Kanz è uno studio di progettazione, fondato dalla coppia di architetti Mauro Cazzaro e Antonella Maione. A Venezia. Nella Venezia più lontana dal turismo di matrice disneyana e più vicina ai lontani orizzonti meticci del suo passato. Nello studio di Dorsoduro, confluiscono influssi mediterranei, orientali e nord europei. I luoghi d’elezione da cui Kanz attinge ispirazione per poi riversarla in materiali semplici come il vetro, il legno, il ferro. Atipici anche sul fronte del percorso creativo, i due architetti veneziani sperimentano un processo articolato che già nella fase di progettazione si lega a filo doppio con la produzione artigianale.Kanz sceglie di percorrere una strada che solo fino a qualche anno fa sembrava improponibile, quella di entrare e rimanere sul mercato autonomamente, svincolandosi dai meccanismi macroeconomici del mercato globale. Diventare imprenditori di se stessi, una strada che oggi appare, al contrario, l’unica in grado di sostenere e proteggere la creatività dei progettisti e la competenza degli artigiani. E’ così che l’autoproduzione di pezzi unici volta le spalle alla spettacolarizzazione del brand per inseguire la meraviglia del dettaglio. Kanz è il risultato di oltre 10 anni di lavoro nel campo dell’architettura e del design, è il punto di incontro di esperienze professionali molto diverse e complementari, è soprattutto la promessa di lavorare liberi, con passione e divertimento: in pratica una scommessa.
en&is design, nasce dalle sinergie tra Enrico Bosa, designer di prodotto e arredamento di interni ed Isabella Lovero, designer di prodotto e gioiello. Ambedue laureati in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano con specializzazione in prodotto, dal 2004 iniziano a lavorare a Milano occupandosi di design presso gli uffici internazionali di Luca Trazzi, Stefano Giovannoni, Sector Group, Swarovski Internazionale d’Italia che li vedono responsabili di progetti in larga scala dall’arredo d’interni, al prodotto per la casa, all’accessorio. L’attività dello studio inizia nel 2007 spaziando dall’analisi del mercato alla definizione dei concept, all’ingegnerizzazione del prodotto, fino allo studio e progettazione grafica dei mezzi di comunicazione per il lancio del prodotto sul mercato. Il loro approccio al progetto è volto a creare oggetti poetici, che raccontano qualcosa a chi li osserva, creare un po’ di magia con gli oggetti che disegnano così da rendere ogni stanza, luogo o ambiente un posto piacevole. Pensano che ogni oggetto capace di strappare un sorriso racchiuda in sè un piccolo incantesimo e trova così ragion di esistere in un mercato ormai straripante di oggetti.
Marco Lana e Alberto Savettiere collaborano dal 2008 come Lana+Savettiere Architetti, spaziando in diversi campi, dall’architettura all’interior e retail design, dal graphic design al design industriale. La competenza maturata in diversi settori, permette a Lana+Savettiere Architetti di fornire ai clienti un servizio completo e approfondito per tutte le fasi del progetto. Lo studio è in grado di lavorare insieme alle aziende dal concept alla produzione del prodotto, affiancandole anche durante la prototipazione, lo sviluppo o lo studio dell’identità e della comunicazione.I progetti dello studio hanno ricevuto vari riconoscimenti internazionali quali la selezione a BIO 22, biennale del disegno industriale di Lubiana, Slovenia e al Sun.Lab for a creative outdoor nelle edizioni dal 2009 al 2012. Nel 2015 hanno ricevuto il Green Good Design Award promosso dal Chicago Athenaeum, Museum of Architecture and Design. Molti dei loro progetti di design sono stati esposti in fiere italiane e internazionali quali 100%design London, Salone del Mobile di Milano e Fuorisalone, SUN salone dell’outdoor.Frutto delle ultime collaborazioni sono il sistema di sedute per esterni Block disegnato per Vasart (2012); l’appendiabiti BLA-BLA per Mabele (2012), la linea di tre rubinetti Tie, Tab, Tip (2016) per Rubinetterie Ritmonio, una serie di arredi per esterni per Macevi 1928 (2018) e le grafiche per le carte da parati Muraia (2019). Negli ultimi anni, lo studio, ha instaurato numerose collaborazioni con agenzie di comunicazione di livello internazionale per lo sviluppo di progetti di retail e exhibit design e di allestimenti museali, diventando nel 2019, partner del gruppo Orchestra di Altavia Italia.
Lo Studio Irvine è stato fondato da James Irvine a Milano nel 1988. Nel corso della sua lunga carriera, lo Studio Irvine di Milano ha collaborato con diverse aziende di fama internazionale, tra cui Alias, Arper, Artemide, B&B Italia, Canon, Coro, Duravit, Foscarini, LG, Magis, Marsotto Edizioni, MDF Italia, Muji, Olivari, Olivetti, Phaidon, Ströer, Thonet, Whirlpool, WMF e Zumtobel. Dopo la prematura scomparsa di James Irvine nel 2013, lo Studio Irvine ha trovato la sua naturale continuità nelle figure di Marialaura Rossiello Irvine (partner di James Irvine Srl dal 2009) e Maddalena Casadei (braccio destro di Irvine per nove anni).La chiarezza del metodo di lavoro di James Irvine, sviluppata nel corso degli anni, e la convinzione che la firma non sia prioritaria nel design, hanno dato forza alla volontà di Marialaura Rossiello e Maddalena Casadei di assicurare un futuro allo studio Irvine. L’approccio rigoroso e allo stesso tempo ironico di James è stato una formazione al design ma anche alla vita. Basato su un’idea di design ispirata dall’attenzione all’etica, al “fattore umano” e all’interazione personale (di committenti, tecnici, lavoratori, consumatori), lo Studio Irvine è animato da una visione in continua evoluzione che affonda le sue radici nei classici della scuola di design italiana, ma si forma con un respiro internazionale più ampio.La trasversalità dei progetti nella storia dello studio, dal design di un autobus a quello di una penna, dimostra la continua tensione e curiosità per ogni tipo e scala di progetto. Lo studio si caratterizza oggi come un luogo in cui la raccolta di oggetti, prototipi, immagini, souvenir, collezioni, disegni ha il potere di funzionare come una continua fonte di ispirazione. Lo Studio Irvine continua a collaborare con Amorim, Muji, Marsotto Edizioni, Kettal, Phaidon, ma si apre anche a nuove sfide progettuali nel campo dell’identità di prodotto e del consolidamento del marchio per aziende industriali che desiderano avvicinarsi al mondo del design.
Diretto e fondato dal pluripremiato designer Lars Larsen, Kilo è uno studio di design industriale con sede a Copenaghen e orientato alle idee. Fondato nel 2005, Kilo è oggi uno degli studi più influenti della Scandinavia. All’incrocio tra tecnologia e cultura, Kilo progetta con un approccio olistico, fondendo innovazione e strategia nella ricerca di soluzioni migliori per il futuro.
Dopo la laurea, Schmidden ha lavorato per cinque anni presso Phoenix Product Design prima di aprire il suo studio di design a Berlino nel 1997, dove crea i suoi progetti e idee per molte aziende famose nel settore del bagno e dei sanitari. Schmiddem ha sviluppato per Keramag la pratica e funzionale gamma di vasche da bagno e doccia “Primera”. Schmidden collabora con successo con Bette dal 1998 e per il brand ha disegnato i modelli “BetteFocus” e “BetteSchmidden”. Ha anche avuto l’idea per un doppio lavabo per Zimmermann, brand specialista in pietre naturali, le cui forme eleganti, ampie e snelle in marmo greco e legno pregiato wengé simboleggiano un’onda d’acqua.Tuttavia, il pezzo forte del designer creativo è stato il box doccia completo “Cocoon” sviluppato per Hansgrohe. La custodia futuristica a forma di palloncino sembra che tu possa muoverti al suo interno come in una bolla d’aria. Schmiddem ha ricevuto il Design Plus Award 2001 per questa creazione e persino Steven Spielberg ha dotato uno dei suoi film di questa doccia. L’ultimo highlight di Schmidden è un lettino benessere in pietra naturale, che ha progettato per Zimmermann. Il lettino può essere azionato con acqua calda o riscaldamento elettrico.
Studiocharlie è stato fondato nel 2002 da Gabriele Rigamonti, Carla Scorda e Vittorio Turla. Disegna per: Atipico, Billiani 1911, Boffi, Bonacina 1889, Crea Cemento, De Padova, Design Editions, Designercarpets, Galleria Luciano Colantonio, Lanificio Leo, Lema, Made a Mano, Maru Design Gallery, Mipa, Nemo, Torri Lana 1885, Salvatori, Up To You Anthology. Ha curato la direzione artistica dell’archivio tessile Torri Lana 1885, di Woven Stories fiera Proposte Cernobbio 2019, del marchio Mr.Frangi. Si occupa anche di progetti editoriali e culturali sul tema del design tra cui il progetto e il libro “Designing Grand Tour” con Emilio S. Leo, il libro “Torri Lana 1885. Archives and Future”, i workshop AlpFoodway in Val Poschiavo e in Valle Camonica. Nel 2018 vince il Compasso d’Oro ADI con la famiglia di rubinetti Eclipse per Boffi.