Tal Waldman (Talva Design) è un artista e designer iconoclasta che utilizza diversi mezzi, scultura, disegno, pittura, installazione. Mobilita tutti i mezzi possibili per esplorare i segni e i simboli dell’universo. Un’ispirazione che si nutre anche delle diverse culture che ha incontrato durante le sue residenze e i suoi studi in Israele, India, Germania, Grecia e Parigi, dove ora vive. Dopo studi internazionali e multiculturali di arte e architettura, ha lavorato negli studi di architetti famosi come Jean Nouvel, Christian de Portszamparc. Nel 2006 ha deciso di dedicarsi alla sua arte e da allora si divide tra creazione, ricerca ed editoria. Vincitrice di numerosi premi, il suo lavoro è regolarmente esposto a livello internazionale in musei e gallerie, nonché in fiere d’arte e di design.
L’amicizia, le visioni simili del buon design e la passione per la creazione di nuovi oggetti hanno portato alla fondazione di YUNIIC nel maggio 2002. Dopo essere stati a Zurigo per sei anni, ora abbiamo anche una sede a Malmo in Svezia. Christina Primschitz (1979. Austria) ha studiato interior design e web design presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, Thierry Villavieja (1974. Svizzera) proviene dal campo delle costruzioni metalliche, da cui derivano le sue competenze progettuali e meccaniche. La combinazione dei diversi campi di attività rende possibile la perfetta sequenza di realizzazione di un prodotto, a partire dal processo di progettazione, passando per le soluzioni tecniche fino alla produzione. Il criterio di ogni oggetto creato (mobile, lampada o accessorio) è che sia definito da forme chiare e da un certo ammiccamento e giocosità, senza rinunciare alla funzionalità e all’utilità.
Roman Vrtiška (nato nel 1982) e Vladimír Žák (nato nel 1980). Il duo si è incontrato mentre studiava ancora all’Accademia di Arti, Architettura e Design di Praga, dove hanno iniziato a lavorare insieme, completando anche uno stage all’Università Alvar Aalto di Helsinki, dove il loro lavoro ha ricevuto numerosi premi. Lavorano fianco a fianco da dieci anni e insieme al loro team si sono dedicati a progetti nei settori dell’architettura, dell’interior design e del product design. Dal 2016 guidano lo studioMobili e Interior Design presso l’Accademia di Arti, Architettura e Design di Praga. La firma del loro lavoro è una prospettiva forte e razionale. Come dicono loro stessi, solo quando un progetto funziona bene a livello tecnico è possibile trasmettergli anche delle emozioni.
Nel 1984, Frans Schrofer ha fondato lo Studio Schrofer dal suo laboratorio di casa all’Aia. La sua visione era quella di creare mobili che bilanciassero la bellezza scultorea con l’eccellenza ergonomica. A 30 anni di distanza, Studio Schrofer si è trasformato da una passione in un’azienda internazionale con un team multidisciplinare. Con una linea familiare di artigiani, da ingegneri a pittori e scultori, Schrofer ha acquisito la sua ammirazione per il design pratico fin da giovane. Lo Studio Schrofer continua con orgoglio la tradizione familiare di artigianato per creare mobili di qualità eccezionale, pensati per la vita moderna. “Non si tratta di oggi. La creatività è una piccola meraviglia e abbiamo bisogno di un nuovo linguaggio delle forme che onori l’artigianato e generi progetti che dureranno nel tempo. Chi punta solo alla semplicità rischia di ottenere solo uniformità”.Oggi lo Studio Schrofer si distingue dagli altri designer per l’attenzione ai dettagli e la comprensione dei diversi stili di vita. Questo permette allo studio di eccellere nell’adattare i progetti alle esigenze dei clienti, mettendo il consumatore al centro del processo. I progetti di Schrofer continuano a incuriosire artisti, ingegneri e soprattutto coloro che apprezzano il comfort e l’estetica. I risultati del design dello Studio Schrofer sono stati riconosciuti dal governo olandese e dall’industria del design internazionale, con numerosi premi di design e la nomina dello studio ad Ambasciatore Creativo dell’Aia.Fortemente animato da una morale ecologica, Studio Schrofer si dedica al cambiamento del settore riducendo al minimo gli sprechi. L’azienda mira a costruire un futuro di design sostenibile che avrà un impatto sul potenziale della produzione e andrà a beneficio delle future generazioni di consumatori.
Lo studio Fauciglietti Engineering viene fondato nel 1986 da Renzo Fauciglietti insieme alla moglie Graziella Bianchi: l’intento è “contribuire alla ricerca ed allo sviluppo di nuovi prodotti di design, alla loro progettazione ed alla loro creazione”. Il mondo dell’industria è il riferimento costante, con le sue problematiche da risolvere, con le sue esigenze da soddisfare. Funzionalità e bellezza, tecnologia e praticità sono ogni volta gli opposti da unire. La fondazione di Fauciglietti Engineering è per entrambi un punto di arrivo: il traguardo di un percorso che inizia all’Istituto Statale d’Arte per l’Arredamento di Cantù, liceo che per Graziella Bianchi – nata a Cantù nel 1946 – rappresenta il termine degli studi e per Renzo Fauciglietti, nato nel 1941 a Brusnengo in provincia di Biella, la preparazione alla Scuola Tecnica Superiore di Ingegneria, presso la quale in Svizzera otterrà la laurea.Fauciglietti Engineering non è solo il termine di un cammino, è soprattutto il punto di partenza per una nuova sfida: la ricerca costante di oggetti veramente ‘industriali’, componenti esteticamente validi nel rispetto delle esigenze di produzione.“La nostra filosofia si è vista benissimo nella collaborazione per Enrico Pellizzoni: abbiamo realizzato componenti di arredo eleganti ed adattabili a diversi contesti, rispettando le aspettative di un’azienda che vuole oggetti di grande bellezza e insieme di buona fattibilità”.Il premio Tecnhotel di Genova, le segnalazioni al Compasso d’oro ed al Neste Forma Finlandia, la medaglia d’argento al Batimat di Parigi sono i risultati di un lavoro costante di ricerca e di innovazione nello sviluppo del prodotto, un impegno al quale si affianca l’attività di docenza al Centro di Cultura Scientifica “Alessandro Volta” di Como, al Politecnico di Milano e all’Università degli Studi “Bocconi” di Milano.
StokkeAustad è stata fondata nel 2007 da Jonas Ravlo Stokke (nato nel 1978) e Øystein Austad (nato nel 1979). Entrambi hanno conseguito un Master in Industrial Design presso la Scuola di Architettura e Design di Oslo, in Norvegia. Nel 2008 Joachim Levin si è unito a loro come sviluppatore di business ed è diventato socio dello studio. StokkeAustad lavora nei settori del design industriale, degli interni e dell’arredamento per diversi clienti internazionali. StokkeAustad ha attirato l’attenzione attraverso numerose mostre internazionali e ha vinto diversi premi per i suoi progetti. Oggi i designer lavorano ancora nei settori del design industriale, degli interni e dell’arredamento. Jonas Stokke gestisce uno studio di design indipendente con il proprio nome e Øystein Austad fa parte del team interno di design Flokk.
ZPSTUDIO è un atelier di architettura e design fondato a Firenze nel 2003 da Eva Parigi e Matteo Zetti. Il focus dello studio è un approccio multidisciplinare al progetto, che si basa sulla ricerca costante di soluzioni innovative per l’architettura d’ interni e il design, mantenendo come traguardo il perfetto equilibrio tra tradizione e avanguardia. Facendo tesoro di un’esperienza pluriennale, che spazia tra diversi ambiti (retail, interior, exhibit e product design) lo studio è in grado di seguire i clienti con una visione integrata delle loro esigenze, fornendo una consulenza accurata su ogni elemento del progetto, dalla scatola architettonica fino al più piccolo dettaglio d’arredo. I servizi offerti comprendono: il progetto di architettura e di interni, l’arredamento e l’illuminazione su misura, il design di prodotto, il project management e la direzione artistica. Il lavoro di ZPSTUDIO ha ricevuto negli anni premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, ed è documentato da pubblicazioni sulle principali riviste del settore.
Nato negli anni 70 come studio di architettura ed ingegneria, Studio Thesia Progetti entra di diritto nel mondo del design del prodotto grazie al riconoscimento del SIDI spagnolo per il tavolino da caffè “Moon” realizzato per Cattelan Italia. In brevissimo tempo STP diviene uno studio multidisciplinare che lavora in molteplici campi artistici, combinando grande creatività con una eccellente competenza professionale. Sostenibilità, riciclo, riuso e eco-compatibilità sono le parole chiave che caratterizzano ogni porgetto in chi STP è stato coinvolto, sin dagli inizi della sua storia. Ricerca sui nuovi materiali e nuove strategie sostenibili sono concetti profondamente radicati nella filosofia dello studio così come il desiderio di raggiungere un approccio più olistico della sostenibilità, è questa la ragione per cui ogni nostro progetto segue il pensiero: “Progettarte in modo sostenibile non ha senso se costruzioni sostenibili vengono arredate con prodotti di design non sostenibili o persino pericolosi, e viceversa.”
Pudelskern è un team di designer di Innsbruck che si occupa principalmente dello studio dell’allocazione e dell’uso dello spazio, della progettazione di prodotti e di arredo di interni. Essi si definiscono infatti una “agenzia spaziale”. I membri che compongono il team Pudelskern lavorano insieme dal 2006 e tra i loro lavori vi è anche un progetto per la realizzazione di una nave spaziale per l’Agenzia Spaziale Europea. Le diverse inspirazioni provengono anche dalle diverse realtà dei membri del gruppo avendo studiato architettura, falegnameria e design. I prodotti di Pudelskern spaziano da oggetti in plastica a mobili realizzati in lana intrecciata a mano. Oltre che cercare la loro fortuna al Salone Internazionale di Milano, lo studio progetta arredamenti per club e appartamenti privati. Nel loro lavoro si può trovare un’energia giocosa “è l’amore per la vita e per il mondo in cui viviamo che ci porta a ricercare nuovi design. Il design dovrebbe cercare di rendere il mondo un po’ migliore”.
In equilibrio fra arte e design, tra estetica e funzionalità, Dror Bershetrit si occupa di product design, architettura e art direction. Nella sua produzione è possibile tracciare le radici del suo stile, ottenuto mixando le conoscenze tecniche imparate presso la Design Academy di Eindhoven e il gusto per l’arte che gli deriva dagli studi presso il Center for Art Education di Tel Aviv. Trasferitosi a New York, ha fondato l’omonimo studio nel 2002. Alla base del suo lavoro vi è la progettazione di oggetti che ricercano le origini della forma e del movimento attraverso i materiali e l’utilizzo strategico della tecnologia. A fronte di questo dialogo con la forma, con la poltrona Peacock, Dror interpreta per Cappellini il concetto di geometria in maniera morbida e organica. Oggi lo Studio Dror collabora con grandi nomi fra i quali Boffi, Levi’s, Surface Magazine, Swarovski e Rosenthal, marchio con il quale vince il premio iF Product Design Award nel 2006.