STUDIO AGNELLO & ASSOCIATI sas
WERNER AISSLINGER è un designer pluripremiato. La sua “July Chair” è in mostra al MoMA, mentre il suo Studio Aisslinger ha uffici sia a Berlino che a Singapore. Inoltre, le opere del suo studio di design sono attualmente oggetto di un’intera mostra museale: Werner Aisslinger e il suo team espongono i loro oggetti – tra cui una vasca da bagno KALDEWEI – alla Pinakothek der Moderne di Monaco con il titolo “House of Wonders”.
Studio aledolci&co. è uno studio di architettura con sede a Egna, vicino alla città di Bolzano, nel Nord Italia. Fondata nel 2009 dal titolare, arch. Alessandro Dolci, il team di progetto è cresciuto nel numero dei collaboratori, nella qualità e nella dimensione dei progetti in Italia e all’estero. Il processo progettuale si concentra sulla gestione delle questioni funzionali e tecniche e sul bilanciamento del concetto di design che comunica bellezza, semplicità, armonia ed eleganza agli utenti finali. Successivamente, disegni dettagliati, gestione del progetto e supporto alla gestione del cantiere, sono le chiavi per raggiungere una realizzazione di successo. Un ruolo importante è giocato anche dalle visualizzazioni 3D e dalle tecniche di rendering dei dettagli che permettono di avere un grande controllo del risultato finale durante il processo e nelle comunicazioni con i clienti e il team di progettazione. Lo studio ha esperienza in progetti di interior design per ospitalità, bellezza e benessere, identità aziendale, residenze e yacht.
Studio Algoritmo è uno studio di progettazione con base a Roma che si occupa di Product, Interior e Graphic Design. Fondato nel 2013 da Alessandro Gorla, lo studio ha come obbiettivo costante quello di fondere la creatività progettuale con la cultura aziendale, ideando prodotti che risolvino i problemi degli utenti e migliorino i processi produttivi, senza mai sacrificare l’istintività del gesto creativo e l’ironia.
Studio AMeBE viene fondato nel 2008 da Alessandra Mantovani e Eleonora Barbareschi.I prodotti ironici e concettuali del duo sono caratterizzati da un background che unisce tecnologie contemporanee all’avanguardia ad affinate tecniche artistiche.L’ approccio eclettico permette alle loro creazioni di spaziare dal mondo del collezionismo al design industriale, fino alla realizzazione di opere site-specific, stimolando sempre nuove visioni estetiche. La creatività della coppia si esprime a cavallo tra follia e razionalità, rigore e disordine, intelletto e cuore, sacro e profano, rendendo il loro “matrimonio” divertente e inesauribile. Caratterizzate da una inconfondibile firma POP, espongono in tutto il mondo e sono vincitrici di numerosi premi internazionali.
Esposit, in linea con i valori del brand Saglietti Group, vuole creare soluzioni innovative di design nel campo dell’arredo ecosostenibile a livello internazionale. Esposit progetta, realizza e producemobili espositoridi qualità 100% made in Italy con una precisa filosofia: produrre arredi in legno interamente riciclabili costruiti usando latecnica dell’incastro. Tutti i modelli sono personalizzabili con finiture in stampa digitale e serigrafica e colorazione di uno o più elementi con colori atossici. Il Gruppo Saglietti nasce a Narzole, un piccolo paese in provincia di Cuneo nel cuore delle Langhe alla fine del 1800. L’azienda cambia attraverso quattro generazioni trovando una nuova identità e crescendo con nuovi reparti. Nel 2012 lancia un nuovo marchio: Esposit. Esposit progetta e produce arredi facili, leggeri e sostenibili grazie alla tecnica dell’incastro. Seguendo questa filosofia nascono gli espositori, gli arredi store, gliallestimenti fieristicie gliarredi componibili.Espositori e arredi modulari e riciclabili EspositEsposit realizzaarredi e accessori per la casa e per l’ufficioche siano ecologici, riciclabili e provenienti da fonti rinnovabili. Esposit nasce per offrire un approccio più sostenibile all’arredo usa e getta e per incontrare le necessità di flessibilità della vita moderna. Esposit progetta secondo il principio dell’Ecodesign di realizzare mobili fatti per durare. Per questo ogni arredo è modulare e facilmente trasportabile. In tal modo può essere modificato facilmente per ottenere molteplici configurazioni. I prodotti Esposit sono di alta qualità, frutto del lavoro, fatto con passione e rispetto della tradizione, da esperti artigiani. In Europa i rifiuti di mobili sono cresciuti di 2,5 volte il tasso di crescita delle famiglie dal 1960. Gli arredi di mass market non sono pensati per poter essere smontati trasportati e riutilizzati, in una vita frenetica che porta a spostarsi e a modificare le proprie esigenze per ragioni di lavoro o di studio e questo si traduce in un consumo uso e getta. Valore fondante dell’azienda è innovare l’arredo per offrire un prodotto che abbia un ciclo di vita più lungo con il minimo impatto ecologico. Esposit lavora con una filiera corta che permette di acquistare unmobile di alta qualitàad un prezzo competitivo.Esposit: dal progetto al prodotto finitoL’Ufficio Tecnico di Esposit si occupa di tradurre il progetto esecutivo realizzato dallo Studio di Progettazione in linguaggio macchina per l’esecuzione della linea di produzione. Un operatore qualificato controlla il programma delle macchine durante tutta la realizzazione del taglio dei pannelli di legno al fine di verificare la corretta esecuzione del prodotto. Il personale esegue i programmi sulla linea di produzione delle macchine a controllo numerico e verifica l’esecuzione dei semi lavorati. Il taglio viene fatto mediante la fresa meccanica. Gli operai si occupano di staccare lo scarto, impilare i prodotti e di realizzare una prima carteggiatura. Tutti i prodotti vengono rifiniti superficialmente per renderli lisci e morbidi al tatto con una seconda mano di carteggiatura e una finitura speciale. Questo passaggio serve per ottenere un prodotto di alto livello già al naturale e per favorire la preparazione del legno alle successive eventuali lavorazioni di verniciatura e stampa.Eventuali personalizzazioni dei prodotti vengono eseguite con stampa diretta grazie all’ausilio di colori a base acqua (senza solventi chimici). Il team Esposit si occupa di tutta la personalizzazione, realizzando una progettazione ad hoc e controllando attentamente la resa del risultato finale. Il packaging custodisce tutto il lavoro svolto. In base al test del progetto di packaging superato in fase prototipazione, viene realizzato il packaging su misura per ogni prodotto, in modo tale che possa resistere alle spedizioni più difficili. In linea con i valori etici dell’azienda, vengono impiegati solo cartone e legno, un approccio sostenibile a 360 gradi.
Antoine Simonin ha fondato STUDIO ASAÏ nel 2014, dopo aver trascorso la sua prima carriera professionale con Andrée Putman e poi con Jean-François Bodin. Questa lunga esperienza nell’Architettura significa che oggi è in grado di assumere progetti sia residenziali che alberghieri con la stessa propensione alla sfida. Ogni nuovo progetto esige una propria qualità estetica, fedele a chi gli dà vita. Lavorando come un ritrattista, Antoine Simonin preferisce scrivere la propria musica utilizzando le proprie note, piuttosto che imporre un’estetica a senso unico. Un approccio più umanista e istintivo, ma che lascia comunque una firma coerente, una filigrana dove la raffinatezza delle sue suggestioni si mescola alla propensione per i materiali grezzi. Dall’Arts & Crafts al wabi-sabi, dall’arte primitiva ad Adolf Loos. I riferimenti immagazzinati nella sua immaginazione sono accomunati da un certo radicalismo che l’architetto ama tradurre esaltando le venature del marmo, la patina del legno accuratamente selezionato o le linee perfette di una sedia. Dona all’interior design tutto l’essenziale, nel perfetto rispetto del contesto originario.In un appartamento parigino di recente consegna in Avenue Henri-Martin, esalta i codici classici di Haussmann, mentre la natura grezza della terra e del cemento viene portata in primo piano in una loggia sudafricana consegnata nel 2022. Invece, per un mulino a vento su sulle colline portoghesi di Sintra, Antoine Simonin ha scelto di esporre il suo progetto da fan, mentre uno chalet attualmente in costruzione nel cantone svizzero del Vallese ispira un approccio più essenziale. Tanti stili decorativi diversi dove lo spazio è protagonista da entrambi i lati del sipario, tra ambienti pubblici e privati, come una passeggiata architettonica intrisa di contrasti.
Aldo Greco si laurea in architettura all’Università di Firenze nel 1981. Dal 1978 al 1983 frequenta la studio di Giovanni Ausenda dove inizia la sua formazione approfondendo le tematiche relative all’architettura di interni e design. Nel 1983 apre il proprio studio e nel 2004 nasce lo studio Ausenda-Greco, dopo la scomparsa di Giovanni Ausenda. Successivamente, nel 2010, forma lo studio Greco-Giovanardi con l’arch. Patrizio Giovanardi. Nel 2017 viene sciolto lo studio Greco-Giovanardi e riprende l’attività professionale in forma autonoma. Nel corso della sua carriera professionale ha sempre associato le sue grandi passioni per il Design – Progettazione Architettonica – Architettura d’Interni e Restauro Scientifico. Vive e lavora a Modena.
Un atelier, un laboratorio creativo, un’officina di produzione dove l’input di più sinergie crea prodotti di design, sintesi di forma e funzione. L’attività dello studio si orienta in diversi settori: programmi e linee di complementi di arredo a diversa scala per uso domestico, programmi integrati per ufficio e contract, allestimenti per spazi espositivi, showrooms e fiere, progettazione per l’outdoor. La peculiarità dello Studio Balutto è quella di declinare il prodotto in un corretto bilanciamento tra funzionalità ed estetica, senza perdere di vista i materiali più idonei.il focus dello studio è la progettazione a 360 gradi, con l’obiettivo di crescere costantemente insieme ai propri clienti: per il traguardo di un comune successo, all’insegna della ricerca di forma e funzione, come trasformazione in risposta alle molteplici esigenze della vita odierna. Come artisti della materia, come plasmatori di forme, come ricercatori di uno stile riconoscibile.
Studio Beam è specializzato nella progettazione e realizzazione dicorpi illuminantie prodotti su misura per progetti commerciali – uffici, edifici pubblici, ristoranti, negozi e hotel – con un tocco personalizzato, specifico per progetti unici. Lo studio è stato aperto nel 2005 da Oz Ohaion e Oded Sapir e da allora si è ampliato enormemente. Il valore di un designer industriale si misura dalla sua conoscenza di diverse tecnologie e materiali e dalla capacità di trovare il collegamento tra loro, cosa che rende le creazioni Studio Beam senza tempo. Le lampade sono realizzate con un’ampia varietà di materiali e tecnologie così da permettere la creazione di soluzioni diverse, adatte a qualsiasi cliente.
Studio Besau-Marguerre è uno studio di design interdisciplinare con sede nel cuore di Amburgo. Con un approccio olistico al design, lo Studio Besau-Marguerre lavora nei campi del product design, della comunicazione visiva, dello styling e dell’interior design. Fondato nel 2011 da Marcel Besau ed Eva Marguerre, il duo ora lavora con un team di interior designer, designer tessili, grafici e designer di prodotto, su progetti che spaziano dal design di mostre e prodotti a progetti su larga scala come l’arredamento della sala concerti di Amburgo, l’Elbphilharmonie. Con un acuto senso per i colori audaci, le forme sperimentali e i materiali insoliti, nonché un’appassionata attenzione ai dettagli, lo Studio Besau-Marguerre progetta concetti individuali che, grazie alla versatile esperienza del team, consentono una consulenza olistica sul marchio e un concetto integrato realizzazione da un’unica fonte.
Creato nel 2010 da Caroline Ziegler e Pierre Brichet, lo Studio BrichetZiegler propone una visione trasversale e aperta del design attraverso un approccio tecnico e poetico. Grazie a una profonda conoscenza del know-how, i due designer guardano in modo nuovo ai materiali e alle forme. Negli ultimi 10 anni, il duo ha portato avanti la sua conversazione creativa e ha formato un think tank aperto per interagire senza limiti. Lavorando a tutte le scale, dall’artigianato all’industria, i loro progetti emergono nel corso degli incontri. Collaborano con aziende di arredamento e illuminazione. Colorati, grafici ed espressivi, disegnano oggetti evocativi, dove il materiale è messo in evidenza, così come gli usi.Nel 2015, cercando di sviluppare un altro campo di espressione e sperimentazione, sono stati tra i primi designer francesi a esplorare il campo dell’autoproduzione creando la collezione By Hands. Una famiglia di oggetti e mobili, immaginati, progettati e realizzati da loro stessi nel loro laboratorio, in edizione limitata. Nel 2017 hanno ricevuto il Grand Prix de la Création de la Ville de Paris. Alcuni dei loro prodotti appartengono alle collezioni permanenti del Mobilier National e del CNAP.
Lo Studio C&P Concept & Project si occupa prevalentemente di architettura d’interni e di design industriale. Dopo diverse esperienze e anni di collaborazione presso altri studi, nel 2000 gli architetti Daniela Castoldi e Cristina Frigerio si associano con il marchio C&P. Da allora proseguono le esperienze maturate nel settore, che vanno dalla progettazione di interni sia di privati che di show room, alla realizzazione di stand fieristici fino alla progettazione per l’industria, curando attentamente l’evoluzione di ogni progetto, in un’ottica che non perde mai di vista gli obiettivi peculiari di specificità, esclusività e ricercatezza delle scelte proposte.
Lo Studio Carlesi Design ha sede a Pontedera. Mauro Carlesi, motore dello studio, nasce a Vicopisano (Pisa) nel 1946. Inizia gli studi presso l’Istituto Statale d’Arte di Cascina (Pisa) e successivamente, a metà degli anni ’60, studia Disegno Industriale presso il Magistero d’Arte di Firenze. Dopo un periodo di tre anni trascorso in un’azienda di ingegneria civile e carpenteria metallica, all’inizio degli anni ’70 fonda lo Studio Carlesi Design, iniziando a operare nel settore dei mobili da cucina e dei magazzini da bagno. Inizia quindi a progettare elettrodomestici da cucina e sanitari, collaborando, nel tempo, con le più prestigiose aziende a livello nazionale e internazionale. Per il momento lo Studio è composto da quattro persone, di origine artistico-culturale. Dalla fine degli anni ’90 si occupa anche di architettura e progetti di showroom.
Elisa Catoir ha studiato architettura d’interni all’ESAG – Penninghen di Parigi, mentre Michael Catoir ha studiato design alla Folkwang Universität der Künste di Essen. Vivono e lavorano insieme dal 1997. Dopo aver maturato esperienze professionali sia in Francia (Elisa presso Studios Architecture; Michael presso Habitat e Agence Andrée Putman) che in Germania (Sieger Design), sono entrati a far parte dell’agenzia Matteo Thun and Partners in Italia, dove ricoprono rispettivamente il ruolo di project manager e di responsabile del dipartimento di architettura d’interni, lavorando su prestigiosi progetti di residenze private e sviluppando concetti innovativi soprattutto nel settore alberghiero. Dal 2006 (Elisa) e dal 2008 (Michael) lavorano per la propria agenzia Studio Catoir, con uffici a Parigi e Milano, progettando interni su misura per una clientela internazionale.
Nel 1998 Pierluigi Cerri e Alessandro Colombo danno vita allo studio Cerri & Associati che svolge la propria attività di progettazione nei campi dell’architettura, dell’industrial, graphic e interior design, e della progettazione navale. Oggi i partners coordinano uno staff di 25 professionisti: architetti, designers e grafici. Progetti dello Studio Cerri & Associati sono stati realizzati in Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna, Stati Uniti d’America, Giappone e Australia. Dalla riqualificazione del quartiere Fiera di Bologna alla corporate identity del MART: l’attività di grafica, architettura e design dello studio milanese Cerri & Associati. Realizzazioni dello Studio sono il progetto per la riqualificazione del quartiere Fiera di Bologna, la ristrutturazione di un edificio in via Bagutta e la nuova sede e.Biscom, entrambi a Milano. Nel 2000 lo studio vince il Concorso per la ristrutturazione del museo di Palazzo Rosso a Genova, il cui incarico è stato assegnato nel 2001.Lo Studio ha curato l’allestimento delle mostre Made in Italy, La Città e il Design, Nuove Acquisizioni Triennale e Mobili come Aforismi per la Triennale a Milano e Lingotto 1915-2002 in occasione dell’inaugurazione della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli a Torino. Nel 2000 lo studio disegna la sedia Donald per Poltrona Frau. Nel 2001, allo studio è stato assegnato il Compasso d’Oro per il tavolo Titano disegnato per Poltrona Frau.
Lo Studio Controdesign nasce nel 1989 dall’incontro tra Marcella Spinelli e Marcello Oggioni. Sin dagli esordi i due designer portano avanti numerose collaborazioni con diversi marchi di arredamento, per cui firmano oggetti di design e mobili. Oggi si occupano di progettazione e non solo, offrendo consulenze stilistiche in qualità di art director e lavorando per il settore tessile. Dal 2007 al 2013 affiancano alle loro numerose attività una collaborazione continuativa con il magazine Brava Casa.
Stefania Crippa e Marco Gottardi fondano Studio Contromano nel 2014, dopo una Laurea Specialistica in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, per Stefania nel 2005 e per Marco nel 2010. Si incontrano lavorando nello Studio Lissoni & Partners di Milano, un’esperienza formativa importante, che permette di affinare le loro abilità progettuali e di collaborare con alcune delle più importanti aziende del settore arredamento, sviluppando prodotti, complementi e stand fieristici. Studio Contromano è un contenitore di idee per esperienze professionali singole e di gruppo, guidate dal filo conduttore dell’equilibrio estetico. Un progetto in continua evoluzione alla ricerca di un linguaggio contemporaneo e originale che armonizzi la raffinatezza estetica, la ricerca di nuove finiture e di accostamenti cromatici inediti alle necessità della produzione industriale.
Today, human behavior, habits, culture and societies are evolving rapidly at both global and local levels. Cities will have to evolve and adapt to meet these new emerging requirements. Studio Costa Architecture’s answer is: A New Humanism, an approach to architecture that puts the human factor before all others, based on understanding and anticipating the future expectations of the people who will inhabit the cities of tomorrow.