Marco Zito, architetto del 1966, si laurea presso lo IUAV nel 1994. Professore associato di Industrial Design all’Università IUAV di Venezia. Docente invitato all’Industrial Design Center di Montevideo (Uruguay), al San Marco Center di Kigali (Ruanda), all’IMC – Industrial Modernization Center del Cairo, (Egitto). Pubblicato nell’Annuario del Design 2004 di Tom Dixon. Premio al trofeo “Batimat 2005” per l’innovazione, Parigi con il sistema di illuminazione “lettere”, prodotto da Viabizzuno, che si è aggiudicato anche l’ADI Design Index 2007. ADI 2011 Design Index, con “Tua”, produzione Foscarini. ADI Design Index 2013, con “Sat”, produzione Plust. ADI 2016, con “Scandola”, produzione De Castelli. Pubblicazioni in Abitare, Domus, Casabella, Intramuros, Wallpaper, Interni, Ottagono, Diid, The Plan, Monocle, Dezeen.
David Mellor (1930-2009), Royal Designer for Industry, è stato uno dei più noti designer del Regno Unito e si è dedicato alle attività di designer, produttore e rivenditore. La sua più grande esperienza professionale è stata nell’ambito della lavorazione dei metalli. I suoi progetti vanno dall’illuminazione stradale al sistema nazionale di segnaletica stradale per il Regno Unito ai servizi di posate in acciaio inox. Ha compiuto i suoi studi presso il Royal College of Art di Londra (specializzandosi in argenteria) e poi ha vinto una borsa di studio per continuare gli studi alla British Academy a Roma. Nel 1969 apre il primo dei suoi rinomati cook shop in Sloane Square a Londra, dove vende prodotti per la tavola e la cucina. Nel 1973 dà avvio al primo laboratorio per la produzione di posate a Sheffield.Nel 1990, in collaborazione con l’amico architetto Sir Michael Hopkins completa il progetto e la realizzazione del suo nuovo opificio nel cuore del Peak National Park, nel Derbyshire, un’area rurale di straordinaria bellezza. Questo opificio è stato descritto come un “capolavoro minore” dell’architettura moderna. I progetti di David Mellor hanno ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale e nel 1996 è stata anche organizzata una retrospettiva a lui dedicata al Design Museum di Londra. Nel 2001 è stato insignito del CBE dalla Regina Elisabetta II.
Michael Young nasce nel 1966 a Sunderland, una piccola città industriale nel nord-est dell’Inghilterra e si laurea nel 1992 in Industrial Design alla Kingston University. Pochi anni dopo, nel 1995, fonda MYS Michael Young Studio, agenzia di consulenza creativa e di progettazione, caratterizzata da un approccio multidisciplinare e da un’attività che spazia dall’industrial design alla tecnologia. Lo Studio si afferma in breve tempo sulla scena inglese attirando le attenzioni del mercato internazionale e dopo quasi un decennio di lavoro nel Regno Unito e in Islanda, apre una sede a Hong Kong e poi a Bruxelles. Le attività di Michael Young si sviluppano nel branding, nel product, nell’interior e nel furniture design, e si caratterizzano per il metodo sperimentale e per la volontà di fornire servizi esclusivi e di qualità.Lo studio Michael Young si pone come una realtà creativa sperimentale, specializzata nella progettazione e realizzazione di prodotti innovativi e tecnologici, dal design elegante ed essenziale, che trovano origine nella sintesi tra cultura occidentale e tradizione orientale e che si sviluppano all’insegna dell’equilibrio tra valore artigianale e produzione industriale. In questa direzione nascono oggetti come Wear-it, diffusore acustico bluetooth portatile realizzato per Brionvega con custodia in pelle o l’orologio da parete Real disegnato per La Manufacture e ricavato da un foglio di alluminio. La collaborazione con La Manufacture ha portato anche alla produzione della poltroncina Roxanne in poliuretano espanso, del tavolino pieghevole High Tri e della linea di sedie in acciaio Wired, nelle varianti a slitta e a sgabello.Sono numerose e prestigiose le collaborazioni che vanta Young, tra queste: Cappellini, Danese Milano, Gutram, Lacoste, Oregon Scientific, Scavolini, Schneider Electic, Rosenthal, Trussardi. Nel 2001 progetta e realizza per Magis la cuccia per cani Dog House, struttura in polietilene (creata secondo la tecnica del rotostampaggio) divenuta un’icona del design ed esposta in mostre e musei internazionali tra i quali: il Triennale Design Museum (in occasione dell’esposizione “La fabbrica dei sogni”), il Louvre e il Centre Pompidou di Parigi, il Design Museum Gent. Parallelamente allo sviluppo di prodotti industriali, Michael Young si dedica alla realizzazione di oggetti fatti a mano o in edizione limitata come tappeti su misura (Parallel Brain Rug, 2018), vasi in schiuma di alluminio (My Dynasty, 2018), scarpe in stampa 3D (Young Shoe, 2015). Per cinque anni assume la carica di Design Director per Moke International e nel 2012 ridisegna la storica auto Moke, pick-up basato sulle forme e le caratteristiche delle Mini.Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra questi: nel 2009 vince il Wallpaper* Design Award; nel 2016 si è aggiudicato il Red Dot Design Award; nel 2017 l’iF Design Award; nel 2019 il Good Design Award, il Red Dot Design Award, il Design Anthology e il German Design Award.
Sergio Fabio RoteIla, architetto, nasce a Catanzaro nel 1963 e attualmente vive e lavora a Milano. Ha conseguito il Master presso la Domus Academy di Milano nel 1988/89. Dal 1990 al 1995 lavora presso l’Atelier Mendini come coordinatore di progetti di architettura, design ed eventi. Nel 1996 fonda lo “Studio RoteIla” i cui focus di interesse sono l’architettura, il design e la consulenza professionale alle imprese. Architetto eclettico, è specializzato in arti applicative che utilizza come punto di riferimento e fonte di spunti concettuali per le sue opere. La sua produzione comprende progetti architettonici di ampio respiro sia in Italia che all’estero, opere architettoniche concettuali come il Parco Tematico “II Giardino delle Religioni e del Dialogo” a Gibellina, Sicilia, Italia; grandi progetti architettonici, tra cui il “Nuovo Aeroporto della Calabria” (Il nuovo Aeroporto della Calabria, Italia) e il Teatro Comunale di Soverato, Calabria, Italia; progetti di interior design, come il Casinò di Campione d’Italia, la nuova sede di Banca Sella a Biella, Italia, nonché interventi di riqualificazione urbana e riconversione industriale.Questi approcci progettuali propongono nuove idee su come sfruttare lo spazio abitativo e concepire l’architettura nel presente. Lo Studio RoteIla ha fornito servizi professionali a diversi Comuni in Italia. Fabio RoteIla presta consulenza professionale ad alcune aziende in qualità di art director e ne promuove l’immagine aziendale. Progetta e coordina eventi culturali e artistici e partecipa a numerose mostre di design nazionali e internazionali; coordina laboratori per le scuole di design e architettura.Gestisce inoltre campagne di comunicazione e promozione d’immagine per alcuni brand internazionali come Heineken, Budweiser, Absolut Vodka, Mc Donald’s, Swatch, Bisazza, Coca Cola, Breil, Fiat e altri. Nel 2008 Fabio RoteIla fonda About-Design, un nuovo brand per il quale progetta un’edizione limitata di mobili e complementi d’arredo, corpi illuminanti e quadri. I suoi eleganti progetti contribuiscono ad arricchire gli spazi dove le persone trascorrono il loro tempo, determinando così nuove caratteristiche estetiche e funzionali sempre caratterizzate da un approccio poetico che li contraddistingue. Nel febbraio 2011 il Ministero Italiano per i Beni e le Attivita Culturali affida a Fabio RoteIla l’incarico di progettare il primo Museo italiano permanente all’estero, “Spazio Italia”, all’interno del Museo Nazionale della Cina in Piazza Tian’ammen a Pechino.
Louis de Limburg Stirum lavora dal 1992 come designer freelance. Già durante gli studi, ha realizzato diversi progetti per famosi designer. Ha lavorato per diversi anni presso il prestigioso studio di design di Axel Enthoven ad Anversa. Dopo aver terminato gli studi presso la sezione di design industriale di la Cambre nel 1989, Louis si è arruolato nell’esercito. Un anno dopo ha completato il suo servizio militare come ufficiale di cavalleria. Tornato in Belgio dopo un lungo viaggio in Africa, Louis ha iniziato a lavorare come designer industriale per diverse aziende. In seguito ha fondato la sua società Stirum Design. Dopo il suo primo cliente, Villeroy&Boch, sono seguiti molti marchi nazionali e internazionali come Ethnicraft, Rometti, Vervloet-Faes, Hermès, Eternum, Koozo e Puiforcat. Louis de Limburg Stirum combina l’eleganza contemporanea con il design industriale in modo artigianale. Insegna anche al College of Advertising and Design di Uccle (Belgio).
Istituto d’Arte Castelmassa (RO) 1958Ha iniziato collaborando alla progettazione dell’arredo di transatlantici come l’Andrea Doria, la Guglielmo Marconi, la Raffaello e Michelangelo. Successivamente ha collaborato alla progettazione e realizzazione di numerosi edifici scolastici comprensivi di arredamento. Ha progettato svariati locali pubblici e, nel 1977 è iniziata la sua curiosità per il design industriale divenendo sempre più la sua primaria attività professionale.
Vicente García Jiménez si laurea in Ingegneria Tecnica con indirizzo Industrial Design presso la Facoltà di Scienze Sperimentali di Castellon de la Plana ed intraprende a Barcellona una prima attività di sviluppo di prodotti per l’illuminazione e l’arredo. Successive esperienze professionali lo portano a Milano ed a Udine, dove apre nel 2005 il suo studio personale. Ha partecipato a diverse esposizioni in Europa, Cina e Giappone e ricevuto importanti riconoscimenti: XXII Compasso D’Oro-Menzione d’Onore, Elle Decor Designer of the Year (edizione spagnola) 2011, ADI Design Index 2010 (selezione progetto Infinity), Elle Decor Young Talent Designer (edizione spagnola) 2009, Designer’s Saturday 2008 (Best Space Design). Nel 2012 fonda assieme a Cinzia Cumini lo studio García Cumini.
Björn Dahlström, nato nel 1957, è un importante designer contemporaneo svedese conosciuto a livello internazionale per i suoi contributi nel campo dell’arredamento e del design industriale. Il suo lavoro si sviluppa sia a livello bidimensionale che tridimensionale. I progetti di Dahlström si contraddistinguono per la loro grafica essenziale e per il modo in cui esprimono forme morbide e basilari. Ha progettato un’ampia gamma di prodotti, tra cui tappeti, biciclette, giocattoli, mobili e articoli per la casa per aziende affermate come Littala, Atlas Copco, Magis e PLANK. Oltre ai numerosi riconoscimenti ricevuti per il suo lavoro, Dahlström ha inaugurato il prestigioso Torsten and Wanja Söderberg Prize for design nel 2001. Il suo design è esposto in vari musei di tutto il mondo, tra cui il National Museum di Stoccolma e il Victoria and Albert Museum di Londra.
Oiva Toikka (nato nel 1931) è un artista del vetro finlandese che è divenuto celebre a livello mondiale per la sua collezione di uccelli d’arte in vetro, realizzati per il marchio Iittala. La sua arte del vetro costituisce un’eccezione rispetto all’estetica semplice del design nordico ed è invece ricca, immaginativa e vivace. La collezione Iittala Birds by Toikka – una collezione di uccelli in vetro – è il lavoro più conosciuto di Oiva Toikka. Il primo pezzo della collezione Iittala Birds by Toikka ha visto la luce nell’anno 1972 presso la fabbrica di vetro di Nuutajärvi, la più antica in Finlandia. Da allora ogni anno si aggiungono alla collezione splendidi esemplari, sempre più ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. La collezione Birds by Toikka è un esempio eccezionale della creatività dell’artista e della straordinaria bravura dei soffiatori di vetro, che lavorano in gruppi di cinque per creare queste opere d’arte. Ogni uccello della collezione è realizzato in vetro soffiato ed è un pezzo unico. L’autenticità è garantita dalla firma sul fondo.