Bernstrand & Co
Lo studio di Robby Cantarutti e Francesca Petricich nasce nel 1995 a Buttrio (Udine) e si occupa sia di design industriale che di architettura. Lo studio ha sviluppato diversi progetti per aziende di arredamento come: arrmet, natison sedia, sintesi e bart design. I progetti utilizzati per realizzare gli oggetti di design industriale nascono sia dall’attenta analisi delle nuove tecnologie sia delle capacità produttive aziendali. Attenzione ai dettagli e design divertenti sono la loro cifra distintiva senza mai trascurare la sintesi formale per raggiungere i massimi risultati durante la produzione del pezzo. Alcuni pezzi sono stati premiati durante i concorsi “top ten” e “maniago coltelli”. Per quanto riguarda le opere architettoniche lo studio si è concentrato principalmente su unità abitative.
Il cuore creativo di Fredrik Färg ed Emma Marga Blanche si trova nel loro grande studio a Södermalm, Stoccolma. Ospitato in un garage sotterraneo, funge tanto da showroom per il loro lavoro quanto luogo di sperimentazione pratica, con un’attrezzata officina sul retro. Questo senso di sperimentazione, in particolare nei tessuti, è percepibile in tutto il lavoro di Emma e Fredriks, che spesso ha un tocco sartoriale, ma giocoso. Gli sgabelli della serie Succession, ad esempio, sono rivestiti in pelle e tessuto che è stato legato con corde e poi cotto, in modo da creare nuove forme. Nella loro nuova collezione, Wood Tailoring, hanno sperimentato il “cucito estremo”, combinando legno e cucito, in un modo mai visto prima.Con la loro acclamata poltrona classica Emma per Gärsnäs, lanciata nel 2013 e sviluppata come una famiglia di mobili, Fredrik ed Emma hanno mostrato come i loro esperimenti su vari materiali potessero essere applicati anche alla produzione di massa. Emma è una poltrona cucita a mano e di ottima fattura, dove il ricamo serve sia come decorazione che come funzione, e un tocco femminile viene aggiunto vestendo le gambe con dei leggings. Lo stesso anno in cui è stata lanciata la poltrona, hanno anche mostrato per la prima volta la collezione sartoriale FAB di sedie eleganti, abbinando una sedia in legno prodotta in fabbrica con “indumenti” tessili fatti a mano che possono essere posizionati sullo schienale. Le sedie sono prodotte da una delle più antiche fabbriche di sedie shaker ancora in attività in Svezia, mentre gli abiti sono realizzati a mano nell’atelier del duo di designer a Stoccolma.Fredrik ha un background come ebanista, ma ha sempre nutrito un forte interesse per la moda, in particolare per il lavoro dello stilista anglo-turco Hussein Chalayan e del compianto Alexander McQueen. Emma è cresciuta circondata dall’arte: sua madre è un’artista e insegnante d’arte. Queste influenze si possono sentire in tutto il lavoro di Emma e Fredriks, comprese le varie collaborazioni che intraprendono. In una delle loro collaborazioni, lavorano per l’architetto Erika Januger e il coreografo / ballerino Oskar Frisk e creano mobili per un film che esplora la nozione di spazio, il film “Voglia di volare, nostalgia di cadere”, lanciato nel febbraio 2014. Emma e Fredrik hanno curato una serie di mostre molto discusse, come 20 Designers at Biologiska, Inside scandinavian design, Beyond Couture e la splendidamente coreografata Design Walk. Le loro sedie RE-cover sono rappresentate nella collezione del National Museum di Stoccolma. Nel 2012 hanno collaborato a una mostra con Comme des Garcons in Giappone.
Sergio Castiglia con Marinella Santarelli e Maria Tiziana Tazza da più di trent’anni crea, progetta e promuove attività nel campo del design e dell’architettura. La competenza professionale e le esperienze eterogenee dello Studio hanno costruito un team di lavoro in grado di confrontarsi tra scenari creativi e siti produttivi dedicati alla ricerca dei contenuti e dell’estetica del presente. In questi ultimi anni il metodo di lavoro dello Studio ha subito notevoli cambiamenti, sia per l’evoluzione dei sistemi informatici con conseguenti nuove tecniche di rappresentazione grafica, sia per la necessità di interpretare il progetto nel suo insieme, dalla sua concezione iniziale fino alla sua comunicazione. Sono stati instaurati proficui rapporti di direzione artistica con diverse aziende, consentendo così ai designer di seguire le varie fasi del progetto e quindi garantire una migliore qualità del prodotto.L’attività dello studio comprende progetti di architettura, industrial e graphic design, dai mobili ai complementi, dalle cucine ai bagni, dall’illuminazione alla corporate identity, oltre a pubblicità, brochure e siti web per hotel, showroom, stand fieristici, abitazioni private, uffici, negozi e banche.Le categorie di prodotti per il design industriale sono le seguenti:Cucine (Binova, Arc Linea, Ernestomeda, Salvarani e Scavolini)Mobili per ufficio (Iterby, Teknion, Concept)Arredi complementari (Potocco, Accademia e Segis)Terme (Merati, Albatros, Inda, Alma, Rifra e Scavolini)Salotti (Feg, Emibel)Accessori (Colombo Design e Confalonieri)Lampade (Vistosi)Rubinetteria (Fima – Carlo Frattini)Materiali (Laminato ARPA)Impianto di Riscaldamento (Gruppo Ferroli, Cola)Molti sono i prodotti di successo disegnati in questi anni, che hanno ricevuto menzioni ed erano stati premiati in mostre e fiere di vari settori. Dal 2010 iniziano diverse collaborazioni all’estero (Russia e Cina) con importanti aziende nel campo del design e dell’architettura.
Decoma Design è una società di progettazione creata nel 1986 da Luigi Mascheroni. Lo studio si occupa principalmente di industrial design con specialistiche competenze nei processi di industrializzazione ed engineering dei prodotti. Per clienti nazionali edinternazionali vengono sviluppati progetti specifici di product design nel settore dell’arredamento, dell’industria meccanica e dello stampaggio delle materie plastiche. Lo studio è composto da un team multidisciplinare che si occupa inoltre di architettura, interior design e comunicazione.
Product e Interior designers con Studio Associato, Edi e Paolo Ciani si occupano di progettazione di complementi d’arredo e articoli di Industrial Design da oltre 30 anni. Conseguono entrambi il diploma di disegnatore tecnico del mobile e dell’arredamento. Nel 1987 Edi Ciani inizia l’attività di progettazione di complementi d’arredo e articoli di Industrial Design. Nel 1992 fonda lo Studio Edi e Paolo Ciani Design insieme al fratello Paolo. Lo Studio è da sempre punto di riferimento in particolare per le aziende del Distretto Industriale della Sedia e del nord Italia, ma ricercato anche da prestigiose aziende internazionali. Ciò che lo contraddistingue è la possibilità di sviluppare i prototipi nel proprio laboratorio artigiano e la capacità dei fratelli Ciani di unire l’esperienza nella tecnologia e nella lavorazione dei vari materiali al tipico design Made in Italy, con un occhio sempre rivolto al rispetto dell’ergonomia e del comfort, all’analisi degli aspetti funzionali e costruttivi, all’innovazione tecnologica e alla ricerca e sperimentazione di nuovi materiali. Fin dall’ideazione delle prime bozze, Edi e Paolo sviluppano i progetti tenendo in considerazione le necessità, le potenzialità e le tecnologie disponibili nel processo produttivo del Committente, aspetto fondamentale per favorire poi l’industrializzazione del prodotto.Nel corso degli anni, lo Studio si è dotato di un reparto interamente dedicato allo sviluppo tridimensionale computerizzato per la creazione virtuale dei modelli, la creazione di immagini fotorealistiche e l’elaborazione e stampa dei disegni tecnici; dispone al proprio interno di un laboratorio attrezzato per la realizzazione dei prototipi in scala reale e di una stampante 3D per la realizzazione di piccoli particolari o modellini in scala ridotta. Numerosi i premi e riconoscimenti ricevuti durante la loro carriera: Young&Design, Premio Catas, Premio Top Ten, “Wood Casual Furniture” e “Best of Show” al concorso “ICFA Design Excellence Awards” a Chicago, Interior Innovation Award a Colonia, Red Dot Design Award ad Essen.Lo Studio attualmente collabora con numerose aziende leader nei settori arredo-casa, ufficio, outdoor, Health&Care, HORECA e arredamento infanzia. “Il Design può essere inteso come espressione della creatività oppure come sintesi di semplicità ed eleganza”: questa la filosofia dello Studio Ciani Design. La progettazione non è mai fine a sé stessa, ma è l’armonia nell’uso dei materiali e delle più avanzate tecnologie che fanno di un progetto un prodotto innovativo.
Broberg & Ridderstråle Design & Architecture, con sede a Stoccolma, è fondata e gestita da Mats Broberg e Johan Ridderstråle. I due si sono incontrati all’University College of Arts, Crafts and Design (Konstfack), dove hanno entrambi studiato arredamento e interior design. Oggi lavorano nel campo dell’architettura e del design. Il loro metodo di progettazione si basa sull’artigianato tradizionale, spesso traggono ispirazione dalla loro vita quotidiana per poi aggiungere una nuova svolta al design che eleva il prodotto a un nuovo livello. Broberg & Ridderstråle hanno vinto numerosi premi come il Wallpaper Design Award, l’Elle Interior Design Price, il Good Design Award e il premio Designer of the Year di Residence Magazine.
Ayşe Birsel e Bibi Seck hanno co-fondato lo studio di design di New York Birsel + Seck e progettano prodotti pluripremiati da oltre 20 anni per le aziende Fortune 500. Ayşe Birsel: una borsa di studio Fulbright con lauree in design presso il Pratt Institute e la Middle East Technical University di Ankara, in Turchia. Ha introdotto il suo processo creativo umanistico incentrato sull’utente, Deconstruction: Reconstruction ™ in un libro del 2015, Design the Life You Love (Ten Speed Press), oltre a workshop e podcast. Bibi Seck: nato a Parigi e cresciuto tra Parigi, Londra e Dakar, Seck ha conseguito un Master in design industriale presso l’ESDI di Parigi e ha lavorato come lead designer presso Renault per 12 anni, guidando grandi team di progettazione attraverso problemi complessi e guadagnandosi due premi Car of the Year. Ha fondato Dakar Next, uno studio-laboratorio di design in Senegal per portare buone pratiche di design in Africa occidentale e mostrare il loro valore economico.