Piet Billekens

Nato nel 1966 a Tilburg, Paesi Bassi. Laureato con lode alla Design Academy di Eindhoven nel 1989. Dal 1990 responsabile di ricerca e sviluppo in Cesana, produttore di cabine doccia e di complementi per la doccia. Nel 2001 apre lo studio Foresee Design a Milano, lavorando per molte aziende in Italia e all’estero, occupandosi di industrial design e di interior design e dando supporto come design-consultant. Ha partecipato come membro esperto del settore bagno al gruppo di lavoro CEN per la realizzazione della nuova normativa europea sulle cabine doccia.Premi e segnalazioni: selezione per il concorso ADI-ILPO 1990 riguardo nuove soluzioni in Poliuretano per il prodotto Panco (Cesana). Selezione per ADI-design index 2001 con Logic Active, cabina doccia multifunzione (Cesana). Selezione per ADI-design index 2003 con Halfmoon, cabina doccia (Cesana). Selezione per ADI-Design index 2003 con Billy, rubinetto per cucina (Nobili Rubinetterie). Premio Design-Plus all’ISH Francoforte 2003 con Halfmoon (Cesana). Selezione Compasso d’Oro 2004 con Halfmoon, cabina doccia (Cesana). Selezione per ADI-Design index 2004 con collezione Plus, rubinetteria bagno e cucina (Nobili Rubinetterie) e accessori bagno (Colombo Design). Premio Comfort e Design 2004 (Mostra Convegno) con collezione Plus, rubinetteria bagno e cucina (Nobili Rubinetterie) e accessori bagno (Colombo Design).

Prospero Rasulo

Prospero Rasulo nasce a Stigliano di Matera nel 1953 e si trasferisce a Milano in giovane età per frequentare l’Accademia di Belle Arti di Brera. Prima di avviare la propria attività nel 1987, collabora con lo studio Alchimia come designer e artista: la sua doppia anima fa sì che i progetti di oggetti d’arredo in serie si affianchi alla continua ricerca artistica. L’attenzione costante alle componenti sensoriali delle superfici l’ha portato a sperimentare diversi accostamenti materici. Dal 1982 ad oggi presenta la sua visione del design accostando all’impegno da progettista anche quello di promotore di iniziative culturali. La sua attività spazia fino ad arrivare alla pittura, alla scultura e alla creazione di gioielli: le sue opere sono pezzi unici proposti da varie gallerie di arte e design.

Piero Castiglioni

Lo Studio Piero Castiglioni è stato inizialmente sede, a partire dagli Anni Settanta, della collaborazione tra Piero Castiglioni e il padre Livio. Un laboratorio in cui diverse lampade sono state ideate e, nel caso del sistema “Scintilla”, letteralmente assemblate. In seguito è divenuto luogo di progettazione e di formazione di giovani lighting designer, insieme al sodalizio con Chiara Baldacci.Oggi lo Studio continua la ricerca in campo illuminotecnico, fornendo, con un approccio sistemico e consolidato, soluzioni di illuminazione “su misura” per spazi museali, allestimenti, teatri, auditorium, spazi urbani, retail, luoghi di culto, yachts e abitazioni private.Figure professionali con competenze eterogenee collaborano in partnership ai lavori dello studio. Più che tecnologia, regole e normative, per il lighting design serve un forte sviluppo nella capacità di osservazione dell’architettura e di chi la vive. Ogni progetto è sempre diverso e non ci sono parametri fissi. La luce è un servizio e come tale si pone l’obiettivo di mostrare il visibile senza alterare la percezione dello spazio.

Piero Gatti

Piero Gatti, insieme a Franco Teodoro e Cesare Paolini, ha disegnato Sacco di Zanotta nel 1968. Dal momento in cui questi 3 architetti torinesi sono arrivati a Zanotta con una “sacca” in PVC ¾ piena di palline di polistirolo e con l’idea di sviluppare un progetto industriale, è nata la poltrona Sacco. Da oggetto di culto e icona dell’arredamento, dal design moderno e informale, ha stabilito un indiscusso record internazionale di tutti i tempi fino a diventare una delle più importanti espressioni della creatività italiana.

Pia Wallén

Ross Lovegrove

Ross Lovegrove nasce nel 1958 a Cardiff, nel Galles. Nel 1980 si laurea con la lode in Disegno Industriale alla Manchester Metropolitan University e, l’anno seguente, consegue il master in Design alla Royal College of Art di Londra. Terminati gli studi si trasferisce ad Altensteig in Germania dove avvia un’importante collaborazione come designer per Frog Design lavorando su progetti come i walkmans per Sony e i computers di Apple Computers. Il successivo trasferimento a Parigi segna un nuovo rilevante momento nel suo percorso professionale; nella capitale francese diviene consulente per Knoll International ed entra a far parte dell’Atelier de Nimes insieme a Jean Nouvel e Phillippe Stark, avviando rapporti di consulenza con brand come Cacharel, Louis Vuitton, Hermes e Dupont. Tornato a Londra, nel 1990 fonda lo Studio X e inizia a occuparsi di progetti per brand internazionali di moda, di arredo, di informatica e compagnie aree.Tra le aziende più note con cui ha collaborato si ricordano: Apple Computers (computer portatile Ammonite, 1995-96); Cappellini (sedia F08, 1994); Ceccotti (sedia Bone, 1996); Driade (sedia Spin, 1997); Edra (sedute Air, 2000); Fasem (sedia Magic, 1997); Fratelli Guzzini (programma Handy, 1999); Frighetto; Herman Miller; Luceplan (sistema di lampade Solar Bud, 1998); Olympus, Sony (macchina fotografica Eye, 1996). Ha progettato sedili per la Japan airlines (2001) e ha collaborato anche con Vitra (linea per il bagno, 2005), Moroso (sedia Supernatural, 2005). In collaborazione con Solar Sharp (produttore di pannelli solari) e Artemide ha elaborato il progetto di arredo urbano Solar Trees, lampioni che ricordano alberi stilizzati, alimentati a energia solare (2007).Ross Lovegrove è un designer visionario e provocatorio, attento ai cambiamenti e a innovare nel segno della sostenibilità. La sua poetica trae ispirazione dallo studio delle strutture organiche e geometriche e si definisce nella sintesi tra tecnologia, scienza dei materiali e forme naturali. Il suo lavoro è stato esposto ed è conservato in alcuni tra i principali musei del mondo, tra questi: il Museum of Modern Art e il Guggenheim Museum di New York, l’Axis Centre Japan, il Centre Pompidou di Parigi, il Design Museum di Londra e il Vitra Design Museum di Weil Am Rhein nei pressi di Basilea.Sono molteplici i premi e riconoscimenti ricevuti da Ross Lovegrove, tra i più significativi: il RedDot 2010 Best of the Best; Batimat Design Award 2009; Vogue Traveller Ecology Prize, SOLAR TREE MAK Vienna, 2007; Elle Decor 2006; Good Design 2006; Wall Paper Design Award 2006; World Technology Prize, Time Magazine/CNN 2005; Final Nomination for the Prince Phillip Design Prize 2004; Good Design 2004; JANUS Paris 2004; Awarded Royal Designer for Industry by The Royal Society of Arts 2004; Designer of the Year, da Architektur & Wohnen 2001; ID Magazine Good Design Award 2000; iF Industrie Forum Design Award, Hannover 1999; Medaille de la Ville de Paris 1998; George Nelson Award 1998. Nel 2007 l’editore Phaidon pubblica la monografia “Supernatural. The work of Ross Lovegrove”, un’esaudiente rassegna sulla carriera del designer inglese.

Sacha Lakic

Sacha Lakic (nato nel 1964, Belgrado, Serbia) è un designer autodidatta che lavora come professionista da quando aveva 17 anni. Nel periodo 1985-86 è stato uno stagista nel dipartimento di interior design di Peugeot. Nel 1986 è diventato capo del dipartimento per i veicoli nello studio di design di Alain Carré e nel 1988 si è trasferito alla MBK Industry di proprietà di Yamaha per ricoprire la posizione di capo nel dipartimento per il design delle motociclette. Nel 1994 ha aperto il suo studio. Lakic disegna vari prodotti. Dal 2000 è anche designer esclusivo di Venturi.

Romano Adolini

Nato a Nepi (VT) nel 1956 si laurea nel 1982 in architettura all’ Università “La Sapienza” di Roma, dove, dopo un periodo di apprendistato nel 1984 apre un proprio studio professionale. Ad una iniziale intesa attività di collaborazione con altri studi, che gli consente di seguire progetti pubblici a grande scala, affianca da subito, una personale ricerca progettuale più intima, di tematiche architettoniche legate al territorio, in particolare il basso viterbese, dove è nato e vive. Attraverso una rielaborazione della memoria costruttiva locale, le sue opere si caratterizzano per l’uso di soluzioni figurative moderne a fianco di materiali tradizionali e per una attenta relazione con l’intorno. La stessa attenzione rivolta al proprio territorio e alla materia, lo porta presto ad esplorare l’universo della ceramica, qui presente storicamente e oggi rappresentata dalla produzione ceramica sanitaria del distretto industriale di Civita Castellana, polo mondiale del settore.Dopo una lunga frequentazione conoscitiva dei processi produttivi e delle problematiche di mercato, alla fine degli anni novanta, con l’apertura del settore al design, lavora su alcuni progetti destinati all’ambiente bagno. Inizia cosi una attività di industrial design che alterna a quella di architetto e lo porta a collaborare con le principali Aziende del settore. Dal 2011 al 2016,è professore di progettazione del prodotto industriale per il corso di Laurea in Design presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Ferrara.

Roberto Tapinassi

Nato a Firenze nel 1933 inizia la sua professione di Designer negli anni ’60 collaborando con aziende leader del settore dell’arredamento in Italia e all’estero tra cui: Arketipo, Dema, Difer, Fendi Casa, Fiam, Italvelluti, Luilor, Kenzo maison, Ycami, La Falegnami, Lancia, Ligne Roset, MDF Italia,Pedrali, Roche Bobois, Steiner Paris, Treca Interiors, Visionnaire. La sua attività si estende all’ architettura di interni, alla grafica, alla progettazione del tessuto.

Rodrigo Torres

Nato a Bogotá – Colombia nel 1976, si è laureato nel 1998 alla Facoltà di Disegno Industriale dell’ Università di Bogota Jorge Tadeo Lozano e ha conseguito il Master in Design alla Domus Academy di Milano nel 1999. Nel 1997 ha vinto il premio “Santo Domingo” per i migliori studenti di design e architettura della Colombia. Nello stesso anno ha seguito uno stage presso il CID (Central Industrial Design) della Whirlpool Europe in Italia. Nel 1998 con la sua tesi di laurea ha partecipato alla mostra “New Designers” presso il Business Design Centrein Londra. Dal 2000 al 2004 ha lavorato per lo studio Giovannoni di Milano come progettista. Nel 2005 e 2008 ha vinto il premio “Lapiz de acero” con il divano Morfeo (Domodinamica) e con la sedia Manta (Poliform). Nel 2006 partecipa alla mostra “La fabbrica del design” organizzato da Domus Academy e il comune di Milano. Nel 2012 ha partecipato alla mostra “Lost in translation” organizzata dalla Domus Academy. Nel 2013 ha partecipato alla mostra “master designers per Patrizia Pepe” organizzata da Domus Academy el’azienda di moda Patrizia Pepe.Ha collaborato con importanti ditte a livello internazionale come: Alessi, Poliform, Oras, Cassina IXC, Nike,Microsoft (con MNML), Potocco e Domodinamica fra altre. È stato professore all’Istituto Europeo di Design di Torino e Project leader / visiting professor ai master in productdesign ed interaction design alla prestigiosa Domus Academy di Milano. Il suo lavoro è stato pubblicato in importanti riviste, siti web e libri di design in Europa, Asia e America. Ha tenuto conferenze in diverse università in Italia, Messico e Colombia.

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