CCRZ è una società di consulenza di design svizzera con competenze interdisciplinari che comprendono la direzione artistica, la progettazione grafica e di mostre, le strategie di comunicazione e l’identità visiva. La ricerca e l’approccio concettuale al progetto sono valori centrali per lo studio, che considera il design come uno strumento funzionale per trasmettere la qualità di qualsiasi messaggio. Tra i suoi clienti, CCRZ annovera istituzioni culturali, enti pubblici e aziende private. Lo studio intrattiene rapporti mirati con i propri clienti, sviluppando soluzioni personalizzate in base alle specificità di ciascuno e gestendo con la stessa attenzione un’ampia gamma di progetti, dai più semplici ai più complessi. Lo studio, fondato e diretto da Eugenio Castiglioni, Paolo Cavalli e Marco Zürcher, è organizzato in due sedi operative in Svizzera e in Italia. Attualmente impiega un team di dieci persone con competenze complementari. Lo studio si è guadagnato una reputazione internazionale e ha vinto diversi premi.
Studio fondato da Annalisa Dominoni e Benedetto Quaquaro nel 2011 con l’obiettivo di fare design incrociando la ricerca e l’innovazione tecnologica con la poesia. Entrambi architetti, PhD, specialisti in design per lo Spazio e ambienti estremi, sperimentano e progettano ibridando tecnologie spaziali e terrestri con il fine di creare nuovi prodotti per la moda, la casa, l’ufficio e l’ambiente. La ricerca costante della trasversalità e l’approccio multidisciplinare li portano ad operare in aree molto diverse: transportation design per la grande industria, fashion tech, collezioni di oggetti e furniture per aziende, limited editions per gallerie d’arte e design. Nel 2015 hanno progettato i nuovi treni Leonardo della metropolitana milanese per ATM prodotti da Hitachi Rail Italy e per i quali hanno ricevuto il Premio Eccellenze della Lombardia ADI Design Index 2016.Collaborano stabilmente con le principali Agenzie Spaziali internazionali e con importanti aziende del design, parallelamente conducono attività di ricerca attraverso l’insegnamento e la pubblicazione di saggi sulla cultura del progetto. Sono professori alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, dove hanno creato il 1° corso di Space Design, Space4InspirAction, supportato dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA,) e visiting professor in diverse università internazionali. Nel 2016 sono stati invitati a dirigere la sezione italiana di Couture in Orbit, il 1° progetto di fashion tech curato da ESA, una capsule collection che integra tecnologie spaziali creata per essere indossata sulla terra. Nel 2015 hanno ideato e realizzato il progetto internazionale Vino+Design, presentato all’Expo Internazionale di Milano, che ha coinvolto scuole di design e prestigiose aziende vinicole italiane e francesi.
Dall’inizio degli anni ’50 il team Guscetti sviluppa e realizza progetti paesaggistici, urbanistici e architettonici, infrastrutture, progettazione di interni e puro design. Nel 1999 i fratelli Giovanni e Francesca Guscetti, entrambi architetti e laureati al Politecnico di Zurigo, hanno rilevato i fondatori ingegner Alberto Guscetti e architetto Aldo Guscetti. La loro ricerca si orienta verso un’architettura reale, determinata, duratura e condivisa, capace di interagire con il territorio e di superare la condizione di oggetto unico.
La coppia di architetti e designer Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari si affaccia sulla scena dell’architettura nel 1997, fondando lo Studio Associato che porta il loro nome. Con il primo progetto di design, la collezione “ Antennati” a marchio YDF, nel 1999 vincono il premio del concorso Young & Design concretizzando felicemente la loro spiccata capacità di comprendere le potenzialità dell’azienda cliente con cui lavorano, interpretandone le caratteristiche nel prodotto. Molte le collaborazioni in essere, moltissimi i progetti realizzati. Dal recupero ambientale e di edifici di archeologia industriale, quale Blitz Bovisa dove hanno realizzato anche gli allestimenti interni, alla creazione di aree ed ambienti per esposizioni, fino all’avventura nel Food con Caffè Bonomi, per cui hanno realizzato un intero servizio da bar con costi di produzione, made in Italy, equivalenti a quelli del Far East.Vincitori del premio Good Design Award nel 2007 per il sistema di librerie modulari Boox, prodotto da Rexite, Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari hanno lavorato con ottimi riscontri anche in molti altri ambiti dell’architettura e dell’arredo. Con Luxit hanno realizzato una serie di sistemi di illuminazione architetturale, Tattoo, Password, Top Ten e Top Four, che pur mantenendo la massima qualità di luce hanno saputo coniugare la funzionalità delle linee estremamente pulite con un’estetica accattivante, dai rimandi pop, in grado di entrare anche nel mercato consumer. Nelle case di tutti. Un successo tale da spingere l’azienda Luxit a produrne moltissime varianti. Per Pedrali invece, hanno immaginato la lampada L001, la prima mai prodotta di Pedrali, permettendo all’azienda di allargare la propria offerta contract anche all’illuminazione, oltre sedie e tavoli. Sono seguite la L002, Time Out, Happy Apple e la serie Colette, hanno contribuito a far transitare Pedrali, in una luce sempre più morbida e lattiginosa, dagli spazi pubblici a quelli più intimi delle dimore private.
Christoph Brach e Daniera ter Haar sono Raw Color, uno studio di design industriale che ha una comprensione unica di come utilizzare il colore nel design. Il loro lavoro nella fotografia, nella grafica e nel design del prodotto riflette un trattamento sofisticato di trame, forme e volumi, incarnato attraverso la ricerca e la sperimentazione per costruire il proprio linguaggio visivo sia nelle collaborazioni con altre aziende che nei propri progetti. I Raw Color sono intuitivi, con un linguaggio di design vivace, casual e molto plastico.Con sede a Eindhoven (NL) ha clienti internazionali tra cui Adidas, Dutch Invertuals, Kvadrat, Nanimarquina e Samsung e opere che sono incluse nelle collezioni del Cooper Hewitt Museum, Stedelijk Museum Amsterdam e TextielMuseum (NL). Loop e Link sono la prima collaborazione dello studio con Sancal.
La collaborazione tra l’interior designer Giulia Ciccarese e l’architetto Devis Busato, laureati presso lo IUAV di Venezia, nasce nel 2014. Nello stesso anno danno vita al progetto Formidable, acronimo di forma, identità e potenzialità, ma anche, letteralmente “meraviglioso” come il processo creativo che caratterizza la loro professione. Lo studio si occupa di interior e concept design realizzando progetti di valore grazie a multidisciplinarietà e ricerca. Leggibile, semplice ed unico: il loro approccio al design parla di oggetti e di luoghi. “Amiamo osservare i significati e le connessioni per poi interrogarci sulle conseguenze che suscitano sul nostro quotidiano”. La contaminazione tra materiali, usi e tecnologie si esprime nell’ideazione di prodotti dal linguaggio minimale, versatile e con una forte identità.
Studio Zero è uno studio creativo multidisciplinare di progettazione di prodotto, interni, allestimento e art direction fondato a Como nel 2015 da Anna Seminara e Maria Francesca Cicirelli. Anna Seminara inizia la sua carriera nel mondo del restauro e dell’arredamento di interni per importanti committenze private alimentando da subito la sua vocazione per la progettazione di arredi e complementi. Maria Francesca Cicirelli affianca alla sua formazione artistica e di progettista di prodotto un’intensa attività nell’ambito della grafica e del visual.L’inizio della collaborazione mette a frutto i loro background poliedrici e complementari ampliando le loro attività e le loro competenze nell’ambito della progettazione e della consulenza creativa. Lavorando per importanti aziende del settore, iniziano a spaziare dalla progettazione su grande scala di interni e allestimenti alla piccola scala del prodotto e del complemento d’arredo. Il loro intento è quello di tradurre in progetti e in immagini la filosofia e gli obiettivi specifici di ogni cliente dedicando particolare attenzione alla cura del dettaglio e alla qualità del messaggio.Simultaneamente conducono un’intensa attività di ricerca artistica e produzione personale che nasce dall’imprescindibile necessità di sperimentare e creare con le proprie mani ed anche avvalendosi del sapiente e straordinario tessuto artigianale italiano. Questa attività libera dalla committenza esprime appieno e profondamente la filosofia dello studio e ne veicola senza filtri i racconti e l’immaginario. Studio Zero Editions nasce nel 2020 proprio per raccogliere e raccontare tutti i prodotti e le opere frutto di questa instancabile ricerca e dell’incontro creativo tra idee e saper fare artigianale.