Giorgio Griffa (Torino, 1936), artista, è figura di spicco del panorama artistico internazionale e tra gli esponenti della ricerca pittorica contemporanea, già dagli anni Sessanta. Nel 1968 abbandona la figurazione per indagare un nuovo linguaggio che caratterizzerà tutta la sua carriera di pittore: la tela si anima di segni elementari, realizzati con colori acrilici a base acquosa stesi sulla superficie grezza (iuta, canapa, cotone o lino), lasciata “al vivo”, senza telaio o cornice. Le sue opere sono corpi liberi e vibranti, fissati direttamente a parete con piccoli chiodi che ne sostengono solo l’estremità superiore; il suo lavoro – suddiviso in cicli – è definito un “costante non finito”, con una cifra stilistica fondata sulla ripetizione del gesto, che assume la ritmica consistenza del segno iconico e la grammatica espressiva della scrittura.
Giampaolo Talani è nato a San Vincenzo (LI) nel 1955. Dopo il Liceo Artistico a Lucca e a Firenze, frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze dove ha come maestro Goffredo Trovarelli.
Mimmo Paladino nasce nel 1948 a Paduli (BN), dove vive e lavora ancora oggi. Si forma nell’area napoletana dell’espressività concettuale, avvicinandosi alla pittura e alla scultura alla fine degli anni Settanta. Nel 1980 espone nella sezione Aperto della “Biennale di Venezia”, evento curato da Harald Szeemann e Achille Bonito Oliva; tutto questo rivela il gruppo della Transavanguardia nel panorama artistico internazionale. Da quel momento Mimmo Paladino partecipa alle più importanti rassegne internazionali: Biennale di Venezia, Biennale di San Paolo, Biennale di Lubiana, Tate Gallery di Londra, Fondazione Mirò di Barcellona, Biennale di Parigi, Kunsthaus di Basilea, Kunsthaus di Hannover, Louisiana Museo di Humblebaeck, Museo Nazionale di Pechino, Forte Belvedere di Firenze, Palacio Revillagigedo di Gijon, Musée Royale des Beaux Arts di Bruxelles, Centro Pecci di Prato, e così via. Le mostre private di Paladino sono state organizzate in molti musei pubblici e gallerie private in tutto il mondo. I suoi dipinti e sculture si trovano sia in importanti luoghi pubblici, sia in prestigiose collezioni private. Nel 2006 lavora per la prima volta come regista del lungometraggio “Quijote”, presentato alla “Mostra d’arte Cinematografica di Venezia”.