Roberto Favaretto

Lars Pettersson

Lars Pettersson (1969), ha studiato Interior Architecture & Furniture Design presso Konstfack a Stoccolma, UIAH/Aalto University di Helsinki e architettura presso KTH a Stoccolma. Lars gestisce insieme a Morgan Rudberg la società PetterssonRudberg. Gli architetti lavorano con design di prodotto, architettura d’interni e progettazione di edifici, con un’ampia varietà di progetti. Lars insegna design in diverse università in Svezia. I lavori di PetterssonRudberg si concentrano sulla ricerca di soluzioni innovative con un’elevata complessità tecnica e lavorano costantemente per creare valore sostenibile per i loro progetti. Il tavolo pieghevole Press è stato presentato nel 2015 per Karl Andersson & Söner e nel 2018 è stata lanciata la versione con gambe in acciaio. Durante la Stockholm Furniture Fair 2019 ha presentato la mensola/espositore a parete Part.

Farah Ebrahimi

Farah Ebrahimi è il direttore artistico di e15 ed è anche un membro chiave del team multidisciplinare di Philipp Mainzer Office for Architecture and Design. È responsabile dello sviluppo di mobili, interni e marchi creativi. Nata in Iran, Farah Ebrahimi ha studiato arte e moda alla Otis/Parsons School of Art and Design di Los Angeles, diplomandosi nel 1987. A ciò ha fatto seguito una lunga carriera di insegnante di fashion design e storia dell’abbigliamento presso la Otis. Oltre a fondare il suo marchio di moda omonimo, ha assistito la leggendaria stilista californiana Holly Harp. Nel 1999, Farah è entrata a far parte di Donna Karan come direttore del design per DKNY a New York, dove ha anche incontrato suo marito e partner di lavoro Philipp Mainzer, architetto e cofondatore di e15.Nel 2001 Farah si è trasferita a Francoforte dove, insieme a e15, ha trasformato Bergman, il primo concept store tedesco, in uno spazio espositivo e di vendita al dettaglio all’avanguardia, curando al contempo importanti mostre di arte e design. Nel 2008, Farah Ebrahimi e Philipp Mainzer hanno ricevuto il Design Award della Repubblica Federale Tedesca per il design del divano modulare SHIRAZ di e15. Il divano KERMAN è stato premiato come Interior Innovation – Gold nel 2017. Nello stesso anno, Farah e Philipp sono diventati membri onorari del DDC (Deutscher Designer Club), dove lei è attualmente membro del comitato consultivo.

Massimo Vignelli

Massimo Vignelli (Milano, 10 gennaio 1931) è un designer italiano. Con la collaborazione della moglie Lella, attraverso la Vignelli Associates, si è occupato di graphic design, ha curato l’immagine grafica di importanti industrie, ha disegnato packaging di prodotti, ha progettato svariati oggetti, interni e segnaletiche ambientali. A partire dagli anni sessanta è stato inoltre uno dei principali artefici del rinnovamento della grafica italiana. Lo stile di Vignelli è per certi versi riconducibile alla tradizione modernista e si focalizza sulla semplicità (impiego di forme geometriche di base).Vignelli ha studiato architettura al Politecnico di Milano e all’Università IUAV di Venezia.Nel 1965 ha aperto il suo studio a New York (Unimark International) e ha lavorato per importanti industrie statunitensi (ad esempio l’American Airlines) ed europee (ad esempio Benetton e Ducati), collaborando inoltre con Bob Noorda per la realizzazione della segnaletica di alcune metropolitane (Milano e New York). Nel 1989 ha curato l’immagine grafica del TG2 della Rai. Nel 2011 ha disegnato il logo turistico e promozionale per la città di Salerno. Ha insegnato design e ha tenuto conferenze nelle più importanti università del mondo. È stato presidente dell’AGI (Alliance Graphique Internationale), presidente dell’AIGA (American Institute of Graphic Art), vicepresidente dell’Architectural League di New York, membro dell’IDSA (Industrial Designers Society of America).

Marcello Furlan

Nato a Venezia nel 1962, figlio di un esperto di vetro di Murano, ha conosciuto la magia del vetro soffiato fin da bambino. Fin da subito è stato molto attratto dalle trasparenze colorate del vetro, che in seguito lo hanno portato a progettare forme di vetro disegnate in base ai loro riflessi e ai colori della luce. Nel 1984, dopo aver studiato per alcuni anni alla facoltà di architettura di Venezia, ha iniziato la sua collaborazione con la vetreria di famiglia.

Falper Design

Eugeni Quitllet

Eugeni Quitllet è un designer spagnolo nato nel 1972 a Ibiza, città in cui inizialmente studia design presso la scuola d’arte per poi trasferirsi a Barcellona dove si diploma nel 1996 in Design e Interior Design alla Scuola d’Arte Llotja. Nel capoluogo catalano avvia la sua attività professionale collaborando con studi di architettura e design e lavorando per istituzioni culturali come la Fondazione Joan Mirò. Nel 2001 incontra Philippe Starck con cui avvia una proficua collaborazione che porta alla realizzazione di una serie di progetti di successo, tra cui la sedia Masters prodotta da Kartell con cui ricevono il Good Design Award The Chicago Athenaeum (2010) e il Red Dot Design Award (2013). Sotto la firma Starck & Quitllet nascono anche la collezione Home/Gym/Office (2009) e l’appendiabiti da terra To‘taime (disegnato nel 2011 per Alias).Eugeni Quitllet si distingue per il suo approccio visionario, amante della tecnologia e sensibile all’innovazione; i suoi progetti, che spaziano dall’architettura all’interior design, dagli oggetti di uso quotidiano all’ingegneria navale e spaziale, oscillano tra realtà e finzione senza mai infrangere l’equilibrio tra forma e funzione, tra prodotto industriale e dimensione artigianale. Intensa è la collaborazione con Vondom che porta alla realizzazione delle sedie Love (con cui vince nel 2020 il Premio Red Dot), dei divani, poltrone, poggiapiedi e tavolino Bum Bum, dei lettini, poltroncine e sedie da giardino Ibiza (collezione premiata nel 2020 con il Green Good Design), delle sedie a slitta Wall Street, delle sedie e sgabelli Brooklyn, dei vasi e lampade Bloom. Per Roche Bobois disegna la linea di arredi Pulp composta da tavolo da pranzo, poltrona e sedie. Con Desalto progetta la famiglia di arredi Strong che comprende le sedie a sbalzo o a slitta in acciaio, il tavolo alto da giardino, il tavolo rotondo, gli sgabelli nella versione alta e bassa; nel 2019 con lo sgabello Strong High riceve il Premio ADA Archiproducts Design Award.Nel 2016 viene eletto Designer dell’anno da Maison & Objet di Parigi; riceve due Menzioni d’Onore al premio Compasso d’Oro ADI, nel 2014 per la sedia Elle di Alias e nel 2020 per la lampada Satellight di Foscarini. Nel 2019 ha ideato GalaXsea, uno Space Orbital Hotel a forma di barca stampata in 3D, lunga un kilometro e pensata per ospitare 15.000 passeggeri con giardini botanici, teatro, sala da ballo, piscine; un progetto avveniristico che testimonia la forza immaginativa e creativa di Eugeni Quitllet.

Daniele Del Missier

Daniele del Missier, nato a Buenos Aires nel 1952, si laurea in architettura presso lo IUAV di Venezia. Dal 1980 al 1997 svolge le attività di architetto e industrial designer presso lo studio Bandiera e Facchini di Treviso. Tra il 1997 e il 2001 è architetto progettista presso Ubis di Treviso. Dal 2001 al 2012 è a capo dell’ufficio R&D e UT di Faram Spa. Dal 2012 svolge la sua attività come libero professionista nell’ambito dell’industrial design e collabora dal 2013 con il Centro Progetto Tecno allo sviluppo della parete divisoria W80 e W40 e del sistema di tavoli da lavoro Clavis.

Fabio Di Bartolomei

Nato a Udine, città nella quale tuttora vive. Nel 1979 fonda il suo studio con sede a Udine ed in seguito instaura collaborazioni internazionali che portano alla creazione degli uffici collegati di NewYork (USA), Brendale Brisbane Qld (AU) e Varsavia (PL). I soggetti primari del suo pensiero creativo sono le esigenze che l’individuo ha nella vita quotidiana in relazione con il suo habitat alle quali egli conferisce grande importanza. Con quest’ottica nasce poi la ricerca del giusto equilibrio tra immagine e funzionalità. L’espressione di ciò si ritrova anche nelle sue opere di design che devono essere sempre adatte per la funzione propria per la quale sono state pensate; egli ritiene che in un progetto, lo scopo principale per il quale il designer è convocato ad esprimersi è innanzi tutto pensare e quindi creare oggetti per lo vita. Si occupa di Industrial Design, progetti grafici e allestimento di mostre, progettazione di edifici e arredamenti di interni.

Daniele Lo Scalzo Moscheri

Daniele Lo Scalzo Moscheri è un architetto, designer e art director. Nato nel 1963 si laurea presso il Politecnico di Milano e frequenta un Master in “Advanced Technology Application on Industrial design manifacture” in Florida. È stato consulente di Piero Lissoni fino al 1994 e ha collaborato con Boffi, Porro e Living. Apre il proprio studio a Milano con la sede in via Francesco De Sanctis 52. Disegna e progetta per importanti aziende italiane del settore arredo come Tisettanta, Matteo Grassi, Casamilano, Gallotti&Radice, Albed, Pedrali, Ivano Redaelli, Contardi, Ditre Italia, Varaschin, Montbel, Xera Cucine, Mobileffe, Doimo Cucine, Albed. Art Director di Giorgetti dal 2010 fino al 2013, e attualmente di Varaschin, Ditre Italia, Montbel, Xera Cucine e Understate Milano.

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