Alfred Roth nasce a Wangen (Svizzera) il 21 Maggio 1903. Si è diplomato a Zurigo con Karl Moser. Lavora nello studio di Le Corbusier et Pierre Jeanneret per i quali realizza le due case dell’esposizione Internazionale di Stoccarda. Nel 1931 apre un suo studio d’architettura a Zurigo e realizza progetti importanti in Svizzera e Svezia, negli Stati Uniti e nel Medio Oriente, e con la collaborazione di Marcel Breuer, le case “Doldertal” a Zurigo. Invitato alle Università di Harvard e Saint Louis, professore ordinario all’Università di Zurigo, ha pubblicato vari libri sull’architettura e sui suoi contatti con Le Corbusier, Loos, Hoffman, Perret, Van de Velde e Piet Mondrian.
Architetto e designer, con collaborazioni con Ycami, Bernini, Ferrarelle, Algida, che unisce ad un particolare senso estetico una notevole esperienza nella progettazione di importanti complessi residenziali, ville private ed hotel. Alla collaborazione con Falper si deve la nuova serie Level 45.
Ludovico è un giovane architetto italiano formatosi tra Milano, Barcellona e Londra. Ha lavorato, tra gli altri, a fianco di Carlos Ferrater, Arata Isozaki e Zaha Hadid Architects dove attualmente lavora. Nel 2008 si è laureato con un Master in Architettura e Urbanistica della DRL Design Research Lab della Architectural Association di Londra, dopo aver precedentemente studiato al Politecnico di Milano e presso la Bartlett in Inghilterra. È stato invitato come critico presso l’Architectural Association e per la DRL e ha condotto seminari e conferenze a Torino presso l’AAST, presso l’Università di Bologna, alla facoltà di Architettura di Firenze, alla Tate Britain e nella prestigiosa Marangoni di Londra.Ha insegnato presso il Politecnico di Milano come insegnante di disegno e architettura e alla Barteltt come tutor per il Master in progettazione urbana 2009/2010. Recentemente, ha vinto il concorso Pelle+ promosso da Oliviero Toscani e la sua proposta per il Concorso Aldgate è stata esposta al London Architecture Foundation nel 2010. Per Falper ha progettato il lavabo WING, presentato nel 2013.
Architetto italiano (Torino 1945). Si è laureato a Torino dove insegna tecnologia dell’architettura, indirizzando la ricerca sui procedimenti costruttivi, in particolare sui rapporti fra progettazione e processo produttivo. Si occupa di ristrutturazioni commerciali, abitative, ospedaliere e di allestimenti di mostre. Tra questi ultimi ricordiamo quelli realizzati in collaborazione con A. Castiglioni: le mostre “Sessanta anni di radio” (Torino, 1985) e “Sapere la strada” (Biella, 1986), il padiglione RAI per la Fiera di Milano del 1986. Nel 1987 si è occupato del progetto di illuminazione del centro storico di Parma e della città di Torino (in collaborazione con A. Castiglioni).
Architetto dal 1977, rivolge la sua attenzione al design industriale nel 1980, collaborando con aziende d’arredamento di importanza internazionale. Progetta per arflex, Roche Bobois, Seven, Bernini, Sirrah, Gamma International, Bontempi, Progetti, Atl Group, Altrenotti, Vetfor, Enterprice Marine, Ipe, Kenzo Maison. Il suo stile si identifica negli anni ’90 per la dinamicità del design, che considera “camaleontico” per la versatilità dei suoi progetti. Pubblica in quegli anni il quaderno Camaleo, una raccolta dei suoi progetti più significativi, tra i quali divano Ribalta per arflex (Top Ten nel 1993 a Colonia), il mobile Mago per Bernini (Dictionaire D’Habitalien di Parigi), la lampada tessile Papilia per Sirrah, la poltrona gonfiabile San Siro per Progetti. Progetta l’allestimento del centro d’arredamento “Made in Italy” di Nagoya. I suoi lavori compaiono in diverse pubblicazioni, tra le quali: Design anni 80 – Edizioni Cantin, Contemporary Italian Furniture – Edizioni L’Archivolto, Il design in Italia – Edizioni Umberto Allemandi e C., Techniques Discretes 1980-1990 – Edizioni Elemond Periodici.
Luca De Bona nasce a Belluno nel 1979. Vive e lavora tra Venezia e Milano. Conseguita la laurea in Architettura presso l’IUAV di Venezia, si specializza nei settori del design e della museografia frequentando master e corsi di alta formazione al Politecnico di Milano, allo Ied di Firenze, alla Lighting Academy, all’Università Cà Foscari di Venezia. Dopo aver collaborato con importanti studi di architettura a Venezia, Madrid e Milano, specializzandosi nei settori entertainment, ricettivo, museografico e retail, nel 2010 fonda il suo studio con sede in Padova.Oltre a sviluppare progetti architettonici per clienti privati o pubblici, a ideare oggetti e furniture per ditte italiane ed estere, a curare la direzione artistica di enti e aziende, opera da freelance con prestigiose istituzioni, tra cui la Biennale di Venezia, il Museo Canova di Possagno, la François Pinault Foundatiom, la Venice Design Week e l’Accademia di Belle Arti di Verona. Lo studio, con sede in Padova, gestisce ogni progetto di architettura o design, dall’ideazione del concept alla consegna finale, avvalendosi di una rete di professionisti, artigiani e imprese, opportunamente selezionati per rispondere con efficienza alle esigenze estetiche e funzionali del cliente. Una ricerca in micro e macro scala che rilegge e fonde vari ambiti: dall’architettura all’interior design, dalla museografia all’hotellerie, dalla grafica alla decorazione, dall’arredo al lighting, per creare ambienti e oggetti innovativi, ma capaci di raccontare storie e indurre emozioni.
Fabio Bonfà è un architetto e designer italiano, formatosi tra Italia, Spagna e Olanda. Ha lavorato in diversi campi, dalla pianificazione urbanistica al design industriale, sviluppando un approccio alla progettazione multidisciplinare e originale. Responsabile del dipartimento di progettazione d’interni di VISIONNAIRE dal 2012, si occupa del controllo e della gestione dell’intero processo di progettazione, sviluppando una vasta gamma di progetti di alto livello in tutto il mondo (hotel, showroom e clienti privati). Questo gli ha permesso di confrontarsi con culture e bisogni differenti. Il suo obiettivo è quello di sviluppare un’estetica non legata alle mode del momento, ma sempre con forti radici nella tradizione italiana.
Laureata in architettura e urbanistica alla PUC-MG in Brasile con Master in interior design a Firenze presso Il Florence Institute of Design International, negli ultimi dieci anni si è occupata in prevalenza di Interior Design per ambienti residenziali e commerciali, furniture design, progetti per l’ottimizzazione di spazi e layout di uffici, residenze e spazi commerciali, sviluppo di progetti architettonici per grandi società, uffici, ospedali e alberghi, progettazione del paesaggio urbano e di spazi residenziali, creazioni artistiche, dipinti e fotografie. Lavora tra San Paolo del Brasile, Milano e Firenze dove avvia una partnership con l’architetto italiano Leonardo Rossano per il design di mobili e complementi d’arredo. Di recente ha fondato con un ingegnere brasiliano lo studio “FATTO da DUE” a Belo Horizonte, al fine di affiancare la bellezza classica del design italiano ad effetti ingegneristici moderni.