Andreas Lund si è laureato alla Danish Design School nel 2000. Ha uno studio nel centro di Copenhagen e ha progettato mobili e prodotti per molte aziende di design danesi, tra cui Normann Copenhagen, Illums Bolighus e SOFTLINE. Insegna alla Danish Design School. “Per me il design è un incontro armonioso tra forma e funzione, corpo e oggetto. La mia ambizione è creare prodotti quotidiani di qualità con un look personale, semplice, grafico e classico”.
Clive Wilkinson è un architetto, designer, scrittore e stratega con particolare esperienza nell’applicazione del pensiero del design urbano all’interior design, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle comunità educative. È nato in Sud Africa e ha studiato nel Regno Unito, dove si è laureato alla prestigiosa Architectural Association School of Architecture di Londra. Il suo studio, Clive Wilkinson Architects, è stato fondato a Los Angeles nel 1991 ed è un leader riconosciuto a livello mondiale nella progettazione dei luoghi di lavoro. Ha creato spazi unici per Disney, Google, Macquarie, Microsoft, Nokia e TBWAChiatDay. Nel 2005, Clive è stato inserito nella “Hall of Fame” di Interior Design. Nel 2006 è stato nominato “Master of Design” da Fast Company e, nel 2011, “Pioneer of Design” da IIDA. Il portfolio di lavori della sua azienda è stato selezionato come finalista per due anni consecutivi allo Smithsonian Cooper-Hewitt Museum National Design Awards. Nel 2012 l’azienda è stata premiata come Winner for Excellence nella categoria Interior Design. Clive è un ex direttore del consiglio di amministrazione di AIA|LA, membro del registro nazionale dei pari GSA e ha lavorato come relatore principale a conferenze sui media e sul design globali. I suoi progetti hanno ricevuto oltre 140 premi fino ad oggi.
Stefan Scholten è diventato una delle voci di spicco del design olandese di fama mondiale dopo aver guidato la propria agenzia di design dal 1995. Con sede ad Amsterdam, lo studio progetta per una serie di marchi molto apprezzati, come hay, maharam, cappellini, desso, lensvelt, paola lenti, forbo e 1616 / arita japan. Dall’ottobre 2021 è direttore creativo del produttore di carta da parati bn. È noto per il suo stile di design riduzionista combinato con un uso unico del colore. I suoi progetti sono funzionali e applicabili, ma sempre espressivi. L’approccio di Scholten è noto anche come metodo di lavoro in atelier. Durante il processo di progettazione, pensa il più possibile con le mani. Continua a fare schizzi, a disegnare e a mescolare i colori finché non emerge un progetto originale e nuovo.
Dopo essersi laureato e formato a Milano, Luca Pevere torna nel 2006 nella sua regione, il Friuli Venezia Giulia, dove, nella storica città-fortezza di Palmanova, fonda lo studio di design LucidiPevere assieme a Paolo Lucidi. Dal 2021 aggiunge al lavoro in studio quello di freelance, seguendo personalmente alcuni prestigiosi brand del settore arredo. Le sue origini – il Friuli Venezia Giulia è una terra di confine e storico crocevia di culture − lo hanno reso un designer particolarmente aperto al concetto di diversità, spesso intesa come ricerca di possibili punti d’incontro progettuali tra forma, archetipo, materiali e tecnologie.Crede fermamente nei rapporti umani e nei prodotti di lunga durata, per i quali è alla costante ricerca di una “poetica pragmatica” in grado di bilanciare l’identità aziendale con l’elemento chiave del progetto. Nel corso degli anni ha insegnato e tenuto lectures in diverse facoltà di design e collaborato con aziende internazionali in diversi settori, tra i quali l’arredamento, il bagno, l’illuminazione e l’oggettistica. Alcune delle sue creazioni hanno ricevuto premi e riconoscimenti – tra i quali Designpreis der Bundesrepublik Deutschland, Red Dot Design Award, iF Design Award, Good Design Award, oltre a due Menzioni d’Onore Compasso d’Oro – e sono oggi ospitate in importanti musei internazionali.
Jan Armgardt (Celle / Germania, 1947) Designer, studi di Carpenteria e Interior Design. Nel 1972 apre a Schondorf am Ammersee, la Jan Armgardt Design-Furniture and Conceptual Design Agency, ma fin dal 1967 fonda varie piccole imprese per la vendita diretta dei propri arredi: beedesign, Workshopdesign, Armgardt Zerlegbare Möbel (Knocked Down Furniture). Vincitore di oltre 40 premi internazionali di design per i suoi progetti, la sua attività è indirizzata verso la ricerca e progettazione sperimentale per l’industria del mobile, utilizzando cartone, carta e materie prime rigenerate. A questo affianca una costante e impegnativa attività didattica. Dal 2011 è Mentore presso il Ministero dell’Industria del governo indonesiano per la realizzazione di centri di innovazione per l’arredo (seguendo l’esempio dell’Innovation Center Lichtenfels, in Germania). Dal 2013 nell’ambito dei programmi europei per la riconversione green in Asia (Switch-Asia), promuove lo sviluppo del vimini indonesiano con PUPUK The Association for Avancement of Small Business.
Gestione e realizzazione di design industriale. Ha fondato il proprio studio nel 1995. Realizzazione di idee e concetti dalla bozza alla produzione. Elevata competenza nello sviluppo di mobili. Lavoriamo con Mac e PC, nell’area software con Rhino, Vector Works, Art Lantis e Freehand. Inoltre, utilizziamo il classico modello manuale e la costruzione di prototipi. Grazie al know-how tecnico in connessione con gli strumenti grafici appropriati, possiamo offrire anche illustrazioni tecniche.
Mia Cullin ha studiato presso il Konstfack, University College of Arts, Crafts and Design, e all’estero presso la Denmark Design School di Copenhagen e l’Accademia di Moda e Design di Firenze. Ha fondato il suo studio di design dopo essersi laureata al Konstfack nel 1998. I suoi lavori spaziano dall’interior design ai mobili e agli oggetti più piccoli. Tra i suoi clienti ci sono aziende svedesi come Materia, Zero, Nola, Ikea, Gemla e Blå Station. Mia collabora anche con aziende finlandesi come Adea e Woodnotes.
Linearità e razionalità dettano le soluzioni formali, emozione e innovazione regolano la scelta dei materiali e delle finiture: questi sono gli elementi che danno forma ai progetti di Federico Delrosso, architetto e designer dal 1996. Anche se i suoi viaggi e le sue ricerche lo hanno portato in Europa e negli Stati Uniti, è nel cuore del centro storico di Biella, sua città natale, che ha deciso di aprire in un fabbricato tessile riconvertito, il suo primo studio nel quale ha approfondito i vari settori della progettazione. Nel 2004 la sua attività si sposta a Milano dove fonda Federico Delrosso Architects, un team specializzato in architettura, interior e product design che opera su scala internazionale.Per Federico Delrosso l’architettura è una miscela coerente di dettagli, qualità, attenzione alla natura e ai suoi elementi organici, nonché al rispetto per la qualità storica degli edifici. Il suo lavoro è quindi caratterizzato da un’eleganza formale, libera da eccessi e accentuata da un uso preciso e sperimentale dei materiali, che comprende combinazioni inaspettate di ferro, vetro, legno, pietra, corian e finiture ad hoc. Gli interni e gli esterni delle sue architetture dialogano tra loro attraverso l’utilizzo di grandi finestre capaci di creare ampi spazi luminosi. Sia naturale che artificiale, la luce infatti diventa un elemento architettonico essenziale costantemente utilizzato per costruire lo spazio e, soprattutto, per creare ambienti ed evocare sentimenti ed emozioni. Evidente in tutti i suoi progetti, questo elemento emotivo diventa una sorta di quarta dimensione, immateriale e soggettiva, che costituisce l’anima del progetto, sia che si tratti di un singolo oggetto, di un’interpretazione stilistica o di un intero edificio.
Lorenzo Zanovello è nato a Bassano del Grappa il 4 Ottobre 1977.Ora vive e sperimenta a Nove.Fin da piccolo inizia a giocare con la terra, un gioco che diventerà presto passione.La ricerca di nuove soluzioni lo portano a sperimentare altri materiali quali: la cera, il legnoil silicone, la resina e il vetro, ma la sua grande passione resta l’ ARGILLA OPERATA.Questa materia si lascia esprimere senza inibizioni e limiti e fa vivere l’ opera secondo unprocesso antichissimo.Non segue fondamentalmente un tema ben preciso, ma lascia all’ anima trasmettere allamente cose che poi le mani andranno a plasmare.Ama la terra, l’acqua, l’aria, il fuoco,i 4 elementi che fusi danno vita ad un meccanismosequenziale, ritmico, armonico.un processo che Lorenzo, frammento su frammento, consolida dando forma alle sue opere.Un riassunto di un’interiorità complessa, di uno spirito in continuo mutamento, che plasma,che forma, che si evolve, che vive e che soffre per dare un’aspetto ed una forma all’opera chelascia poi lo spazio concettuale per immergersi nella riflessione di chiunque ci si pongadavanti.(Chiara Ronzani)
Lo studio OPERA nasce nel 1990. Mario Dell’Orto, Emanuela Garbin, Enrico Cattaneo, formano uno studio per unire esperienze professionali diverse, maturate comunque nello stesso ambito professionale. Il denominatore comune è un’affinità di linguaggio, che determina un obiettivo atto a rispondere alle complesse problematiche del settore in modo completo e specialistico. L’attività dello studio riguarda più ambiti, dagli interventi per l’identificazione delle strategie di sviluppo, allo studio della comunicazione, all’industrial design, alla progettazione o ristrutturazione di spazi espositivi e di vendita.Per le aziende, la consulenza può comprendere specifiche esigenze o l’art-direction in senso generale, nella quale individuare un percorso organizzativo e sinergico in cui far coincidere le varie iniziative per meglio identificare il marchio sul mercato. Nel campo del design lo Studio ha progettato e progetta modelli per le diverse tipologie d’arredo. Poltrone, divani, mobili, letti e complementi d’arredo firmati OPERA DESIGN sono entrati a far parte della produzione di aziende prestigiose. Diversi modelli hanno anche ottenuto importanti riconoscimenti in occasione di mostre e concorsi in Italia e all’estero.Per aree espositive o showrooms lo Studio si occupa di progettazione e ristrutturazione, identificando la strategia dell’intervento, definendo l’immagine e la comunicazione. Il progetto trova continuità con un lavoro di mantenimento e di crescita del punto vendita attraverso iniziative, promozioni e manifestazioni. Lo Studio sviluppa quindi un’attività sinergica data dall’interconnessione tra le singole specializzazioni d’intervento, esercita la possibilità quindi, di poter affrontare con una visione più ampia i problemi che oggi affollano un settore in grande trasformazione e mutamento.