ristrutturazione di interni per grandi attività
alessio cuzzolin
ristrutturazione di interni per grandi attività
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Marco Gaudenzi nasce a Pesaro il 17 dicembre 1949Si laurea in architettura all’università di Roma nel 1976.Da studente lavora come disegnatore presso vari studi e con uno studio associato presta servizi di disegno a imprese e architetti.Nel 1973 fonda lo studio Tamino-Gaudenzi e associati con l’arch. Marco Tamino con cui sarà in collaborazione fino al 1999. Lo studio opera in tutti i campi della progettazione architettonica, partecipa a concorsi e realizza un numero notevole di opere per la committenza privata e pubblica ottenendo riconoscimenti tra gli operatori, le riviste di settore, le manifestazioni.Dal 1999 rileva lo studio come Marco Gaudenzi e Associati mantenendo la maggior parte dei collaboratori e inserendone di nuovi. Si progettano e realizzano opere in tutti i campi dell’architettura.L’attività progettuale si sviluppa ulteriormente nella progettazione strategica urbana, nella progettazione di porti sulla costa Adriatica, nella progettazione di grandi strutture alberghiere. ———————Marco Gaudenzi was born in Pesaro in 1949. He graduated in architecture from the University of Rome in 1976, with a thesis entitled: ‘A residential complex for the elderly in Pesaro’. Since 1976, he has created some 150 design projects for all areas of civil and industrial building, including the building of an experimental theatre in Pontedera. Since 1987, he has been the creator and art director of Tonelli, together with the owner of the company, Massimo Bellazecca, bringing in designers such as Isao Hosoe, De Pas, D’Urbino, Lomazzi and Luigi Serafini. In the design field, he works on occasional, non-specific projects that have seen him collaborate with Tonelli in the furniture industry, MFFM in the jewellery sector, and Benelli for hunting rifles. As part of an overall research project into mobility, which he carried out in conjunction with Isao Hosoe, he created ‘Fluida’, a ‘bag’ bicycle.
Laureato in disegno industriale, ha collaborato con diversi studi di design e con alcune aziende di arredamento e comunicazione. Già finalista ad alcuni concorsi internazionali, nel 2009 il prototipo di giardino verticale Fasu` è stato tra i vincitori del concorso “SUN.lab”, mentre il tavolino Poldo ha ricevuto una menzione speciale al concorso “Young design awards”. Le prime collezioni di lampade e oggetti sono state esposte durante il Salone del Mobile 2009 e 2010. Ha partecipato a numerosi eventi e mostre come DesignMachine, Riciclarti, Fatti per coltivare, e la ricetta “Cavoli a merenda” è stata pubblicata nel libro “Ricette di designer 2” di Editrice compositori. Nel 2011 il tavolino Mark ha vinto la terza edizione del concorso di design Cristalplant organizzato in collaborazione con MDF-Italia, mentre la sedia in legno Penelope ha vinto la prima edizione del concorso Infiniti design promosso da Infiniti design. Attualmente collabora con diverse aziende e nel 2009 è stato assistente di Angelo Micheli nel corso di Design lab presso il CLAdis, l’Università di Industrial design di Treviso.
Architetto e Dottore di Ricerca in Progetti e Politiche Urbane, presso il Politecnico di Milano, oltre a consulenze nel campo della pianificazione urbanistica e della mobilità (Ecopass), da anni si occupa di progettazione architettonica, di progettazione d’interni, arredo urbano, direzioni artistiche e creazione di oggetti di design industriale.
Patricia Urquiola è una designer spagnola nata a Oviedo nel 1961. Attratta inizialmente dall’architettura, inizia il suo percorso di studi all’Universidad Politécnica di Madrid, per poi trasferirsi a Milano, dove si laurea al Politecnico nel 1989 con la tesi Abitare come sistema. Relatore e mentore della giovane designer è il maestro Achille Castiglioni, che indirizza il suo talento verso il design di prodotto. La sua carriera inizia con una serie di collaborazioni, da Castiglioni a Eugenio Botticelli, da Maddalena De Padova fino a Vico Magistretti, che la introduce nel gruppo design di Lissoni Associati.Nel 2001 Urquiola apre il suo studio a Milano, che oggi è composto da un team di circa 70 persone. I progetti dello studio spaziano dal design di oggetti agli interni, dall’architettura agli allestimenti di fiere ed eventi, fino alle realizzazioni nel settore ricettivo. Il suo lavoro si ispira ai materiali, alle tecniche e alla tradizione figurativa della sua terra d’origine, reinterpretati in chiave contemporanea e innovativa. Materiali, spesso riciclati, come il vetro, la terracotta, la plastica, i tessuti, vengono utilizzati per creare prodotti che coniugano l’alto artigianato e l’innovazione tecnologica. Oggetti che riflettono un’estetica tradizionale e familiare, caratterizzati al tempo stesso da originalità e unicità.Nel 2015 è direttrice artistica di Cassina, per la quale progetta prodotti come il divano Floe Insel o il sistema di sedute modulare Bowy Sofa. Urquiola collabora inoltre con alcuni dei più importanti brand del design, creando prodotti iconici come le sedie Comback per Kartell, la chaise longue Antibodi per Moroso, gli Objets Nomades per Louis Vuitton, i divani Tuffy Time per B&B e la collezione di terrecotte Azulej per Mutina. Tra gli altri marchi con cui ha collaborato ci sono Alessi, Molteni, Boffi, Driade, Flos e Axor-Hansgrohe. Inoltre, lo studio Urquiola ha realizzato allestimenti di esposizioni, come quelli per le mostre Ferrari: under the skin al Design Museum di Londra o A Castiglioni alla Triennale di Milano, oltre a progetti per strutture ricettive come il Mandarin Oriental a Barcellona, il Das Stue a Berlino o il Sereno hotel a Como.I suoi lavori sono esposti in molti musei come il MoMa di New York, il Museo del Design di Zurigo, il Vitra Museum di Basilea, Lo Stedelijk di Amsterdam, il Les Arts decoratifs di Parigi e il Museo della Triennale di Milano. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti, tra i quali la Medalla de Oro al Mérito en las Bellas Artes (Medaglia d’Oro nelle Belle Arti) assegnata dal governo spagnolo, l’Ordine di Isabella la Cattolica, assegnato da Sua Maestà il Re di Spagna Juan Carlos I. È stata nominata Designer del decennio da due riviste tedesche, Home e Häuser, oltre che Designer dell’anno per Wallpaper, Ad Spain, Elle Decor International e Architektur und Wohnen Magazine.
Marco Williams Fagioli nasce nel 1974 e dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte a Perugia si trasferisce a Urbino dove studia progettazione grafica, design industriale e fotografia all’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Urbino. Dal 1998 al 2001 lavora come designer presso studi di progettazione e come libero professionista. Nel 2001 fonda lo studio Zup Design che si occupa di comunicazione, graphic design, industrial design, progettazione di interni, allestimenti e spazi museali sia per imprese private che per enti pubblici, dove ricopre il ruolo di creative director.Attualmente sta lavorando a progetti di residenze private, allestimenti di spazi museali, progetti di comunicazione, industrial design e fotografia. Lo studio Zup Design ha ottenuto vari riconoscimenti, tra i quali il Compasso d’Oro ADI 2008-2011, il Reddot Design Award, Design Plus, German Design Award e Grandesign etico.
Filippo Mambretti è nato a Como, in Italia. Cresce a stretto contatto con i nonni, artigiani di mobili e statue, che gli trasmettono l’amore per la cultura e la storia del design. Durante gli studi artistici al liceo, incontra Bruno Munari e l’esperienza lo porta a iscriversi al Politecnico di Milano, dove si laurea in interior design e furniture design. Insegnante, designer e vincitore di numerosi premi, collabora con diverse scuole di design, come SSS_AA, Csia, IED e Politecnico di Milano. Dirige inoltre il proprio studio di design, con sede in Svizzera e attività in tutta Europa grazie alla vivace collaborazione con diverse aziende di design del prodotto e dell’architettura.