Fabio Della Fiorentina
Diplomato al Liceo Artistico di Udine, dopo aver lavorato 3 anni in una delle più importanti agenzie pubblicitarie di quegli anni, a 22 anni Stefano Spessotto inizia l’attività di Product Designer avviando con successo la collaborazione con Cerasa, oggi una delle più significative aziende dell’arredo bagno in Italia per volumi e fatturati. Nel 1990 con il modello Flut reinterpreta la sala da bagno dando il via ad una nuova era per l’azienda e per il settore in generale. Nel 1991 apre lo studio Dedalo e intraprende rapporti con aziende di calzature sportive e di abbigliamento quali Benetton, Le Coq Sportif e K2. Contemporaneamente si specializza nell’arredamento dando vita a partnership con diverse industrie: Inda, Doupont, Teuco, Arbi, Ditre Italia, Seven, Barazza, Zanette, Valcucine e Scavolini e molte altre.Stefano Spessotto si occupa di direzione artistica producendo e coordinando idee; le attività principali sono di Design: Industrial, Graphic ed Interior. È stato per molti anni il direttore artistico di Ditre Italia e lo è tuttora per altre aziende del settore arredamento. Stefano concepisce prodotti già ricchi di significato, ognuno dei quali con una storia da raccontare, attribuendo così quel valore aggiunto che ogni prodotto dovrebbe ormai avere e in cui il consumatore possa riconoscersi. Attualmente l’attività progettuale è orientata alla ricerca di soluzioni dal disegno esclusivo concepite per spazi abitativi più ristretti. Creatività, flessibilità, responsabilità ed umanità sono i plus che fanno dello Studio Spessotto uno studio di elevato e riconosciuto livello qualitativo.
Dopo aver completato gli studi in Industrial Design presso l’Università di Scienze Applicate di Graz, in Austria, nel 2000, Scherr ha lavorato a progetti per aziende come Philips Design Eindhoven, Almdudler, Rauch fruit juices e Red Bull. Collabora con Bene da diversi anni (mobili da seduta, caddy e sistemi di suddivisione degli ambienti). Dal 2002 al 2008, insieme a Stephan Breier, ha diretto lo studio “Element Design” a Vienna. Nell’autunno 2008 ha fondato il proprio studio, “Johannes Scherr Design” che, oltre ai propri progetti, guida anche il dipartimento di design del Gruppo Benelli a Pesaro, in Italia.Allo stesso tempo, Scherr è docente presso l’Università per l’arte e il design industriale di Linz, in Austria, nonché presso l’Università di scienze applicate di Salisburgo a Kuchl, e tiene conferenze sul design industriale presso l’Università di scienze applicate per Industrial Design a Graz e la New Design University di St.Pölten. Johannes Scherr gestisce uno studio di design a Vienna e lavora per aziende internazionali nei settori del design dei trasporti, dei mobili, dei prodotti e degli imballaggi.
Rosaria Rattin abbandona la facoltà di Architettura e le costruzioni del disegno matematico, per studiare moda a Parigi, della quale si occupa sin da allora. Dopo diversi anni di esperienza, collaborando con le maggiori aziende del settore, crea Kose che ha la sua stessa personale filosofia eterea e naturalista. Tuttora divisa tra moda ed interior design, trae da entrambe le esperienze l’ispirazione per la sua continua evoluzione stilistica e il suo concetto di eleganza.
Kensaku Oshiro nasce a Okinawa, Giappone, nel 1977. Dal 1999, dopo aver conseguito un Master in Disegno Industriale presso la Scuola Politecnica di Design di Milano, inizia a collaborare con diversi studi finchè, nel 2004, entra a far parte del team progettuale dello studio Lissoni Associati con il quale collabora fino a metà 2012. Nella seconda metà del 2012 si trasferisce a Londra per collaborare con lo studio BarberOsgerby. Nel giugno 2015 apre il proprio studio in Milano. Ha partecipato a numerose mostre e concorsi ottenendo anche prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale, tra i quali; nel 2006 primo premio al Salone Satellite “Design Report Award”, nel 2012 primo premio “Cristalplant Design Contest “ e “Gandia Blasco Design Contest” e due menzioni speciali “Young & Design Award”. Tra le varie collaborazioni ci sono numerose aziende del mondo del design.
Nato nel 1982 a Bari, dal 2008 vive e lavora a Milano. Dal 2010 collabora con Giulio Iacchetti lavorando per Alessi, Danese, De Vecchi, Foscarini, Moleskine, Viceversa. Nel 2010 vince il concorso per la Progettazione del Premio Ghislieri, curandone tutte le successive edizioni. Dal 2012 si occupa dello sviluppo dei prodotti della collezione Internoitaliano. Nel 2013, con Vittorio Venezia e Paola Taccardi, vince il Cristalplant design contest con il progetto Controstampo, entrato nel catalogo Falper nel 2014. È co-fondatore e product manager per il brand Have a Good Tie.
Robin Rizzini è un industrial designer italo-britannico, specializzato in furniture design. Nato a Genova nel 1973, si trasferisce a Milano nel 1993 e si diploma nel 1995 presso la Scuola Politecnica di Design di Milano, dove attualmente svolge attività di docenza nell’ambito del Master in Industrial Design. Dopo le prime esperienze presso lo studio McKimm Albemarle e lo studio Progetto CMR, avvia nel 2000 un’importante collaborazione con Antonio Citterio che lo porta a lavorare a progetti per i maggiori brand del design. Nel 2006 apre un proprio studio di progettazione e qualche anno dopo, nel 2009, fonda a Milano, in partnership con Lucio Quinzio Leonelli, Metrica studio riconosciuto a livello internazionale per l’approccio innovativo alla progettazione e alla gestione dei progetti di arredo e di design, impegno che lo vedrà coinvolto fino al 2018, anno in cui decide di lavorare in autonomia, portando avanti solo la propria attività di progettista.Il suo primo cliente è Keilhauer, azienda canadese con sede a Toronto per la quale disegna la collezione di divani Dario, premiata nel 2005 con il “Silver Award”. A questa prima esperienza seguono collaborazioni prestigiose, tra queste: Arper (per cui progetta il tavolo rettangolare Cross), Desalto, Ligne Roset (da cui nasce il tavolo Allungami), Paola Lenti (per lei disegna il sistema per esterno Resort), Infiniti / OMP Group, Poliform, Pianca (realizza i divani Boston e le poltrone Dora), Zanotta, Busnelli, Offecct, SA Mobler, Extremis (con la linea di tavoli Marina e di sedie Captain), Dorelan, Cor, SP01 / Space Mobili, Falper, Estel, Fantoni, Manutti, Pedrali (con cui realizza il tavolo da riunione Toa Toa), Twils (per cui disegna la collezione di divani Etan). Per MDF Italia, ha disegnato la collezione di divani RR03 e Mate e ha lavorato alla comunicazione visiva e alla corporate identity.Rizzini è impegnato nei campi dell’interior design con progetti che spaziano dal mondo residenziale al contract per uffici. Il suo approccio tiene insieme il linguaggio tecnico-industriale con quello artistico-decorativo e si traduce in arredi essenziali, versatili, funzionali ed espressivi. Tra i suoi riferimenti e maestri spirituali ci sono: Dieter Rams, Charles e Ray Eames, Kenneth Grange e Pentagram degli anni ’70 e ’80, Jean Prouvé, Corradino Ascanio. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra questi: la Menzione d’onore Compasso d’Oro (2020), il Neocon Gold + Silver Award (2018), il Compasso d’Oro (2014), l’Interior Innovation Award (2012), l’Azure Award (2013), l’Interior Innovation Best of Best (2014), il German Design Award (2014), l’Henry Van de Velde Label Winner (2013), il Neocon Silver Prize (2006), il Neocon Canada Innovation Award (2007).