Kolberg + Simonsen

Erik Simonsen (Danimarca) e Justus Kolberg (Germania) hanno lavorato insieme su progetti di design per un’ampia gamma di aziende di arredamento internazionali e hanno sviluppato soluzioni valide dall’idea al prototipo. Kolberg è stato il designer, mentre Simonsen ha contribuito con il suo know-how tecnologico e la sua esperienza. Justus Kolberg si è rapidamente affermato come designer di fama. La sua straordinaria carriera è il risultato dei suoi progetti intelligenti, che incorpora in un’architettura moderna e tecnica. Erik Simonsen ha lavorato con innumerevoli aziende scandinave, tra cui Munch, Scandinavian Industries, Fritz Hansen, EH-møbler, Envex, Trio Line e HOWE. Ha maturato una vasta esperienza in progetti di design e sviluppo di prodotti nell’industria del mobile. Grazie alla produzione di utensili e al know-how tecnologico, ha sviluppato e implementato soluzioni per una moltitudine di aziende. Nel corso degli anni Simonsen ha tenuto corsi di perfezionamento presso diverse importanti scuole di design in Danimarca.

Studiocharlie

Studiocharlie è stato fondato nel 2002 da Gabriele Rigamonti, Carla Scorda e Vittorio Turla. Disegna per: Atipico, Billiani 1911, Boffi, Bonacina 1889, Crea Cemento, De Padova, Design Editions, Designercarpets, Galleria Luciano Colantonio, Lanificio Leo, Lema, Made a Mano, Maru Design Gallery, Mipa, Nemo, Torri Lana 1885, Salvatori, Up To You Anthology. Ha curato la direzione artistica dell’archivio tessile Torri Lana 1885, di Woven Stories fiera Proposte Cernobbio 2019, del marchio Mr.Frangi. Si occupa anche di progetti editoriali e culturali sul tema del design tra cui il progetto e il libro “Designing Grand Tour” con Emilio S. Leo, il libro “Torri Lana 1885. Archives and Future”, i workshop AlpFoodway in Val Poschiavo e in Valle Camonica. Nel 2018 vince il Compasso d’Oro ADI con la famiglia di rubinetti Eclipse per Boffi.

Moneo Brock

Blenda Design

Studio65

Studio65 è uno studio internazionale di architettura che sviluppa progetti sia di architettura che di design. La sede principale è in Italia – Torino, Via Po 14 e ci sono uffici a Jeddah, Riyad, Bali, Pechino, Abu Dhabi. Studio65 persegue la qualità del progetto nel senso più completo del termine. Questa ricerca include gli aspetti architettonici, tecnici ed economici di un progetto. Lo Studio raggiunge questo obiettivo attraverso la stretta collaborazione con il cliente e l’eccellenza del suo team di architetti e specialisti. Ingegneri strutturali e infrastrutturali, consulenti territoriali e ambientali, artigiani modellisti e prototipisti, specialisti dei costi e project management concorrono a creare progetti di apprezzabile qualità, completi di elaborazioni, descrizioni, calcoli, costi, budget, tempi e scadenze di progetto. Nonostante la qualità del profilo professionale e delle sue risorse, il punto di forza dello studio è la sua filosofia di apertura mentale e di integrazione disciplinare, che si è sviluppata nel tempo. Questa integrazione consente un’intensa e proficua collaborazione con altri studi in tutto il mondo.Lo studio, fondato nel 1965 a Torino da FRANCO AUDRITO, ha nel tempo modificato e perfezionato struttura e personale in risposta ad esigenze professionali. Lo studio è dotato di una struttura organizzativa che lo rende capace di organizzare e coordinare e combinare il lavoro di specialisti. Inoltre, l’infrastruttura tecnica include rappresentazioni grafiche comprendenti metodi ad alta tecnologia come animazioni video, vari programmi CAD e rappresentazioni tridimensionali. Lo Studio 65 dal 1965 ad oggi ha realizzato progetti in vari paesi europei (Italia, Francia, Gran Bretagna, Portogallo e Unione Sovietica) e nel mondo (Arabia Saudita, Indonesia, Dubai, Bahrain, USA, Siria, Cina e Tunisia).Lo studio ha partecipato a numerosi concorsi internazionali sia come concorrente invitato che in concorso libero. Ha ottenuto un grande successo e consensi internazionali attraverso i premi e le menzioni speciali. Molti di questi progetti sono stati costruiti da allora. Inoltre lo Studio 65 ha ricevuto diverse nomination, tra cui la più significativa è l’AGAKHAN AWARD for Architecture. La prima nomination è stata ricevuta nel 1980 per il complesso residenziale Arabian Chevron Compound a Dariyah, Riyadh (progetto e costruzione). La seconda nel 2001 per la cementeria Yanbu YCC. Questo progetto comprende un villaggio residenziale per 2000 dipendenti con scuole, ristoranti, hotel ed edifici comunali.Lo studio ha riunito negli anni uno staff altamente qualificato e competente, le cui aree di competenza spaziano dall’architettura, ingegneria civile e delle infrastrutture, territorio e ambiente, interior design, product design, allestimenti, project management e direzione lavori. Questo team facilita progetti professionali e lavora sia a livello internazionale che europeo. Di particolare rilievo è l’Ufficio del giornale “Al Medinal” a Jeddah, il “Bosphorus Recreation Park” Istanbul, il cancello principale, la torre di controllo centrale, l’edificio tecnico e il residenziale. Edificio a Yambu e sulla costa del Mar Rosso in Arabia Saudita, “Sharm Gardens Hotel” Sharm El Sheik, Cherine Scanner village Cairo, villa principesca ad Ascot in Gran Bretagna. Dal lato del design tutti conoscono (e apprezzano!) il divano “Bocca”, le poltrone “Capital” e mela verde. Questi ultimi pezzi provengono dalla Studio65 Multiple Collection e sono in mostra permanente al Museum of Modern Art, New York e al VITRA Design museum, Weil am Rhine, Germania Vienna, Parigi(Polenages) Milano(Triennale).

Nespoli & Novara

Ambrogio Matteo Nespoli e Alberto Novara, nascono a Seregno negli anni 1969-1970, aprono il loro studio di progettazione nel 2000 e si laureano in architettura al Politecnico di Milano nel 1996-1998, lo studio opera sviluppando progetti di architettura e design. Tra le tipologie progettuali realizzate: edifici residenziali, ristrutturazioni conservative di edifici privati, pianificazioni di spazi per il lavoro, uffici, spazi commerciali, showroom, prodotti per aziende di arredamento. Lo studio è inoltre attivo nella comunicazione aziendale e realizza progetti di immagine coordinata, allestimenti nel settore del disegno industriale e architettonico con aziende italiane e straniere. Collaborano con aziende quali: Zucchetti, Graff, Riva 1920, DesignBeer, Calzaturificio Romano Martegani 1891, Rapsel, Vola, Nito, Rihter, Neutra, Toscoquattro. Le loro creazioni sono comparse più volte su importanti riviste nazionali e internazionali di architettura, design e arredamento come “Interni”, “Elle Decor” e “Wallpaper”.

Goula / Figuera Studio

Pablo Figuera (Madrid, 1988) e Álvaro Goula (Barcellona, 1989) sono laureati in Design presso la scuola Elisava e in Bachelor of Arts presso l’Università di Southampton. Dopo aver lavorato per diversi studi di design a Barcellona, nel 2011 hanno fondato Fáctil Design e, un anno e mezzo dopo, lo studio Goula / Figuera. Collaborano inoltre con la rivista digitale Obsessive Collectors e con l’osservatorio delle tendenze Trendhal. Il lavoro di Pablo Figuera e Álvaro Goula si concentra su un punto intermedio tra design concettuale e commerciale, dove i valori industriali e commerciali si fondono con la creatività.Quando disegnano, Álvaro e Pablo si attengono a un principio irrinunciabile in ogni progetto: la cura maniacale per la forma dell’oggetto, che si manifesta nei suoi valori estetici, secondo loro, attraverso l’espressione del materiale, il rispetto del processo di fabbricazione e, naturalmente, l’utilità. I loro pezzi sono progettati per essere eleganti e di facile comprensione, ma sempre lontani da riferimenti divertenti, decorazioni superflue e un effetto che sembra andare oltre la loro utilità. Pablo Figuera e Álvaro Fernández-Goula sono stati insigniti di numerose nomination e premi, tra cui il Lexus Design Award (2013) e il primo premio della Crítica Red-AEDE (2013) e il Premio Injuve (2012).

mist-o

Mist-o è uno studio fondato nel 2012 da Noa Ikeuchi e Tommaso Nani, designer rispettivamente di nazionalità giapponese e italiana, entrambi formatisi a Milano presso l’Istituto Europeo di Design. Inizialmente sviluppano percorsi professionali individuali: Ikeuchi collabora con lo studio David Chipperfield Architects, mentre Nani collabora con lo studio Palomba Serafini Associati. Anche se il loro background culturale è molto diverso hanno trovato un comune territorio d’indagine nell’approccio rigoroso e funzionale al progetto, nella semplificazione formale, nell’estetica geometrica e razionale. Entrambi, inoltre, sono accumunati dall’interesse verso la grafica, l’arte e la fotografia.Avviano la propria collaborazione nel 2010 per poi fondare due anni dopo Mist-o: studio di progettazione con base a Milano e a Tokyo, impegnato in diversi campi, dall’interior design all’art direction, dal prodotto industriale alla grafica. Una collaborazione che li porta subito a esporre in prestigiosi contesti come il Salone Satellite e la Triennale Design Museum di Milano, il MOMA design store, il Meet Design Talents di Torino e a collaborare con prestigiose aziende del settore, tra le quali: Antolini, Arflex Japan, Atipico, Ex-t, L’Abitare, Mogg. Per Living Divani disegnano e realizzano la linea Inari composta da consolle e panche in lamiera, la famiglia di tavoli Moon, la dormeuse Daydream e una serie di tappeti in lana. Con Zanotta producono la collezione di tavoli Ambrosiano e con Oluce danno vita a Las, lampada da terra a led a luce diretta e indiretta. E ancora con Frag realizzano una famiglia di poltrone, divani, pouf e tavoli.Una linea di oggetti per la casa nasce poi con Cappellini, il vaso in ceramica Atlantis, con Atipico, il portafrutta in alluminio Prisoner e con Ichendorf, una ricca collezione di vasi, brocche e bicchieri di vetro. Ikeuchi e Nani si dividono tra Giappone e Italia, polarità geografiche che consento a Mist-o di avvalersi di un team di progettazione variegato e multietnico e di contaminarsi continuamente tra tradizione italiana e cultura nipponica. Nel 2022 Architectural Digest li include nella classifica dei 100 designer e creativi più influenti al mondo.

cuatro cuatros

Asnago & Vender

Asnago & Vender (Mario Asnago, Barlassina (MI) 25.03.1896 – Monza 28.01.1981) e Claudio Vender, Milano 20.03.1904 – Saronno 23.09.1986) hanno firmato per Flexform nel 1985 la sedia Moka, il letto e il tavolino Piano. Entrambi conseguirono la licenza di architettura al regio Istituto di Belle Arti di Bologna nel 1922.I primi lavori svolti insieme sono progetti per concorso tra i quali il monumento al Caduti di Como. Nel 1928 dopo aver ottenuto l’abilitazione alla professione di architetto decidono di aprire insieme lo “Studio Asnago-Vender architetti”.Si occupano soprattutto di architettura urbanistica (scuole – abitazioni chiese…). Tra gli oggetti disegnati per gli arredi d’interni spiccano i tavoli e le sedie con la caratteristica “X”. L’esile struttura rappresenta la filosofia architettonica dei due designers: le superfici sono ampie ma intervallate da spazi vuoti che segnalano la presenza discreta della materia, la quale non toglie leggerezza ma solo parte della rigida uniformità che caratterizza i loro interni. Nel 1971 Vender, dopo il ritiro di Asnago, continuò l’attività con il figlio Mario e Mario Moganti

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