Philipp Mainzer

Nato in Germania, Philipp Mainzer ha studiato design del prodotto al Central Saint Martins College of Art and Design e architettura all’Architectural Association, entrambi a Londra. Nel 1995 Philipp Mainzer ha co-fondato il marchio di mobili moderni e15. Ha ricevuto premi internazionali per molti dei suoi progetti, che fanno parte di numerose mostre permanenti nei musei. Parallelamente alla creazione di e15, Philipp Mainzer ha praticato architettura a New York e continua a farlo dal suo ritorno in Germania nel 2001. È membro del comitato esecutivo del German Design Council e tiene regolarmente conferenze su architettura, design e branding. Philipp Mainzer è direttore creativo e amministratore delegato di e15 e del suo studio di architettura PHILIPP MAINZER OFFICE FOR ARCHITECTURE AND DESIGN.Lo studio lavora a livello internazionale su progetti commerciali, residenziali e culturali fornendo servizi completi di architettura, interior design, allestimenti e design di prodotti e mobili sia per il settore pubblico che privato. Il lavoro dello studio è ispirato da un approccio concettuale coerente e progressivo aperto a culture e discipline diverse. L’attenzione è rivolta a un linguaggio progettuale puro e distinto e alla creazione di edifici, ambienti e prodotti di alta qualità, bilanciando concetti originali con un’estetica raffinata e la funzionalità richiesta.

Lluís Clotet

Paolo De Lucchi

Paolo De Lucchi nasce a Padova nel 1962 e si laurea in architettura al politecnico di Milano nel 1989. Nel 1990 espone al Palazzo dell’Arte (Triennale di Milano) “il tavolo interattivo” in occasione della mostra “Il gioco delle parti”. Tra il 1989 e il 1993 collabora con lo studio “Sottsass Associati” lavorando a svariati progetti di carattere architettonico (casa Yuko, Casa Bishofberger, Twin dome City competition), di design d’interni (uffici direzionali Cementeria Merone, allestimento Uomomoda 1990 a Tokyo, Mostra di oggetti africani “Kings of Africa” a Maastricht) e di design industriale (orologi Seiko, maniglia Valli&Valli, poltroncine per Zanotta). Nel 1994 inizia la collaborazione con lo Studio di Michele De Lucchi, partecipando allo sviluppo di progetti architettonici di rilievo e gestendo in prima persona l’ideazione del nuovo showroom per Olivetti ad Ivrea, nonché gli avvenimenti legati all’assemblea degli Azionisti Olivetti ed ai workshop con Philips sull’evoluzione della tecnologia. Il 1° Gennaio 1998 l’architetto Paolo De Lucchi si trasferisce a Padova ed apre all’interno di un piccolo capannone industriale la “De Lucchi Workshop.com”, una società di progettazione, consulenza e formazione professionale.Paolo De Lucchi, oltre all’attività di architetto, collabora come designer con diverse aziende italiane nel settore illuminotecnico. Attraverso queste collaborazioni, ha sviluppato una profonda conoscenza legata alle nuove tecnologie emergenti nel design e nella gestione della luce nelle varie aree applicative:dal mondo residenziale al mondo degli uffici a quello dei negozi. L’ architetto tiene corsi di formazione presso Università, Istituti Professionali e Società. La sua attività professionale si sviluppa anche nella progettazione illuminotecnica di edifici residenziali e commerciali, in fase di restauro, negli uffici e negli spazi all’aperto.L’ architetto ha collaborato con importanti aziende nella progettazione di negozi in franchising, showrooms, flagship, stands e negozi multimarca per importanti ziende italiane nel settore abbigliamento, calzaturiero e pelletteria.

Philippe Allaeys

Philippe Allaeys è nato e cresciuto in Belgio. Dopo gli studi di architettura presso l’istituto Saint-Lucas di Gand, ha partecipato come architetto libero professionista a diversi progetti in alcuni dei più prestigiosi uffici di architettura del Belgio. Insieme a sette amici architetti, designer e artisti, Philippe Allaeys ha lanciato nel 1992 il gruppo “ZO”, poi “The tables of Alph: the alphabet for good living”, uno studio di design che si occupa di progettazione, produzione e distribuzione di mobili. Alcuni dei suoi progetti premiati sono stati concessi in licenza e distribuiti in tutto il mondo da alcune delle più note aziende di design di mobili. I suoi progetti sono minimali, flessibili, spesso in legno e seguono ritmi naturali.

Josep María Jujol

Josep Maria Jujol (1879/1949) è uno dei più grandi, ma meno conosciuti, geni dell’architettura catalana, la cui immaginazione e creatività sono sorprendenti in ogni disciplina artistica che ha abbracciato. Fu architetto, pittore, scultore e grafico per citare solo alcuni dei suoi talenti, e fu il collaboratore più stretto e appassionato di Gaudí. Dopo il tempo trascorso con il suo maestro sperimentò tutti gli stili fino a stabilire un proprio universo creativo lontano dal convenzionalismo del suo tempo.

Giandomenico Belotti

Giandomenico Belotti (Bergamo, 1922 – Bergamo, 2004) è stato un designer e architetto italiano. Una delle sue opere più importanti è la Spaghetti chair (1980), la famosa sedia in acciaio e PVC che è entrata anche nelle collezioni permanenti del MoMa di New York e del Triennale Design Museum di Milano. Belotti, dopo aver passato l’infanzia a Bergamo va a Venezia dove si laurea presso lo IUAV e inizia a dedicare la propria vita al restauro, l’arredo urbano e al design industriale. Collabora con vari enti privati nazionali per la realizzazione di abitazioni, complessi industriali e allestimenti di mostre e musei. Collabora oltre che con Alias SpA ( produttrice della Spaghetti chair) anche con altre aziende italiane di arredamento: Ascom, Foppapedretti, Lucente e Artnet. Diventa direttore del Laboratorio di Urbanistica, Architettura e Disegno Industriale della SCP (Società Cooperativa di Progettazione), carica durante la quale si impegna in costruzioni di opere in paesi in via di sviluppo come Argentina, Burkina Faso, Capo Verde, Costa Rica, Mozambico e Tunisia.

Massimo Bellunato

Massimo Bellunato nasce nel 1970 a Mestre, studia allo IUAV conseguendo la laurea in architettura.Attratto da sempre dalla progettazione, nel periodo universitario pubblica alcuni studi per il recupero architettonico dell’isola di Lazzaretto, dei quali è relatore nei relativi work shop organizzati dall’ateneo veneziano.La sua attività professionale ha da subito come centro la progettazione di esterni ed interni, intesa come modalità per uno sviluppo armonico di uomo e ambiente.In questa chiave va letta l’evoluzione soggettiva della sua attività che, partendo dalla sola progettazione di edifici ad uso abitativo o commerciale, si spinge fino al design di mobili ed oggetti, sviluppando sensibilità e personalità nuove.Significative sono le committenze per la realizzazione di residenze e luoghi aperti al pubblico.In questa chiave va letta la sua collaborazione con Barausse Spa: obiettivo è la ricerca estetica, unita alla praticità d’uso e all’eco-sostenibilità dei progetti.Nel 2007 è tra i promotori di “Architettura & Design Barausse” nuovissimo laboratorio che unisce sinergicamente le competenze di una grande azienda (dall’ufficio di R&D al marketing) con la sua sensibilità.Nasce da questa collaborazione il progetto di riqualificazione e valorizzazione dell’area industriale ex-Vicentini di Monticello Conte Otto (VI), dove sorgerà la nuova sede di Barausse Spa.Sempre per Barausse, Bellunato ha definito l’interior design identity per tutti i Punti Vendita diretti.

Barbara Sordina

Barbara Sordina nasce a Padova il 09-07-1968. Qui si diploma come Maestro d’Arte e consegue la Maturità d’Arte Applicata. Nel 1990 completa i suoi studi diplomandosi all’Istituto Europeo di Design di Milano. A Milano inizia la sua esperienza lavorativa collaborando con prestigiosi studi: studio “Bonetto”, studio “Cini Boeri”, “Avant Garde Studio”, Studio di Grafica Pubblicitaria “MTM”. Nel 1992 entra a far parte dello Studio Marianelli Design e nel 1998 si associa a Cesare Torno ed Emanuele Villafranca diventando la responsabile del settore di Industrial Design, segue con particolare attenzione anche lavori di Architettura, Interior design e Grafica. Alla parola Industrial Design ama abbinare le parole forma, funzione, semplicità e perché no poesia.

Danilo De Rossi

Svolge la professione di architetto e designer dal 1983, con specializzazione in progettazione illuminotecnica al Politecnico di Milano nel 1985. 1983-84 e dal 1996-2015 è responsabile tecnico e Art Director per LEUCOS. 1984/85, Art Director per De Majo Murano. Dal 2016 inizia la collaborazione con ITALAMP.

Giulio Manzoni

Giulio Manzoni, nato nel 1952, laureato con lode nel 1976 in Architettura al Politecnico di Milano, ha collaborato con vari enti tra cui le Università di Milano e Pavia, la Biennale di Venezia, il Comprensorio 8 di Como, l’Intercomunale di Pordenone, il Casinò di Campione e collabora con apprezzate aziende sia italiane che straniere nel settore dell’arredamento. nel 1995 disegna la poltrona Spider. Vincitore, tra l’altro, del premio “Leonardo” del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano con il “Riletto” e del Design Award Professional Valencia. Titolare di numerosi brevetti d’invenzione italiani ed europei, opera prevalentemente nel campo dell’industrial design con particolare attenzione allo studio di prodotti polifunzionali e delle nuove tecnologie.

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