatore, comunicazione, spazio per giocattoli sessuali, ecc.Dopo l’attività di freelance e la co-firma con Giudo Venturini, Stefano Giovannoni e Mateo Thun, creando delle moderne icone di design come Antonio (Alessi), Nonno di Antonio (Alessi), Fred the worm (Alessi), Ship Shape (Alessi), Bruce (Alessi) , Can Can (Alessi), Bomba table (Magis), Mago Broom (Magis), Alessi Floss Torch, tazze di caffè Aroma (Koziol) e Vimar spa, linea di adattatori Supernova, spine e prese per il mercato europeo (ancora in commercio alla data-), nel 1998, fonda lo studio Harry&Camila a Milano, assumendo la direzione artistica per TVS spa ed il MICAM.Nel 2002 si è trasferito a Barcellona, ​​ma ha continuato a passare del tempo nella sua casa adottata, Italia, firmando per un certo numero di produttori di design. Harry Paul ha esposto ampiamente in tutto il mondo e ha vinto numerosi riconoscimenti tra cui nel 2007, 2008, 2009, 2011 e 2014 il premio Good Design Award del Chicago Athenaeum, il più antico e prestigioso premio al mondo di questo genere.

Maria Christina Hamel

MARIA CHRISTINA HAMEL, designer, nata a New Delhi, ha trascorso la sua infanzia in India, Thailandia, Austria e nel 1973 si trasferisce a Milano, dove si è diplomata alla “Scuola Politecnica di Design” nel 1979. Dopo esperienze lavorative negli studi di Ugo La Pietra, Ambrogio Rossari, è stata l’assistente di Alessandro Mendini (1981/94), anche all’Università di Arti applicate (MAK 1986/87) a Vienna. Ha partecipato attivamente al movimento di design Alchimia e ben presto ha sviluppato il proprio particolare stile multiculturale. Da sempre autoproduce i suoi lavori, in particolare in vetro e ceramica, nei siti storici di tali materie come Deruta, Murano, Marostica, Albisola, Castellamonte, Sesto Fiorentino, Modra (Slovacchia), Milano, Pietrasanta, Limoges.É cofondatrice del Associazione Milano Makers nata nel 2012: E’ docente all’Accademia di Belle Arti di Verona, consulente per alcune delle più importanti aziende del settore design, sue opere fanno parte della collezione permanente della Triennale di Milano, del MIC di Faenza e del museo della Tarsia Lignea di Sorrento. Ha partecipato a numerose mostre internazionali tra cui Arte Fiera a Bologna, Biennale di Venezia, Biennale di Cheongju (Corea), al MAXXI di Roma, al MADRE di Napoli. Selezionata al Com- passo d’Oro, al Bundesdesignpreis e al premio Grand Design Etico.

Sara Moroni

Nel 2006 accompagnata in tesi dall’imprenditrice e Architetto Carlotta De Bevilacqua, attuale Vice Presidente di Artemide S.p.A, consegue con il massimo dei voti una “Laurea Magistrale in Disegno Industriale del Prodotto” e specialistica in lighting presso Il Politecnico di Milano. Dopo la laurea, matura esperienza come project manager e poi come libera professionista, competenze che la portano ad affrontare il design con approccio multidisciplinare. Nel 2015 apre il proprio studio con l’intenzione di creare un team dedicato alla progettazione e alla direzione artistica nei settori del product, furniture, lighting interior, exhibit e communication. La trasversalità progettuale è per Lei una priorità, una scelta consapevole: unica leva che può far nascere nuove idee. Oggi collabora con prestigiosi studi e aziende che operano in vari settori merceologici.

Toshiyuki Yoshino

Toshiyuki Yoshino è nato nel 1959, ha studiato all’Università di Design di Schwaebisch Gmuend dopo essersi laureato all’Università delle Arti di Tokyo e ha fondato il suo studio “Studio Yoshino” e il suo marchio di mobili a Milano rispettivamente nel 1993 e nel 1999.

Knut Bendik Humlevik

Nato nel 1984 a Bergen, in Norvegia, e laureatosi presso la “Royal Academy of Fine Arts, School of Architecture” di Copenaghen, Knut Bendik Humlevik nutre un grande interesse per l’interiorità e la dinamica dei suoi progetti e delle sue creazioni. L’uso puro della forma nel suo design è un’immagine del design e dell’architettura scandinava tradizionale, basata sulla capacità naturale del materiale. Per lui, il design è vedere l’equilibrio in un prodotto e tagliare tutti i dettagli non necessari. In questo modo si percepisce solo il design grezzo. La sua attenzione per i dettagli conferisce ai prodotti i più alti standard di funzionalità e comfort.Seguendo il suo stile artistico contemporaneo e la sua esperienza, è riuscito a fondere la sua ispirazione internazionale con i meriti tradizionali delle sue radici scandinave. Nel 2007 Knut Bendik ha fondato KR con il socio d’affari Rune Krøjgaard e ora lavorano in collaborazione come responsabili del design di Norr11. Insieme progettano prodotti che si caratterizzano per la loro funzionalità e purezza, pur mantenendo una grande comprensione della vita quotidiana. Per Knut e Rune, semplicità, estetica e comfort sono gli elementi chiave delle loro creazioni. Il loro lavoro è stato esposto in numerose mostre nordiche e internazionali.

Gabriel Teixidó

Gabriel Teixidó, designer industriale. Ha iniziato la sua attività professionale nel 1970 dedicandosi esclusivamente alla creazione di prodotti. Interessato alle ripercussioni sociali e commerciali del design, ha un carattere aperto e disinvolto, come i suoi progetti. Ha collaborato con importanti aziende soprattutto nel settore dei mobili per ufficio e dell’illuminazione, ma anche in altri ambiti. Docente presso la Scuola EINA dal 1999 al 2002, ha ricevuto diversi riconoscimenti per la sua carriera e i suoi prodotti.

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