Architetto e designer di fama internazionale, autorità nel pensiero strategico, executive dell’innovazione e consulente, leader del cambiamento, Maurizio ha collaborato con brand di riferimento, industrie, clienti privati e centri di ricerca per esplorare ciò che sarà rilevante negli ambienti del futuro e per costruire soluzioni capaci di trasformare questi spazi in luoghi di comunicazione cinematografica.
Il lavoro di Maurizio si concentra sull’innovazione dirompente nello stile, sull’applicazione di una visione cinematografica ai progetti, sui materiali avanzati e sulle realtà virtuali e fittizie. Ha supportato aziende come Swatch, Vodafone, Wind, Lavazza, Sector, Saudi Telecom, Cosmote Grecia e Naima Group nell’immaginare il futuro del retail; nel settore dell’hospitality ha sviluppato progetti per le catene JW Marriott e Rotana, mentre in ambito aviation ha lavorato per Saudi Arabian Airlines e collaborato con AgustaWestland per una nuova versione degli elicotteri 138 e 189.
Maurizio coinvolge il pubblico con intuizioni provocatorie e illuminanti su come prepararsi – e prosperare – in un panorama in rapida evoluzione, e su come tecnologia e sostenibilità stiano cambiando il nostro modo di vivere, lavorare e fare impresa. Esploratore di geografie e culture, Maurizio lavora tra l’Italia e i Paesi in cui i progetti sono attivi: Italia, Francia, Montecarlo, Montenegro, Arabia Saudita, Emirati Arabi e Turchia.
Laureato in Architettura al Politecnico di Milano, avvia il percorso professionale nel campo dell’interior design presso B&B Italia. Svolge in seguito attività didattica e di ricerca presso la Facoltà di Disegno Industriale del Politecnico ed il Dipartimento di Scienze dell’Informazione dell’Università degli Studi di Milano, presentando i suoi lavori a mostre e convegni internazionali. Tra il 1997 e il 2001 collabora principalmente con il Teatro alla Scala, per il quale realizza LaScalaWeb – progetto finalista al 2001 Smithsonian Award (Washington). Firma inoltre con Alberto Triola il progetto editoriale del volume Riccardo Muti alla Scala, pubblicato da Rizzoli. A Spoleto, per Gian Carlo Menotti, cura la Sezione Arti Visive del Festival dei Due Mondi 2002 e la mostra Lila de Nobili. In àmbito teatrale, per il Carlo Felice di Genova, firma nel 2006 la Drammaturgia Visuale de Le Villi di Giacomo Puccini. Con Bosco Fair, è fondatore e designer di CASA CASATI.
Marco Maria Boga studia architettura al Politecnico di Milano dove si laurea nell’anno 1989, conduce sino all’anno 1998 esperienza di cultore della materia presso il dipartimento di “CONSERVAZIONE E TUTELA DEL PATRIMONIO EDILIZIO”. Inizia la propria attività di ricerca architettonica nello studio del padre, specializzato in design di elementi d’arredo e decorazione d’interni. Svolge progettazione e consulenza per aziende quali Casamilano – Tisettanta – Halifax Gruppo Industriale Busnelli – F.lli Longhi – Axil – Merati. Negli anni novanta affronta progetti di architettura pubblica e privata, scuole, uffici, residenza, industria, con la partecipazione a concorsi condotta in forma associata. Coniuga il gusto della modernità al classico ricercando la qualità e funzionalità.
Alvar Aalto (Kuortane, 3 febbraio 1898 – Helsinki, 11 maggio 1976) è stato un architetto e designer tra i più influenti del Novecento. Laureato in Architettura presso l’Istituto di Tecnologia di Helsinki nel 1921, Aalto fonda il suo primo studio nella città di Jyväskylä. Se i suoi primi lavori seguono i principi del classicismo nordico, grazie a una serie di viaggi in giro per l’Europa a cavallo tra gli anni Venti e Trenta, insieme alla moglie e collega Aino Marsio, ha l’occasione di scoprire le nuove tendenze dello stile internazionale. Da lì in poi Aalto declina il suo lavoro aderendo ai principi del movimento modernista e diventa anche membro attivo del CIAM (Congrès Internationaux d’Architecture Moderne). Nel corso della sua carriera sarà in grado di portare innovazione all’interno del movimento, associando alle esigenze puramente funzionali, forme organiche e materiali naturali, che si sposano perfettamente con lo stile nordico.Nel 1936 progetta per un concorso indetto dalla fabbrica di vetro Karhula-Iittala un vaso presentato l’anno successivo all’Esposizione Internazionale di Parigi e quindi utilizzato nell’arredo dell’Hotel Savoy di Helsinki. Oggi quel vaso, realizzato in vetro soffiato, con una forma ispirata a quelle dei pantaloni in cuoio delle donne eschimesi, è famoso in tutto il mondo. Aalto dedica la stessa cura che ha nella progettazione di edifici, caratterizzati da una spiccata estetica associata alla funzionalità, in continuo dialogo con l’ambiente circostante, alla progettazione degli interni. Inizia così a disegnare arredi come naturale estensione del suo pensiero architettonico: disegna i primi mobili moderni nel 1932 per un sanatorio a Paimio.Fonda quindi Artek nel 1935 per commercializzare in tutto il mondo i mobili, l’illuminazione e i tessuti progettati insieme alla moglie Aino. I mobili Artek hanno la missione di incoraggiare una migliore vita casalinga e sono caratterizzati da una spiccata praticità ed estetica, combinate con l’ottimizzazione per la produzione in serie. In questo modo Alvar Aalto diventa famoso fuori dal suo Paese prima come designer di interni e poi come architetto e, ancora oggi, i suoi progetti costituiscono il cuore delle collezioni Artek. A partire dagli anni Cinquanta il suo studio di architettura si dedica in particolare a progetti di edilizia pubblica: il municipio di Säynätsalo (1948-1952), l’Istituto di pedagogia a Jyväskylä (1951-1957) e la Casa della Cultura a Helsinki (1952-1956) ne sono alcuni esempi. Realizza anche studi urbanistici, come quelli per il centro di Seinäjoki e di Rovaniemi.
Paolo Golinelli (Milano / Italia, 1964) Architetto e designer, laureato al Politecnico di Milano, dove ha anche insegnato dal 2004 al 2014. Nel 1992 apre con Margherita Sala lo studio di architettura Golinelli Sala Architetti Associati e poco dopo (nel 1998) vince il prestigioso Compasso d’Oro ADI nella categoria progetti giovani. Insieme alla progettazione di mobili in collaborazione con molte aziende di arredamento (Bonacina 1889, Atelier DeVecchi, Zoltan, Nomade, Tiffany, Quattrifolio, Vibram, Outlook Design Italia, Steel, Brunati Italia, CaDo, Spazio RT), svolge anche ricerche sulla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con un particolare interesse per gli edifici storici partecipando a concorsi e pubblicando rubriche e saggi su spazi e progetti culturali. È stato invitato a tenere conferenze al Politecnico di Torino, Naba a Milano e nel 2012 per un workshop di design a Lau in Libano. Nel giugno 2015 è stata organizzata una mostra personale presso la facoltà di Disegno Industriale di Firenze sulla sua attività di designer dal titolo “Paolo Golinelli designer, quindici progetti raccontati”. Nel 2018 partecipa alla mostra “999 domande sull’abitare” al Museo della Triennale di Milano.
Lorenzo Bini è il fondatore dello studio BINOCLE, che dirige dal 2011. Nato nel 1971, formatosi a Milano ed Oslo, Lorenzo si è laureato al Politecnico di Milano ed ha lavorato per diversi studi a Milano e Rotterdam. Nel 2003 ha co-fondato Studiometrico, società attiva fino al 2011. A fianco dell’attività professionale, Lorenzo è stato professore a contratto presso la Design Academy di Eindhoven ed insegna attualmente alla Naba ed al Politecnico di Milano.
Il suo ambito progettuale varia dalla scala urbana a quella del prodotto industriale dividendosi tra architettura e design. In questi campi vanta numerosi successi in concorsi nazionali ed internazionali che lo hanno portato all’esposizione del proprio lavoro e alla realizzazione di architetture e oggetti in Italia e all’estero. A questa attività alterna l’insegnamento presso l’Università Iuav di Venezia – Unirsm Design di San Marino e Isai Design Academy di Vicenza. Ha tenuto workshop di progettazione in Francia, Finlandia e Italia. La sua ricerca, indipendentemente dal campo e dalla scala del progetto, si concentra sul raggiungimento del necessario e nel far emergere la verità insita in ogni materiale.
Fondato nel 1992 a Parigi da Mario Cucinella, lo studio MCA – Mario Cucinella Architects ha oggi sede a Bologna e Milano ed è composto da oltre 100 professionisti.MCA è specializzato nella progettazione architettonica che integra strategie ambientali ed energetiche, avvalendosi di un dipartimento di R&D interno, che analizza le tendenze del settore immobiliare con particolare attenzione alla sostenibilità.R&D supporta i team fornendo consulenza interna durante lo sviluppo di tutte le fasi di un progetto. L’attività di ricerca parte da un’Agenda annuale, un breve documento con cui la unit propone in MCA temi ritenuti strategici per il settore. Nello svolgimento della sua attività, la unit:• attiva partnership con realtà quali università, aziende, enti locali• crea momenti di condivisione interna/esterna• dà applicazione pratica dei risultati attraverso lo sviluppo di strumenti/prototipazioneUlteriore attività è lo studio ambientale, ovvero il supporto ai progetti attraverso lo sviluppo di simulazioni software volte a ottimizzare la progettazione a scala di edificio, di masterplan e di città che consente di ridurne gli impatti e migliorarne le performance.Dalle fasi di concept creativo al cantiere, lo studio sviluppa al suo interno l’intero processo di progettazione attraverso l’adozione del metodo BIM permettendo così il dialogo in modo integrato di competenze, sensibilità e fasi diverse; in questo modo viene ottimizzato al massimo il flusso di informazioni per evitare la perdita di dati.Lo studio si avvale di un gruppo di coordinamento BIM che svolge attività sia a scala macro sia a scala micro che riguardano: il monitoraggio normativo, lo sviluppo di standard, il monitoraggio degli strumenti tecnologici, l’implementazione software e di procedure.Lavoriamo secondo gli standard BIM internazionali ISO19650 con figure certificate UNI11337.Lo studio ha realizzato progetti in Europa, Cina, Africa, Medio Oriente e Sud America.Fra questi: il Nuovo Museo d’Arte, Fondazione Luigi Rovati a Milano; il Nuovo Polo Chirurgico e delle Urgenze dell’Ospedale San Raffaele a Milano; la Chiesa di Santa Maria Goretti a Mormanno; la Nuova Sede del Rettorato dell’Università Roma Tre a Roma; One Airport Square ad Accra, (Ghana); il Sino-Italian Ecological and Energy Efficient Building, a Beijing (Cina), la nuova sede di NICE, a Limeira (Brasile).Lo studio ha in corso di realizzazione circa cinquanta progetti fra i quali: nella città di Milano il masterplan di MIND – Milano Innovation District; il progetto ad uso misto SeiMilano; l’Headquarter Gruppo Unipol; ad Aosta il Polo Universitario della Valle D’Aosta; il Padiglione Italia Expo 2025 Osaka, a Vienna due torri ad uso misto “Viertel Zwei”, il MET Tirana Building a Tirana (Albania).MCA Design – il dipartimento di product, interior & industrial design, ha lanciato la sua prima collezione “Building Objects” nel 2019, in occasione del FuoriSalone. Alcuni pezzi traggono ispirazione dai progetti architettonici dello studio, altri li riproducono.MCA Design ha all’attivo numerose collaborazioni con le più note aziende del Made in Italy.MCA collabora con SOS – School of Sustainability Foundation, una scuola per giovani professionisti e neolaureati che ha l’obiettivo di fornire loro gli strumenti necessari per affrontare le questioni ambientali con un approccio aperto, olistico e guidato dalla ricerca.La scuola è stata fondata nel 2015 da Mario Cucinella e ha sede a Milano.https://www.mcarchitects.it/