Alfredo Zengiaro
Guglielmo Ulrich (1904-1977), architetto, disegnatore, arredatore, pittore, è senz’altro uno dei personaggi più interessanti della storia del mobile moderno italiano. Compresa tra gli ultimi anni Venti e Settanta, la sua opera è parte fondamentale dell’evoluzione stessa della cultura architettonica italiana e della nascita stessa di un’identità del design italiano. Milanese di nascita, egli fu personaggio di punta di quella scuola lombarda che vide i migliori esempi di architettura e di arredamento “novecentesco” e “razionalista”.Legato a Gio Ponti e a tutto quel gruppo che, gravitante intorno alla rivista “Domus”, propugnava una forte modernizzazione del gusto e della casa, Ulrich seppe tuttavia mantenere un saldo rapporto con la tradizione e in particolare con quella borghese sette-ottocentesca, di cui fu elegante interprete moderno. Questa sua capacità di porre, in un momento di rottura generalizzata, un saldo rapporto tra storia e modernità, tra tradizione e innovazione, ne fa un personaggio singolare, che merita un posto da protagonista nella storia del design italiano ed europeo.
Architetto, scenografo e designer, Maurizio Lai nasce a Padova e studia Architettura a Venezia e al Politecnico di Milano, dove si laurea. Inizia la sua carriera progettando per la televisione, lo spettacolo e la moda, per estendere rapidamente l’attività al settore residenziale, commerciale e contract, sia in Italia che all’estero. Nel 1998 fonda e dirige LAI STUDIO, come organismo multidisciplinare che sviluppa sinergie tra l’architettura e il design, determinandone l’intenso impatto visivo delle realizzazioni.Riconosciuto interprete di un’estetica contemporanea originale, il suo stile è stato definito come uno dei più interessanti nel panorama contemporaneo italiano.Maurizio Lai è stato premiato con il Restaurant&Bar Design Award come miglior Lighting Design Uk & International, finalista di Archmarathon per il miglior Commercial Retail e nominato ai WIN Awards 2018 come Best Interior Practice of the Year. I suoi lavori sono pubblicati internazionalmente sulla più autorevole stampa di Architettura e Design. Maurizio Lai collabora con prestigiose istituzioni, come PoliDesign, SPD e IULM, alla formazione e alla promozione della cultura dell’eccellenza nel design.
Vincenzo De Cotiis è nato nel 1958 a Gonzaga (MN), in Italia. Ha studiato architettura al Politecnico di Milano, fondando il suo studio nel 1997. Considerato un pioniere del collezionismo internazionale di design, De Cotiis crea progetti dal genere unico e in edizione limitata fatti a mano nel suo atelier. Con il suo interesse verso il passare del tempo e verso la memoria storica, modella pezzi che combinano materiali di lusso con fibra di vetro, pietra e legno di recupero. Il suo impegno nell’artigianato italiano è stato paragonato a quello di Carlo Scarpa e Gio Ponti.Una selezione di sue opere è disponibile nella galleria dell’artista a Milano, la ‘Carpenters Workshop Gallery’, e lui stesso ha diretto fiere internazionali di design tra cui Design Miami / Basel, PAD London, TEFAF, Design Dubai e Art Paris. Nel 2019 il lavoro di Vincenzo De Cotiis è stato presentato al Museo Franz Mayer di Città del Messico e alla Ca’d’Oro in occasione della Biennale di Venezia.
Maurizio Varsi un architetto libero professionista, che si occupa di progettazione e architettura.
Nato a Varese (Italia) nel 1974, Paolo Lettieri si è laureato in architettura al Politecnico di Milano con il Professor Marco Dezzi Bardeschi nel 2001 e successivamente si è diplomato presso la MiP Graduate School of Business di Milano, nel corso Executive in Real Estate nel 2020. Dopo la laurea ha compiuto le prime esperienze lavorative in società di ingegneria e importanti studi di architettura come Dante O. Benini & Partners Architects. Nel 2009 ha fondato a Milano Urbanism Planning Architecture Italia in Joint Venture con Urbanism Planning Architecture Consultancy ad Abu Dhabi.Nella sua carriera ha progettato e realizzato ospedali e cliniche, scuole e università, edifici per abilitazioni e ville, torri, hotel e strutture ricreative, masterplan ed edilizia industriale in Italia, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Qatar, Giordania, Russia, Uzbekistan, Azerbaigian e Kirghizistan. La sua architettura è l’esito di un percorso che parte da un approccio funzionalista evoluto e sfocia in soluzioni volumetriche e compositive dinamiche e altamente espressive.Da sempre interessato ai servizi digitali applicati alle costruzioni, è sperimentatore di nuove tecnologie informatiche: tra il 2017 e il 2019 ha co-fondato una start up per l’applicazione della Blockchain nel settore del Real Estate. Nel 2023, crea 29 MILANO, un marchio dedicato al design e alla produzione di arredi ispirati all’architettura con prodotti certificati tramite NFT Blockchain.