INDA® S.r.l.

Inda è un’azienda italiana di spicco nel settore dell’arredo bagno, specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni funzionali ed estetiche per ambienti residenziali e contract. Con una vasta gamma di prodotti che comprendonomobili bagno,specchi,accessoriebox doccia, Inda si distingue per la capacità di coniugare design contemporaneo, tecnologia avanzata e materiali di alta qualità. L’azienda, forte di oltre settant’anni di esperienza, rappresenta un punto di riferimento per architetti e progettisti che cercano soluzioni eleganti e su misura per il bagno, valorizzando sia l’aspetto funzionale che quello stilistico degli spazi.Inda, arredo bagno di design e qualitàInda si distingue nel panorama dell’arredo bagno grazie a un catalogo che spazia da soluzioni classiche a proposte di design moderno, adattandosi a contesti diversi e alle esigenze di una clientela internazionale. Imobili da bagnosono progettati con l’obiettivo di ottimizzare lo spazio e garantire praticità, senza mai rinunciare all’eleganza. L’ampia varietà di materiali, finiture e colori disponibili consente una personalizzazione completa, permettendo ai progettisti di creare ambienti bagno unici, che rispecchiano lo stile e la personalità di chi li abita. Uno dei prodotti di punta nel settore dei mobili bagno è lacollezione Perfetto+, che esprime la sintesi tra estetica contemporanea e funzionalità. Questa linea è caratterizzata da linee pulite, geometrie essenziali e soluzioni modulari che si integrano facilmente in ogni tipo di ambiente. Le superfici opache e lucide, abbinate a materiali come il vetro, il legno e il metallo, creano un effetto raffinato e armonioso, ideale per bagni moderni ed eleganti.Inda e gli accessori per il bagno: funzionalità e designGliaccessori da bagnorappresentano un altro segmento chiave della produzione Inda, con una gamma completa di articoli pensati per arricchire e completare l’ambiente bagno. Dallemensoleaiporta salviette, daglispecchiagliappendiabiti, ogni elemento è disegnato per integrarsi perfettamente con il resto dell’arredamento, offrendo soluzioni estetiche e pratiche. L’approccio modulare permette di combinare gli accessori in modi diversi, creando configurazioni personalizzate che rispondono alle necessità sia di spazi ridotti che di ampie sale da bagno. Tra le collezioni di accessori più rappresentative,GealunaeMitooffrono un perfetto equilibrio tra funzionalità e raffinatezza. Questi prodotti, dal design essenziale e minimalista, sono pensati per soddisfare le esigenze di chi cerca accessori discreti ma di grande impatto estetico. In particolare, la linea Mito si distingue per la sua struttura semplice e versatile, perfetta per bagni dallo stile contemporaneo.Inda e le soluzioni per la doccia: box e paretiNel settore delle docce, Inda si è affermata come uno dei principali attori grazie alla produzione dibox docciae pareti divisorie che combinano resistenza e leggerezza visiva. Le soluzioni proposte sono pensate per adattarsi a qualsiasi configurazione di bagno, offrendo un’ampia scelta di modelli, dalle cabine doccia con porte scorrevoli alle pareti fisse in cristallo temperato. Ogni elemento è progettato con cura, tenendo conto sia dell’estetica che della praticità d’uso, per garantire comfort e durata nel tempo. Lacollezione Walk-In, con le sue ampie superfici vetrate e le finiture minimaliste, è una delle proposte più apprezzate dagli architetti e dai designer di interni. Questi box doccia senza porta, aperti su uno o più lati, creano un effetto di continuità visiva e spaziale, ideale per chi desidera un bagno dal look contemporaneo e arioso. Le strutture in acciaio inossidabile e i cristalli temperati di alta qualità assicurano una lunga durata e una resistenza superiore all’usura quotidiana.

ANTRAX IT radiators & fireplaces S.r.l.

Antrax nasce alla fine degli anni ’90 a Resana, nel trevigiano. L’obiettivo, fin dagli esordi, è quello di realizzare soluzioni riscaldanti moderne e di design. Ed è proprio la ricerca dell’efficienza termica abbinata all’attenzione all’estetica la cifra stilistica del brand.Radiatori e termoarredidiventano così veri e propri complementi d’arredo, in grado di adattarsi alle diverse sensibilità del pubblico. Fortemente ancorata alle proprie radici e allo stesso tempo portatrice di una vocazione internazionale, Antrax costituisce un esempio di Made in Italy di successo. L’azienda collabora da sempre con designer provenienti da tutto il mondo: ai nomi di spicco del design italiano comeMatteo Thun,Luca GonzoeFrancesco Lucchese, si affiancano personalità del calibro diAntonio Rodriguez,Daniel Libeskind,Marc SadlereVictor Vasilev. Questa commistione di esperienze si combina a sua volta con la volontà di arricchire la tradizione culturale del territorio trevigiano. L’istituzione di corsi di formazione e iniziative legate all’arte fanno di Antrax un vero e proprio attore di rilievo nel contesto formativo italiano. In questo viaggio all’interno del Made in Italy di più alto livello,radiatori e scaldasalvietteAntrax si confermano espressione massima del design italiano, capaci di interpretare il nuovo modo di abitare e vivere gli ambienti interni.Antrax, scaldasalviette e termoarredi di designAntrax esplora con profitto tutte le dimensioni deltermoarredo, realizzando progetti che uniscono estetica e funzionalità. La prova del ruolo di primo piano del brand sulla scena internazionale è data dai numerosi premi vinti nel corso degli anni. Tra gli altri, loscaldasalviette Tubone, protagonista anche al Compasso d’oro ADI, è stato insignito del premio Bañeo 2007 e del riconoscimento Oderzo di Unindustria. La creazione firmata daAndrea Crosettapresenta un’anima in acciaio che esalta le forme verticali, la rotondità delle linee e l’armonia delle proporzioni.La collaborazione con designer provenienti da tutto il mondo dona alla collezione Antrax un’anima cosmopolita e raffinata. Il termoarredo, così, diventa oggetto di design, come nel caso diSaturn & Moon, la creazione diPeter Rankinche affascina con le sue finiture in cromo e oro smerigliato. Un’opera capace di inserirsi facilmente nei contesti più svariati, dalle abitazioni alle strutture ricettive. La stessa flessibilità è riscontrabile negli scaldasalvietteTesoeZero-Otto, vincitori del Red Dot Design Award. Queste due opere, incluse nellacollezione Design, sfruttano la duttilità dell’alluminio per proporre suggestioni geometriche che arricchiscono l’area bagno.La credibilità di Antrax sulla scena mondiale passa anche per l’esposizione di alcune creazioni nei luoghi di maggior rilievo internazionale. Iltermoarredo cromato in acciaio Vu, realizzato daMassimo Iosa Ghini, ha trovato spazio nella pinacoteca di Monaco di Baviera. Marc Sadler ha invece firmato iltermoarredo Byobu, un radiatore ispirato ai paraventi decorativi giapponesi. Le superfici radianti si aprono e chiudono come delle ante, girando sui perni fissati a parete. Byobu è allo stesso tempo un elemento tecnico e decorativo dalle molteplici funzioni, in quanto oltre a riscaldare può servire da scaldasalviette, e grazie all’accessorio “momoko”, un gancio da fissare a parete, diventa un contenitore di teli e accappatoi.Radiatori Antrax: design, funzionalità ed efficienza energeticaAntrax, prima di altri, ha intuito che il concetto di mobile “su misura” poteva essere applicato anche al termoarredo per il bagno. È per questo che sono nate collaborazioni proficue con designer come Matteo Thun e Antonio Rodriguez. Questi hanno impiegato la propria sensibilità artistica per realizzare progetti capaci di aderire a ogni ambiente, come un abito di alta sartoria. Loscaldasalviette verticale Serie T, in questo senso, rappresenta un vero momento di svolta nella storia aziendale, perché per primo riunisce in sé tutti gli elementi propri della filosofia Antrax: efficienza energetica, attenzione al design e funzionalità. Le nuove collezioni dell’azienda continuano a seguire la strada tracciata dalle prime creazioni. Ilradiatore di design Android, ad esempio, si configura come una vera e propria scultura verticale, destinata a impreziosire uffici o abitazioni. Ispirato agli origami giapponesi, è realizzato con materiale riciclabile ed ecosostenibile.La collezione diradiatori a pannello modulare in alluminio Waffleporta la prestigiosa firma diPiero Lissoni. Ispirato alla cialda goffrata del famoso dolce belga, Waffle coniuga un’estetica raffinata alle elevate performance in termini di riscaldamento e sostenibilità, e diventa un elemento di arredo. Waffle offre molteplici possibilità di installazione grazie alla modularità dei pannelli e alle finiture inedite Frag, Crag, Lrag, Arag e Mrag.Tavola Total Mirror, design di Andrea Crosetta, nasce dall’evoluzione del prodotto Tavola, già presentato nel 2014, ed è la perfetta sintesi tra il radiatore e lo specchio. Tavola Total Mirror trova la sua applicazione naturale nell’ambiente bagno, dove assolve alla perfezione la sua doppia funzione. Ilradiatore Cod_Eè un radiatore elettrico di nuova generazione, messo a punto da Antrax dopo due anni di ricerca e sviluppo. La scocca semplice e pulita dai bordi arrotondati racchiude un sistema elettrico che assicura consumi contenuti, grazie anche allo scambio termico che avviene sia per irraggiamento che per convezionL’e-commerce di Antrax su ArchiproductsAlcuni tra i più famositermoarredi di Antraxsono in vendita nello shop di Archiproducts come Android, Flaps, Teso. Scegli il termoarredo che preferisci e configura dimensioni e finitura per adattarlo ai tuoi ambienti.

Villeroy & Boch

Villeroy & Boch ha una storia plurisecolare nelsettore bagno, con una consolidata tradizione nel campo della manifattura ceramica, in cui si è distinto come emblema di lifestyle elegante e raffinato. Con le sue due divisioni,Bagno&Wellnesse Tableware – articoli per la tavola, Villeroy & Boch è presente in 125 paesi del mondo e conta 14 stabilimenti di produzione in Europa, Messico e Thailandia. L’azienda nel corso dei secoli è stata in grado di espandere e consolidare la sua posizione sul mercato europeo, pur continuando il suo percorso di internazionalizzazione, soprattutto nei nuovi mercati in crescita: Asia, soprattutto in Cina, Medio Oriente e Russia. Villeroy & Boch attualmente conta circa 7.300 dipendenti. Dal 1987 è una società per azioni, quotata in Borsa dal 1990. Lo scopo di tutte le attività di sostenibilità ambientale attuate da Villeroy & Boch è quello di coniugare ecologia ed economia con successo. L’azienda si concentra sul miglioramento dell’efficienza energetica e delle materie prime, sull’ottimizzazione dei processi di produzione e sulla riduzione del contenuto di inquinanti, emissioni di CO2 e di altri gas di scarico. L’impegno per la tutela dell’ambiente e della salute e per la sicurezza sul lavoro sono profondamente radicata nella gestione aziendale.Villeroy & Boch: sanitari, arredo bagno e wellnessVilleroy & Boch, già nel XIX secolo, comincia a produrre in seriesanitariin ceramica, grazie all’introduzione dell’acqua corrente e alla nascente cultura dell’igiene e del bagno in casa. Nel corso delle guerre mondiali, ogni stabilimento viene gestito autonomamente. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l’azienda riparte da dove si era fermata e punta sulla divisione ceramica e bagno. La qualità dei prodotti offerti da tutte e tre le divisioni, Bagno, Piastrelle, Tavola, è ineguagliabile, tanto che i servizi da tavola Villeroy&Boch sono stati scelti anche dal Vaticano per numerosi Papi. Negli anni ’70 l’azienda si espande in Giappone e e Stati Uniti. In questi anni Villeroy & Boch comincia a trasformare la concezione della stanza da bagno, che acquista la stessa importanza di tutti gli altri ambienti della casa, in quanto luogo in cui rilassarsi e vera e propria oasi del benessere individuale. L’assortimento bagno diventa così sempre più vasto:lavabi, WC,vasche, docce, vasche idromassaggio, saune emobili bagnoper un arredo bagno totale, personalizzabile e garanzia di eccellenza. Nel corso degli anni, l’azienda collabora con i più grandi nomi del design e della moda ed elabora collezioni per tutti i gusti, dallo stile moderno a quello classico o country, tutti caratterizzati da un’eleganza senza tempo. Il concept ‘The House of Villeroy & Boch’ viene utilizzato dall’azienda per fornire linee guida e nuovi stimoli estetici per le decisioni di acquisto dei consumatori. I prodotti sono presentati in composizioni realistiche per aiutare nella scelta i clienti.Villeroy & Boch e la cultura dell’innovazione: nuovi materiali e nuovi sistemiUno dei più importanti fattori di successo di Villeroy & Boch è la cultura dell’innovazione, parte integrante dei quasi 270 anni di storia dell’azienda, che le ha permesso di reinventarsi di volta in volta. Qualunque sia l’obiettivo – ottimizzazione del materiale ceramico, funzionalità del prodotto, progettazione e processi di produzione dei prodotti – Villeroy & Boch aspira a trattenere il meglio di quanto acquisito e ad irrompere su terreni inesplorati. Il risultato finale è un prodotto con un forte appeal estetico, pratico e il più possibile sostenibile. Villeroy & Boch ha stabilito nuovi standard igienici con l’innovativo sistemaDirectFlush, una tecnica di risciacquo per WC che pulisce tutto l’interno del vaso, senza spruzzi e con un consumo ridotto di acqua. DirectFlush soddisfa i requisiti di igiene, non solo negli ospedali o negli edifici pubblici affollati, ma anche in case private. Villeroy & Boch sperimenta e crea nuovi materiali, come ad esempio ilQuaryle il CeramicPlus. Il Quaryl, una combinazione di acrilico e quarzo naturale, è stato sviluppato esclusivamente per la produzione di bagni di alta qualità e piatti doccia. Questo materiale permette a Villeroy & Boch di offrire una vasta gamma divasche e piatti doccia in Quarylche irradiano una brillante lucentezza. La superficie priva di pori è straordinariamente facile da pulire e, di conseguenza, particolarmente igienica, oltre che antiscivolo. Il CeramicPlus invece è particolarmente facile da pulire grazie allo speciale processo di finitura che consente la rimozione dei depositi di calcare senza difficoltà. I sanitari in CeramicPlus sono particolarmente ecologici, brillanti e durevoli nel tempo.

iGuzzini Illuminazione S.p.A.

iGuzzini progetta e produce innovativi sistemi diilluminazione per internie peresternidal 1959: negli anni si è specializzata in particolare sullo sviluppo di progetti personalizzati per grandi spazi, musei e istituzioni. Grazie a questi grandi progetti e grazie anche a una visione all’avanguardia, l’azienda è stata in grado di fare ricerca e portare innovazione nel campo dell’illuminotecnica. Oggi iGuzzini ha introdotto nel suo ricco catalogo il sistema di soluzioni diluce intelligente, composto da elementi che interagiscono tra loro in modo automatizzato: utilizzando il protocollo Bluetooth Low Energy o il WiFi è possibile gestire l’illuminazione direttamente da qualsiasi smartphone o tablet. Secondo l’intenzione di iGuzzini, la luce diventa portatile e ciò facilita l’installazione, la programmazione e la gestione del sistema: il sistema si può utilizzare in luoghi pubblici, in ambiti business così come nella propria casa, declinando i servizi disponibili in base alle necessità del progetto. Grandi potenzialità ha l’applicazione in ambito museale, ma anche in ambito retail e nei grandi spazi pubblici, come gli aeroporti: grazie alla tecnologia dei beacon, integrati nel sistema di illuminazione, e del protocollo Bluetooth Low Energy è possibile ricevere informazioni digitali. Attraverso un’App dedicata, il visitatore può ricevere informazioni aggiornate, video e testi di approfondimento sull’opera che ha di fronte, oppure può creare il proprio percorso all’interno del museo. Sull’altro fronte, l’istituzione ha accesso a dati sui flussi di occupazione degli spazi e potrà di conseguenza ottimizzare consumi e costi, oltre a strutturare potenziali strategie promozionali.iGuzzini: pionieri dell’illuminotecnicaDalla sua fondazione a Recanati nel 1959, l’azienda è cresciuta, fino a diventare un gruppo internazionale nel settore dell’illuminazione architettonica, curando progetti di altissimo livello. Negli anni Settanta è l’azienda che introduce in Italia il design dell’illuminazione, che da semplice elemento decorativo, diventa ora un elemento tecnico e innovativo ed è proprio iGuzzini che organizza la prima conferenza italiana per specialisti del lighting design. L’impegno nella formazione nel campo dell’illuminotecnica prosegue nel decennio successivo, con seminari e corsi di formazione che diffondono in tutto il mondo la cultura della luce. In parallelo, l’azienda avvia i primi esperimenti nel campo della luce biodinamica, in collaborazione con il Troy Lighting Research Center di New York: il primo prototipo sperimentale di SIVRA (Sistema di illuminazione a regolazione automatica) verrà presentato nel 1993 al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. A metà anni Novanta l’azienda porta avanti una campagna che precorre i tempi: la lotta contro l’inquinamento luminoso, promuovendo il tema del risparmio energetico. Negli ultimi anni l’impegno di iGuzzini è proseguito grazie all’esperienza del Social Lightscape, programma biennale di workshop realizzato insieme alla London School of Economics, al King’s College of London e al Social Light Movement, con l’obiettivo di introdurre la ricerca sociologica nella progettazione dell’illuminazione urbana.iGuzzini nei grandi progetti architettonici e artisticiBruno Gecchelin, Mario Cucinella,Jean-Michel Wilmotte,Michele De Lucchi, Renzo Piano,Dean Skira,Doriana e Massimiliano Fuksas,Gae Aulenti,Jean-Marie Duthilleul: questi sono solo alcuni dei grandi nomi con cui iGuzzini ha lavorato in questi sessant’anni. iGuzzini collabora con architetti internazionali su progetti ambiziosi, che hanno ciascuno contribuito a far evolvere il settore dell’illuminotecnica: il design Made in Italy è per iGuzzini un mix di ricerca formale e innovazione tecnologica.“Il nostro lavoro con i designer e gli architetti è fatto di sinergie, complicità, condivisione di saperi progettuali e interconnessioni. Da sempre, crediamo fortemente in questa collaborazione, che rappresenta oggi il nostro elemento di riconoscimento.”Se già nel 1987 iGuzzini contribuisce al progetto di Renzo Piano per il Lingotto di Torino con tutta una serie di sistemi di illuminazione prodotti ad hoc, circa 10 anni più tardi inaugura una stagione di collaborazioni con i musei e, con essa, un programma di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale in Italia e nel mondo: è firmato iGuzzini il nuovo sistema di illuminazione per la Galleria Borghese di Roma, come anche lelampade Le Perroquetdi Renzo Piano per il Centre Pompidou di Parigi. Nel progetto diMichele De Lucchiper la piazza del comune di Venaria Reale, è stato utilizzato un sistema d’illuminazione di alta precisione realizzato grazie a una distribuzione ottica innovativa: il lampione, che prende il nomeLa Venariaproprio dal luogo per il quale è stato progettato, è formato da una distribuzione non regolare di luci a LED per un effetto luminoso molto particolare. Altro progetto interessante è il nuovo sistema di illuminazione progettato appositamente per l’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, può essere considerato un vero e proprio intervento di “restauro percettivo”, grazie al quale è aumentato il numero di visitatori che possono accedere contemporaneamente e fruire quindi con la giusta luce di questa inestimabile opera d’arte.

A.T.I. Dainese D.I.

Dal 1985 A.T.I. Dainese realizza e commercializza i suoi prodotti tenendo particolarmente conto delle esigenze della clientela e del mercato.
Avvalendosi di apparecchiature all’avanguardia e di personale qualificato A.T.I. è in grado di offrire e di garantire una serie di prodotti d’eccellenza nello scenario italiano e internazionale.
L’azienda è del 2004 certificata ISO9001-2000 in ogni sua parte per garantire la qualità dei suoi prodotti e l’efficienza del suo personale, da febbraio 2013 certificata OHASAS 18000 per la gestione integrata della sicurezza.
ATI è consapevole delle problematiche energetiche e del inquinamento ambientale, contribuisce alla salvaguardia delle nostre risorse ambientali impegnandosi a utilizzare fornitori nel raggio di 100 Km, tale obbiettivo è stato fin ora raggiunto al 90%.
Il servizio offerto include progettazione, realizzazione, installazione e fornitura di porte e portoni industriali, tagliafuoco, punti di carico, portoni per uso civile.

Trienergia S.r.l.

TrienergiaS.r.l. produce moduli fotovoltaici innovativi, dal design inconfondibile come il Trienergia System. L’obiettivo dell’azienda è quello di fornire soluzioni energetiche Made in Italy all’avanguardia.Il marchio Trienergia è presente sul mercato Nazionale e Internazionale dal 2008, come parte del gruppo Coenergia, leader nella distribuzione di materiali fotovoltaici e ad energie rinnovabili. In controtendenza rispetto alle altre aziende produttrici europee, Trienergia è diventata totalmente indipendente, e dal 2017 si è costituita come azienda produttrice di moduli fotovoltaici, italiana al 100%, con la nuova sede produttiva nel polo strategico in provincia di Mantova.I pannelli fotovoltaici sono prodotti interamente in Italia, utilizzando solo componenti di prima qualità, provenienti principalmente dall’UE. La linea di produzione è completamente automatizzata e ha una capacità produttiva annuale di 24MW.I moduli sono disponibili in vendita in pronta consegna.

Antonio Lupi Design® S.p.A.

La storia di Antoniolupi comincia negli anni Cinquanta, con la piccola azienda artigiana di lavorazione del cristallo e del vetro per l’arredo. Nel giro di pochi anni, Antonio Lupi amplia la sua produzione con specchi, appliques e lampadari per poi arrivare all’arredo bagno, commercializzato con il nome Cristal Lupi Luxor. Il successo ottenuto dalla vendita di accessori in cristallo rende necessario l’ampliamento dell’azienda, che si concretizza nella costruzione di un nuovo stabilimento nel 1969. È proprio con questo passaggio che Antonio Lupi, affiancato dal figlio Andrea, sviluppa l’idea del “total look” per l’arredo bagno, presentando per la prima volta al Cersaie del 1983 una modesta collezione di sistemi bagno che otterrà un enorme successo. Da quel momento in poi, la strada di Antonio Lupi è in costante ascesa: negli anni ’90 l’azienda cresce notevolmente e presenta la sua prima collezione dilavabi in ceramica. L’idea rivoluzionaria arriverà nel 2002 con la presentazione della primacollezione in Corian®e con un ulteriore sviluppo del “total look” per il bagno. Oggi l’azienda, retta dagli eredi del fondatore, è una realtà dinamica e innovativa, in grado di anticipare i gusti del mercato, con una visione a lungo termine che ha come obiettivo finale quello di rivoluzionare il modo di vivere l’ambiente bagno. Ne Il Giardino delle Idee, cuore vitale dell’azienda, i team di lavoro si confrontano per creare nuove collezioni, offrire soluzioni innovative ed elaborare le strategie per rilanciare l’immagine dell’azienda.Antoniolupi lavabi, vasche e piatti doccia: innovazione e designLa vocazione alla ricerca di soluzioni innovative ha portato Antoniolupi ad addentrarsi in strade fino a pochi anni fa sconosciute. Da un lungo lavoro di ricerca e approfondimento, l’azienda ha messo a punto e brevettato un nuovo materiale, il Flumood. Un materiale ecologico e non poroso, facilmente lavabile, utilizzato per realizzarelavabi,vasche da bagnoepiatti doccia, grazie alla sua resistenza e alla sua estetica di forte impatto. Piacevole al tatto, il Flumood è disponibile in due textures diverse e nella versione bianca o colorata. Nel catalogo i prodotti realizzati con questo innovativo materiale sono illavabo Plissé, design di Paolo Ulian, realizzato in un unico blocco freestanding, illavabo da appoggio Bloom, progettato da Daniel Debiasi e Federico Sandri, dal design inedito ispirato ai petali di un fiore e dai bordi sottili come un foglio di carta, o ancora lacollezione di lavabi Stratos. All’interno della produzione Antoniolupi, trova anche posto una linea dilavabi in Cristalplant, come il lavabo freestanding Barrel, design diCarlo Colombo. Il catalogo offre anche soluzioni in marmo pregiato, come lavasca freestanding in marmo di Carrara Eclipse, o come nella collezioni dilavabi freestanding Albume, design di Carlo Colombo, con piedistallo in marmo di Carrara e bacino in Cristalmood, una resina trasparente in diverse varianti di colore. Lagamma dei piatti docciavede l’utilizzo di un altro materiale innovativo, il Ceramilux, composto da elementi minerali combinati con resina poliestere. Ilpiatto doccia Zeromatt, dal design rigoroso e minimalista è disponibile sia da appoggio che da incasso, da abbinare a uno deibox docciain catalogo, comePenisolaoCombi. Tra i sanitari in ceramica, si distinguono lecollezioni Cabo, con wc e bidet in versione da appoggio o sospesa, eKomodo.L’arredo bagno di design e le finiture esclusive AntoniolupiAntoniolupi ha rivoluzionato il mondo delbagnocon la sua idea di “total look”, proponendo prodotti e sistemi che si integrano tra loro e che si confrontano con lo spazio in cui vivono. La cura minuziosa per i dettagli e l’attenzione rivolta alla qualità delle materie prime si estendono dai sanitari all’arredo bagno, fino ad abbracciare lefiniture, le decorazioni murali e gliaccessori. Il risultato è sorprendente: ambienti raffinati ed eleganti, personalizzati e curati al millimetro, cuciti su misura in base alle esigenze del cliente, grazie ad un ampio ventaglio di finiture, colori e forme. La sofisticatacollezione Il Bagno, progettata daRoberto Lazzeroni, unisce innovazione e tradizione, coniugando design minimalista e ispirazioni retrò, materiali naturali e di ultima generazione. Si tratta di un vero e proprio sistema completo di arredo che comprende lavabo e vasca ma anche mobili, applique, specchi e accessori. Carlo Colombo ha firmato diversimobili per lavabodel catalogo Antonio Lupi, come il mobile lavabo componibile Lunaria, caratterizzato da una gola che separa il piano dalle ante, andando a creare l’illusione che il lavabo fluttui sopra il mobile, o comePanta Rei, un mobile sospeso in legno dalle finiture impiallacciata o laccata. Mario Ferrarini gioca invece sulle variazioni estetiche dei cubi colorati, con ilmobile componibile sospeso Atelier Colore, che presenta le ante frontali in combinazioni cromatiche a scelta tra la gamma delle laccature Antoniolupi. Il “total look” Antoniolupi comprende anche isoffioni doccia, come gli apprezzatissimi soffioni a soffitto da incassoGhosteRaindrop, glispecchi e le specchiere, come la scenograficaSpicchioo lo specchio Focus, dotato di ingranditore a forma circolare che si può spostare a piacere sulla superficie, grazie al magnete integrato nella struttura.

Ceramica Globo S.p.A.

Dal 1980, una storia di successi, centrati sulla valorizzazione delle risorse umane e su un equilibrato rapporto con l’ambiente, hanno portato Ceramica Globo a conquistare una posizione di assoluto rilievo nel panorama delle aziende del comparto igienico-sanitario e dell’arredo bagno. Impegnata da sempre a interpretare i gusti e le nuove tendenze, Ceramica Globo guarda al futuro con continue innovazioni di processo e di prodotto che richiedono l’integrazione delle più diverse competenze, dal design all’ingegneria, dalla chimica dei materiali alla logistica, dal marketing alla sociologia. Il contributo di idee, di creatività e di capacità professionali del team di persone che intervengono in tali processi consente di realizzare prodotti di indiscussa qualità, affidabili, tecnologicamente avanzati e di elevato contenuto stilistico.Rispetto dell’ambienteCeramica Globo ha scelto di adottare molteplici materie prime derivate da attività di riciclo. Un esempio significativo è rappresentato dal materiale ottenuto dalle comuni bottiglie in vetro di uso domestico, che sono così riutilizzate al 100%. Una particolare attenzione è rivolta al recupero degli scarti solidi di lavorazione. I prodotti che non rispondono agli elevati standard qualitativi di Ceramica Globo vengono macinati e riutilizzati all’interno degli impasti. L’impegno di Ceramica Globo nei confronti della sostenibilità ambientale diventa poi ancora più concreto: a partire da luglio 2015 è infatti entrato in funzione un impianto fotovoltaico in grado di produrre oltre 500.000,00 kwh all’anno, coprendo in questo modo circa il 25% del fabbisogno energetico dell’azienda. Il nuovo impianto, composto da ben 1795 pannelli solari in policristallino, è stato posizionato sul tetto del magazzino dello stabilimento, con una potenza istallata pari a circa 450 Kwp (kilowatt picco). L’energia prodotta attraverso questo tipo di tecnologia è totalmente pulita in quanto ricavata attraverso una conversione diretta dell’energia solare in energia elettrica determinando l’assenza di emissioni inquinanti. Quest’ultima novità si inserisce all’interno di una politica aziendale dalla connotazione spiccatamente ecologica che ha scelto di porre l’ambiente al centro delle sue politiche economiche, sociali e industriali.QualitàL’impegno di Ceramica Globo nella tutela dell’ambiente passa anche attraverso la formazione del personale. Un sistema che ha lo scopo di fornire a tutti gli addetti coinvolti nella gestione, nell’esercizio e nella manutenzione degli impianti, un’adeguata capacità operativa in materia di sicurezza, di prevenzione degli incidenti e di rispetto dell’ambiente. Il personale viene preparato e sensibilizzato al miglioramento continuo della performance ambientale dei processi e dei prodotti. Per Ceramica Globo la formazione del personale è un presupposto fondamentale: una produzione pulita evita maggiori scarti, maggiori rifiuti, maggiori costi, maggiore impatto ambientale.Certificazione globaleIl sistema di gestione eco-sostenibile dell’azienda è conforme ai requisiti della normativa Uni En Iso 14001:2004 (Certificato Dnv: 2020-2007-AE-Rom-Sincert), una certificazione che la società affianca a quella di gestione aziendale Uni En Iso 9001:2008. Globo, inoltre, è la prima azienda italiana del comparto idrotermosanitario ad essere membro del Green Building Council Italia per l’edilizia sostenibile e mira a raggiungere la “Leadership in Energy and Environmental Design” (Leed), la più importante e rigorosa certificazione americana in materia energetica e ambientale per lo sviluppo di edifici “verdi”. Gli standard Leed, applicati in 40 Paesi del mondo, indicano i requisiti per realizzare strutture sostenibili e autosufficienti da un punto di vista energetico.Impianto produttivoL’impegno di Ceramica Globo nei confronti dell’ambiente è più che mai rivolto alle risorse idriche, un bene sempre più prezioso. Gli studi effettuati dal suo laboratorio di ricerca hanno permesso di ideare un efficace sistema per riutilizzare tutte le acque industriali nelle fasi di produzione degli impasti, con un risparmio di 10 metri cubi di acqua al giorno (equivalente a ben 10.000 litri). Da evidenziare, a questo proposito, come gli sforzi progettuali del team tecnico di Ceramica Globo abbiano portato alla creazione di un impianto di depurazione con l’impiego naturale di alghe (fitodepurazione), assicurando ottimi risultati senza alcun impatto sull’ecosistema. Dal punto di vista energetico, l’ottimizzazione dei consumi è garantita da un particolare sistema per il recupero del calore dei forni di cottura dei sanitari, che viene sfruttato anche per l’essiccazione dei pezzi durante il ciclo di lavorazione. L’utilizzo di pannelli solari, inoltre, permette di generare acqua calda sufficiente alle esigenze aziendali durante tutto l’arco dell’anno.Il prodottoGli sforzi progettuali di Ceramica Globo vengono focalizzati sulla realizzazione di proposte che garantiscano un’assoluta durata nel tempo e una maggiore riciclabilità al termine del ciclo di vita dei prodotti. L’ufficio tecnico interno è dotato dei più evoluti strumenti di ricerca e progettazione attualmente disponibili: l’azienda è così in grado di svolgere un’attività di studio e di analisi continua, sia a livello di impianti che di prodotto. Tutti i vasi Globo hanno la brida smaltata, che consente una maggiore pulizia e garantisce un migliore risciacquo su tutta la superficie da pulire. Tutti i vasi Globo hanno il sifone smaltato, che permette uno scarico più efficiente, miglior igiene e una maggiore durabilità.ComunicazioneLe strategie di mercato di Ceramica Globo si sviluppano con il supporto di una pervadente comunicazione pubblicitaria diretta a illustrare le diverse linee di prodotto, a costruire un dialogo con il cliente, a convincerlo della dimensione etica e responsabile del marchio. Una pianificazione altamente mirata, messaggi di sicuro impatto, migliaia di contatti e una penetrazione capillare anche mediante la partecipazione alle più importanti Fiere e Mostre internazionali.

RE.PACK S.r.l.

Siamo specializzati nella lavorazione del polistirene espanso EPS: produciamo isolanti termici ed acustici, sagome, casseforme, matrici, cornici prefabbricate, monoblocchi isolanti per finestre, pannelli per tetti ventilati, sistemi tetto per tegole e coppi, cappotti ed accessori per l’edilizia, nonché manufatti su misura per la realizzazione di centri benessere, spa, aree wellness (es: bagni turchi, docce emozionali, percorsi kneipp, vasche idromassaggio.). I nostri prodotti sono realizzati allo scopo di mantenere ed ottimizzare la semplicità di posa, riducendo i tempi di lavorazione e facilitando l’ applicazione, ottenendo la massima efficienza e durata nel tempo, nel rispetto delle normative in vigore in materia di edilizia, ambiente e risparmio energetico.

Parkair S.r.l.

Parkair è un’azienda italiana entrata nel 2001 nel settore del condizionamento con particolare attenzione alla progettazione ed alla realizzazione di apparecchi per il riscaldamento e la climatizzazione a basso consumo energetico. Parkair, operando in un settore fortemente impattante nel campo energetico, ha fra i suoi obbiettivi primari l’impegno di risorse nella continua ricerca tecnologica e migliorativa dei processi di produzione, allo scopo di ottimizzare i prodotti e sensibilizzare l’utente sull’effettiva validità del risparmio energetico che ne deriva.

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