Serena Confalonieri

La designer e art director milanese Serena Confalonieri lavora nel campo del product, interior, graphic e textile design, collaborando con aziende e artigiani d’eccellenza sia in Italia che all’estero. Il suo stile fortemente distintivo è costruito attorno a una visione grafica, colorata ed emozionale, mescolata con iperboli decorative e forme geometriche. Soggetti inaspettati, accostamenti cromatici e materici, insieme ad ispirazioni antropomorfe e zoomorfe, danno vita a progetti in cui il design viene interpretato con ironia e, viceversa, il gioco è alla base del progetto.Nel 2013 debutta alla Milano Design Week con una selezione di prodotti nati dalla collaborazione con aziende come cc-tapis, Nodus e Wall&Decò. Da allora ha lavorato per le principali aziende di design e arredamento tra cui: Abate Zanetti, Altreforme, Archiproducts, Arzberg, Azimut Yachts, Carpet Edition, cc-tapis, Coin Casa Design, Comune di Milano, Crate & Barrel USA, .ex – novo, Fondazione Cologni, Gaia Segattini Knotwear, Gur, Holland & Sherry USA, Houtique, Illulian, Karpeta, L’Opificio, Maliparmi, Mason Editions, Medulum, Mohebban, My Home Collection, Myyour, Nodus, Porro, Portego, Potocco, Saba Italia, Sambonet, Scic Cucine, Swatch, Texturae, Triennale, Vetrofuso, Wall & Decò.È stata art director di marchi di design e ha realizzato numerosi allestimenti e installazioni site specific per il Comune di Milano, Archiproducts, Fiera Marmomac e Ippodromo di Milano San Siro in occasione del “Leonardo Horse Project”. Al fianco di importanti istituzioni come Triennale Milano, Fondazione Cologni, Fondazione Michelangelo, Coin Casa ed Elle Decor, Mexico Design Week, ha preso parte a numerosi progetti caratterizzati dall’obiettivo di accompagnare piccole e straordinarie realtà artigianali verso design e prodotti più contemporanei, al fine di salvare e portare alla luce un saper fare, altrimenti a rischio di estinzione.Serena è stata selezionata per diverse residenze e workshop di design sia in Italia che all’estero (USA, Messico, Portogallo). I suoi progetti sono apparsi su importanti testate e riviste di settore (The New York Times, Corriere della Sera, Il Sole 24 ore, Wallpaper, Interni, Ottagono, L’Officiel, Elle Decor…); inoltre, ha ricevuto prestigiosi premi tra cui due Menzioni d’Onore ai Young & Design Awards e ai German Design Awards. Le sue opere sono state esposte in prestigiosi indirizzi di design come la Triennale di Milano e la Galleria Rossana Orlandi.

Serena Papait

Serena Papait nasce a Portogruaro (Venezia) nel 1985, dove consegue il diploma magistrale e inizia a coltivare la sua passione per l’arte, partecipando a diverse mostre collettive del territorio.Nel 2004 si iscrive al Corso di Laurea in Disegno Industriale presso l’Università IUAV di Venezia. Durante il percorso di studi svolge il tirocinio all’interno dello studio tecnico dell’azienda Foscarini, dove ha modo di approfondire il suo interesse per l’illuminazione. Questo tema la porta ad intraprendere anche un percorso di ricerca parallelo nella fotografia, collaborando con il prof. Paolo Morello.Dopo aver conseguito la laurea in Disegno Industriale del Prodotto inizia a collaborare prima con l’architetto Enrico Franzolini e successivamente con diverse aziende del territorio come designer free lance, tra cui Foscarini, Karboxx, Disguincio.

Serena Vinciguerra

Serena Vinciguerra (nata nel 1985) è una product designer che vive e lavora a Padova. Ha iniziato la sua formazione e istruzione frequentando la laurea triennale in “Progettazione Artistica Per l’Impresa” presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Il suo interesse per il design del prodotto si sviluppa con il Master in Ecodesign & Ecoinnovation presso UNICAM, dove si laurea nel luglio 2010 con una tesi sull’elettrodomestico sostenibile per Indesit Company. Nel 2011 ha fondato “Nuup, Sustainable Creativity”, un network di professionisti creativi coinvolti nel design sostenibile. È una persona creativa, curiosa, appassionata e alla continua ricerca di nuove idee, registrando dettagli interessanti con una forte attitudine per i prodotti ecosostenibili. Attualmente lavora come designer freelance per diverse aziende italiane.

Serge & Robert Cornelissen

Nel 1993, l’architetto neolaureato Serge Cornelissen progetta il suo primo apparecchio di illuminazione all’età di 23 anni. Oggi, Serge Cornelissen Architectural Lighting Product Design è cresciuto fino a diventare un rinomato studio di design il cui lavoro si basa sulla più recente tecnologia LED e viene prodotto da produttori di illuminazione in tutto il mondo. Oltre all’estetica, i loro concetti includono l’innovazione illuminotecnica e un design meccanico ponderato. Nel corso degli anni, molti progetti di design di Serge Cornelissen sono stati premiati a livello internazionale.Nel processo per raggiungere livelli costanti di professionalità sia in termini di progettazione che di supporto al cliente, Serge ha ottenuto l’assistenza di suo padre Robert Cornelissen. Il 5 ottobre 2020, Robert è deceduto in modo del tutto inaspettato. Nessun tributo può coprire l’importanza di Robert come figura storica negli anni pionieristici dell’industria dell’illuminazione belga, né come eminenza grigia nell’ufficio di design di Serge.

Serge Bensimon

Serge Bensimon usa la sua intuizione per trasformare le sue emozioni in esperienze uniche, con il suo tocco chic. Dalla moda alla casa, da una libreria d’arte a una galleria dedicata alla creazione in tutte le sue forme, questo amante delle cose belle dà vita e forza al suo desiderio di autenticità e semplicità. Quali parole caratterizzano meglio la sua pluralità di passioni? Un senso di Bellezza e un gusto per l’Essenziale.

Serge Cornelissen

Nel 1993, Serge Cornelissen, architetto appena laureato, progetta il suo primo apparecchio di illuminazione all’età di 23 anni. Oggi, Serge Cornelissen Architectural Lighting Product Design è cresciuto fino a diventare un rinomato studio di progettazione il cui lavoro si basa sulla più recente tecnologia led e viene prodotto da produttori di illuminazione di tutto il mondo. Oltre all’estetica, i loro progetti includono innovazioni illuminotecniche e una progettazione meccanica accurata. Nel corso degli anni, molti progetti di Serge Cornelissen sono stati premiati a livello internazionale. Per raggiungere livelli di professionalità costanti sia in termini di design che di assistenza ai clienti, Serge si è avvalso dell’aiuto del padre Robert Cornelissen, scomparso Il 5 ottobre 2020.

SERGE FERRARI® S.p.A.

Serge Ferrari è un brand specializzato nella tecnologia dei materiali flessibili composti. Vero punto di riferimento sul mercato delleprotezioni solari, l’azienda è oggi apprezzata anche nei settori delletensostrutture, delrivestimento di facciatee dell’isolamento acustico. Ha anche un sezione innovativa dedicata aitessuti antibatterici. Fornisce inoltre prodotti di alta qualità per le strutture modulari, l’industria, l’ambiente e la comunicazione visiva. Fanno parte dei settori di competenza di Serge Ferrari anche nautica e arredamento. Nel 1973 Serge Ferrari fonda la sua azienda e inventa il Précontraint, un materiale innovativo brevettato, in grado di unire leggerezza, resistenza e durabilità e di offrire un rapporto peso/prestazioni unico nel suo genere. Da allora, l’Azienda ha continuato a innovare ed è diventata leader tecnologico nel settore dellemembrane composite flessibili. Oggi, Serge Ferrari è un gruppo industriale che si prefigge l’obiettivo di sviluppare prodotti per contribuire alla realizzazione di soluzioni belle, durature, leggere, sostenibili.Serge Ferrari: protezioni solari, facciate tessili, tensostruttureLacollezione Soltisoffre una gamma di teli compositi, utilizzabili come protezioni solari interne oppure esterne. Si tratta di teli traforati, che, a seconda delle esigenze, offrono protezione contro il caldo o le intemperie, opacità e riservatezza.Soltis Touchè il primo tessuto intrecciato di Serge Ferrari per la protezione solare interna. Con un design unico, garantisce un’efficace protezione termica e visiva, alla quale si aggiunge una funzione acustica per un comfort ottimale. Fanno parte della stessa collezione anche le tende per facciataSoltis® B92, che non permettono alcuna trasmissione rilevabile di luce visibile, raggi infrarossi o U.V. Lacollezione Flexlight, grazie alle sue membrane composite, soddisfa i criteri di durabilità e resistenza richiesti nel settore edile e per le strutture modulari esposte a condizioni climatiche avverse. Lacollezione Frontsideoffre membrane con una struttura a rete che vestono esteticamente ogni tipo di facciata, offrendo vantaggi di protezione termica, comfort visivo, trasparenza, durabilità.Frontside View 381rivoluziona l’approccio architetturale della facciata con una membrana con struttura pretensionata per facciate tessili che preserva la vista verso l’esterno;Frontside Print 371è invece una membrana stampabile che permette di trasformare le facciate in un vero e proprio supporto per la comunicazione.

Serge Mouille

Nato a Parigi nel 1922, Serge Mouille sviluppa molto presto una passione per il disegno. Trova i suoi modelli nel Jardin des Plantes a Parigi, dove trascorre intere ore a disegnare piante e animali. Su consiglio del suo insegnante di arte, partecipa all’esame di ammissione per le Arti Applicate dove supera l’esame a tredici anni, il più giovane allievo del suo tempo. Il suo maestro, Gabriel Lacroix, ne farà un maestro nell’arte orafa. Entrò nell’oreficeria Hénin, a Parigi, dove presto si stabilì in mezzo a lavoratori esperti, tutti più grandi di lui.Dopo la guerra, Serge Mouille ha iniziato la propria attività e ha lavorato per varie Maison di oreficeria. Famoso artigiano riconosciuto da tutti, nel 1954 succede a Gabriel Lacroix alla guida del laboratorio orafo presso la Scuola Nazionale di Arti Applicate. Durante 44 anni, ha dedicato la sua vita all’insegnamento e alla ricerca sul metallo attraverso studi, disegni e mono taglio. È l’incontro con Jacques Adnet, direttore della Compagnie des Arts Français, nel 1951, a segnare una svolta nella sua vita. Egli gli chiede di progettare una grande lampada per dei suoi clienti sudamericani. Serge Mouille si mette al lavoro e crea la famosa serie ‘Black lightings’, passando gradualmente dallo status di maestro artigiano a quello di artista creativo. La lampada da terra a tre bracci e la lampada da terra a un braccio saranno i primi modelli.Agente commerciale per French Aluminum, Steph Simon incontra Jean Prouvé, che lo assume nel 1949 per distribuire i suoi mobili. Nel 1956, Steph Simon, proprietario di una galleria sul Boulevard Saint Germain a Parigi, vera punta di diamante nel movimento di integrazione funzionale del design nella decorazione d’interni, contatta Serge per promuovere le sue lampade accanto a pezzi di Prouvé e altri artisti. È il momento del successo. Charlotte Perriand si occupa della disposizione del luogo. Per Steph Simon, questa galleria deve avere un “carattere scioccante” e offrire periodicamente mostre. Presenta modelli esclusivi di Jean Prouvé e Charlotte Perriand, illuminazione di Serge Mouille, ceramiche di Georges Jouve e Norbert Pierlot. Più tardi, affianca pezzi di Isamu Noguchi, Sori Yanagi, Tecno. La galleria chiuderà nel 1974.1962: il mondo è cambiato. Serge Mouille, negli ultimi dieci anni, ha condotto la sua carriera come insegnante e come lighting designer. Presentando già problemi di salute, decide quindi di differenziarsi radicalmente da tutto ciò che ha fatto finora creando una serie di colonne luminose usando il tubo fluorescente, nuovo all’epoca. Entrambe le serie sono così diverse al punto che si potrebbe facilmente pensare che siano opera di diversi designer. I suoi problemi di salute lo obbligano a fare una scelta, decidendo di smettere di produrre luci nel 1963 e dedicandosi interamente all’insegnamento. Muore nella notte di Natale del 1988, sconfitto dalla malattia.

Sergio Alberto Danese

Sergio Alberto Danese fonda il proprio studio di architettura a Milano nel giugno del 1990 che da subito chiamerà 21architettura; lo Studio è caratterizzato da uno spirito internazionale e sviluppa progetti di architettura residenziale, uffici e negozi in Italia, in Francia e nel Principato di Monaco. Sergio A. Danese svolge anche attività didattica presso il PoliDesign Bovisa, Dipartimento di Disegno Industriale del Politecnico di Milano, quale docente nel Master DXA per professionisti stranieri il cui Direttore Didattico è l’Architetto Francesco Trabucco noto designer italiano contemporaneo: è titolare del corso di architettura internazionale contemporanea con focus sulle grandi opere in corso di sviluppo nella città di Milano.

Sergio Asti

Sergio Asti si è sempre occupato di problemi inerenti l’Architettura, l’Arredamento e l’Industrial Design. Dopo essersi laureato in Architettura presso il Politecnico di Milano, è stato per cinque anni Assistente alla Cattedra di Architettura degli interni. Numerosi sono i suoi progetti e realizzazioni, di Architettura, di Arredamento, di Allestimenti Espositivi: sia in Italia sia all’estero. Molti suoi lavori sono stati pubblicati in riviste e libri sia in Italia sia all’estero. Nel campo dell’I.D. è stato tra i primi, negli anni ’50, ad affrontare questo problema. E’ tra i fondatori dell’A.D.I., di cui è attualmente Socio Onorario. Ha fatto parte di vari Comitati Esecutivi e Commissioni di lavoro della stessa A.D.I. Ha tenuto corsi di insegnamento relativi all’I.D .presso l’Istituto Superiore d’Arte di Venezia e, all’estero, presso l’Istituto Superiore Sperimentale della Prefettura di Shizuoka, in Giappone.Ha tenuto numerose conferenze all’estero: Francia, Germania, Portogallo, U.S.A., Giappone, Cina, India, Thailandia, oltre che in Italia. Ha partecipato a numerose Giurie per Concorsi di Architettura e I.D. Collabora con varie, tra le più importanti, aziende che operano nel settore dell’Arredamento, dell’Illuminazione, dell’Automobile, dei Casalinghi, degli Elettrodomestici, della Radio-TV , della Ceramica, del Vetro. Molti sono i riconoscimenti ricevuti in varie occasioni: – dalla Triennale al Compasso d’Oro, – dal M.O.M.A. di N.Y. – dal Ministero dell’Industria e Commercio Francese e Giapponese, – dalle varie Esposizioni della BIO di Lubljana.E’ stato invitato in più occasioni a realizzare Esposizioni collettive e personali: in Italia, Canada, Stati Uniti, Giappone, Germania, Paesi Bassi, Svezia, Danimarca, Brasile, Francia… Molti oggetti disegnati da S.A. sono presenti nelle collezioni dei più importanti Musei, e nelle collezioni private in Italia e all’Estero. Numerose sono le pubblicazioni delle sue opere e dei suoi scritti sui principali libri e riviste tecniche e d’ Arte, in Italia e all’Estero.

Sergio Bicego

Sergio Bicego, classe 1953, è un affermato designer il cui nome è strettamente legato all’azienda padovana Saba Italia, specializzata nella produzione di imbottiti e sedute. Dopo aver abbandonato gli studi classici, e dopo una lunga gavetta nel settore dei mobili imbottiti, Sergio Bicego apre il suo studio di design nel 1991 nei pressi di Vicenza. Due anni più tardi incrocia il suo destino con quello di Amelia Pegorin, che dal 1987 gestisce il laboratorio di tappezzeria del marito. In pochi anni l’imprenditrice trasforma il piccolo laboratorio di provincia in un’azienda dinamica e all’avanguardia, che prenderà il nome di Saba, lanciando sul mercato il divano My Taos, realizzato da Sergio Bicego e ancora oggi tra i best-seller del catalogo. Siamo nel 1999 e da allora il designer collabora con il brand ininterrottamente, realizzando divani e sedute dal mood informale ed elegante al tempo stesso. Molte delle sue creazioni sono ormai entrate tra le icone del design, come la collezione New York, disponibile anche per l’arredo outdoor, che comprende sedie, poltroncine, sgabelli, divani e letti. Nel 2020, realizza una versione della sedia New York in collaborazione con l’artista e designer Antonio Marras.Un altro prodotto iconico è rappresentato dal divano Pixel, un sistema componibile configurabile all’infinito, riproposto nel 2020, a dieci anni dal lancio, nella nuova versione Pixel Light, sia per ambienti indoor che outdoor. Sempre per Saba, ha disegnato anche l’innovativa collezione di letti in tessuto multifunzionali Limes (2019), e l’ironico pouf Cookie (2020), che ricorda la forma di un biscotto.Oltre alla lunga collaborazione con Saba Italia, Sergio Bicego collabora con un’altra azienda attiva nel settore degli imbottiti e cioè Bonaldo, per la quale realizza collezioni dal mood ricercato: per esempio la collezione Lovy, che comprende poltrone, divano e letto, oppure la collezione Nikos (2015), creata per il settore contract, o il divano Coral. Le sue creazioni sono caratterizzate da un tocco personale inconfondibile, dato dall’uso inedito degli inserti in tessuto, dalle forme dinamiche e dalle linee essenziali.

Sergio Bizzarro

Sergio Bizzarro, architetto, presidente e fondatore dello Studio Bizzarro & Partners, ha accumulato una vasta e specifica esperienza nel campo della progettazione di strutture alberghiere di prestigio, per le quali cura con attenzione ed eleganza l’architettura e l’interior design. Vanta conoscenze approfondite nel campo della progettazione e realizzazione di SPA e Centri Benessere ed in questo campo é considerato uno dei maggiori riferimenti a livello internazionale. Realizza progetti affidabili ed efficaci basati sulla massima funzionalità nella distribuzione degli spazi, nell’innovazione impiantistica, nelle manutenzioni; inoltre presta una massima attenzione ai costi ed al ritorno dell’investimento. L’immagine dei suoi progetti è sempre ammantata dal fascino di una eleganza ed uno stile inconfondibile, che coniuga impatto emozionale, scenografia e sogno. I suoi lavori sono pubblicati sulle più prestigiose riviste e pubblicazioni internazionali.

Sergio Brioschi

Sergio Brioschi nasce a Milano nell’aprile 1960. Nel 1977 consegue il diploma di maturità artistica presso il II°Liceo Artistico di Brera a Milano e nel 1979 si diploma in industrial design alla Scuola Politecnica di Design. Dal 1981 al 1984 collabora presso lo studio dell’ Architetto Mario Bellini. Dal 1985 al 1994 collabora presso lo studio dell’ Architetto Antonio Citterio occupandosi di product design e allestimenti. Dal 1994 prosegue l’attività nel proprio studio in Milano. Contemporaneamente inizia con Antonio Citterio una collaborazione dedicata al settore arredo bagno progettando e firmando per i gruppi Geberit, Pozzi-Ginori, Keramag, Albatros e Inda.

Sergio Calatroni

Sergio Cordero Álvarez

Sergio Cordero di origine andalusa, è nato in Spagna nel 1977. Ha studiato Ingegneria Tecnica e Disegno Industriale al Politecnico di Malaga, in Spagna. La sua passione per il design Bauhaus tedesco lo ha portato a vivere e lavorare in Germania negli anni 2010 e 2011 (Erasmus Practices Atelier Haussmann a Berlino). Successivamente si è formato come designer di mobili nel CETEM (Centro Tecnologico del Legno e del Mobile nella Regione di Murcia). Attualmente vive e lavora a Yecla, in Spagna, dove svolge attività di designer per l’azienda di mobili “Altinox Minimal Design”.

Sérgio Costa

Sergio Giobbi

Sergio Mazza

Sergio Mazza è un designer italiano nato nel 1931 a Milano. Nel 1955 inizia la libera professione e dal 1961 opera a fianco di G. Gramigna nello studio Smc, operando nell’ambito dell’arredamento e dell’industrial design. Tra i vari riconoscimenti e premi ricevuti, ricordiamo la segnalazione al Compasso d’Oro 1960 per la lampada Delta di Artemide e la medaglia d’argento per l’Appartamento italiano alla X Triennale di Milano. Dal 1967 inizia a progettare anche per Olivari, firmando le maniglie Macco, sino al modello Giuliana, con Gramigna, del 1987. Nel campo dell’editoria, sempre con Gramigna, ha diretto la rivista “Ottagono” dalla fondazione fino al 1988.

Sérgio Mendes

Sérgio Mendes ha scoperto la sua passione per il design quando ha iniziato a studiare product design all’Università di Aveiro, in Portogallo. Di recente con sede a Dubai, è nato e cresciuto a Porto, una città davvero unica e carismatica.Ha proseguito la sua carriera in un’azienda portoghese, integrando il team di progettazione di Munna e Ginger & Jagger.L’esperienza appassionante e stimolante che ha avuto gli ha permesso di scoprire e approfondire le sue capacità istintive e i modi per migliorare il suo modo di lavorare.​Essendo un empatico, quell’esperienza gli ha permesso di confrontarsi con molti mondi diversi: design, artigianato, interior design e architettura, che completano la sua realtà e alla fine influenzano ciò che crea.Con un talento creativo, un amore per i viaggi e un occhio per i dettagli, ha presto raggiunto la ribalta con un lavoro memorabile e provocatorio per un’ampia gamma di specialità di alta qualità. Il suo design è iconico ed elitario.Sempre attento, Sérgio si interessò sempre di più al concetto di applicare le sue conoscenze tecniche alle sue creazioni.Sérgio Mendes ha lavorato nel settore del design di mobili di lusso per quasi un decennio, creando pezzi iconici e progettando per alcune delle migliori aziende di interior design del settore, per progetti come hotel, boutique, ecc.Come designer di mobili di lusso, è in grado di creare design unici per ogni progetto, tempo permettendo.Il suo background nel settore dell’arredamento di lusso gli ha dato un occhio critico per la qualità e un gusto eclettico, di tendenza e rinnovato per l’interior design.Non c’è posto migliore per mettere in pratica tutte le sue abilità di Dubai, dove la varietà di culture e stili si uniscono.Dopo gli anni di lavoro come designer di mobili e creazione di pezzi per specifici progetti di interior design, dovendo progettare mobili che si integrassero in un concept di interni, è stato spinto a lavorare dall’altra parte dell’attività progettando gli interni e gli allestimenti.Dal momento in cui Sérgio si è trasferito a Dubai, ha realizzato diversi progetti di interior design finalizzandoli come case pronte per essere abitate. Si è sempre impegnato a fornire risultati di alta qualità sempre focalizzati sull’aumento del valore della proprietà, ottenendo risultati sorprendenti.

Sergio Mori

Sergio Mori (1972-2016) ha frequentato l’Istituto Europeo di design a Milano e nel 1998 ha vinto il 18° Compasso d’Oro (sezione giovani). Nel 2005 si è aggiudicato l’International Award Grandesign con il progetto Light di Bonomi e nel 2012 è stato nominato per l’Intenational Grandesign Etico con il progetto Tube. Ha collaborato con l’Arch. Paolo De Lucchi, l’Arch. Mauro Martinuz, l’Arch. Fabrizio Bertero, l’Arch. Michele Capuani, Bonomi contemporaneo italiano, Flaminia ceramiche, Essart, Napkin, Forme, Iqquadro, Geelli, Alma Design, Dabrazzi, 14 Ora Italiana, Hotech, Zanini scooter elettrici, Me Group, Viola1956, 3B tende. Ha insegnato Interior Design all’Accademia di Belle Arti LABA (Brescia) e Industrial Design allo IED (Istituto Europeo di Design – Milano); ha disegnato e coordinato l’immagine per numerose aziende nel settore casa.

Sergio Prieto

Sergio Rochas

Serhii Makhno

Seriana S.p.A.

L’azienda nasce nel 2013 in provincia di Bergamo come Seriana Edilizia, per diventare Seriana S.p.A. nel 2024. Da sempre concentrata sull’antisismica per l’industria su strutture prefabbricate in calcestruzzo e volta a ridurre le vulnerabilità del costruito antecedente il 2009, ha concentrato sforzi ed energie in questo specifico ambito affermandosi in pochi anni leader di settore. Oggi conta circa 100 persone dedicate all’antisismica e oltre 900 interventi antisismici per l’industria eseguiti, per un totale di oltre 2.100.000 mq migliorati sismicamente. Dal 2023 Seriana ha scelto di aprirsi maggiormente al mercato grazie all’apertura di nuovi point sul territorio nazionale. Questo consentirà nel tempo di offrire i propri servizi con estrema capillarità, sempre più vicini ai Clienti ed in grado di ottimizzare i tempi garantendo gli standard qualitativi che ci contraddistinguono mettendo a frutto al massimo l’esperienza e la precisione. Soci sostenitori di ISI, un’associazione culturale senza scopo di lucro, sposiamo pienamente la mission istituzionale che punta a divulgare il più possibile la conoscenza scientifica e la cultura della prevenzione del rischio sismico. Infatti, crediamo non possa esistere prevenzione senza prima una piena consapevolezza del contesto nel quale si vive.

Serien Raumleuchten GmbH

Serien.lighting è un’azienda tedesca, con sede nei pressi di Francoforte sul Meno, che produceapparecchi di illuminazioneche si distinguono per la tecnologia e il design. Il brand collabora con progettisti e committenti, sempre alla ricerca di nuove soluzioni e di nuove forme contemporanee per i propri prodotti. Fondata quattro decenni fa dai designer, allora studenti,Manfred WolfeJean-Marc da Costa, l’azienda è da allora sinonimo di qualità nel design, di competenza tecnica e innovazione. Serien.lighting coniuga il design innovativo dei suoi prodotti con un elevato standard tecnologico e artigianale, per garantire apparecchi d’illuminazione formalmente avanzati, durevoli, anche nel caso di soluzioni studiate su misura. Oltre alle collezioni standard di lampade per abitazioni, uffici, negozi e spazi commerciali, infatti, l’azienda vanta una serie di soluzioni personalizzate con pezzi unici speciali, per edifici sacri, biblioteche o hotel. Nel marzo 2024, il Museum Angewandte Kunst di Francoforte sul Meno ospiterà una mostra retrospettiva sul percorso dell’azienda serien.lighting. Il titolo della mostra IN SERIEN racchiude in sé il concetto che ha portato alla creazione dell’azienda e che ha poi dato il nome al marchio stesso e cioè distinguersi dalla produzione di pezzi unici che prevaleva negli anni ’80 con prodotti in serie formalmente ridotti, nuove tecnologie e un’estetica contemporanea.Il design degli apparecchi d’illuminazione serien.lightingI prodotti serien.lighting sono utilizzati da architetti e designer che nei loro progetti vogliono soluzioni illuminotecniche caratterizzate da un design minimalista e sofisticato. I progetti vengono approfonditi fino a quando la combinazione di forma e funzione è perfetta. La più recente tecnologia LED unita ad un’ampia gamma di opzioni di controllo e insieme ad un’elevata efficienza, sono le priorità dell’azienda. Tra le collezioni di punta troviamo illampadario Zoom, in acciaio inox, caratterizzato da una struttura a pantografo che le permette di cambiarne il diametro, un po’ come avviene nello zoom della macchina fotografica, da cui prende il nome. Vincitrice del Red Dot Award, questa lampada è disponibile anche in versioni più estese a due o tre strutture concentriche.REFLEX²è invece una collezione di lampade, disegnate da Jean-Marc da Costa, evoluzione del classico modello Reflex. Declinata nelle versioni da terra, da tavolo, a soffitto e a parete è costituita da una struttura a telaio, minimale e raffinata, che ospita le sorgenti luminose LED.CAVITYè una delle più recenti collezioni di serien.lighting, design by da Costa & Wolf, i fondatori del brand. Caratterizzata da un corpo illuminante in alluminio curvo che sembra risucchiare verso l’interno la sorgente luminosa, la lampada è disponibile in versione a soffitto, a sospensione o a semincasso e a parete. L’effetto finale è quello di un’illuminazione morbida e senza abbagliamento. Laserie DRUMha una forma cilindrica, con design lineare, particolarmente adatto ad ambienti contract o uffici. Il cilindro esterno in vetro contrasta con il riflettore interno opaco di forma conica e, a seconda delle dimensioni, crea un efficace equilibrio di geometrie. Oltre alle collezioni disegnate dal duo Costa & Wolf, l’azienda si avvale della collaborazione di designer esterni, comeYaacov Kaufman,Uwe Fischer, Hopf & Wortmann,FormfjordeNext Space.serien.lighting: passione per la luceL’azienda serien.lighting è da quasi 40 anni un punto di riferimento sulla scena internazionale del lighting design. I due fondatori, Manfred Wolf e Jean-Marc da Costa, erano già uniti dalla passione per la luce durante gli studi di design all’Università di Arte e Design di Offenbach. I loro background si completavano perfettamente: il padre di Costa era un architetto, il nonno di Wolf e i suoi genitori producevano accessori in metallo per l’industria della pelletteria di Offenbach, un tempo fiorente. I due giovani imprenditori hanno quindi potuto utilizzare le vecchie macchine e attrezzature dell’officina, per creare le loro prime visioni illuminotecniche. Il metallo è stato da subito il materiale più utilizzato ma venivano usati anche ceramica, tessuti e, in alcuni casi, vetro soffiato a mano. Il nome del brand, serien.lighting, è nato per la volontà di esplorare oggetti formalmente ridotti basati su un’estetica contemporanea che, grazie alle nuove tecnologie, faceva uso della produzione in serie, per distinguersi dagli espressivi pezzi unici degli anni Ottanta. Negli anni l’attenzione rimane concentrata sullo sviluppo, il design e la produzione di apparecchi di alta qualità, di lunga durata e con un effetto luminoso sofisticato. Grande importanza viene data ai rapporti con i fornitori regionali, all’assemblaggio manuale, ai materiali e ai componenti di alta qualità e alla conservazione delle risorse.

Serip

Seripprogetta e produce sculture ispirate alla natura con elementi decorativi e illuminazione organica che si distinguono per l’attenzione ai dettagli. Esperto di illuminazione dal 1961, il design di Serip consiste in forme organiche ispirate alla natura in cui le forme sproporzionate e irregolari definiscono il design di Serip unico ed esclusivo.Fondata nel 1961, l’eredità di Serip racchiude tre generazioni di artigianato portoghese che mettono in luce un ponte creativo tra artigiani e designer, offrendo un punto di vista unico della creazione fatta a mano, in contrasto con la produzione esistente oggi.Negli stabilimenti artigianali di proprietà di Lisbona, in Portogallo, gli artigiani altamente qualificati di Serip danno vita alle sculture. A causa della quasi totale assenza di elementi meccanici, non ci sono mai due pezzi esatti, trasformando ogni pezzo in un’opera d’arte esclusiva e unica.Il design estetico organico offre la possibilità di personalizzare completamente ogni pezzo in base alle diverse specifiche di ogni spazio e ambiente. Serip è in grado di affrontare tutti i diversi tipi di sfide, come forme complesse, dimensioni diverse o sistemi di illuminazione multipli e persino tutti i complementi per un ambiente spaziale. Il processo creativo è estremamente versatile.

SerraydelaRocha

Servetto S.r.l.

Nel 1968, il fondatore Ezio Terragni brevetta il primosaliscendi per armadio. Da questa invenzione nasce la Servetto, che, da allora, è in continua evoluzione ed offre oggi una gamma completa di accessori per l’organizzazione di armadiecabine armadio. Diversi i modelli di saliscendi coordinabili conaccessoriper la parte bassa dell’armadio. Di Servetto, anche la collezione di complementi d’arredo Servettocose, oggetti scultura dal design innovativo, che arredano con funzionalità ed un tocco da protagonista. Tutti i prodotti sono 100% Made in Italy.

Servomuto Design

Nel 2007, una passione comune ha fatto incontrare due designer: Alessandro Poli e Francesca De Giorgi. Hanno deciso di fondare Servomuto, uno studio di design a Milano. Entrambi i designer hanno esperienza nel campo della grafica e dell’architettura. I loro rispettivi background creano la sinergia perfetta per superare i confini del classico design italiano dell’illuminazione. I prodotti creati dallo Studio Servomuto sono unici e molto originali. Con forme classiche di paralumi, stampe contemporanee e combinazioni di tessuti insolite, i prodotti sono allo stesso tempo familiari e moderni. Spesso collaborando con artigiani e fotografi internazionali, lo Studio Servomuto è rinomato per i suoi pezzi speciali che uniscono l’arte stessa alla funzionalità del design dell’illuminazione.

SERVOMUTO S.a.S.

Servomuto è un brand dilightingdesign con sede a Milano che, dal 2010, propone una visione contemporanea del paralume, preservandone l’artigianalità e il carattere senza tempo. Un nuovo linguaggio che combina stampe sofisticate, colori originali e nobili materiali etessutiper una produzione che stravolge il classico rendendolo ancora attuale con un risultato che è allo stesso tempo familiare e moderno. I suoi occhi guardano, da sempre, la luce in una maniera inaspettata, giocosa e sognante riuscendo a reinterpretarla attraverso prodotti innovativi che strizzano l’occhio alla tradizione. Per questo ogni sualampadaè inconfondibile: ha una personalità forte e dona calore e unicità allo spazio intorno a sé con carattere, capacità evocativa e un tocco di stile italiano, di alto profilo, capace di essere sempre fortemente riconoscibile.I prodotti ServomutoTutti i prodotti Servomuto vengono progettati nei minimi dettagli e successivamente realizzati a mano, uno ad uno, da abili artigiani italiani con i migliori materiali e tecniche al fine di risultare di alta qualità, capaci di durare nel tempo; per questo motivo sempre unici ed esclusivi. La produzione avviene con i metodi, la meticolosità nei dettagli e le finiture tipici della tradizione dell’alta artigianalità italiana, con la precisione e la cura che denotano la qualità dei prodotti interamente Made in Italy. Ogni singolo elemento è realizzato artigianalmente: dalle strutture in ferro dei paralumi curvate a mano fino ai plissé e alle finiture sapientemente applicate da sarte esperte. Servomuto fa suo il peculiare vanto della lavorazione e produzione “su misura” che deliberatamente contrasta con la meccanizzazione dell’industria manifatturiera di larga scala. Questa scelta permette di sviluppare anche prodotti fuori catalogo che possano rispondere alle esigenze specifiche dei clienti attraverso uno speciale servizio “custom-made”. Servomuto fonde sperimentazione e sapere sartoriale per reinterpretare e rinnovare un oggetto classico conservandone, al contempo, l’essenza armonica.

SESSA GIUSEPPE ITALIAN DESIGN

Sesta S.r.l.

Sestaè una realtà affermata nel settore dei prodotti da destinare all’arredo per uffici e agli spazi riservati alla comunità. Tra i molteplici obiettivi dell’Azienda, vi è quello di progettare e realizzare prodotti di design, cha sappiano distinguersi dagli altri ed essere riconosciuti come oggetti di alta qualità. Per il raggiungimento di questo obiettivo, fondamentale è la collaborazione con affermati designers che portano il loro know-how professionale, la loro esperienza pluriennale e la loro inesauribile creatività al fine di ideare prodotti ricchi di contenuti formali e funzionali al tempo stesso.

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