Formato da Gaia Giotti, Giona Scarselli, Cristina Razzanelli ed Erica De Candido, lo studio e-ggs dal 2013 si occupa di progettazione con un approccio trasversale, spaziando tra il product design, l’interior e l’architettura. In quanto architetti e designer, hanno maturato un’esperienza professionale in diversi ambiti della progettazione prima di iniziare la loro collaborazione. Ogni progetto è unico ma l’obiettivo è sempre quello di disegnare prodotti semplici, intuitivi e senza tempo. Dal 2018 sono anche docenti di Product Design allo IED Firenze.
Lo Studio Désormeaux/Carrette è uno studio di design fondato da Nathanaël Désormeaux e Damien Carrette nel gennaio 2014. Specializzato in design industriale, la sua vocazione è quella di creare oggetti adatti alla produzione in serie. Oggi lo studio lavora con una serie di clienti, dalle start-up ai marchi più importanti nei mercati dell’arredamento e dell’oggettistica. La passione per i materiali e la comprensione istintiva di ciò che un oggetto deve trasmettere sono fondamentali per il nostro approccio creativo. La decostruzione è al centro della nostra metodologia di progettazione. Smontando e ripensando un oggetto in modo olistico, ne riveliamo il cuore tecnico. Il nostro lavoro consiste quindi nell’abbellire la tecnicità con l’obiettivo non solo di integrarla, ma anche di trascenderla, in modo che diventi il cuore estetico di un oggetto. Attraverso questo prisma, il nostro studio cerca di mettere in discussione gli attuali metodi di produzione e di infondere poesia agli oggetti industriali.
Dainelli Studio viene fondato nel 2007 a Pisa dai coniugi Leonardo Dainelli (nato a Pisa nel 1971 e diplomato nel 1994 in disegno industriale all’Accademia Cappiello di Firenze) e Marzia Dainelli (nata a Milano nel 1977 dove si laurea in Architettura al Politecnico nel 2001). Nel 2018 lo studio apre una sede a Milano, in via Fatebenefratelli nel cuore di Brera, portando avanti progetti di interiors, di product design, di art direction e collaborando con importanti brand italiani come Arketipo, Frag, Fratelli Boffi, Fendi Casa, Galotti&Radice, Giorgetti, Lema, Porada, Sirecom Tappeti. Dainelli Studio, che coniuga la propensione artistica di Leonardo con la preparazione tecnica e architettonica di Marzia, si distingue per lo stile sobrio e razionale, per l’estrema cura nell’impiego dei materiali e per la cura nei dettagli. Nascono così progetti di design capaci di durare nel tempo e di coniugare produzione industriale e manifattura artigianale secondo una matrice che i Dainelli amano definire di sostenibilità estetica. Materiali di elezione sono il legno, il marmo, tessuti raffinati e pelle.Nel 2008 disegnano la libreria DNA per Cattelan Italia, tra i loro primi lavori. Proficua è la collaborazione con Arketipo da cui nascono nel 2013 la poltrona Goldfinger, la sedia Belair, e più recentemente nel 2020 la poltrona in tessuto Bond, il tavolino in vetro Chimera e la poltroncina imbottita Nascar. Per Gallotti&Radice disegnano la linea di divani Elissa, la poltroncina imbottita Lilas e il tappeto Resia. Una serie di poltrone e divani, collezione Jannis, è prodotta anche con Wiener GTV Design. Per Boffi disegnano la sedia Martinica e il tavolino in paglia di Vienna Sacher. Particolarmente ricca e variegata sono le serie di tappeti realizzati per Sirecom Tappeti e di carte da pareti prodotte da Londonart. Nel 2019 con l’azienda Mogg danno vita alla lampada e mobile contenitore Velasca, omaggio all’omonimo grattacielo milanese. Dainelli Studio progetta in più occasioni lo stand di Daytona: nel 2018 e nel 2019, per il Salone del Mobile e nel 2020 per Imm Cologne. Nel 2021 viene allestita presso la Meme Gallery la mostra “La Fila” di Leonardo Dainelli, serie di dipinti che raffigurano varianti di profili antropomorfi, soggetti ricorrenti nel suo immaginario artistico, declinati anche nella serie Faces formata da sculture in marmo.
Leonardo Battaglini e Sara Bacchiega sono due designer rodigini che si diplomano al SID di Padova nel 2007. Hanno occasione durante il master di collaborare con alcune aziende del calibro di Aprilia, Ferrero, Nice e Pitti Immagine. Nei due anni successivi intraprendono strade diverse arricchendo le proprie esperienze e coltivando il proprio gusto estetico. Nel 2009 inizia la loro “convivenza creativa” sotto il nome di Studiorange, una fusione di idee che li porta a progettare in diversi settori ma sempre con il medesimo pensiero in testa: “Ci piace l’arancio, ma ne combiniamo di tutti i colori!”. Spaziando dal mondo del giocattolo a quello del complemento d’arredo (indoor e outdoor), progettano per nomi come Gruppo Sintesi e LAB23.
Dal 1971, Fisher Marantz Stone (FMS) ha creato soluzioni di illuminazione efficaci e innovative per oltre 3.600 progetti impegnativi in tutto il mondo. Un progetto di illuminazione di successo inizia con un’idea. Il processo inizia parlando con il cliente e l’architetto per comprendere le esigenze e gli obiettivi del progetto. Segue un dialogo per apprendere come l’architetto affronterà il programma e lo svilupperà in un’immagine realizzata. Abbiamo applicato questo approccio a importanti progetti in tutto il mondo, tra cui: Burj Khalifa, Dubai; Torre Jin Mao, Shanghai; Torre della banca Taishin, Taipei; MIT – Simmons Hall, Cambridge; Municipio di Seattle, Seattle; il Centro nazionale per i diritti civili e umani, Atlanta; Chanel New Bond Street, Londra; Four Seasons Hotel, Boston, New York e Milano; Citygarden, St. Louis; il J. Paul Getty Center di Los Angeles; Centro presidenziale George W. Bush, Dallas; Grand Central Terminal, Biblioteca pubblica di New York, Radio City Music Hall, Carnegie Hall, 1 Times Square Tower, World Trade Center Towers 2, 3 e 4, Transportation Hub, TKTS Ticket Booth, National 9/11 Memorial and Memorial Museum, 9 /11 Tribute in Light e il Rose Center for Earth and Space dell’American Museum of Natural History, New York; il Museo Nazionale di Storia e Cultura afroamericana e il Monumento a Washington a Washington, DC.La sostenibilità è un parametro importante nel nostro processo di progettazione. Cerchiamo di creare un sistema di illuminazione per ogni progetto che realizzi tutti i vantaggi pratici della progettazione sostenibile attraverso un’attenta coordinazione e collaborazione con il cliente e il team di architettura. Abbiamo assunto un ruolo attivo nella ricerca e nello sviluppo di sistemi di illuminazione che consumano meno energia e hanno un impatto minimo sull’ambiente. Tutti i nostri mandanti sono professionisti accreditati LEED.
Giorgia Zanellato (Venezia, 1987) e Daniele Bortotto (Pordenone, 1988), designer, hanno entrambi studiato Industrial Design allo IUAV di Venezia e hanno poi conseguito un Master in Product Design presso l’ECAL di Losanna (Svizzera). Giorgia Zanellato è poi entrata a far parte del team di Fabrica – Centro Ricerche Benetton (Treviso), mentre Daniele Bortotto ha iniziato a lavorare per il designer svizzero Adrien Rovero. Dopo aver così completato la loro formazione, i due designer hanno dato vita alla loro prima collezione congiunta, la serie “Acqua Alta”, dedicata alla città di Venezia e presentata al Salone Satellite di Milano nel 2013. L’anno successivo disegnano la collezione “Serenissima” per Moroso, un progetto di design industriale in cui i colori e le caratteristiche strutturali di Venezia diventano ispirazione per mobili, tessuti e soprammobili.Dopo il successo di queste iniziative, nel 2015 hanno fondato lo studio Zanellato Bortotto, che lavora per grandi nomi italiani e internazionali – Cappellini, Nilufar, Moroso, Rubelli, Tod’s, Alcantara – e ha anche avuto progetti selezionati per gallerie e musei – tra cui il MAXXI di Roma e Triennale Design Museum e Museo Poldi Pezzoli di Milano – oltre ad esporre in diverse manifestazioni internazionali – Salone del Mobile, Design Miami Basel, Maison&Object, Biennale di Venezia, London Design Festival. Il loro approccio, sempre sostenuto da un attento rimando con il luogo e il tempo, assicura funzionalità senza dimenticare la poesia della forma, del decoro e dello stile, attraverso un processo progettuale che mette in dialogo, in fase di produzione, il mondo dell’artigianato e quello dell’industria, creando sia merce di massa, edizioni limitate e pezzi unici.
PerezOchando è uno studio di design con sede a Valencia. Lo studio nasce dalla collaborazione tra Claudia Perez e Pedro Ochando, che uniscono due profili diversi per occuparsi di progetti creativi che abbracciano tutte le aree del design. Sviluppano progetti in cui il design è una necessità di consulenza, design grafico attraverso prodotti di arredamento e illuminazione. Inoltre, operano come docenti nelle università e insegnano workshop sul product design e collaborano contemporaneamente con l’agenzia di consulenza sull’innovazione Lead to Change. Hanno collaborato con aziende come Arlex, Sancal, Kendo furniture, Fambuena, David Design, Lékué, Zurich Insurance, Università Politecnica di Valencia Campus Alcoy, Universitat Pompeu Fabra, Ilp Abogados, BabyShower.
Speirs + Major è uno studio di progettazione pluripremiato che utilizza la luce per migliorare l’esperienza dell’ambiente visivo. Il nostro lavoro è ampio in termini di tipologia e scala e comprende architettura, branding strategico e design di prodotto innovativo. Abbiamo il merito di aver contribuito a sensibilizzare la professione di lighting design a livello globale. Oggi impieghiamo oltre 30 persone provenienti da discipline tra cui architettura, arte, interior design, illuminazione e grafica. I nostri studi hanno sede a Londra ed Edimburgo, nel Regno Unito.
Barbara Brondi e Marco Rainò (Torino, 1970), architetti e designer, sono i fondatori di BRH+. Lo studio, attivo dal 2002, ha il suo baricentro operativo in una ricerca teorica e pratica votata alla progettazione, espressa attraverso un impegno sperimentale, critico e curatoriale che risulta definito da un approccio metodologico di voluta convergenza tra distinte discipline. Forti di questo orientamento trasversale, i loro progetti architettonici – oggetto di numerose pubblicazioni in Italia e all’estero – sono elaborati a scale differenti e diverse destinazioni d’uso, mentre il raggio d’azione della loro attività sconfina negli ambiti del disegno grafico, del design di prodotto, della curatela e della direzione artistica (hanno lavorato, tra gli altri, per Vivienne Westwood, Subsonica, Marlene Kuntz, e Adidas).